MYA – Un sogno da vivere- Un film di Federico Moccia nelle sale dal 20 maggio 2024

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

Commedia musicale? Non proprio anche se la colonna sonora occupa una posizione di primissimo piano in questo film-commedia che ci accompagna passo dopo passo lungo le tappe che contrassegnano il percorso di una cantante –  interpretata da Flora Vona –  prima di raggiungere il successo.

digUn film piacevole che assicura 60 minuti circa di buon relax.

L’Istituto Luce compie 100 anni – I nostri volti e le nostre storie in 77.000 filmati e oltre 5 milioni di fotografie.

Mariagrazia Fiorentino

Un anniversario così importante non poteva essere ignorato. Infatti sono state programmate varie ed interessanti iniziative quali un podcast “Luce e Controluce”, viaggio nel cuore del Paese attraverso le bobine della storia italiana, un film a episodi “Cento anni di Luce”, una mostra-evento che accoglie il pubblico a Cinecittà, in uno dei più grandi Smart Stage d’Europa, tutte riportate in dettaglio sul sito www.archivioluce.com.  Sono lezioni di vita e di cinema che raccontano cosa è stato un secolo di Luce. (Ma questa non è la mia storia è la tua)

Scriveva John La Loupe nel 1932 “Stelle” in vista… sulla rivista “La letteratura” mensile del Corriere della Sera: “Anche il firmamento cinematografico ha la sua astronomia. E’ tutto sommato un’astronomia piacevole, un’astronomia molto più divertente dell’altra, un’astronomia che non ti obbliga a calcoli matematici e non vi mette davanti ai misteri dell’essere…Invece di quei freddi astri che ci guardano con l’impassibilità delle loro luci spettroscopiche, uno sciame di belle ragazze che ci sorridono a gara; invece di quell’eternità fissa, una gaia e cangiante girandola di giovinezza. Chi non vorrebbe essere il Copernico di tanto cielo?……”

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                                                                                                            Elissa Landi

Fondato nel 1924, sin dalla sua nascita l’Istituto Luce – da cui sarebbe derivata l’immensa eredità dell’Archivio Luce – ha documentato i cambiamenti che hanno segnato e reso moderno il nostro Paese e l’Europa. Ritornano così a nuova vita importanti materiali di archivio, che, come riportato dal comunicato stampa: “attingendo dallo sconfinato patrimonio del Luce, in una serie di video incentrati sul legame tra passato e futuro, ritrarranno la frenesia della vita nelle città, le persone in movimento, le danze, il folklore e i momenti di convivialità. L’opera sarà un esempio della capacità propulsiva del nuovo corso del Luce che intende fare cultura e non semplicemente conservarla. Torneranno poi nelle sale cinematografiche italiane 15 film che hanno segnato la storia del cinema diventando veri e propri cult, nel corso di una programmazione di 30 settimane dedicata ai titoli della tradizione Luce e al suo percorso distributivo.

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E ancora, saranno pubblicate 20 pillole che racconteranno la storia del Luce: dall’inaugurazione della sede al Planetario di Roma fino alla diffusione dei cinegiornali attraverso il Cinemobile del Luce; dalla costruzione della nuova sede a Cinecittà alla presenza del Luce a Venezia durante la Repubblica di Salò e alla riorganizzazione dell’Istituto nel dopoguerra. Altre 10 pillole colorizzate saranno tratte dai filmati in bianco e nero, che illustreranno scene di vita quotidiana del nostro Paese, partendo dai primi filmati del Luce degli anni Venti fino agli anni Sessanta. Verrà inoltre emesso un francobollo dedicato al centenario del Luce. Un’iniziativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che prevede l’emissione di un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “le Eccellenze del sapere” dedicato al Luce, emesso da Poste Italiane e stampato dal Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano entro il 2024. Spazio, poi, ai convegni: il primo sarà dedicato al fondo dei documentari dell’Archivio Storico, con la partecipazione dei maggiori studiosi e protagonisti del documentario italiano; il secondo, invece, si terrà nel 2025 presso il Festival della Fotografia Europea di Reggio Emilia. Infine, sarà pubblicata la Guida all’Archivio Storico e all’Istituto Nazionale LUCE che fornirà un quadro completo dei fondi contribuendo alla diffusione della conoscenza del lavoro di catalogazione condotto dagli archivisti; e un volume sulla “storia e la vita’’ dell’azienda, che vede la partecipazione di numerosi studiosi ed accademici esperti di cinema e fotografia. I volumi saranno distribuiti presso le università, gli istituti culturali italiani e all’estero, le biblioteche, gli archivi e le cineteche”.

