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	<title>Europe journal &#187; Donatello Urbani</title>
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		<title>Raffaello e Pontormo in mostra “La Visitazione all’Aquila” fino al 27 settembre 2026 – Castello cinquecentesco – Museo Nazionale d’Abruzzo</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Jun 2026 14:35:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatello Urbani]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[musei]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaello e Pontormo in mostra “La Visitazione all’Aquila” fino al 27 settembre 2026 – Castello cinquecentesco – Museo Nazionale d’Abruzzo]]></category>

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		<description><![CDATA[Redazione Da comunicato stampa: “L&#8217;Aquila si prepara a vivere uno dei momenti più significativi del suo percorso di Capitale della Cultura 2026 grazie al Museo Nazionale d&#8217;Abruzzo….. L&#8217;evento espositivo, sostenuto dal Comune dell&#8217;Aquila, avrà la durata di 3 mesi, e costituisce uno dei principali progetti scientifici e culturali del 2026. Dal punto di vista museografico, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Redazione</p>
<p>Da comunicato stampa: “L&#8217;Aquila si prepara a vivere uno dei momenti più significativi del suo percorso di Capitale della Cultura 2026 grazie al Museo Nazionale d&#8217;Abruzzo….. L&#8217;evento espositivo, sostenuto dal Comune dell&#8217;Aquila, avrà la durata di 3 mesi, e costituisce uno dei principali progetti scientifici e culturali del 2026.</p>
<p>Dal punto di vista museografico, la mostra sarà integrata all&#8217;interno del percorso espositivo del Castello cinquecentesco, con l&#8217;allestimento di due sale dedicate. L&#8217;inserimento all&#8217;interno del percorso permanente consentirà di stabilire un dialogo diretto tra l&#8217;evento temporaneo e le collezioni del Museo, rafforzando la coerenza narrativa complessiva dell&#8217;itinerario di visita…..</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/IMG-20260626-WA0000.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11456" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/IMG-20260626-WA0000-768x1024.jpg" alt="IMG-20260626-WA0000" width="669" height="892" /></a></p>
<p>Si tratta di un appuntamento dalla portata internazionale e di grande valore scientifico. Il capolavoro del maestro urbinate, oggi custodito al Museo del Prado di Madrid, viene esposto al fianco della celebre “Visitazione di Carmignano” del Pontormo, di proprietà della Diocesi di Pistoia.</p>
<p>La mostra nasce dall’esigenza di riportare idealmente dopo quasi 400 anni all’Aquila uno dei capitoli più significativi della storia artistica e di mecenatismo cittadina, l’opera realizzata da Raffaello per la cappella Branconio della chiesa di San Silvestro…..,”</p>
<p>Un evento culturale assunto come emblema da una città, prossima capitale della cultura 2026, votata alla rinascita dopo il terribile terremoto già collocato nell’archivio dei ricordi.</p>
<p>Da non perdere, insieme alle varie attività collaterali predisposte anche per i più piccoli,  la visione dell’apparato multimediale, realizzato dalla s.r.l. Kaos, che offre una chiave di lettura innovativa della mostra, restituendo al pubblico, come scritto nel comunicato stampa: “….il contesto storico, familiare e culturale nel quale nacque uno dei più importanti capolavori del Rinascimento legati alla città dell’Aquila.”</p>
<p>Info: Mostra: &#8220;La Visitazione all&#8217;Aquila. Raffaello e Pontormo&#8221; fino al 21 settembre 2026. Nelle giornate di lunedi sono previste aperture straordinarie. Costo biglietto d&#8217;ingresso al Museo e mostra: intero €.12,00 &#8211; ridotto gruppi €.10, 00 &#8211; minimo 10 &#8211; massimo 25 partecipanti &#8211; €.2,00  come da agevolazioni d&#8217;ingresso previste dalla normativa per determinate categorie.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>&#8220;Dicolab. Cultura al digitale&#8221; &#8211; Il sistema formativo per la trasformazione digitale del patrimonio culturale. Eredità, traiettorie e strumenti presentati dalla scuola  nazionale del patrimonio e delle attività culturali  a Roma Martedì 23 giugno 2026 presso la Biblioteca Nazionale Centrale.</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 17:45:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatello Urbani]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[esperto]]></category>
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		<category><![CDATA["Dicolab. Cultura al digitale" - Eredità]]></category>
		<category><![CDATA[alle ore 9.30]]></category>
		<category><![CDATA[presso la Biblioteca Nazionale Centrale.]]></category>
		<category><![CDATA[traiettorie e strumenti presentati dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali presentati a Roma Martedì 23 giugno 2026]]></category>

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		<description><![CDATA[Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani Una continua attività di ricerca, una giornata ricca di idee, confronto e iniziative: &#8220;digitization, digitalization, transformation, sono le tre parole chiave della cultura al digitale&#8221;. Da comunicato stampa, “…..gli esiti di quattro anni di lavoro e di un investimento di 20 milioni di euro nell’ambito del PNRR Cultura 4.0. Accanto al bilancio delle attività [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani</p>
<p>Una continua attività di ricerca, una giornata ricca di idee, confronto e iniziative: &#8220;digitization, digitalization, transformation, sono le tre parole chiave della cultura al digitale&#8221;. Da comunicato stampa, “…..gli esiti di quattro anni di lavoro e di un investimento di 20 milioni di euro nell’ambito del PNRR Cultura 4.0. Accanto al bilancio delle attività svolte, l’incontro ha proposto una riflessione sulle traiettorie future del digitale applicato al patrimonio culturale e sulle competenze per cogliere le opportunità per il settore.</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260623_101823-e1782322795420.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11446" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260623_101823-1024x665.jpg" alt="20260623_101823" width="669" height="434" /></a></p>
<p>Un appuntamento per orientarsi nelle trasformazioni in corso e conoscere il patrimonio di risorse che Dicolab lascia a disposizione della comunità professionale: un patrimonio costruito superando i target europei con attività online e diffuse su tutto il territorio nazionale, che hanno coinvolto migliaia di professionisti della cultura e contribuito allo sviluppo di competenze, strumenti e pratiche sempre più centrali per il futuro del settore”.</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260623_103334-e1782322850259.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11447" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260623_103334-1024x780.jpg" alt="20260623_103334" width="669" height="510" /></a></p>
<p>I risultati, di tutto rispetto, sono stati:</p>
<ul>
<li>300.000 iscrizioni ai corsi:</li>
