Fiumicino aeroporto – Inaugurata con Plaza Premium Group una nuova ospitalità per i viaggiatori dell’area Schengen

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

Plaza Premium Group (PPG), leader mondiale nel settore dell’ospitalità aeroportuale per servizi ai passeggeri, ha inaugurato, prima in Europa, La Plaza Premium First Lounge d’Europa all’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino in una formula seducente in cui si da spazio al talento unito alla qualità in un’atmosfera moderna in piena libertà.

Questo è  Aero Bar con piatti che hanno attraversato il tempo ed altri che s’inventano in ogni momento. Una nuova cucina portatrice di saperi e professionalità con personale internazionale professionalmente preparato e accudente ne fanno un vero unicum.

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Come affermato nel corso della conferenza stampa dal Sig. Song Hoi See, fondatore e CEO di Plaza Premium Group: “……Questo evento è una pietra miliare che sottolinea l’impegno di PPG a valorizzare l’esperienza aeroportuale in uno degli hub di viaggio più iconici al mondo e nel rafforzare la presenza del Gruppo nel segmento premium a livello europeo. Questo lancio rafforza la nostra mission di offrire servizi di ospitalità aeroportuale d’eccellenza caratterizzati da attenzione al design, servizi innovativi e autenticità culturale. In un settore in continua evoluzione, ascoltiamo le esigenze dei viaggiatori più esigenti che oggi cercano personalizzazione e raffinatezza in ogni fase del loro viaggio. L’indiscusso successo della nostra pluripremiata Plaza Premium Lounge Rome riflette una domanda orientata all’ospitalità d’eccellenza. L’introduzione del concept Plaza Premium First all’aeroporto di Roma Fiumicino rafforza ulteriormente la nostra vision condivisa, che mira a offrire esperienze che vanno oltre il semplice comfort: lounge che fondono armoniosamente cura del design, innovazione dei servizi e valorizzazione dell’autenticità locale, a rispecchiare appieno i nostri valori, per migliorare l’esperienza di viaggio nella sua interezza”.

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“L’apertura della nuova Plaza Premium First Lounge presso il nostro aeroporto, la prima in Europa, riflette il costante impegno di Aeroporti di Roma nel migliorare la passenger experience, impegno riconosciutoci anche dalle 5 stelle Skytrax”, ha dichiarato Marco Troncone, Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma. “Il debutto europeo di questo concept d’eccellenza presso Roma Fiumicino ribadisce ulteriormente come il nostro aeroporto sia capace di attrarre i principali operatori mondiali. Inoltre, rafforza il posizionamento di Roma come hub strategico nella rete globale dei viaggi aerei, dove l’eccellenza del servizio, il comfort e l’identità locale si fondono per offrire un’esperienza aeroportuale di alta qualità e sempre più personalizzata”.

Da comunicato stampa: “La lounge è situata nel Terminal 1 Partenze, ha una superficie di 700 metri quadrati ed è stata progettata per accogliere 115 persone. Il nuovo concept di lounge di fascia alta rappresenta un’evoluzione trasformativa nella mission di Plaza Premium Group, che si propone di ridefinire l’esperienza di viaggio, offrendo ai viaggiatori più esigenti una combinazione senza precedenti di ospitalità personalizzata, proposte gastronomiche su misura, cocktail curati, vini e distillati selezionati, ambienti di lusso ed esperienze culturali immersive.

Il design s’ispira concettualmente all’iconica Dolce Vita italiana, uno stile di vita caratterizzato dal piacere, dalla leggerezza e dal gusto del viver bene, mantenendo al contempo il linguaggio globale tipico di Plaza Premium Group. Gli interni armonizzano luci, texture e forme, creando ambienti lussuosi e confortevoli, catturando l’eleganza senza tempo dello stile romano in un connubio di luce naturale, tonalità calde e texture artigianali. Gli ambienti si caratterizzano per le proporzioni classiche, e con la pietra di travertino, il legno di quercia e gli elementi di bronzei rendono omaggio all’artigianato locale e al design sostenibile. Le decorazioni spaziano da fotografie artistiche a opere astratte che esprimono lo spirito dell’artigianato italiano e la cultura del viaggiare. Ogni elemento, dai tocchi biofilici all’illuminazione ad alta efficienza energetica, è studiato con cura, per promuovere comfort e benessere e rispecchiare la vocazione di Plaza Premium Group a un design e a un’ospitalità che mettono sempre al centro l’essere umano”.

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“Ad attendere gli ospiti c’è anche un viaggio gastronomico tra squisitezze italiane, specialità romane, piatti internazionali con ingredienti locali e una selezione di aperitivi d’autore. La Primo Dining Room è uno spazio esclusivo che propone un menù à la carte estremamente raffinato. Plaza Premium First ridefinisce gli standard dell’ospitalità aeroportuale, offrendo esperienze uniche che celebrano l’arte del viaggio. Ogni visita è arricchita da dettagli pensati, come un servizio di concierge personalizzato che anticipa ogni esigenza del viaggiatore. Suite private per il riposo e la produttività, ricarica wireless senza sforzo per un viaggio agevole e fluido, e visori per realtà aumentata 3D che trasportano gli ospiti tra le strade senza tempo di Roma o dietro le quinte dei leggendari studi cinematografici di Cinecittà. Oltre ai suoi eleganti interni, la lounge accoglie gli ospiti nel patio all’aperto, dove set musicali in continua rotazione e DJ set dal vivo trasformano questo spazio in un punto d’incontro vivace e perfetto per gustare un drink e rilassarsi prima del volo. Ad accogliere le famiglie c’è l’area Nursery, dove ogni dettaglio è studiato per offrire comfort immersivo e intrattenimento agli ospiti di tutte le età, rispondendo alle esigenze di viaggio di ogni membro della famiglia”.