 

K-Drama Festa, il primo festival mondiale dedicato alla cultura e alle serie televisive sudcoreane dal 14 al 17 marzo al Teatro Tasso di Sorrento.

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

Trasmettere e sostenere la cultura è un modo di operare nella società in cui sia l’Università “La Sapienza” di Roma che l’Istituto Culturale Coreano – Corea del Sud – si riconoscono profondamente e nel quale si presentano con una propria progettualità tenendo sempre presente l’innovazione, come nel caso della ricerca di nuovi linguaggi mediatici, specie televisivi. L’obiettivo di queste due prestigiose istituzioni è di facilitare la conoscenza all’arte e alla cultura, in una collaborazione esemplare tra partners nazionali e internazionali per i quali la stessa rappresenta un linguaggio universale per comunicare con ogni contesto e territorio. La cultura è prima di tutto dialogo. Un dialogo intelligente e critico che, quanto più è capace d’interessare e affascinare il pubblico, tanto più produce i suoi effetti benefici sulla società.

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   Yongjoon Choi, Responsabile Cinema, K-POP, Sport e Turismo – Istituto Culturale Coreano e Bianca Terracciano CoRiS Sapienza, LARS

Da comunicato stampa: “Dopo due anni di lavoro congiunto tra Corea e Italia si è giunti alla prima edizione di K-Drama Festa Sorrento strutturata in forma di Stati generali del K-Drama. Una manifestazione prestigiosa arricchita da momenti di ricerca, incontro e approfondimento scientifico, ammantanti dall’aura glamour che solo una location d’eccezione come Sorrento e le più amate celebrità coreane possono assicurare. K-Drama Festa mira a fornire una piattaforma per le comunità, in continua espansione, di fan e studiosi delle serie e cultura Sudcoreane. Il festival aspira a rafforzare le relazioni tra Italia e Corea del Sud in vari settori tra cui il commercio, la politica, la cultura e il mondo accademico.”

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                                             Immagini courtesy NEVER WEBTOON Corp. Project Planning & Design: NEXT Communication

Per dare sapore e gusto a questa iniziativa AT Korea Agro- Fisheries & Food Trade Corporation offrirà una degustazione gratuita di delizie e piatti tipici della cucina coreana, sabato 16 marzo all’ora di pranzo all’interno del bistrot del Teatro Tasso di Sorrento, dopo la proiezione del film.

Per saperne di più kdramafestasorrento@gmail.comhttps://www.kdramafesta,com

 

 

MedFilm Festival – Edizione 29^ Dal 9 al 19 novembre 2023. Il cinema del Mediterraneo a Roma

