L’acquedotto dell’Abbazia di Farfa – Testimone della cura e trattamento delle acque in Sabina

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

La Sabina – Cures – “una terra che i romani hanno amato fin dall’inizio”. La leggenda della fondazione di Roma è collegata strettamente con i sabini di Cures, luogo di provenienza di Tito Tazio, Numa Pompilio e Anco Marzio e da una forte immigrazione di famiglie sabine a Roma tra le quali le “Gentes” dei Claudi e dei Valerii.

Nel 290 a.C. Manio Curio Dentato con una rapida e violenta incursione conquista tutta la regione fino all’Adriatico, raddoppiando in un solo colpo lo stato romano, L’economia della Sabina che era basata sulla pastorizia-transumanza cambia e si articola in “pagi e vici” villaggi con relativo territorio e solo dopo la conquista romana appaiono i primi insediamenti urbani dove la gestione e l’utilizzo delle acque rivestivano primaria importanza. Le numerose sorgenti di acque, molte delle quali minerali e sulfuree, erano molto note nell’antichità per le loro qualità benefiche e gli imperatori Vespasiano e Tito ne erano insigni fruitori.

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                                                                                               L’ingresso all’acquedotto dell’Abbazia di Farfa

Da comunicato stampa: “Notevoli e imponenti acquedotti sotterranei di epoca romana si trovano in molti comuni della Sabina, tra i più noti ed importanti merita sicuramente una menzione l’acquedotto dei Bagni di Lucilla a Poggio Mirteto, l’acquedotto di Paranzano a Casperia e quello di Fianello a Montebuono. Ma già prima della romanizzazione della Sabina da parte di Manio Curio Dentato, i Sabini scavarono cunicoli sotterranei di drenaggio e captazione idraulica. L’acquedotto di Fonte Cantaro a Stimigliano o quello della Fonte Tiballi a Poggio San Lorenzo ad esempio, testimoniano un’organizzazione del territorio intorno al IV secolo a.C., basata sul sistema di numerosi insediamenti (vici) distribuiti sulle diverse alture collinari regolarizzate artificialmente attraverso terrazzamenti. L’insieme di questi abitati faceva riferimento ad unico centro (pagus) con luoghi di culto specifici, dedicati a diverse divinità sabine, in particolare la dea Vacuna”.

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La Fontana Farnese, voluta dal Cardile Alessandro Farnese, nota come fontana  dei mercanti, attualmente in disuso, è punto terminale dell’acquedotto. Realizzata nel 1572 con gli interventi prima di Jacopo Barozzi da Vignola e successivamente, che ne completarono la realizzazione,  di Giacomo della Porta. 

Nuove prospettive per la promozione del turismo archeo/speleologico si aprono per tutto il territorio sabino con la riscoperta degli antichi acquedotti ed il convegno tenuto nell’Abbazia di Farfa lo scorso 15 giugno ha posto una base per una sua possibile realizzazione – relatori Francesca Licordari, funzionario archeologo della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell’area metropolitana di Roma e per la provincia di Rieti, Alessandra Petra,  Direttrice del Museo Civico Archeologico di Fara in Sabina, Cristiano Ranieri, archeologo e Presidente del Gruppo archeo/speleologico Vespertilio, Priscilla Armellin, archeologa e l’intervento della Sindaco di Fara in Sabina e Presidente della Provincia di Rieti Roberta Cuneo. Il Gruppo speleo archeologico Vespertilio effettua visite guidate all’acquedotto di Farfa su prenotazione nel loro sito web.

L’Italia vola nei paesi baschi – Presentata a Roma – Centro Multimediale Interattivo di Turespaña – il nuovo collegamento della compagnia low-cost spagnola Volotea: Roma Fiumicino/ Aeroporto Internazionale di Bilbao.

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

“Paesi baschi: Ultima riserva indiana della Comunità Europea” parole del Promotion manager di Bilbao Turismo, Dott. Juan Baliño, in occasione della presentazione della destinazione città di Bilbao ai giornalisti.  Il gruppo etnico basco (Euskara in lingua locale), localizzato nei Pirenei Occidentali, Golfo di Biscaglia, in Spagna ed in minima parte in Francia (Navarra), ha proprie caratteristiche somatiche e culturali delle quali sono orgogliosamente fieri e che trovano proprio nelle antiche origini della lingua una delle massime espressioni.

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Bilbao, è qui che la bellezza della natura rigenera l’animo e lo spirito, la città ci abbraccia con le sue vele al vento e l’architettura dall’antico al moderno; ogni angolo sembra un luogo dell’infinito. Le potenzialità di Bilbao, motore economico e città più grande della regione, sono di tutto rispetto, specie nel settore turistico che nel 2022 ha raggiunto quota 3,3 milioni di visitatori. Il capoluogo della provincia di Biscaglia è infatti un punto di riferimento a livello mondiale per eventi come il festival BBK Live o il Grand Depart del Tour di Francia che partirà proprio da Bilbao a luglio, senza dimenticare l’importante punto di riferimento e partenza offerto ai pellegrini che intraprendono il “Cammino di Santiago”.