<li>175 corsi multimediali sulla piattaforma di formazione a distanza della Scuola;</li>
<li>500 attività formative in presenza realizzate in 69 città italiane, per un totale di 6.500 presenze;</li>
<li>150.000 corsi completati;</li>
<li>700 istituti culturali che hanno collaborato alle realizzazione del progetto e delle sue iniziative;</li>
<li>200 docenti ed esperti coinvolti;</li>
<li>4,5 milioni di euro investiti in borse di ricerca negli istituti culturali;</li>
<li>500 esperienze di digitalizzazione censite.</li>
</ul>
<p>Per maggiori notizie: <a href="https://www.fondazionescuolapatrimonio.it">https://www.fondazionescuolapatrimonio.it</a></p>
<p>Foto in evidenza: Lectio magistralis di Gino Roncaglia, professore ordinario di Editoria Digitale, Digital Humanites e Filosofia dell&#8217;informazione Università Roma Tre</p>
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		<title>Assarmatori: Annual Meeting 2026 – Roma Grand Hotel Parco dei Principi</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:51:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatello Urbani]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[financial]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[Assarmatori: Annual Meeting 2026 – Roma Grand Hotel Parco dei Principi]]></category>

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		<description><![CDATA[Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani &#8220;Esiste una forza invisibile, le navi: ambasciatrici nel mondo&#8230;..e una forza sospesa: il mare; una linfa vitale per far crescere l&#8217;Italia nella navigazione marittima&#8230;..&#8221; Riapertura dello stretto di Hormuz, tregua di 60 giorni alle attività belliche e trattative per un armistizio definitivo. La notizia è giunta in contemporanea all’inizio [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani</p>
<p><em>&#8220;Esiste una forza invisibile, le navi: ambasciatrici nel mondo&#8230;..e una forza sospesa: il mare; una linfa vitale per far crescere l&#8217;Italia nella navigazione marittima&#8230;..&#8221;</em></p>
<p>Riapertura dello stretto di Hormuz, tregua di 60 giorni alle attività belliche e trattative per un armistizio definitivo. La notizia è giunta in contemporanea all’inizio dei lavori dell’Annual Meeting 2026 dell’associazione armatoriale, svoltasi a Roma al Grand Hotel Parco dei Principi. La relazione del Presidente di Assarmatori, Stefano Messina, non poteva non tenerne conto, tuttavia la notizia confermata davanti a una platea di oltre 700 persone, rappresentativa del cluster marittimo e portuale, dell’imprenditoria, della politica e dell’amministrazione ha confermato che: “…. Il trasporto marittimo ha bisogno di certezze per poter operare in sicurezza, per questo ritengo che le navi rimaste bloccate nel Golfo Persico proveranno a uscirne non appena possibile, ma un ritorno alla normalità nello Stretto di Hormuz non sarà immediato, serviranno diversi giorni per capire se questa volta si potrà tornare davvero a navigare con le necessarie garanzie, in primis a tutela degli equipaggi. Nell’attesa di conoscere i dettagli dell’accordo, tuttavia, rifuggiamo qualsiasi ipotesi di un pedaggio per attraversare lo Stretto, fatto che sarebbe contrario al principio della libertà di navigazione”.</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260616_130737-e1781801255591.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11432" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260616_130737-755x1024.jpg" alt="20260616_130737" width="669" height="907" /></a></p>
<p>Poi l’affondo: “L’Europa sembra vivere fuori dalla realtà. Continua a irrigidire le norme vigenti come se fosse ignara del contesto geopolitico e non fosse al contrario chiamata ad aumentare la competitività delle imprese europee anziché affossarle – ha proseguito Messina – Stiamo andando fuori mercato, non possiamo pensare di vincere la competizione globale se la UE resta ferma e dentro a una logica esclusivamente regolatoria decisa dai tecnocrati. I danni generati al settore dell’automotive sono evidenti, per il trasporto marittimo chiediamo una revisione coraggiosa del sistema ETS per tutelare i tre segmenti più esposti: i collegamenti con le isole, che vanno esclusi da questo regime, le Autostrade del Mare e il transhipment di container. In questo contesto internazionale così difficile e frammentato, l’Italia e l’Europa restano a galla proprio grazie allo shipping e alla sua straordinaria capacità di adeguarsi ai grandi sconvolgimenti in poco tempo e in modo efficiente. Non possiamo permettere che questa straordinaria leva economica venga minata da assurde decisioni assunte a Bruxelles senza la minima traccia di un confronto democratico e che poi a Roma i fondi generati da questa tassazione vengano dispersi in mille rivoli, anziché essere destinati proprio al trasporto marittimo per investimenti legati alla decarbonizzazione, come prevede la stessa Direttiva, e vengano decisi vincoli geografici per il rinnovo delle flotte ispirati a un protezionismo fuori dalla realtà, dal mercato e da qualsiasi logica commerciale”.</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260616_121629-e1781801353240.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11433" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260616_121629-1024x869.jpg" alt="20260616_121629" width="669" height="568" /></a></p>
<p>Da comunicato stampa: “Un deciso attacco alle politiche marittime europee per la decarbonizzazione del trasporto marittimo e, nel contempo, l’indicazione di una via chiara e davvero percorribile per azzerare davvero le emissioni: il ricorso alla propulsione nucleare. Sono i due temi portanti evidenziati dal Presidente di Assarmatori, Stefano Messina. Al centro dell’assemblea annuale dell’associazione armatoriale anche il tema del lavoro, con una rivendicazione specifica che riguarda l’occupazione italiana: “È un dato di fatto che il costo del lavoro marittimo rappresenti una delle principali voci di spesa per le imprese armatoriali e che incida in misura significativa sulla competitività delle nostre imprese – ha concluso il Presidente di Assarmatori – Per questo motivo, chiediamo, e non da ora, il ripristino della decontribuzione per i marittimi impiegati nei collegamenti di corto raggio, che sono tutti italiani. E parliamo di servizi che in molti casi costituiscono l’unico e indispensabile strumento di mobilità per le popolazioni insulari e per la continuità territoriale del Paese”.</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260616_131106-e1781801407159.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11434" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260616_131106-1024x726.jpg" alt="20260616_131106" width="669" height="474" /></a></p>
<p>Il dibattito è stato animato inoltre dagli interventi del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, del Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, dell’Ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare e dei videomessaggi di Raffaele Fitto, Vice Presidente esecutivo della Commissione europea e di Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. C’è stato spazio anche per una tavola rotonda che ha visto protagonisti gli armatori Mariaceleste Lauro, CEO del Gruppo Lauro, Achille Onorato, CEO di Moby e Vincenzo Romeo, CEO di Nova Marine Carriers e per un’intervista con il Presidente di Assoporti Roberto Petri&#8221;.</p>