Testo e foto Mariagrazia Fiorentino – Donatello Urbani

Tutto il Mediterraneo ci unisce in una storia collettiva, formata da storie individuali, tramandate dai padri ai figli che a loro volta le tramandano ai loro figli per tracciare il filo della memoria con cui ricucire i ricordi. Questo, in sintesi, è il manifesto della 29^ edizione del MedFilm Festival programmata con un’edizione diffusa che coinvolge tutta la città con appuntamenti al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Cinema Savoy, Museo MACRO, Teatro Palladium, Biblioteche di Roma e Università La Sapienza. Avrà, inoltre, una diffusione anche online, grazie alla collaborazione con MYmovies ONE, sulla cui piattaforma sarà possibile trovare una nutrita e significativa selezione dei titoli presenti al festival. Tutta la programmazione vuole ancora una volta riaffermare che la città di Roma ha un ruolo centrale nel Mediterraneo e vero punto di riferimento essenzialmente culturale. Undici giorni di prime visioni, come riportato nel comunicato stampa, incontri, premiazioni, masterclass e meeting industry, accompagnati da più di sessanta ospiti internazionali, tra cui Angela Molina, Yousry Nasrallah, Faouzi Bensaidi e Leonardo di Costanzo. Dal 9 al 19 novembre il MedFilm Festival, diretto da Ginella Vocca, accoglierà le cinematografie di 40 paesi per un viaggio tra storie, culture e tradizioni da sempre intrecciate e vicine, per indagare, attraverso lo sguardo acuto e vaticinante di giovani autori e grandi maestri, il nostro tempo presente.

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Attenzione particolare sarà riservata alla figura di Maria Callas posta, per l’occasione, al centro dell’immagine ufficiale. Un omaggio, come scritto nel comunicato stampa: “del festival nel centenario della nascita (2 dicembre 2023), alla soprano, voce del Mediterraneo, immagine potente e mitologica, nella trasposizione realizzata dal video artista Gianluca Abbate, di un femminile profondamente connesso alla creatività, ma anche metafora della nascita di Europa, dalle acque del Mediterraneo”. Ospite d’onore di questa edizione è la Spagna, in coincidenza con le celebrazioni per il Semestre di Presidenza spagnolo dell’Ue. L’omaggio offre un’articolata panoramica su temi e stili che animano il multiforme mosaico culturale e linguistico di questo Paese dove sono presenti ben quattro diversi idiomi linguistici. Madrina d’eccezione l’artista Ángela Molina, icona del cinema spagnolo ed europeo, cui verrà conferito il Premio alla Carriera”.

L’intera programmazione dei film in proiezione nelle varie sale, così come tutte le iniziative connesse, è possibile trovarle su MEDFILMFESTIVAL – Via delle Alpi 30, 00198 Roma, – tel. +39 06 85354814  e sul sito http://www.medfilmfestival.org/mailto:info@medfilmfestival.org

My Fair Lady al Teatro Il Sistina (Roma) dal 3 novembre 2023 con Serena Autieri nella parte di Eliza Doolittle

Testo e foto Donatello Urbani

Il teatro non invecchia! Le muse, Melpomene e Talia, gli hanno concesso questo privilegio e i palcoscenici di tutto il mondo continuano ad accogliere, per nostra fortuna, tematiche e vicende proposte da autori contemporanei insieme ad autori di epoche passate. Comune a tutte le rappresentazioni: l’attualità, con la femminilità e le donne quasi sempre protagoniste. Prova ne siano Aristofane in “Lisistrata” (Atene 411 a.C.) con lo sciopero del sesso in difesa della condizione della donna e dei mariti impegnati nella Guerra del Peloponneso – V^ e IV^ sec a.C., e George Bernard Shaw con “Pigmalione” (1913), che pone l’accento sull’emancipazione femminile e il riscatto sociale nell’Inghilterra vittoriana.  Il libretto del musical “My Fair Lady” è opera, insieme alle liriche, di Alan  Lerner per le musiche di Frederick Loewe, e s’ispira al “Pigmalione” di George Bernard Shaw.  In un’atmosfera da favola, con il passare degli anni, è divenuta la commedia musicale più rappresentata e premiata al mondo. Il suo ritorno in Italia, protagonista Serena Autieri nelle vesti della fioraia Eliza Doolitlle,  si annuncia come l’evento teatrale delle prossime stagioni.