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La Regione spicca inoltre per i borghi marinai e le spiagge atlantiche che, insieme alla frastagliata costa e il verde paesaggio, creano un ambiente estremamente unico e suggestivo. Il Dott. Baliño ha concluso sottolineando la fama mondiale della gastronomia basca e l’elevata quantità di ristoranti con stelle Michelin.

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A seguire la presentazione la Dott.ssa Rebasti, International Market Director Italy , che ha spiegato il modello di business della compagnia aerea spagnola nata nel 2012 e che mira a collegare città medie e piccole europee con voli diretti con particolare attenzione a quelli delle isole. Motivo d’orgoglio aver raggiunto quest’anno il 50 milionesimo passeggero trasportato. La compagnia, premiata con il World Travel Awards 2022 quale Migliore compagnia aerea low-cost in Europa, collega l’Italia con 5 destinazioni spagnole: Barcellona, Bilbao, Oviedo, Valencia e Madrid. Il collegamento Roma-Bilbao è stato inaugurato ad aprile ed è una delle 6 città italiane dalle quali si può raggiungere Bilbao (Venezia, Firenze, Roma, Napoli, Olbia e Cagliari).

Per saperne di più sulla vita culturale della città, visitare i siti:

www.spain.infowww.guggenheim-bilbao.ruswww.museobilbao.comwww.bizkaikoa.bizkaia.euswww.azkunazentroa.euswww.bilbaoartdistrict.com

Gaeta e la Marina Militare – Un legame storico lungo 160 anni. – Un anno di eventi illuminano la città vestita a festa.

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

Gaeta, dove arte cultura e paesaggio s’intrecciano in un unicum infinito. Città di origine preromana con le sue vie strette, le gradinate e le case risalenti al XII e XIII secolo, sovrastate dal Castello del VII secolo e il suo golfo, uno dei luoghi incantevoli tra i più belli d’Italia.

La città ospiterà dal 10 giugno 2022 fino al prossimo febbraio 2023 le celebrazioni per il 160^ anno di costituzione della Marina Militare Italiana, nata dalla fusione delle due precedenti marinerie Sabauda e Borbonica. Il giorno 10 giugno, scelto per celebrare la Giornata della Marina, ricorda la prestigiosa e audace impresa di Luigi Rizzo avvenuta proprio il 10 giugno 1918 nel corso della prima guerra mondiale.

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Bozzetto del monumento alla Marina Militare- Alla base sono riportati gli stemmi oltre quello Italiano anche di quella Sabauda e Borbonica dalla cui fusione nacque la Marina Militare Italiana

Le celebrazioni avranno un preciso programma articolato su tre diverse direttrici:

  • 1) Festival Nazionale della Storia – L’unità d’Italia e la nascita della Marina Militare a Gaeta;
  • 2) Lezioni di storia a Km. 0: seminari e concorsi a tema per le scuole;
  • 3) Gaeta celebra la Marina Militare: la giornata della Marina Militare e altri eventi.

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Una sala del Museo della Marina a Gaeta

Sarà presente la regina dei mari “Vespucci”, il gioiello più ambito di tutta la marineria mondiale. Il Sindaco di Gaeta, Cosmo Mitrano, afferma nel suo interventi che questo anniversario sarà ricordato come il più bello  degli ultimi 10 anni. Fra le tante  turistico/culturali programmate merita una particolare segnalazione la riapertura del Museo del Mare, chiuso da diversi anni e riaperto in questa speciale occasione

Vi consigliamo di non mancare a questi appuntamenti perché sarete portati per mano in un lungo viaggio navigando in libertà. Tutte le iniziative sono a titolo gratuito info sul sito del Comune.

ROMICS XXVIII EDIZIONE – Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games alla Fiera di Roma dal 7 al 10 aprile 2022. Suggestioni da mondi lontani e vicini. La creatività del fumetto oltre ogni confine.

Donatello Urbani  e Pietro Urbani

Anche per questa occasione sarà la nuova Fiera di Roma ad accogliere questa 28^ edizione  primaverile di Romics, il più importante Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games, in Italia. Carico di significati è il manifesto/logos di questo evento realizzato dalla disegnatrice di fumetti Laura Scarpa, quest’anno premiata con il Romics d’oro, insieme a Vincenzo Mollica, giornalista radio/televisivo RAI, nonché pittore e disegnatore di fumetti.