<p>Sito internet www.assarmatori.eu &#8211; dove al suo interno i visitatori possono trovare i numeri che costituiscono la forza della base associativa di Assarmatori, l&#8217;elenco degli eventi, le rassegne stampa, gli studi, gli approfondimenti e le ultime notizie da Roma, Genova e Bruxelles.</p>
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		<title>Sala Umberto – Roma &#8211; Presentata la Stagione 2026-2027</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 18:10:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatello Urbani]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Umberto – Roma - Presentata la Stagione 2026-2027]]></category>

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		<description><![CDATA[Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani Il teatro é l&#8217;arte del racconto, che ti consente di entrare nella vita altrui; perché la modernità non é nella trasposizione o nello stravolgimento dei personaggi, ma farlo rivivere in un concetto più attuale, una scuola di alta formazione per le arti performative é la strada giusta da seguire. “L’energia [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani</p>
<p>Il teatro é l&#8217;arte del racconto, che ti consente di entrare nella vita altrui; perché la modernità non é nella trasposizione o nello stravolgimento dei personaggi, ma farlo rivivere in un concetto più attuale, una scuola di alta formazione per le arti performative é la strada giusta da seguire.</p>
<p>“L’energia primordiale dell’amore” sarà il tema centrale per tutti gli spettacoli di questa nuova Stagione Teatrale della Sala Umberto, come ha tenuto a precisare nel corso della presentazione il direttore artistico Alessandro Longobardi.</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260610_132709-e1781374007139.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11422" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260610_132709-1024x694.jpg" alt="20260610_132709" width="669" height="453" /></a></p>
<p>La stagione inizia con:</p>
<p>Francesco Montanari con “Storia di un cinghiale – Qualcosa su Riccardo III” dal 7 al 18 ottobre 2026</p>
<p>Giulio Corso e Federica De Benedittis in “Cime tempestose” dal romanzo di Emily Bronte, nell’adattamento di Gianni Clementi, dal 20 al 25 ottobre 2026;</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260610_122550-e1781374058655.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11423" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260610_122550-1024x518.jpg" alt="20260610_122550" width="669" height="338" /></a></p>
<p>Francesco De Gregori in “Never green (perfette sconosciute)” dal 25 ottobre al 15 novembre 2026;</p>
<p>Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia, Lucia Vasini in “Breaking Brecht, sing n song cabaret – Lo strano caso di Bertol Brecht”  dal 26  al 29 novembre 2026;</p>
<p>Stefano Braschi, Sara Drago, Marisa Grimaldo, Donato Paternoster, Bianca Ponzio, Bruno Ricci, Michele Sinisi, Lorenzo Terenzi e Adele Tiranti in “Tartufo”. Capolavoro di  Moliere rielaborato da Michele Sinisi. Dal 1 al 2 Dicembre 2026;</p>
<p>Stivalaccio Teatro in “Arlecchino muto per spavento”. Dal 3 al 6 Dicembre 2026;</p>
<p>Carlo Buccirosso in “L’esorcismo di Don Tonino”. Dal 9 Dicembre 2026 al 10 Gennaio 2027;</p>
<p>Federico Mecozzi in “Traiettorie impercettibili”.  L’11 Gennaio 2027;</p>
<p>Gianfranco Gallo in Captivo”. Dal 13 al 24 Gennaio 2027;</p>
<p>Gianpiero Ingrassia, Paolo Triestino, Claudia Campagnola in “Ciò che vide il maggiordomo”. Dal 27 al 31 Gennaio 2027;</p>
<p>La compagnia “Centouno”: Luca Latino, Flavio Moscatelli, Ezio Passacantilli in “Figli maschi”. Dal 16 al 28 Febbraio 2027;</p>
<p>Marco Bocci, Pia Lanciotti in “Io Charles”. Dal 2 al 14 Marzo 2027;</p>
<p>Raffaele Magliuolo in “ The origins Live Tour”. Il 23 Marzo 2027;</p>
<p>Paolo Kessisoglu in “Sfidati di me”. Dal 1 al 4 Aprile 2027;</p>
<p>Ilaria Falini, Denis Fasolo, Gianluca Gobbi, Riccardo Livermole, Federica Sandrini, Beatrice Schiros, Leone Tarchiani, Paolo Livolsi, Debora Zuin, in “L’ultima domenica di agosto”. Dal 6 al 11 Aprile 2027.</p>
<p>Sono in attesa di definizione altri spettacoli che, quanto prima integreranno questa programmazione.</p>
<p>Maggiori notizie, prenotazione spettacoli e acquisto biglietti su <a href="http://www.salaumbeto.com">www.salaumberto.com</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il cambio ai vertici di Federturismo Confindustria presentato a Roma alll’Assemblea Pubblica 2026 insieme alle strategie per trasformare l’industria turistica in un asset strutturale per l&#8217;economia del Paese entro il 2030</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 15:08:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatello Urbani]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[financial]]></category>

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		<description><![CDATA[Donatello Urbani AL Museo MAXXI di Roma si è tenuta lo scorso 11 giugno  l’Assemblea Pubblica 2026 di Federturismo Confindustria che visto la successione a Marina Lalli  di Massimo Caputi alla presidenza per il quadriennio 2026-2030 coadiuvato dai vicepresidenti Nicola Biscotti, Amministratore unico di ACAPT e Presidente ANAV; Nicola Vladimiro Ciccarelli, Presidente del Gruppo Swadeshi [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Donatello Urbani</p>
<p>AL Museo MAXXI di Roma si è tenuta lo scorso 11 giugno  l’Assemblea Pubblica 2026 di Federturismo Confindustria che visto la successione a Marina Lalli  di Massimo Caputi alla presidenza per il quadriennio 2026-2030 coadiuvato dai vicepresidenti Nicola Biscotti, Amministratore unico di ACAPT e Presidente ANAV; Nicola Vladimiro Ciccarelli, Presidente del Gruppo Swadeshi Hotels e Vicepresidente di Confindustria Alberghi; Stefano Fiori, Amministratore unico del Gruppo Univers S.r.l. e già Vicepresidente di Federturismo; Piero Formenti, titolare di Zar Formenti e Presidente di Confindustria Nautica; Valeria Ghezzi, Amministratore delegato di Funivie Seggiovie San Martino S.p.A. e Presidente ANEF; Gianluca Scavo, Amministratore delegato di AIM Group International e Presidente del Gruppo Turismo Assolombarda e Gianpiero Strisciuglio, Amministratore delegato e Direttore generale di Trenitalia e Presidente Agens.</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260611_170704-1-e1781362561733.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11412" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260611_170704-1-1024x726.jpg" alt="20260611_170704 (1)" width="669" height="474" /></a></p>
<p>L&#8217;appuntamento ha visto la partecipazione dei Ministri Tajani, Urso e Mazzi insieme ai leader politici, ai Sindaci e ai Presidenti di Regione.</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260611_145926-e1781362724605.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11413" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260611_145926-549x1024.jpg" alt="20260611_145926" width="549" height="1024" /></a></p>
