Madonna di Campiglio presenta nella sede Enit di Roma proposte turistiche abbinate alla competizione sciistica 3Tre

Testo e foto di Mariagrazia Fiorentino e Donatello Urbani

Madonna di Campiglio é sempre più mondiale. Quasi ultimata la pista più competitiva del “Circo Bianco”: il Canalone Miramonti, dove si disputerà il 22 dicembre prossimo la 3Tre Fis Ski World Cup night slalom. 3Tre è il nome della competizione che va oltre l’evento sportivo d’importanza mondiale, rappresentando per gli appassionati di sci anche una grande festa che occuperà un intero weekend di neve. Un proposta imperdibile per le prossime feste natalizie.

20181025_110223                                                 Francesca Maffei presena la Coppa per il vincitore della gara sulla gara 3Tre

“Che gli eventi sportivi rappresentino un traino per l’economia turistica non è una novità ma è la portata internazionale di questi eventi che può garantire una più forte visibilità alle destinazioni turistiche italiane”, dice il direttore ENIT Gianni Bastianelli.   Muovendosi su questa linea Madonna di Campiglio registra un aumento del numero dei turisti dall’estero e la 3Tre è solo la prima iniziativa di una stagione invernale di livello mondiale. “Si proseguirà con la festa di Capodanno, le sciate all’alba e al tramonto di Skisunrise e Skisunset (diversi appuntamenti durante l’inverno), fino all’Audi quattro Ski Cup del primo marzo e alla settimana del Carnevale Asburgico dal 4 all’8 marzo. Dal 3 al 6 aprile ci saranno anche le prove finali della Coppa del Mondo di sci alpinismo”, aggiunge Francesca Maffei, componente del Comitato esecutivo di Azienda per il Turismo.

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Tanto l’offerta alberghiera annovera alcune ristrutturazioni importanti che confermano, anzi rafforzano, a Campiglio, la presenza della più alta concentrazione di hotel 4 stelle e 4 stelle superior del Trentino. I 5 stelle hanno invece raggiunto il numero di 4. Proseguono il loro percorso stellato i due ristoranti 1 stella Michelin “Dolomieu” (chef Fabio Groppi) e “Gallo Cedrone” (chef Sabino Fortunato) che insieme agli altri ristoranti gourmet si stanno preparando per il debutto stagionale. I “Campiglio lovers” troveranno la pista Amazzonia completamente rinnovata, incalza il Direttore delle Funivie Madonna di Campiglio Francesco Bosco che annuncia per quest’anno una stagione molto lunga con impianti aperti fino al 28 aprile. Novità anche a Pinzolo con una nuova seggiovia a sei posti e il restyling del kinderheim in quota. Da sempre Madonna di Campiglio e le Dolomiti del Brenta sono la meta, per eccellenza, delle vacanze in montagna sia invernali che estive.

FARA MUSIC FESTIVAL – La musica jazz anima l’estate della Sabina con le sue note.

Donatello Urbani

Da dodici anni Fara in Sabina (Rieti) propone ai suoi turisti estivi una pausa musicale da abbinare al soggiorno che comunque conserva nella lussureggiante bellezza di una natura , silenziosa e incontaminata lontana dalle correnti di traffico, la sua caratteristica fondamentale.  A tutto questo si aggiunge  una sana quanto saporita enogastronomia, grazie al miglior olio extravergine di oliva esistente al mondo.

800px-ItalyFaraSabinaPalazzoOrsini                                                                                         Fara in  Sabina (RI) – Palazzo Orsini.

Significative in proposito le parole dell’Assessore Paola Trambusti che nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento ha dichiarato: “Il turista che sceglie per le proprie vacanze la nostra cittadina, non solo nei mesi estivi, ha scelto di allontanarsi dal turismo di massa mordi e fuggi preferendo trascorrere da noi una vacanza improntata alla salubrità,  al relax e alla cultura senza disdegnare la nostra semplice quanto saporita enogastronomia. I concerti proposti in questo Festival, tutti con ingresso gratuito, sono abbinati ad iniziative culturali quali visite guidate alle sedi dei più significativi monumenti culturali cittadini dal Museo del Silenzio all’interno di un Monastero di Clausura delle Clarisse, al Museo Archeologico che conserva prestigiosi reperti della civiltà sabina provenienti dagli scavi effettuati in  siti prestigiosi quali la città di Cures o Trebula Mutuesca.