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Come affermato dalla stessa autrice: “La matita, che campeggia al centro dell’immagine, sottolinea in maniera evidente e decisa il grande potere di comunicazione del linguaggio del fumetto, con la sua straordinaria capacità di   narrare e confrontarsi con la contemporaneità, attraverso artisti di ogni generazione, con tecniche realizzative più diverse”. Così come il mappamondo vuole significare la condivisione della stessa terra per tutti gli uomini in un messaggio di pace e libera convivenza oltre le vicende storiche identificate col cappello di Corto Maltese. Romics è sempre un invito a condividere passioni, a incontrarsi nel dialogo e nelle differenze, con sensibilità e allegria, attraverso le arti dell’immaginario e con tutti i suoi protagonisti.“ Scrivono gli organizzatori: “LupicsForPace” è l’iniziativa di Romics per sensibilizzare il pubblico, gli autori, gli editori e tutti gli artisti presenti, alla pace, al dialogo, alla soluzione non violenta delle controversie. Un grande, colorato, e significativo wall che prenderà vita durante i quattro giorni del festival grazie alla collaborazione di grandi firme nazionali e internazionali invitate a lasciare un loro messaggio disegnato sul grande murales di Romics. Ad inaugurare il wall sarà Luca Antonio Maggi, l’autore del   simpatico   lupetto   di   Romics   che   per   l’occasione   indosserà   le   vesti   di LupicsForPace”.

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Tra le iniziative in programma il grande omaggio rivolto a Michelangelo La Neve, scrittore per il fumetto, il cinema e la televisione nel corso dell’incontro “Il fumetto al cinema” curato dalla Scuola Romana dei Fumetti, con l’intervento dei Manetti Bros. Una novità saranno “Gli Urbani Paperi” con il panel Paperi a Roma! Dove scopriremo le insidie, le trame del Senato, i nemici imprevisti e i processi nel Foro che gli <<urbani>> paperi si troveranno a vivere nella città eterna. Di grande attualità l’incontro: “Pari dignità e diritti”. La parola affidata alla matita  affronterà il tema della diversità, dell’inclusione, della parità dei diritti contro ogni forma di razzismo o di discriminazione grazie alle opere di autori ed autrici che hanno affrontato con grande sensibilità queste tematiche. Fanucci Editore presenterà in anteprima i primi quattro volumi realizzati in collaborazione con la Scuola Romana dei Fumetti.

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Una ampia sezione è dedicata alle opere a fumetti di Laura Scarpa, dal suo esordio su Linus con Il Drago nel 1978 a Sara dai Capelli Blu realizzata per il Corriere dei Piccoli, per arrivare a  Martina, alle tavole per Blue, alle immagini per Caffè a Colazione, a Amori Lontani, fino a  War painters 1915/1918 – Come l’arte salva dalla guerra – e alle sue pubblicazioni per la Francia fino alle ultime realizzazione riservate alla diffusione della cultura del fumetto, con pubblicazioni come Praticamente Fumetti, Disegnare Dylan Dog, Hugo Pratt – le lezioni perdute -, la collana Lezioni di fumetto, tra cui i volumi dedicati a Roberto Recchioni, Zerocalcare. Nel percorso visivo dedicato alla carriera di Vincenzo Mollica:” Sì confesso: sono Vincenzo Paperica”,saranno riprodotti i più curiosi e storici omaggi, selezionati dal curatore Riccardo Corbò, che vedono Vincenzo Mollica protagonista di storie, di caricature, di omaggi fumettistici. Il più celebre di tutti è il suo alter ego Vincenzo Paperica, ideato da Andrea Pazienza e poi portato nel mondo Disney da Giorgio Cavazzano.

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Inoltre Fabrizio Spadini sarà protagonista a Roma di due eventi in contemporanea: la sua seconda mostra personale in città presso Medina Art Gallery Roma e a Romics, dove  sarà  allestito un percorso espositivo con una selezione di 5 opere sperimentali realizzate in NFT (Non Fungible Token): un viaggio visivo che ci porterà dentro e attraverso immaginari affascinanti e futuristici, tra suggestioni cinematografiche fino alla più antica mitologia. Faranno da cornice a tutto questo l’assegnazione di alcuni premi fra i quali quello per il fumetto e il “Premio Romics  Musica per Immagini”, nuovo progetto dedicato ai professionisti della “musica per immagini”,  selezionati da un’autorevole Giuria. Tra le iniziative in programma un grande omaggio a Michelangelo La Neve, scrittore per il fumetto, pere il cinema e la televisione.