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Come riportato sul comunicato stampa: “Il capolavoro di Lerner & Loewe’s, si presenta in una luce del tutto inedita, attraverso le sue scene, i suoi protagonisti e il nuovo adattamento in italiano. Le canzoni, veri e propri diamanti incastonati nella storia della musica, ci fanno viaggiare in un sogno senza tempo. Le tematiche, legate al riscatto sociale, al diritto di amare, e al superamento di ogni tipo di barriere ne fanno uno spettacolo quantomai attuale. La produzione di Enrico Griselli, già affermata nella realizzazione di grandi classici e opere inedite, si propone di sorprendere ed emozionare il pubblico di ogni età con uno show trasversale e di respiro internazionale. Da sempre considerato il musical perfetto, My Fair Lady germoglia dalla migliore tradizione dell’Opera e dà origine alla grande epopea di Broadway. Le sue melodie universali, le sue tematiche eternamente attuali e le sue sognanti ambientazioni londinesi di inizio secolo conquistano da settant’anni i teatri di tutto il mondo”.

Teatro IL SISTINA – Via Sistina,129 – Roma – tel. 06 4200711. Orario spettacoli: giovedì ore 20,30 – venerdì ore 20,30 – sabato ore 16,00 e 20,30 – domenica ore 16,00

Teatro Palladium – Università Roma Tre festeggia i suoi 20 anni di attività con la presentazione della programmazione 2023

Mariagrazia Fiorentino –  Donatello Urbani

La variegata platea dei partecipanti alla presentazione del cartellone 2023 di questo teatro, unico in città ad essere gestito da un’istituzione universitaria, ha fornito un preciso segnale di come l’Università Roma Tre operi e dell’importanza che riveste all’interno del quartiere, “Garbatella”, in cui la popolazione ha grande desiderio di cultura, come attesta la buona partecipazione alle varie iniziative frutto della considerazione riposta tanto nelle istituzioni che promuovono la vita sociale, collettiva ed anche politica. In occasione della conferenza di presentazione è stato ricordato sia dal Rettore, Prof. Massimiliano Fiorucci, che dal Direttore Artistico, Prof. Luca Aversano, che “il Teatro Palladium – Università Roma Tre compie vent’anni e si conferma “avamposto artistico e culturale di livello internazionale, tra i primi teatri universitari d’Italia. Inoltre è  un polo attrattivo di riferimento per l’intero territorio, che fa incontrare il grande pubblico, giovani, istituzioni e comunità accademica. E’ un traguardo anche questo, abbiamo festeggiato i 30 anni di Roma Tre e ore festeggiamo i 20 del Palladium, che non è un teatro normale ma un teatro universitario”.

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“La stagione apre ufficialmente il 14 ottobre con una serata evento “di compleanno” che vedrà sul palco alcune delle realtà territoriali più interessanti, insieme a personaggi del calibro di Tosca e Tiziana Foschi, madrine d’eccellenza della serata, nella “loro” Garbatella. La serata inizierà alle ore 16.00, con la partecipazione di testimoni importanti del rapporto del Palladium con Garbatella e con l’intervento di associazioni culturali e giovani artisti del quartiere”.

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A seguire le altre iniziative a partire dal:

“Il 17 e 18 ottobre, sarà poi la volta di Voices from Spain, il focus sulla danza contemporanea spagnola realizzato dal Centro Nazionale di Produzione della Danza Orbita | Spellbound – in collaborazione con il Festival La Mercé di Barcellona e Real Academia de España en Roma – che aprirà la sua seconda stagione a gennaio 2024.