<p>Da comunicato stampa: “L’evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee, amministratori locali, esponenti del mondo imprenditoriale e i principali stakeholder del comparto, in un confronto dedicato alle prospettive del turismo italiano e alle politiche necessarie per accompagnarne la crescita nei prossimi anni.</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260611_144600-e1781362799710.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11414" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260611_144600-1024x932.jpg" alt="20260611_144600" width="669" height="609" /></a></p>
<p>Hanno aperto i lavori il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e la Presidente del MAXXI Maria Emanuela Bruni. Il tema della trasformazione del turismo da comparto dei servizi a industria orientata al 2030 è stato al centro degli interventi di Marina Lalli, Past President di Federturismo.</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260611_154733-e1781362857453.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11415" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260611_154733-815x1024.jpg" alt="20260611_154733" width="669" height="841" /></a></p>
<p>Uno dei momenti centrali dell’Assemblea è stato il confronto dedicato al rapporto tra turismo, crescita e competitività del Paese, che ha visto la partecipazione di esponenti delle principali forze politiche e del sistema produttivo. Al dibattito hanno preso parte Antonio Misiani (PD), Gianluca Caramanna (FdI), Deborah Bergamini (FI) e Stefano Patuanelli (M5S), insieme al Vice Presidente di Confindustria per Trasporti, Logistica e Industria del Turismo, Leopoldo Destro.</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260611_183650-e1781362943691.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11416" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260611_183650-799x1024.jpg" alt="20260611_183650" width="669" height="857" /></a></p>
<p>Ampio spazio è stato dedicato al ruolo dei territori, con gli interventi di Gaetano Manfredi, Presidente ANCI e Sindaco di Napoli, dei Sindaci Enrico Trantino (Catania) e Pierluigi Biondi (L’Aquila) e della Vice Presidente di Federturismo, Valeria Ghezzi. Il contributo delle amministrazioni locali ha arricchito il dibattito sul ruolo dei territori, delle destinazioni e delle comunità nello sviluppo del turismo italiano dei prossimi anni, considerato che il 90% dei turisti vivono solo il 10% del territorio.</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260611_163751-e1781362999825.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11417" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260611_163751-667x1024.jpg" alt="20260611_163751" width="667" height="1024" /></a></p>
<p>A seguire, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha evidenziato il ruolo del turismo come leva strategica per la proiezione internazionale del Paese e per il rafforzamento del brand Italia nel mondo.</p>
<p>La dimensione internazionale del settore, invece, è stata approfondita da Manfredi Lefebvre d’Ovidio, Presidente del World Travel &amp; Tourism Council e, in seguito, Raffaele Fitto, Vicepresidente Esecutivo della Commissione Europea per la Coesione e le Riforme, ha richiamato l’attenzione sulle opportunità di crescita ancora inesplorate per il sistema turistico italiano nell’ambito di una cooperazione Regioni – Stato – Europa.</p>
<p>È seguito l’intervento del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, che ha illustrato come la competitività e l’internazionalizzazione del turismo italiano possano trainare le eccellenze del nostro Paese. Hanno concluso Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria, che ha esaltato il ruolo dell’industria turistica nel sistema Paese, e il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.</p>
<p>“<em>Il turismo italiano è una filiera che genera valore lungo tutto il territorio nazionale e contribuisce in maniera determinante all’immagine dell’Italia nel mondo. Per questo è necessario che venga considerato e sostenuto come una vera industria strategica del Paese. La sfida al 2030 è costruire un modello di sviluppo in cui occupazione stabile, sostenibilità e crescita procedano insieme, rafforzando la competitività dell’intero sistema Italia. Intanto lanciamo oggi un Patto di fine Legislatura sulla semplificazione delle attività turistiche</em>”, ha dichiarato Massimo Caputi, Presidente di Federturismo Confindustria&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>“Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo” &#8211; Musei Capitolini – Villa Caffarelli fino al 13 dicembre 2026</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:28:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatello Urbani]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[musei]]></category>
		<category><![CDATA[“Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo” - Musei Capitolini – Villa Caffarelli fino al 13 dicembre 2026]]></category>

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		<description><![CDATA[Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani “La presenza europea degli artisti messicani non rappresenta soltanto uno spazio di rottura e sperimentazione di avanguardia ma anche un ritorno al confronto con la tradizione classica……”.  Diego Rivera (1886/1957): &#8220;Autoritratto&#8221; presentato da S.E.  Genaro Lozano &#8211; Ambasciatore del Messico presso la Repubblica Italia La mostra “Diego Rivera e la [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani</p>
<p><em>“La presenza europea degli artisti messicani non rappresenta soltanto uno spazio di rottura e sperimentazione di avanguardia ma anche un ritorno al confronto con la tradizione classica……”. </em></p>
<p><em><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260608_125841-e1781163734416.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11390" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260608_125841-458x1024.jpg" alt="20260608_125841" width="458" height="1024" /></a> </em></p>
<p><em>Diego Rivera (1886/1957): &#8220;Autoritratto&#8221; presentato da S.E.  Genaro Lozano &#8211; Ambasciatore del Messico presso la Repubblica Italia</em></p>
<p>La mostra <em>“Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo”</em>: è un significativo documento di un periodo storico e politico come ha dichiarato nel suo intervento l’Ambasciatore del Messico S.E. Genaro Lozano: “….il Messico ha saputo affermarsi come una delle nazioni più presentì nella cultura messicana, indigena, industriale…..”, oggi riconosciuto come “Rinascimento messicano”.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-11391" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260608_125507-871x1024.jpg" alt="20260608_125507" width="669" height="787" /></p>
<p><em>                                                 Diego Rivera: Lucila y los judas (fantocci di carta pesta) &#8211; 1954 Olio su tela</em></p>