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L’Area Cinema torna sul palco del Padiglione 5 di Romics, nel Movie Village che ospiterà i titoli più importanti in arrivo nelle sale tra la primavera e l’inizio dell’estate. Tanti i titoli protagonisti di questa edizione: Animali Fantastici – I segreti di Silente (in sala dal 13 aprile), SONIC 2 – Il Film (in sala dal 7 aprile) e Jurassic World – Il   Dominio. Tanti gli appuntamenti dedicati ai Manga  così come le molte novità provenienti dall’estremo oriente. La Scuola Romana dei Fumetti presenterà il volume da loro realizzato con la collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia Accattoni, Vitelloni e Zombi – il Neorealismo rivisitato a fumetti  (Ultra Edizioni), un racconto di dieci capolavori del Neorealismo, opere di De Sica, Zavattini, Fellini, Germi e altri maestri che hanno segnato la storia del cinema. In occasione dell’anniversario dei  100 anni della costituzione dell’Aeronautica Militare, che cadrà nel 2023, l’Arma Azzurra presenterà l’uscita di una collana a fumetti composta da 12 volumi, che riprendono alcuni momenti storici di particolare rilievo. Infine per ricordare la storia della migrazione italiana in Svizzera e in Belgio, il panel “Fumetti & italiani all’estero” richiama l’attenzione dei visitatori su due storie ambientate in Belgio e Svizzera. Divertimento assicurato nelle aree di intrattenimento dedicate al  game  e  card game: quattro giorni di attività, eventi, talent e tornei per coinvolgere di nuovo il pubblico attraverso momenti di svago, condivisione e divertimento con oltre cento postazioni gaming. Moltissimi i tornei organizzati da Videogiochi per passione dove i gamer più appassionati potranno sfidare i propri amici e competere in diverse gare in cui mettersi in gioco e mostrare le loro abilità in  Super  Smash  Bros, su Nintendo Switch,  FIFA  22  e  Tekken7. GameOver saranno presenti in 50 postazioni gaming pc di ultima generazione con schede grafiche RTX serie 3000 e le nuove AMD di Sapphire, con i migliori titoli a cui giocare online, tra cui League of Legends, Fortnite, Fifa e molti altri. Nell’area Vigamus, i visitatori potranno provare dal NES al Mega Drive, passando per il Commodore 64 e il Vectrex. Inoltre, tra le   postazioni saranno presenti anche console di ultima generazione, come PlayStation 5 e Xbox Series X,  tutte giocabili gratuitamente. Non mancheranno anche degli angoli dedicati specificatamente alla realtà virtuale, nei quali il pubblico potrà accedere per vivere in prima persona delle esperienze uniche e immersive. Diverse postazioni, tra retro, attuali e VR, verranno utilizzate attivamente durante i quattro giorni per portare avanti iniziative e tornei.

Fiera Roma, Via Portuense 1645, 00148 Roma (RM), ingresso Nord (tutti i giorni) e Ingresso Est (sabato e domenica). da giovedì 7 aprile a domenica 10 aprile 2022 dalle ore 10:00 alle 20:00.

​Ingresso: Nel rispetto delle normative di sicurezza anti Covid-19, l’accesso alla manifestazione sarà consentito esclusivamente ai visitatori che avranno acquistato preventivamente il biglietto. I biglietti sono acquistabili dal sito  www.romics.it  o presso i rivenditori autorizzati Vivaticket. All’ingresso verrà richiesto il Super Green Pass. Contatti:Mail: info@romics.it; Tel: 06.93956069

Roma – Il Salone delle Fontane accoglie con ingresso gratuito nel giorno di sabato 27 novembre 2021 l’offerta più completa per chi sceglie la formazione all’estero.

Donatello Urbani

Gran Bretagna, Irlanda, Malta, Spagna, Germania, Francia, Russia, Canada: sono solo alcuni dei Paesi presenti alla seconda edizione del “Il Salone delle Lingue” il 27 novembre 2021 dalle 10 alle 18, in via Ciro il Grande 10/12 a Roma. Le agenzie IALCA (Italian Association of Language Consultants and Agents) e le scuole internazionali offrono un quadro completo in tema di consulenza e sicurezza per gli studi internazionali.

In palio ci sono ben sei soggiorni studio omaggio per chi partecipa alla manifestazione.  Le borse di studio, ciascuna di due settimane di corso di lingue, saranno per l’inglese, lo spagnolo, il francese e il russo.  Verranno estratte a sorte tra coloro  che partecipano al Salone delle lingue: due borse di studio al mattino, due nel pomeriggio, e infine due tra coloro che avranno girato, con il proprio smartphone, un video all’interno della manifestazione per condividerlo con IALCA. Oltre alle scuole e alle agenzie specialistiche, i visitatori potranno partecipare ai Talks, brevi seminari di approfondimento, con  i massimi specialisti di settore, sia per le scuole che per le destinazioni tra cui la Spagna, Malta, Canada. Le conclusioni sono affidate ai rappresentanti delle agenzie di viaggi specializzate: Pina Foti e Paolo Barilari, rispettivamente presidente e vice presidente IALCA. Vi sono poi i corsi di lingua abbinati a sport o attività artistiche e culturali, quelli per studenti della terza età, e gli anni scolastici all’estero. Moltissimi i seminari  rivolti ai docenti e ai dirigenti scolastici. L’entrata al Salone delle Lingue si deve registrare al sito della Ialca cliccando il link: https://ialca.it/salonedellelingue/2021 .

Un ottimo pretesto per un week end dal sapore culturale.

 

 

ROMICS – La Nuova Fiera di Roma, ospita dal 30 settembre al 3 ottobre il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games.