Dalla danza al teatro, dal 26 ottobre torna anche uno dei format più fortunati lanciato da Teatro Palladium, Audience Revolution, con la direzione artistica di Alessandra De Luca: una staffetta di appuntamenti con il teatro che apre spazi di discussione con l’obiettivo di sviluppare un nuovo senso critico, scoprendo e avvicinandosi a nuove visioni e stimoli artistici, attraverso un laboratorio di critica teatrale gratuito e aperto a tutti (condotto da Antonio Audino, redattore del Sole 24 Ore e curatore degli spazi teatrali di Rai-Radio3), analisi e studio degli spettacoli, incontri pubblici con le compagnie e gli artisti condotti dagli studenti. All’interno di Audience Revolution troverà spazio anche il teatro emergente con “Overground”, dal 29 febbraio al 3 marzo, realizzato in collaborazione con il Dams dell’Università Roma Tre: un viaggio immersivo nell’ambito della nuova scena, un progetto per il networking tra realtà teatrali indipendenti.

Fra gli spettacoli teatrali in programma merita una citazione “Cirano deve morire”, di e con Leonardo Manzan, che ne è anche regista in programma il 16, ore 20,30  e 17 marzo 2024 alle ore 18,00. Gli appuntamenti teatrali procedono poi con Flautissimo che, dal 29 ottobre alle ore 18.00, porterà sul palco del Teatro Palladium un’articolata proposta e nomi d’eccellenza, tra cui Fabrizio Bentivoglio, Maria Paiato, Dario Vergassola, Radiodervish, Ferruccio Spinetti e oltre ai grandi nomi del flauto contemporaneo tra cui Silvia Careddu, Emily Beynon, Julien Beaudiment.

La musica sarà protagonista con il ritorno della Roma Tre Orchestra e la terza edizione del Dams Musical Festival, mentre, per quanto riguarda la settima arte, si conferma il rapporto elettivo tra il Teatro Palladium e il cinema con la collaborazione con la Festa del Cinema di Roma, a cui sono dedicate cinque serate (dal 19 al 23 ottobre); Cinema Oltre – Palladium Film Festival, dal 18 al 23 novembre, momento significativo di dibattito sul cinema e l’audiovisivo; Vite in musica, rassegna di proiezioni cinematografiche incentrate sui biopic musicali (dal 6 al 27 novembre);

Le musiciste, focus di eventi sulle grandi donne della musica di tutti i tempi, valorizzando quel patrimonio musicale che ha visto protagoniste e in prima linea musiciste, compositrici, direttrici di orchestra; Le parole non bastano, libri in dialogo con la musica tra reading musicali, esecuzioni dal vivo e parole; e Movie to music, premio dedicato alle opere audiovisive di argomento musicale, in programma il 16 dicembre.

Il mese di dicembre è infatti dedicato a “Callas Cantata”, consacrato alla memoria del celebre soprano, di cui ricorrono nel 2023 i cento anni dalla nascita.

La divina Callas sarà ricordata in una serie di appuntamenti che, in linea con lo spirito transdisciplinare nel Teatro Palladium, vedrà momenti di spettacolo – il 3 dicembre con la prima assoluta di una cantata da camera ispirata alla vita e al personaggio di Maria Callas, scritta dal poeta Valerio Magrelli, musicata da Bruno Moretti e Franco Piersanti ed eseguita da Roma Tre Orchestra -; una giornata di studi sul tema della voce e della musica nelle arti contemporanee, a partire proprio dalla rivoluzione che la grande artista rappresentò nel canto e non solo nel XX secolo; un ciclo di incontri e iniziative per far conoscere meglio e in maniera interdisciplinare e divulgativa il “fenomeno Callas”, raccontandone non solo la forza e la personalità musicale, ma anche il suo ruolo di icona di genere.

È così che, anche per la stagione 2023/2024, il Teatro Palladium conferma la sua mission, con una programmazione eclettica, multidisciplinare e continuativa, nello scambio virtuoso fra linguaggi, tendenze, classico e contemporaneo, intelligenza artificiale, dialoghi sulla scienza e sulla città. Ed è solo l’inizio”.