<p>Il percorso espositivo comprensivo di oltre 140 opere d’arte di cui ben trenta di Diego Rivera, come da comunicato stampa: “…..restituisce la complessità di un processo le cui radici affondano nella nascita del Messico indipendente nel 1821, quando si afferma l’esigenza di un’identità culturale in grado di rappresentare un Paese nuovo, eterogeneo e in continua trasformazione…. nonché… un’intensa retrospettiva dedicata al celebre pittore e muralista messicano, la cui opera rappresenta una cerniera tra tradizione e futuro, capace di dare vita a un linguaggio visivo autonomo e distintivo dell’arte moderna messicana.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-11393" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260608_124744-1024x675.jpg" alt="20260608_124744" width="669" height="441" /></p>
<p><em>Frida Kahlo (1957/1954): &#8220;Naturaleza muerta con perico (pappagallo) y bandera (bandiera)&#8221; &#8211; 1951 Olio su masonite.- N.B. &#8211; Motivo ricorrente nella produzione di Frida è la rappresentazione in frutta degli organi genitali maschili e femminili specie quest&#8217;ultimi in frutti con semi, elementi riproduttivi.</em></p>
<p>Accanto alle opere di Diego Rivera, l’esposizione presenta capolavori di artisti straordinari come Frida Kahlo, José María Velasco, José Clemente Orozco, David Alfaro Siqueiros, María Izquierdo, Tamayo, Lozano, Montenegro, Ruiz, Dr. Atl, Saturnino Herrán e molti altri. Ad arricchire il percorso alcuni video e scatti suggestivi, tra cui le fotografie di Rivera, immortalato da Tina Modotti.</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260608_124534-e1781164007894.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11394" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260608_124534-870x1024.jpg" alt="20260608_124534" width="669" height="787" /></a></p>
<p><em>                                       Manuel Rodriguez Lozano (1896/1971): &#8220;Compartiendo el dolor&#8221; &#8211; 1936 Olio su tela</em></p>
<p>Un gruppo di artisti che ha saputo intrecciare tradizione, avanguardia e pluralità di linguaggi estetici. Il percorso espositivo permette così di ripercorrere le genealogie della modernità messicana, collocando la figura di Rivera al centro di una trama visiva e concettuale in cui la formazione accademica dialoga con la sperimentazione e con una profonda attenzione al presente sociale.</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260608_125427-e1781164168955.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11395" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260608_125427-1024x824.jpg" alt="20260608_125427" width="669" height="538" /></a></p>
<p><em>                                                        Diego Rivera: &#8220;Mujer sentada con flores&#8221; &#8211; 1944 Olio su tela</em></p>
<p>L’esposizione è curata da Miguel Fernández Félix<em> </em>(direttore del Museo Kaluz) e<em> </em>Alberto González Torres<em> </em>(direttore del Museo Robert Brady) si articola in 4 sezioni tematiche di cui:</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-11397" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260608_124310-702x1024.jpg" alt="20260608_124310" width="669" height="976" /></p>
<p><em> Diego Rivera: &#8220;Fuseliero marino (o Marinero almozando)&#8221; (Fuciliere di marina o marinaio a pranzo) &#8211; 1914 Olio su tela</em></p>
<p><em>Accademia e tradizione – La formazione di Rivera: </em>esplora il confronto con l’eredità ottocentesca e le genealogie del mestiere, tra accademie e scuole di belle arti, per comprendere le radici tecniche e culturali della modernità messicana.</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260608_124457-e1781164368403.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11398" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260608_124457-572x1024.jpg" alt="20260608_124457" width="572" height="1024" /></a></p>
<p><em>Diego Rivera: &#8220;Epicuro&#8221; &#8211; Opera realizzata dall&#8217;artista nel corso della sua visita ai Musei Capitolini di Roma nel 1920</em></p>
<p><em>Il contributo di Diego Rivera e del Messico alle avanguardie europee</em> <em>– Gli anni europei</em>: focus sui dialoghi con cubismo e avanguardia, e sull’apporto originale degli artisti messicani alla scena internazionale attraverso una sintassi visiva nuova.</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260608_124959-e1781164467673.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11399" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260608_124959-686x1024.jpg" alt="20260608_124959" width="669" height="999" /></a></p>
<p><em>                                                           Diego Rivera: &#8220;Desnudo de Frida Kahlo&#8221;  &#8211; 1930 Litografia</em></p>
<p><em>Il Rinascimento culturale messicano </em>analizza la stagione successiva alla Rivoluzione quando arti visive, letteratura, architettura e musica convergono nella definizione di una moderna identità nazionale, fondendo retaggio precolombiano, tradizioni popolari e istanze sociali.</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260608_124009-e1781164539158.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11400" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260608_124009-860x1024.jpg" alt="20260608_124009" width="669" height="797" /></a></p>
<p><em>                                            Diego Rivera: &#8220;Adoracion de la Virgen&#8221; &#8211;  1912/1913 Olio su tela</em></p>
<p><em>Oltre il Realismo sociale: </em>esamina la disseminazione di modelli e idee oltre i canoni del muralismo, verso ricerche che ampliano il lessico dell’arte moderna messicana e ne attestano la vitalità nel lungo periodo&#8221;. Una mostra assolutamente da non perdere.</p>
<p>Ogni sezione riunisce opere emblematiche tra XIX e XX secolo, accompagnate dai contributi critici di autorevoli storici dell’arte raccolti nel catalogo della mostra, edito da <em>Gangemi Editore</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il Teatro Brancaccio di Roma – Presentata la stagione 2026/2027 ricca di musical, concerti e spettacoli di prosa, con appuntamenti imperdibili da ottobre 2026 a maggio 2027.</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 14:37:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatello Urbani]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[con appuntamenti imperdibili da ottobre 2026 a maggio 2027.]]></category>
		<category><![CDATA[concerti e spettacoli di prosa]]></category>
		<category><![CDATA[Il Teatro Brancaccio di Roma – Presentata la stagione 2026/2027 ricca di musical]]></category>

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		<description><![CDATA[Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani “Cerchiamo di essere costruttori di emozioni mediando tra i vari generi”.  (Alessandro Longobardi – Direttore artistico del Teatro Brancaccio di Roma). Un cartellone di tutto rispetto in perfetta linea con i festeggiamenti del 90^ compleanno. Correva l’anno 1936 quando il nonno dell’attuale Direttore artistico Alessandro Longobardi battezza da Morgana [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani</p>
<p>“<em>Cerchiamo di essere costruttori di emozioni mediando tra i vari generi”.  (Alessandro Longobardi – Direttore artistico del Teatro Brancaccio di Roma).</em></p>