Redazione

Un appuntamento molto atteso e sentito, in particolare dai giovani, dopo le troppe ristrettezze subite nel corso della pandemia Covid, questa importante manifestazione si articola in quattro giorni carichi di eventi, incontri speciali e ospiti nell’intento di far rivivere al pubblico, come avvenuto negli scorsi anni, la magia dei fantastici mondi del Fumetto, Animazione, Cinema e Games.

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Questa XXVII edizione sarà un’edizione speciale, un grande reboot con la la possibilità di immergersi in tutti i mondi della creatività, dal fumetto all’illustrazione, dalla narrativa al cinema con le novità del settore, le case editrici, le fumetterie, i collezionisti, i gadget, i videogiochi e gli imperdibili incontri con autori, editori, influencer e talent. Qualcosa di veramente eccezionale proiettato in una prospettiva rivolta al futuro, un’occasione unica per celebrare insieme i primi vent’anni di Romics: nata proprio nell’autunno del 2001. Nella varie edizioni che si svolgono due volte l’anno, i professionisti del settore, gli appassionati, i visitatori ed il pubblico in generale, che da sempre seguono con passione e calore l’evolversi dei vari eventi, hanno la possibilità di approfondire e conoscere in diretta un   ventennio   che   ha   visto   profondi cambiamenti nei mondi del fumetto, del cinema e dei games, con la rivoluzione del digitale e delle nuove piattaforme in una prospettiva sempre più trasversale che vede dialogare i mondi della creatività in modo sempre più fitto e sorprendente con una interconnessione continua. La XXVII edizione è vicina e Romics attende il suo pubblico pronta a donare momenti di svago, condivisione e divertimento, in tutta sicurezza.

Per saperne di più

Quando: da giovedì 30 settembre a domenica 3 ottobre dalle 10:00 alle 20:00

Dove: Fiera Roma, Via Portuense 1645, 00148 Roma (RM).

Info: Tel. 06.9396007 06.93956069 –

​Ingresso:  Nel   rispetto   delle   normative   di   sicurezza   anti   Covid-19,   l’accesso   alla   manifestazione sarà consentivo esclusivamente ai visitatori che avranno acquistato preventivamente il biglietto online. I biglietti saranno acquistabili a breve direttamente sul sito www.romics.it – Aggiornamenti: www.romics.ithttps://www.facebook.com/RomicsOfficialhttps://www.instagram.com/romicsofficial – Contatti: Mail:  info@romics.it

Pescara Jazz- 1969/2019-

Testo di Mariagrazia Fiorentino- press.eurintuni@virgilio.it e Donatello Urbani- donatello.urbani@gmail.comFoto courtesy dell’Ufficio Stampa Maurizio Quiattrini

“Cinquantanni ma non li dimostra! Sono pochi i festival che durano da cinquant’anni e per un mese consecutivo, con questa programmazione”, così afferma Angelo Valori, direttore del festival, “mezzo secolo di grande musica, due generazioni che seguono il jazz”. E’ stato presentato a Roma, nella splendida Biblioteca del Collegio Romano – Crociera – dove gli arredi, le decorazioni, le strutture architettoniche e gli innumerevoli testi sono l’humus del sapere. Circa centomila i volumi presenti tra cui il fondo “Vessella” che raccoglie un numero notevole di stampati musicali e si collega così alla Sezione Musicale e alla Sezione Teatrale. La musica è un linguaggio universale, nel suo intervento il Sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, tiene a precisare che: “Bellezza é verità e verità è bellezza” e miglior luogo per questa presentazione non poteva che essere la Crociera.

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Il jazz è un virus che se lo prendi non c’è medicinale che possa guarirlo, così commenta Adriano Mazzoletti, voce storica della RAI.

Diciotto concerti in programma con un forte accento sulla forma-canzone, dall’8 luglio al 9 agosto e un gran finale con Fiorella Mannoia.

Foto Fiorella Mannoia

Tanti i big in programma: dalla cantante statunitense Dee Dee Bridgewater (il 19 luglio), al sassofonista americano Joshua Redman (il 20 luglio), al bassista camerunense Richard Bona (il 17 luglio) al chitarrista Robben Ford (l’11 luglio con il Lorenzo Tucci trio, feat. Karima. Biglietti 34.50, 28.75 e 18 euro). In calendario anche il concerto Una noche por Paco (con Antonio Sanchez sexteto e il cuarteto flamenco di Chano Dominguez, il 13 luglio. Biglietti 35, 30 e 25 euro). Ma la vera sorpresa di questa edizione è Jacob Collier (il 21 luglio). Cantante, polistrumentista, producer, fenomeno rivelazione del jazz contemporaneo, celebrità su YouTube, pupillo di Quincy Jones (leggendario produttore di Michael Jackson). “ Come si evince dal programma, grande attenzione è data alla vocalità e alla canzone – afferma il direttore artistico, Angelo Valori -. Pur conservando la parte più strettamente jazz infatti, il festival si amplia con la sezione Pescara Jazz&Songs che mette al centro la forma-canzone quale strumento di comunicazione e innovazione dei linguaggi, dei costumi e della storia di una società.