Teatro “Palladium” – Piazza Bartolomeo Romano, 8 – Roma (Garbatella)
Biglietti da € 5 per gli studenti a € 20
Acquisto online al link: www.boxol.it/teatropalladium
Info Biglietti: biglietteria.palladium@uniroma3.it
+39 06.57332772 (attivo a partire da due ore prima dell’inizio degli spettacoli)
Info Biglietti Roma Tre Orchestra: www.r3o.org/it/biglietti-spettacoli
Info biglietti Orbita: 06.69426222 – orbitapromozione@gmail.com

 

 

Shake – Serie joung adult su RAI Play in otto puntate dal 14 aprile 2023 –

Redazione

La serie prende spunto, come avvenuto in moltissime altre trasposizioni, dall’Otello di Shakespeare trasferendola per l’occasione in un liceo romano. Roma sostituisce Venezia, mentre personaggi come Otello, Desdemona, Iago prendono vesti e forme di adulti liceali.  Una profonda differenza di concezione drammatica e musicale composta per questa fiction insieme alla insieme alla sorprendente modernità realizzata da questi giovani attori. Restano immutati i temi universali del dramma shakespeariano quali la gelosia, l’amore, il tradimento insieme a quelli propri dell’adolescenza in attesa che il tempo e la crescita li portino alla quotidiana attualità degli adulti.

Quando – Il nuovo film di Walter Veltroni nelle sale dal 30 marzo 2023

Mariagrazia Fiorentino

Film tratto dall’omonimo romanzo dato alle stampe nel 2020 per le edizioni Rizzoli dallo stesso Veltroni; è stato presentato in anteprima al Festival Cinematografico di Bari – BIF&ST –. Un film poetico che guarda al passato con una speranza per il futuro; una fotografia di una evoluzione sociale. Di questo film lo stesso Veltroni racconta: “Cosa succede nella vita di un uomo che si addormenta a 18 anni e si sveglia a 49?Giovanni, il protagonista, è stato colpito dal bastone di uno striscione durante i funerali diEnrico Berlinguer, segretario del Pci, nel 1984 e si risveglia dal coma nel 2015.
Intanto tutto è cambiato. Nella storia: non ci sono più il Pci, la Dc, c’è stato Berlusconi…È caduto il muro di Berlino, non esiste l’Urss, l’euro ha sostituito la lira…E poi è cambiata la vita di Giovanni Piovasco. Al suo risveglio dovrà capire cosa ne è deisuoi genitori, della ragazza che amava, dei suoi amici.Dovrà fare i conti con una vita che gli è passata dormendo. Con i suoi sogni di diciottennebruciati da quel sonno infinito. È la storia di un ritorno al mondo, di una rinascita, di unragazzo nel corpo di un adulto che scopre come le cose, intorno a lui, siano radicalmente cambiate. Lo farà accompagnato da due persone: una suora che lo ha vegliato per molti anni e ora non sa più se gioire per il suo risveglio o soffrire perché lui ha riconquistato la sua vita eun ragazzo di diciotto anni che ha perso il desiderio di parlare con gli altri e si è chiuso in un silenzio che si infrange solo grazie all’incontro con Giovanni. Ho cercato di raccontare questa storia, tratta da un mio libro, intrecciando il percorso della comprensione di un mondo caotico e così diverso dal passato, dei mutamenti politici e tecnologici con quello della ricerca di affetti consumati dal tempo.
Può essere una fiaba. Forse è un modo per parlare di questo tempo e di noi, oggi. – Walter Veltroni”

Romics festeggia la sua XXX edizione: Natura, colori e bellezza alla Fiera di Roma dal 30 marzo al 2 aprile 2023

A cura della Redazione – Foto Ufficio stampa Maurizio Quattrini

Una kermesse ininterrotta con eventi in contemporanea nei 5 padiglioni con oltre 350 espositori pronti ad accogliere il pubblico negli oltre 70.000 mq espositivi. Romics è uno spazio internazionale per industrie e professionisti creativi che con il suo innovativo format, dà voce all’immaginario di giovani e adulti coniugando entertainment e contenuti speciali, per offrire al pubblico diversi percorsi di partecipazione diretta e di approfondimento rispetto ai propri generi d’interesse.