<p>Un cartellone di tutto rispetto in perfetta linea con i festeggiamenti del 90^ compleanno. Correva l’anno 1936 quando il nonno dell’attuale Direttore artistico Alessandro Longobardi battezza da Morgana il corrente Teatro Brancaccio.</p>
<p>La prossima stagione, come scrive Alessandro Longobardi nel comunicato stampa: “mantiene costante la sua linea editoriale che tiene conto, sia del numero dei posti in sala, che del valore condiviso che esalta il teatro popolare nella sua accezione più nobile, per accogliere tutti ed incrementare il pubblico teatrale attraverso un percorso che si snoda tra i vari generi come la commedia musicale, la prosa, il musical, la danza, i concerti, i grandi mattatori, le irriverenti stand up comedy. Le inchieste dal vivo. Godetevi la magia dello spettacolo dal vivo”.</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260603_130326-e1780756301608.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11379" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260603_130326-1024x445.jpg" alt="20260603_130326" width="669" height="291" /></a></p>
<p>Da tenere presente che gli spettacoli di seguito riportati non completano l’intera programmazione in quanto una parte di questi è al momento in corso di definizione e quanto prima verranno pubblicate note aggiuntive.</p>
<p>Musical e grandi produzioni</p>
<ul>
<li><em>Il Principe d’Egitto</em> – Il Musical: dal 29 ottobre all’8 novembre 2026, con oltre cinquanta interpreti e orchestra dal vivo, tratto dal celebre film DreamWorks con musiche di Stephen Schwartz. www.romaperte.it.</li>
<li><em>Raffaella</em> – Il Musical: dal 10 al 21 febbraio 2027, omaggio a Raffaella Carrà, Elvis Il Musical: dal 6 all’11 marzo 2027, con Joe Ontario e Michel Orlando nei panni di Elvis giovane e anziano <a href="http://www.romaperte.it">www.romaperte.it</a>.</li>
<li><em>Robin Hood</em> il Musical: dal 16 al 25 marzo 2027, spettacolo adatto a tutta la famiglia con coreografie e musiche dal vivo <a href="http://www.romaperte.it">www.romaperte.it</a>.</li>
<li><em>SpalmAlot:</em> dal 13 al 18 febbraio 2027, musical tratto da “Monty Python e il Sacro Graal” con la partecipazione di Elio <a href="http://www.romaperte.it">www.romaperte.it</a>.</li>
<li>Altri musical in programma includono <em>Hairspray: grasso è bello e Cantando sotto la pioggia,</em> con date distribuite tra febbraio e aprile 2027 <a href="http://www.romaperte.it">www.romaperte.it</a>.</li>
</ul>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260603_131246-e1780756367481.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11380" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260603_131246-1024x661.jpg" alt="20260603_131246" width="669" height="432" /></a></p>
<p>Concerti e spettacoli musicali</p>
<ul>
<li><em>Deva Premal &amp; Miten – Singing our Prayers</em>: 24 settembre 2026.</li>
<li><em>Roberto Vecchioni</em> – Tra il silenzio e il tuono Tour: 30 settembre 2026.</li>
<li><em>Francesco Renga</em> Live Teatri 2026: 9 ottobre 2026.</li>
<li><em>Mr. Rain</em> – Nei Teatri: 11 ottobre 2026.</li>
<li><em>Benji &amp; Fede</em> – Sempre in due: 13 ottobre 2026.</li>
<li><em>Arisa Live Première</em>: 7 dicembre 2026.</li>
<li><em>Giorgio Montanini</em> – Nuovo spettacolo: 2 maggio 2027.</li>
<li><em>Katia Follesa</em> – No Vabbè Mi Adoro: 14 maggio 2027 <a href="https://www.bing.com/ck/a?!&amp;&amp;p=88742bb550ae69162073a44f811ae1cb626b0d1a8becfdb8ef2843d2a8bfcd8dJmltdHM9MTc4MDYxNzYwMA&amp;ptn=3&amp;ver=2&amp;hsh=4&amp;fclid=25b39b95-a3cc-6a9c-0c02-8ed5a2bb6bb9&amp;psq=teatro+brancaccio+roma+programmazione+2026+2027+programm&amp;u=a1aHR0cHM6Ly90ZWF0cm9icmFuY2FjY2lvLml0L3N0YWdpb25lLXNlemlvbmUvc3RhZ2lvbmUtMjAyNi0yMDI3Lw&amp;ntb=1">teatrobrancaccio.it</a>.</li>
</ul>
<p>Prosa e spettacoli teatrali</p>
<p>Il cartellone include anche spettacoli di prosa e reading, come:</p>
<ul>
<li><em>Giuseppe Giacobazzi </em>– Io ci sarò: dal 26 marzo 2027.</li>
<li><em>Real Illusion</em> – Gaetano Triggiano: dal 27 al 29 marzo 2027.</li>
<li><em>Andrea Pucci</em> – In… Tolleranza Zero: 6 aprile 2027.</li>
<li><em>Angela Finocchiaro e Laura Curino</em> – Calendar Girls: dal 12 al 15 aprile 2027 <a href="http://www.romaperte.it">www.romaperte.it</a>.&#8221;</li>
</ul>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260603_122102-e1780756431734.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11381" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260603_122102-1024x378.jpg" alt="20260603_122102" width="669" height="247" /></a></p>
<p>Informazioni pratiche: Indirizzo: Via Merulana 244, 00185 Roma. Biglietteria: aperta dal martedì al sabato 16:00–19:00, domenica un’ora prima dello spettacolo. Prenotazioni online disponibili tramite il sito ufficiale del teatro. Abbonamenti e card: disponibili con opzioni infra-settimanali e weekend, con possibilità di scegliere posti fissi o liberi e combinazioni di spettacoli tra gruppi verdi e blu <a href="https://www.bing.com/ck/a?!&amp;&amp;p=5569b29a5a0ffcf10fc91061fef2375c9e05035cd8197aadba1d9c6102ba152fJmltdHM9MTc4MDYxNzYwMA&amp;ptn=3&amp;ver=2&amp;hsh=4&amp;fclid=25b39b95-a3cc-6a9c-0c02-8ed5a2bb6bb9&amp;psq=teatro+brancaccio+roma+programmazione+2026+2027+programm&amp;u=a1aHR0cHM6Ly93d3cuY2lyY29sb3JvbWEudW5pY3JlZGl0Lml0L1JvbWEvYWN0aXZpdGllcy90ZWF0cm8vUXVpcmlubyUyMC0lMjBmaWxlJTIwc3RhZ2lvbmUlMjAlMjAyNi4yNy5wZGY&amp;ntb=1">circoloroma.unicredit.it</a>. Posti e prezzi: platea, balconata, II balconata e galleria, con tariffe intere e ridotte, e sconti per prenotazioni entro il 30 maggio 2026 <a href="https://www.bing.com/ck/a?!&amp;&amp;p=5569b29a5a0ffcf10fc91061fef2375c9e05035cd8197aadba1d9c6102ba152fJmltdHM9MTc4MDYxNzYwMA&amp;ptn=3&amp;ver=2&amp;hsh=4&amp;fclid=25b39b95-a3cc-6a9c-0c02-8ed5a2bb6bb9&amp;psq=teatro+brancaccio+roma+programmazione+2026+2027+programm&amp;u=a1aHR0cHM6Ly93d3cuY2lyY29sb3JvbWEudW5pY3JlZGl0Lml0L1JvbWEvYWN0aXZpdGllcy90ZWF0cm8vUXVpcmlubyUyMC0lMjBmaWxlJTIwc3RhZ2lvbmUlMjAlMjAyNi4yNy5wZGY&amp;ntb=1">circoloroma.unicredit.it</a>.<br />
La stagione 2026/2027 del Teatro Brancaccio offre quindi un mix di musical internazionali, produzioni italiane, concerti e spettacoli di prosa, adatti a tutti i gusti e fasce d’età, confermandosi uno dei punti di riferimento culturali più importanti di Roma. Sito web per maggiori informazioni <a href="http://www.romaperte.it">www.romaperte.it</a>.</p>
<p>Buon teatro e tutti</p>
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		<title>“Lazio Danza e Teatro” – Progetto per la valorizzazione, la formazione e la professionalizzazione dei giovani talenti del territorio nei settori della danza classica, della danza contemporanea e del teatro, promosso dalla Regione Lazio e realizzato attraverso Lazio Innova</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 16:06:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatello Urbani]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[“Lazio Danza e Teatro” – Progetto per la valorizzazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani L’iniziativa presentata lo scorso 4 giugno al Teatro dell’Opera di Roma, come affermato dall’Assessore alla Cultura, Pari opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio Civile della Regione Lazio, Simona Baldassarre: “rappresenta un intervento strategico in grado di coniugare cultura e politiche giovanili, concepito per selezionare e accompagnare giovani ballerini, performer e attori di età [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani</p>