Foto Dee Dee Bridgewater                                                                                                 Dee Dee Bridgewater

Questo spiega anche la presenza in cartellone di altri nomi di spicco come Giuseppe Anastasi che l’anno scorso ha ricevuto la Targa Tenco per la Migliore opera prima con l’album Canzoni ravvicinate del vecchio tipo (l’8 luglio, concerto di apertura, biglietti 15 e 10 euro) e Bungaro più volte ospite del Festival di Sanremo, a Pescara con Maredentro tour (il 10 luglio, biglietti 15 e 10 euro).  Coinvolti anche tanti jazzisti italiani: come Bepi D’Amato e Tony Pancella (il 22 luglio, biglietti 15 e 10 euro), Flavio Boltro e Stefano Di Battista feat. del gruppo di Maurizio Rolli, Rolli’s Tones II (stesso giorno) e Ada Montellanico quartet (il 9 luglio), che con Tencology ripropone molte canzoni del repertorio tenchiano più alcuni inediti con arrangiamenti jazz (biglietti 15 e 10 euro). Non mancano le riconferme: il Pescara Jazz Club all’aperto (14, 15 e 16 luglio) e i Pescara Jazz Messengers. Due scelte che puntano a rendere più attuale il festival. Si tratta infatti di un’operazione di allargamento del pubblico tramite l’organizzazione di tre concerti gratuiti nel cuore della città, nella bellissima isola pedonale di piazza Muzii, e della valorizzazione degli Under35, in linea con il trend europeo attento al ricambio generazionale. Il progetto Pescara Jazz Messengers presenta infatti giovani musicisti scelti tra studenti e neodiplomati dei migliori conservatori e college italiani ed europei, tra questi il conservatorio Luisa D’Annunzio di Pescara. Prenderà il via a settembre, inoltre, la collaborazione con la neonata associazione Il jazz va a scuola. Non è da meno l’attenzione che Angelo Valori continua a porre nei confronti delle produzioni sinfoniche e che quest’anno vede protagonisti l’Orchestra sinfonica abruzzese con Michele Corcella ed il trio di Enrico Pieranunzi in una produzione originale (musiche di John Lewis con arrangiamenti di Corcella, il 18 luglio).  Ha  inoltre portato il suo saluto, in veste di pianista classico, anche  Nazzareno Carusi che si è soffermato sull’”importanza della creazione del nuovo pubblico” oggi più che mai.  Rientra infine nel quadro delle iniziative messe in campo per il cinquantennale, la pubblicazione di un volume fotografico celebrativo impreziosito dai saluti di Ted Gioia, il più importante storico del jazz al mondo, Jan Ole Otnæs presidente Europe Jazz Network, Corrado Beldì, presidente I-Jazz, Paolo Fresu presidente della Federazione nazionale Il Jazz Italiano.  Lo stesso Beldì, presente in conferenza, ha parlato del Pescara Jazz come di “un festival che va oltre le due generazioni di vita e guarda al futuro. Proprio domani, a Pescara, terremo la riunione di tutti i festival italiani, è un onore questa volta poterci incontrare in casa Pescara Jazz in occasione del cinquantennale”.  Per quanto riguarda i biglietti, sarà previsto un abbonamento al teatro monumento D’Annunzio (palcoscenico principale, all’aperto, sul Lungomare Colombo, 122) a 100€, per le date dal 17 al 21 luglio. E prezzi popolari per i singoli concerti: in media dai 30€ della poltronissima ai 20€ della gradinata, con ridotti fino a 10€. Sarà coinvolta anche l’arena del porto turistico Marina di Pescara per alcuni dei concerti in programma (abbonamento arena a 30€). I concerti sono annunciati per le 21.15, biglietti presto disponibili online.

Per saperne di più www.pescarajazz.com– facebock.com/pescarajazz

Frascati (Roma) dal 30 maggio al 2 giugno 2019 ospita la XVIII edizione del “Concorso Enologico Internazionale Città del Vino”

Testo e foto di Mariagrazia Fiorentino e Donatello Urbani

La novità di rilievo di questa  18^ edizione della Selezione del Sindaco è il cambio di nome che, assumendo una veste internazionale, diviene  “International Wine City Challenge”. Le altre importanti novità  di questa edizioni sono l’istituzione di due premi: uno alle Grappe italiane, tipologia di distillato tutta italiana, ricca di tradizioni e testimone della cultura di tanti territori,  e l’altro per la migliore Falanghina del Sannio (solo per il 2019) in occasione del riconoscimento di Sannio/Falanghina Città Europea del Vino 2019. L’obiettivo, come affermato nel corso della conferenza stampa, è quello di accrescere la quantità dei vini e la diversificazione della provenienza anche da altri Paesi dell’Unione Europea per consolidare e accrescere l’importanza dell’evento.