800px-ItalyFaraSabinaConventoClarisse2                                                                           Fara in Sabina: Ingresso al Monastero delle Clarisse

Caratteristica di questa dodicesima edizione è averla abbinata alla rassegna “Borghi Swing” , manifestazione promossa dal Ministero dei Beni Culturali – Mibact – fra i sette borghi più musicali d’Italia, della quale Fara Sabina ne fa parte grazie proprio all’organizzazione di questo Festival. Inoltre, come per le precedenti edizioni, anche questa avrà una “Summer School” con corsi di specializzazione per giovani musicisti  e un riferimento con la cultura musicale di una nazione europea che per l’edizione 2019 sarà l’Austria. Spetta di diritto al direttore artistico Enrico Moccia presentare il cartellone dell’intera rassegna musicale che include: “ Il Fara Music Festival, 23/29 Luglio, XI Edizione. Tutti i concerti hanno  inizio alle ore 21:30, con ingresso gratuito, nel Piazzale Roma, parco antistante la pineta di Fara in Sabina, nei giorni:

23/07: GV3 Giuseppe Vitale Trio feat. Cutello Bros – Giuseppe Vitale (piano), Stefano Zambon (contrabbasso), Edoardo Battaglia (batteria).  Special guest Matteo Cutello (tromba) e Giovanni Cutello (sax);

24/07: George Garzone/Leo Genovese Quintet – George Garzone (sax) Leo Genovese (pianoforte) Daniele Germani (sassofoni), Stefano Battaglia (contrabbasso) e Juan Chiavassa (batteria);

20180615_120652                                                                                                Il maestro Gegè Telesforo

25/07: Gegè Telesforo Quartet – Gegè Telesforo (voce), Dario Deidda (basso), Stefano Costanzo (batteria) Marco De Gennaro (pianoforte).

26/07: Tomasz Chyła Quintet – Tomasz Chyła (violino), Piotr Chęcki (sassofono), Szymon Burnos (piano ed elettronica), Krzysztof Słomkowski (contrabbasso), Sławek Koryzno (batteria).

27/07: Quantum Trio – Michal Jan Ciesielski (sax), Kamil Zawislak (piano) e Luis Mora Matus (batteria).

28/07: Mike Moreno Quartet – Mike Moreno (chitarra elettrica), Kendrick Scott (batteria), Matt Brewer (basso) e Aaron Parks (pianoforte).

29/07: Aaron Parks Trio – Aaron Parks (pianoforte), Matt Brewer (contrabbasso), Kendrick Scott (batteria).

In parallelo ai concerti principali si terrà la rassegna “Borghi Swing” che si svilupperà all’interno del Borgo di Fara in Sabina con set interamente acustici per un ritorno alle origini quando ancora l’ascolto non prevedeva amplificazioni. Un vero e proprio salto nel passato ma con uno sguardo verso il futuro per promuovere un territorio che da anni ormai ha aperto le porte al jazz e alla cultura. Tre le location di Fara all’interno delle quali si avvicenderanno gruppi jazz italiani under 35: la chiesa di Santa Chiara, costruita nel 1643, il Museo del Silenzio del Monastero delle Clarisse, del 1673. I concerti in programma avranno il seguente calendario:

28/07 – ore 18:15 – Ermanno Novali Piano Solo – Chiesa di Santa Chiara. A seguire alle  ore 19:30  Zadeno Trio – Monastero delle Clarisse;

29/07 – ore 11:15 – Cocoon -Chiesa di Santa Chiara  e alle ore 12:30 – PS3 (Pietro Santangelo Trio)  – Monastero delle Clarisse. A seguire alle ore 18:15 – Sidewalk Cat Quintet – Chiesa di Santa Chiara e alle ore 19:30 – Zarrinchang Trio – Monastero delle Clarisse”.