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L’intervento della Direttrice Artistica Sabrina Perucca riepiloga il vasto programma di questa edizione che fra l’altro prevede la premiazione di quattro autori con il Romics d’Oro, Katja Centomo, Manuele Fior, John Howe, Marcos Martín; il ritorno a Romics del grande giornalista Vincenzo Mollica per festeggiare i 40 anni dello speciale TV Letteratura Disegnata e parlare dei grandi Maestri del fumetto. Per i 45 anni di Goldrake in Italia  ci sarà la presentazione del remix della sigla Ufo Robot, realizzato da Vince Tempera e il DJ Massimo Alberti. Un grande omaggio al Maestro Leiji Matsumoto, con ricordi e aneddoti di chi lo ha conosciuto e lavorato con lui. Grande attesa poi per i festeggiamenti per i 100 anni della Warner Bros. Inoltre, ad accogliere tutti i visitatori, una originale mostra dei lavori dell’illustratore Paolo Barbieri dedicata a Fiaba e Mito. Una grande sorpresa per tutti i lettori di Topolino, la presentazione ufficiale della storia Paperugantino, scritta e disegnata da Marco Gervasio, con la realizzazione della special variant cover esclusiva a tiratura limitata per Romics. Tra gli incontri dedicati al pubblico e agli operatori, Il lettering nel fumetto, arte e mestiere, in collaborazione con la Commissione Comics & Graphic Novels di AIE – Associazione Italiana Editori. La grande arte del fumetto e dell’illustrazione, la condivisione di passioni, divertimento e scoperta di mondi creativi sempre nuovi, Romics vi aspetta!

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Il manifesto ufficiale della XXX Edizione di Romics, L’Orchidea, a firma di Paolo Barbieri, racconta il cuore della manifestazione, un’esplosione di energia racchiusa in un solo fiore.

INFORMAZIONI IN BREVE
Quando: da giovedì 30 marzo a domenica 2 aprile dalle ore 10:00 alle 20:00.
Dove: Fiera Roma, Via Portuense 1645, 00148 Roma (RM), ingresso Nord ed ingresso Est (tutti i giorni)
Ingresso: L’accesso alla manifestazione sarà consentito esclusivamente ai visitatori che avranno acquistato preventivamente il biglietto. I biglietti sono acquistabili esclusivamente dal sito www.romics.it o presso i rivenditori autorizzati Vivaticket.

Aggiornamenti:
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Contatti
Mail: info@romics.it
Tel: 06.93956069 / 06.9396007

Ligabue – 30 anni in un giorno – Dedicato all’evento di Campovolo 2022 – nelle sale solo nei giorni 20 – 21 e 22 marzo 2023

Testo e  Foto Donatello Urbani

Il ritorno all’attività concertistica dopo il fermo Covid 19 è stato festeggiato da Luciano Ligabue con un grande evento svoltosi a Campovolo (Correggio) nella scorsa estate 2022. L’occasione dello stop aveva spinto l’artista a fare un punto sulla trentennale professione di musicista ed era stata tanto attesa quanto ritenuta speciale da proporre tre ore di musica life, invitarvi le varie band che lo avevano accompagnato nei lunghi 30 anni di attività ed immortalare l’evento con la realizzazione di un lungometraggio da affidare alla sapiente regia di Marco Salom.

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Significativo il ritornello della canzone di apertura “Abbiamo vinto noi” che sapientemente ha interpretato sia il sentimento comune di tutti i partecipanti al concerto che lo spirito respirato lungo tutte le circa due ore di proiezione della pellicola insieme a tante vecchie e nuove composizioni del repertorio di Ligabue. Una buona occasione, questa, per riporre definitivamente in un cassetto chiuso a chiave paure, noia e suspence accumulate nelle lunghe giornate di pandemia imperante. “Siate folli; i sogni non finiscono mai!” – Caludi0 Maioli.