20190214_145915Su questa linea si è mossa la scorsa edizione  che ha visto, insieme agli italiani, la partecipazione di vini provenienti dal Brasile, Paese che annovera la sua prima Città del Vino, Bento Gonçalves, considerata la capitale della regione vitivinicola del Rio Grande Do Sul, e da municipi appartenenti a nazioni quali  Arzebaijan, Portogallo, Francia, Spagna, Grecia, Germania e Paesi dell’Est Europa. Riconoscimenti e premi sono assegnati con autonomo sistema di valutazione attraverso delle schede disponibili on-line su tablet (eliminando l’uso di carta e penna nella compilazione) che ha ottenuto unanimi apprezzamenti e ha consentito di allineare il concorso ad analoghe manifestazioni internazionali. Resta immutato il principio ispiratore che vuole che tanto i premi quanto i riconoscimenti, oltre la qualità del prodotto,  siano indirizzati sul territorio perché, come rilevato più volte, la buona coltivazione vitivinicola è sinonimo di territorio salubre e con eccellenti qualità di vita. Il Sindaco, in questa occasione, si unisce ai viticoltori presentando idealmente i vini in concorso e per fare da testimonial al territorio. Il concorso, inoltre, per ciascun anno, vede protagonista una diversa località nell’intento di valorizzare i  vari territori di produzione.

Informazioni per la partecipazione e sui premi assegnati si possono richiedere all’ Associazione Nazionale Città del Vino Via Massetana Romana 58/B – 53100 Siena – Tel. +39.0577.353144 – oppure per e.mail info@cittadelvino.com   o sul sito www.cittadelvino.it ; mentre le manifestazioni collaterali che si svolgeranno a Frascati sono disponibili sul sito del Comune.

Madonna di Campiglio presenta nella sede Enit di Roma proposte turistiche abbinate alla competizione sciistica 3Tre

Testo e foto di Mariagrazia Fiorentino e Donatello Urbani

Madonna di Campiglio é sempre più mondiale. Quasi ultimata la pista più competitiva del “Circo Bianco”: il Canalone Miramonti, dove si disputerà il 22 dicembre prossimo la 3Tre Fis Ski World Cup night slalom. 3Tre è il nome della competizione che va oltre l’evento sportivo d’importanza mondiale, rappresentando per gli appassionati di sci anche una grande festa che occuperà un intero weekend di neve. Un proposta imperdibile per le prossime feste natalizie.

20181025_110223                                                 Francesca Maffei presena la Coppa per il vincitore della gara sulla gara 3Tre

“Che gli eventi sportivi rappresentino un traino per l’economia turistica non è una novità ma è la portata internazionale di questi eventi che può garantire una più forte visibilità alle destinazioni turistiche italiane”, dice il direttore ENIT Gianni Bastianelli.   Muovendosi su questa linea Madonna di Campiglio registra un aumento del numero dei turisti dall’estero e la 3Tre è solo la prima iniziativa di una stagione invernale di livello mondiale. “Si proseguirà con la festa di Capodanno, le sciate all’alba e al tramonto di Skisunrise e Skisunset (diversi appuntamenti durante l’inverno), fino all’Audi quattro Ski Cup del primo marzo e alla settimana del Carnevale Asburgico dal 4 all’8 marzo. Dal 3 al 6 aprile ci saranno anche le prove finali della Coppa del Mondo di sci alpinismo”, aggiunge Francesca Maffei, componente del Comitato esecutivo di Azienda per il Turismo.

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Tanto l’offerta alberghiera annovera alcune ristrutturazioni importanti che confermano, anzi rafforzano, a Campiglio, la presenza della più alta concentrazione di hotel 4 stelle e 4 stelle superior del Trentino. I 5 stelle hanno invece raggiunto il numero di 4. Proseguono il loro percorso stellato i due ristoranti 1 stella Michelin “Dolomieu” (chef Fabio Groppi) e “Gallo Cedrone” (chef Sabino Fortunato) che insieme agli altri ristoranti gourmet si stanno preparando per il debutto stagionale. I “Campiglio lovers” troveranno la pista Amazzonia completamente rinnovata, incalza il Direttore delle Funivie Madonna di Campiglio Francesco Bosco che annuncia per quest’anno una stagione molto lunga con impianti aperti fino al 28 aprile. Novità anche a Pinzolo con una nuova seggiovia a sei posti e il restyling del kinderheim in quota. Da sempre Madonna di Campiglio e le Dolomiti del Brenta sono la meta, per eccellenza, delle vacanze in montagna sia invernali che estive.

FARA MUSIC FESTIVAL – La musica jazz anima l’estate della Sabina con le sue note.

Donatello Urbani

Da dodici anni Fara in Sabina (Rieti) propone ai suoi turisti estivi una pausa musicale da abbinare al soggiorno che comunque conserva nella lussureggiante bellezza di una natura , silenziosa e incontaminata lontana dalle correnti di traffico, la sua caratteristica fondamentale.  A tutto questo si aggiunge  una sana quanto saporita enogastronomia, grazie al miglior olio extravergine di oliva esistente al mondo.