<p>L’iniziativa presentata lo scorso 4 giugno al Teatro dell’Opera di Roma, come affermato dall’Assessore alla Cultura, Pari opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio Civile della Regione Lazio, Simona Baldassarre: “rappresenta un intervento strategico in grado di coniugare cultura e politiche giovanili, concepito per selezionare e accompagnare giovani ballerini, performer e attori di età compresa tra i 14 e i 35 anni in un percorso strutturato di crescita artistica e professionale, dalla scoperta del talento fino all’esperienza diretta del palcoscenico e al confronto con i principali contesti nazionali e internazionali”.</p>
<p>Da comunicato stampa: “Il programma si articola in tre call:</p>
<ul>
<li>Danza classica (10 ballerini): curata dal Teatro dell’Opera di Roma, prevede una masterclass di 6 giorni diretta da Eleonora Abbagnato, un periodo di formazione di 5 giorni presso l’Hong Kong Ballet e una residenza artistica di perfezionamento di 6 giorni;</li>
<li>Danza contemporanea (1 coreografo e 19 danzatori): a cura della Fondazione Romaeuropa, include un percorso di mentoring di 3 settimane in collaborazione con la Peparini Academy e una residenza formativa di 6 giorni a Londra, presso lo Studio Wayne McGregor;</li>
<li>Teatro (1 regista e 9 interpreti/performer): prevede una residenza formativa e un percorso di mentoring di 2 settimane con la Fondazione Romaeuropa con la guida della regista Fabiana Iacozzilli, una masterclass di 6 giorni sul teatro di prosa e musicale con la direzione artistica di Serena Autieri, una masterclass con 2 appuntamenti tenuta da Daniele Cipriani, impresario e produttore nonché direttore artistico del Festival dei Due Mondi e uno stage formativo a Spoleto nel dietro le quinte del Festival, ove sperimentare i diversi linguaggi artistici dello spettacolo dal vivo.</li>
</ul>
<p>Dopo una prima fase di scouting e costruzione di una rete di partnership con accademie, teatri, festival, compagnie di prestigio in Italia e all’estero e artisti di fama internazionale, finalizzata ad attivare collaborazioni e scambi di alto livello, si è conclusa con successo la fase di selezione dei giovani talenti.</p>
<p>Le audizioni e i provini per danza classica e contemporanea, insieme alle selezioni per il teatro, hanno coinvolto numerosi candidati e confermato l’elevato livello qualitativo dei partecipanti. Le selezioni, condotte da comitati tecnici e artistici composti da professionisti ed esperti del settore, hanno portato all’individuazione dei giovani più meritevoli sulla base di rigorosi criteri tecnici, espressivi e interpretativi.</p>
<p>I giovani selezionati accedono ora a percorsi formativi d’eccellenza che includono, per la danza, masterclass e training intensivi anche in ambito internazionale con étoile, coreografi, maestri e produttori di fama mondiale, favorendo l’incontro tra culture e linguaggi artistici differenti; e, per il teatro, residenze ed esperienze formative oltre a masterclass in Italia con grandi nomi dello spettacolo volte a rafforzare le capacità interpretative degli attori e le competenze direzionali del regista.</p>
<p>Elemento centrale del programma è rappresentato dalle esperienze artistiche e formative all’estero e dagli scambi internazionali, che consentono ai partecipanti di confrontarsi con modelli formativi avanzati, ampliare il proprio orizzonte professionale e costruire reti di relazioni fondamentali per lo sviluppo della carriera, rafforzando al contempo il ruolo del Lazio nel dialogo culturale internazionale.</p>
<p>Il percorso si completa con la realizzazione di eventi e spettacoli finali, che vedranno i giovani protagonisti calcare palcoscenici di prestigio con spettacoli di danza classica, contemporanea e teatrali inseriti in festival e rassegne di rilievo nazionale e internazionale quali il Romaeuropa Festival, offrendo concrete opportunità di visibilità davanti a operatori, istituzioni e stakeholder&#8221;. Dall&#8217;8 settembre al 15 novembre 2026  dove la cultura s&#8217;incontra insieme alla tradizione e all&#8217;innovazione. Per saperne di piu&#8217; Romaeuropa.net</p>
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		<title>Festival Collega-Menti – IV edizione dal 2 al 4 ottobre 2026 – Udine, Gorizia, Pordenone, Gemona – a cura dell’Università di Udine. Lo stress da lavoro e la trappola digitale: alla ricerca dell’equilibrio perduto.</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 16:12:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatello Urbani]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[Festival Collega-Menti – IV edizione dal 2 al 4 ottobre 2026 – Udine]]></category>
		<category><![CDATA[Gemona – a cura dell’Università di Udine. Lo stress da lavoro e la trappola digitale: alla ricerca dell’equilibrio perduto.]]></category>
		<category><![CDATA[Gorizia]]></category>
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		<description><![CDATA[Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani “E’ fantasia dei friulani che la loro terra, con le montagne della Carnia, le colline dell’udinese, la pianura, i paesaggi lagunari, lungo la costa, le diverse razze (etnie) e i colori vivaci di un tempo più antico del nostro sia per sé stessa un universo nella sua varietà”. Scriveva [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani</p>
<p><em>“E’ fantasia dei friulani che la loro terra, con le montagne della Carnia, le colline dell’udinese, la pianura, i paesaggi lagunari, lungo la costa, le diverse razze (etnie) e i colori vivaci di un tempo più antico del nostro sia per sé stessa un universo nella sua varietà”. Scriveva Guido Piovene nel 1957 nel suo “Viaggio in Italia”</em></p>
<p>Da comunicato stampa: “Ogni società si distingue per la sua intelligenza collettiva e per la capacità di progettare il proprio futuro: una sfida continua che richiede conoscenza, consapevolezza e responsabilità da parte di tutti. Collega-menti propone una lettura della realtà incrociando saperi e discipline, prospettive e punti di vista diversi, chiamando la scienza a confrontarsi con un presente in continuo movimento e in continua trasformazione. E le chiede di farlo in modo chiaro, aperto e trasparente, perché la scienza o è di tutti o non è. Da un’idea di Multiverso. Comitato di coordinamento: Monica Anese, Andrea Lucatello, Laura Morandini, Maria Cristina Nicoli, Elisabetta Scarton, Norma Zamparo.</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260520_115146-e1780416552938.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11369" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260520_115146-1024x750.jpg" alt="20260520_115146" width="669" height="490" /></a></p>