Maggiori notizie ed informazioni sul sito www.faramusic.it

Acqualagna: “52^ Fiera nazionale del tartufo Bianco”

Mariagrazia Fiorentino

Tutti gli amanti/estimatori del “Tuber magnatum pico”, sanno che Acqualagna è l’indiscussa capitale italiana di questo ricercatissimo prodotto, conosciuto volgarmente come tartufo bianco. Nei week-end dal 29 ottobre al 1 novembre e nei successivi 4 e 5 per riprendere l’11 e 12 novembre 2017 in cui si svolge la 52^ Fiera Nazionale del Tartufo Bianco, Acqualagna assume anche la centralità mondiale del commercio di questo prezioso tubero.

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Oltre i buongustai, anche i commercianti e i cercatori accorrono da ogni parte del mondo in questa graziosa cittadina marchigiana per avere riferimenti precisi su quanto gravita intorno a questo particolare universo  che per la sua importanza, si pensi che si produce solo in tartufaie prive di agenti inquinanti, è stato proposto patrimonio immateriale dell’umanità riconosciuto e protetto dall’UNESCO. In proposito, lo stesso Sindaco Andrea Pierotti,  afferma: “A partire da domenica 29 ottobre, per un totale di sei giorni, Acqualagna si apre all’Italia e al mondo e invita i visitatori italiani e stranieri a immergersi in una tradizione secolare attraverso la grande mostra mercato, il salotto da gustare tra coking show con chef stellati, spettacoli e degustazioni, percorsi mostre, laboratori didattici e creativi per adulti r bambini, esperienze sensoriali visive e olfattive insieme a momenti di grande passione nell’assaggio di un sapore unico, il più prezioso di questa terra”. L’intera manifestazione ruota interno all’intera cittadina, in particolare alcuni punti sono i centri focali quali Piazza Enrico Mattei che accoglie gli stands di tartufo fresco e dei ristoratori alle prese con ricette prelibate. Altre mete della fiera sono:

  • Il Palazzo del gusto: dove il cibo di qualità è il protagonista indiscusso;
  • Il Palatartufo: un palcoscenico esclusivo dove si possono scoprire i primi attori e le migliori produzioni legate al mondo che ruota intorno al tartufo;
  • Il salotto da gustare e conoscere, con l’aiuto di esperti, questo interessante mondo legato ad esclusivi sapori e sensazioni.

Diga del FurloAcqualagna – Un’escursione di sicuro interessante è quella prevista al bacino idroelettrico che per l’occasione é organizzata a cura dell’Ufficio turisatico.

A questo interessante programma se ne aggiunge un altro, altrettanto allettante, con finalità turistiche che si riassume nelle parole del responsabile dell’ufficio: “La Fiera di Acqualagna è un grande contenitore per turisti che vogliono vivere un’esperienza unica e indimenticabile. Vivere l’appassionante ricerca del tartufo, scoprirne i segreti, gli aneddoti con i cercatori che guideranno i turisti all’interno delle tartufaie con i loro cani per simulare la caccia all’oro bianco, sarà un’esperienza indimenticabile che per questa occasione viene allargata anche ai bambini dai 4 ai 14 anni”. Inoltre sono previste passeggiate sul territorio con finalità sia turistiche che escursionistiche rivolte alla scoperta delle tante eccellenze enogastronomiche. Da non trascurare anche l’iscrizione gratuita al “Club Amici di Acqualagna Capitale del Tartufo” che consente di ricevere informazioni, suggerimenti culinari utili al miglior utilizzo in cucina del tartufo, sconti su molti esercizi commerciali, ristoranti e hotel. Per essere sempre informati, infine, sul andamento dei prezzi e le situazioni di mercato è stata istituita la Borsa del tartufo online, unica in Italia e consultabile sul sito del comune www.acqualagna.com .

Informazioni complete sul programma ed il calendario delle attrattive previsto per questa edizione 2017 della Mostra del Tartufo Bianco di Acqualagna, si possono ottenere contattando l’Ufficio del Turismo tel. +39.0721.796741- per e.mail  a turismo@acqualagna.com oppure sul sito web www.acqualagna.com -.