800px-ItalyFaraSabinaPalazzoOrsini                                                                                         Fara in  Sabina (RI) – Palazzo Orsini.

Significative in proposito le parole dell’Assessore Paola Trambusti che nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento ha dichiarato: “Il turista che sceglie per le proprie vacanze la nostra cittadina, non solo nei mesi estivi, ha scelto di allontanarsi dal turismo di massa mordi e fuggi preferendo trascorrere da noi una vacanza improntata alla salubrità,  al relax e alla cultura senza disdegnare la nostra semplice quanto saporita enogastronomia. I concerti proposti in questo Festival, tutti con ingresso gratuito, sono abbinati ad iniziative culturali quali visite guidate alle sedi dei più significativi monumenti culturali cittadini dal Museo del Silenzio all’interno di un Monastero di Clausura delle Clarisse, al Museo Archeologico che conserva prestigiosi reperti della civiltà sabina provenienti dagli scavi effettuati in  siti prestigiosi quali la città di Cures o Trebula Mutuesca.

800px-ItalyFaraSabinaConventoClarisse2                                                                           Fara in Sabina: Ingresso al Monastero delle Clarisse

Caratteristica di questa dodicesima edizione è averla abbinata alla rassegna “Borghi Swing” , manifestazione promossa dal Ministero dei Beni Culturali – Mibact – fra i sette borghi più musicali d’Italia, della quale Fara Sabina ne fa parte grazie proprio all’organizzazione di questo Festival. Inoltre, come per le precedenti edizioni, anche questa avrà una “Summer School” con corsi di specializzazione per giovani musicisti  e un riferimento con la cultura musicale di una nazione europea che per l’edizione 2019 sarà l’Austria. Spetta di diritto al direttore artistico Enrico Moccia presentare il cartellone dell’intera rassegna musicale che include: “ Il Fara Music Festival, 23/29 Luglio, XI Edizione. Tutti i concerti hanno  inizio alle ore 21:30, con ingresso gratuito, nel Piazzale Roma, parco antistante la pineta di Fara in Sabina, nei giorni:

23/07: GV3 Giuseppe Vitale Trio feat. Cutello Bros – Giuseppe Vitale (piano), Stefano Zambon (contrabbasso), Edoardo Battaglia (batteria).  Special guest Matteo Cutello (tromba) e Giovanni Cutello (sax);

24/07: George Garzone/Leo Genovese Quintet – George Garzone (sax) Leo Genovese (pianoforte) Daniele Germani (sassofoni), Stefano Battaglia (contrabbasso) e Juan Chiavassa (batteria);

20180615_120652                                                                                                Il maestro Gegè Telesforo

25/07: Gegè Telesforo Quartet – Gegè Telesforo (voce), Dario Deidda (basso), Stefano Costanzo (batteria) Marco De Gennaro (pianoforte).

26/07: Tomasz Chyła Quintet – Tomasz Chyła (violino), Piotr Chęcki (sassofono), Szymon Burnos (piano ed elettronica), Krzysztof Słomkowski (contrabbasso), Sławek Koryzno (batteria).

27/07: Quantum Trio – Michal Jan Ciesielski (sax), Kamil Zawislak (piano) e Luis Mora Matus (batteria).

28/07: Mike Moreno Quartet – Mike Moreno (chitarra elettrica), Kendrick Scott (batteria), Matt Brewer (basso) e Aaron Parks (pianoforte).

29/07: Aaron Parks Trio – Aaron Parks (pianoforte), Matt Brewer (contrabbasso), Kendrick Scott (batteria).

In parallelo ai concerti principali si terrà la rassegna “Borghi Swing” che si svilupperà all’interno del Borgo di Fara in Sabina con set interamente acustici per un ritorno alle origini quando ancora l’ascolto non prevedeva amplificazioni. Un vero e proprio salto nel passato ma con uno sguardo verso il futuro per promuovere un territorio che da anni ormai ha aperto le porte al jazz e alla cultura. Tre le location di Fara all’interno delle quali si avvicenderanno gruppi jazz italiani under 35: la chiesa di Santa Chiara, costruita nel 1643, il Museo del Silenzio del Monastero delle Clarisse, del 1673. I concerti in programma avranno il seguente calendario:

28/07 – ore 18:15 – Ermanno Novali Piano Solo – Chiesa di Santa Chiara. A seguire alle  ore 19:30  Zadeno Trio – Monastero delle Clarisse;

29/07 – ore 11:15 – Cocoon -Chiesa di Santa Chiara  e alle ore 12:30 – PS3 (Pietro Santangelo Trio)  – Monastero delle Clarisse. A seguire alle ore 18:15 – Sidewalk Cat Quintet – Chiesa di Santa Chiara e alle ore 19:30 – Zarrinchang Trio – Monastero delle Clarisse”.

Maggiori notizie ed informazioni sul sito www.faramusic.it