<p>L’equilibrio non è uno stato statico ma il risultato di una conquista quotidiana e faticosa, costantemente messo sotto pressione. Questo non vale solo per l’uomo, ma per tutto ciò che lo circonda: “sempre più ci rendiamo conto dell’importanza dell’equilibrio per la salute delle persone, delle società, del pianeta” spiega la giornalista e divulgatrice Barbara Gallavotti nella sua veste di direttrice scientifica del Festival Collega-Menti che si svolgerà a Udine, Gemona, Pordenone e Gorizia dal 2 al 4 ottobre prossimi. “Lo sanno bene medici e biologi, che puntano i riflettori sull’equilibrio ormonale, su quello tra attività fisica e sedentaria, fra sonno e veglia, nell’alimentazione e in molto altro. Gli ecologi ci dicono che un ecosistema è sano quando le specie che lo abitano sono in equilibrio tra loro, cosi come devono essere in equilibrio molti fattori perché il pianeta sia accogliente per tutti i viventi che lo abitano.</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260520_120013-e1780416610529.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11371" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260520_120013-1024x531.jpg" alt="20260520_120013" width="669" height="347" /></a></p>
<p>Il Friuli Venezia Giulia, un viaggio nella bellezza da tanti punti di vista, per scoprire un mondo di prospettive, sguardi e approfondimenti dalla scienza all’antropologia all’ambiente e alla tecnologia, una creatività interna unica di idee, sorprese, talento.” Mandi…Mandi .</p>
<p>Per saperne di più http:// qui.uniud.it – www.festivalcollega-menti</p>
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		<title>“Happy Stecco” – 28 maggio 2026 –  nascita degli Stati Generali del Gelato Confezionato. Il dolce sinonimo di festa, spensieratezza e allegria diventa questa volta il festeggiato.</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 13:57:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatello Urbani]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[spensieratezza e allegria diventa stavolta il festeggiato.]]></category>
		<category><![CDATA[“Happy Stecco” – 28 maggio 2026 – nascita degli Stati Generali del Gelato Confezionato. Il dolce sinonimo di festa]]></category>

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		<description><![CDATA[Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani Circa sessanta anni fa, estate 1948, grazie ad Angelo Motta, nasceva il primo gelato su stecco al fiordilatte. un punto d&#8217;incontro tra tradizione e innovazione. Da comunicato stampa: &#8230;..“ capostipite di una vastissima gamma di variazioni sul tema che hanno trasformato il dolce freddo simbolo del caldo e dell’estate [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani</p>
<p>Circa sessanta anni fa, estate 1948, grazie ad Angelo Motta, nasceva il primo gelato su stecco al fiordilatte. un punto d&#8217;incontro tra tradizione e innovazione. Da comunicato stampa: &#8230;..“ capostipite di una vastissima gamma di variazioni sul tema che hanno trasformato il dolce freddo simbolo del caldo e dell’estate in un piacere-alimento accessibile a tutti e da consumare tutti i giorni e in ogni momento della giornata. Un prodotto alla portata di tutte le tasche che portava con sé il sapore di uno stile di vita nuovo, evocato dall’ice-cream americano che all’epoca significava benessere e ricchezza economica. Dopo Motta è la volta dei vari Sammontana, Sanson, Tanara, Soave, Algida, Chiavacci, Eldorado, Alemagna e Tre Marie… Complice l’ingresso del frigorifero nei bar e nei caffè, in molti intuiscono le potenzialità di questo nuovo mercato dando vita a storie esemplari nel panorama industriale italiano”.</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260528_103202-e1780408281941.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11353" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260528_103202-1024x663.jpg" alt="20260528_103202" width="669" height="433" /></a></p>
<p>La conferenza stampa tenuta lo scorso 28 maggio ha segnato la nascita degli stati generali del gelato confezionato. Da comunicato stampa: &#8230;..“Il gelato confezionato italiano ha da oggi il suo appuntamento annuale di riferimento e una giornata nazionale dedicata. In occasione dell’evento organizzato a Roma dall’Istituto del Gelato Italiano (IGI), presso Spazio Esposizioni, prendono ufficialmente il via gli Stati Generali del Gelato Confezionato, il primo forum nazionale pensato per riunire aziende, esperti, nutrizionisti, giornalisti e stakeholder del comparto.</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260528_111906-e1780408369284.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11355" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260528_111906-1024x655.jpg" alt="20260528_111906" width="669" height="428" /></a></p>
<p>Nel corso della mattinata, oltre all’analisi degli ultimi dati di settore, le principali tendenze di consumo, le proprietà nutrizionali e le novità per la stagione estiva alle porte, l’IGI annuncia l’istituzione dell’Happy Stecco Day, la Giornata Nazionale del Gelato Confezionato, che sarà celebrata ogni anno per valorizzare un prodotto che accompagna da generazioni gli italiani nei momenti di convivialità o di relax in solitaria e che rappresenta oggi un settore dinamico, innovativo e sempre più attento alla sostenibilità.</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260528_103141-e1780408454816.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11356" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260528_103141-1024x698.jpg" alt="20260528_103141" width="669" height="456" /></a></p>
<p>Happy Stecco Day: una giornata per celebrare il gelato confezionato</p>
<p>Con l’istituzione dell’Happy Stecco Day, il gelato confezionato vanterà una sua giornata dedicata, in qualità di prodotto iconico, capace di unire gusto, innovazione e socialità.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-11358" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260528_121658-1024x934.jpg" alt="20260528_121658" width="669" height="610" /></p>
<p>Dallo stecco ai coni, dalle coppette ai sandwich gelato, il comparto rappresenta una parte importante della cultura alimentare italiana e continua a evolversi per rispondere alle nuove esigenze dei consumatori, con proposte sempre più varie, attente agli ingredienti e alla sostenibilità degli imballaggi e dei processi produttivi.</p>
<p><a href="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260528_112329-1-e1780408513187.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11357" src="http://www.europejournal.eu/wp-content/uploads/2026/06/20260528_112329-1-1024x475.jpg" alt="20260528_112329-1" width="669" height="310" /></a></p>
<p>L’Happy Stecco Day nasce con l’intento di celebrare un alimento radicato nella memoria di grandi e piccoli, che profuma di mare e di giornate all’aperto, ma evoca anche la sensazione di benessere legata a un pomeriggio d’inverno sul divano, davanti a un film o un buon libro, o la spensieratezza di una serata di chiacchiere e confidenze tra amici&#8221;.</p>
<p>Maggiori notizie e informazioni sull’utilizzo del gelato confezionato in ricette gastronomiche sul sito <a href="http://www.istitutodelgelato.it">www.istitutodelgelato.it</a></p>
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