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“In Italia, l’arte è un vero e proprio stile di vita. La lounge di Roma lo rispecchia proponendo mostre permanenti e installazioni artistiche che arricchiscono la lounge experience. In collaborazione con una rinomata galleria locale, gli ospiti sono invitati a scoprire e persino ad acquistare le opere esposte: è la rara e preziosa opportunità di portare in viaggio con sé una scintilla di arte italiana”.

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“L’Aero Bar è un vivace punto d’incontro, all’interno della lounge, dove il mixologist propone cocktail selezionati, vini regionali accuratamente scelti e caffè espresso, per coccolare e stimolare lo spirito del viaggiatore; il tutto è ulteriormente arricchito da un’area dessert con tante sfiziosità. Plaza Premium First Signature Cocktail Programme: analcolico di benvenuto per rinfrescarsi e selezione di cocktail pluripremiati e d’ispirazione locale. La cultura dei cocktail della lounge s’incentra su una selezione di creazioni artigianali, tra cui il Nebula Plaza, un mix d’autore proudly local che esalta i sapori e la storia d’Italia. Il whisky di segale e il Barolo Chinato sono speziati e stratificati, con la complessità erbacea del Cynar e l’eleganza agrodolce dell’Aperol, per una profondità intrigante a ogni sorso. Il cocktail Dolce Peccato abbina rum scuro a un delicato coulis di pera, idromele e un tocco di sciroppo allo zafferano: un profilo di gusto lussuoso per i viaggiatori amanti della raffinatezza”.

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“Le sale riunioni private, finemente arredate, offrono un’esperienza di alto livello, con allestimenti personalizzati e una gamma di opzioni che spazia dalla cucina gourmet ai piatti italiani d’autore fino ai classici internazionali, con una selezione di drink e bevande di qualità premium. L’attenzione alla personalizzazione assicura a chi viaggia per affari tutto il necessario per riunioni produttive in un ambiente sofisticato e riservato. Restroom, toilette e doccia sono arredati con cura e gusto, offrono una selezione di prodotti premium dai marchi iconici e set completi di asciugamani, accappatoi e pantofole, per il massimo comfort. Gli asciugacapelli supersonici assicurano una cura impeccabile della capigliatura; a completare l’esperienza di benessere, mini prodotti di skincare, set da barba e kit dentali. Gli ospiti possono inoltre usufruire di servizi di stiratura rapida e lucidatura delle calzature e di una selezione di fragranze extralusso per una travel experience rilassante e senza pensieri.

La Plaza Premium First Lounge Rome definisce un nuovo standard di ospitalità aeroportuale, con prodotti e servizi ad hoc ed elementi distintivi ispirati al carattere unico di Roma, pensati per i viaggiatori più esigenti e per tutta la famiglia. La Plaza Premium First Lounge Rome è la nuova gemma dell’esclusiva collezione di Plaza Premium First Lounge, operative nelle capitali cosmopolite di Hong Kong, Kuala Lumpur, Giacarta, Macao, Vancouver e, da poco, Phnom Penh; altre saranno presto realizzate a Riyadh, Dallas e New York. Le Plaza Premium First Lounge sono aperte a tutti i viaggiatori, a prescindere da compagnia aerea e classe di viaggio, con diverse opzioni di ingresso, previa iscrizione su Smart Traveller, prenotazione online o acquisto in loco.”

 

 

Jago in mostra al Terminal 1 dell’aeroporto di Roma Fiumicino con un’installazione dal titolo; “Apparato circolatorio- Sei cuori un solo battito”

Donatello Urbani

“……continuiamo a investire per offrire a chi transita in aeroporto un ambiente accogliente, che celebri la straordinarietà e l’eccellenza dell’arte italiana valorizzando al massimo questa infrastruttura…..”. Le affermazioni dell’Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma, Marco Troncone trovano ampio riscontro in varie e molteplici iniziative, fra le quali occupano una posizione privilegiata quelle a carattere culturale artistico come l’esposizione di opere d’arte contemporanea. Attualmente l’attenzione si è concentrata su Jago, scultore italiano tra i più affermati sulla scena internazionale.

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All’interno dello scalo, – Terminal 1, – viene presentata l’installazione “Apparato circolatorio – sei cuori un solo battito” opera originaria di Jago del 2017 dall’alto valore simbolico: uguaglianza, empatia, memoria, accoglienza, speranza e coraggio. Da comunicato stampa: “I cuori, in ceramica rossa, sono disposti in cerchio – figura geometrica senza inizio né fine – e accompagnati da una videoproiezione che ne riproduce la pulsazione ritmica e rappresentano un invito per i viaggiatori a ritrovare, anche solo per un istante, il senso profondo dell’essere parte di un’umanità condivisa.

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Apparato Circolatorio sarà visibile a tutti i passeggeri e rappresenta una nuova tappa del percorso intrapreso da Aeroporti di Roma, società del gruppo Mundys, per trasformare lo scalo di Roma Fiumicino in una vera e propria piattaforma culturale – già arricchita negli anni da capolavori come il Salvator Mundi di Bernini e le tre vetrate attribuite a Giotto della Basilica di Santa Croce. Una progettualità che si fonda sulla volontà di integrare stabilmente l’arte contemporanea negli spazi aeroportuali, rendendola accessibile, fruibile e parte integrante dell’esperienza di viaggio”.

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Questa iniziativa ha, come affermato dall’A.D. di ADR,  Marco Troncone, un duplice significato perché coincide nel momento;”….. in cui Roma Fiumicino supera i 50 milioni di passeggeri annui e si conferma nell’élite degli hub a livello globale per qualità e connettività. In questa direzione, l’obiettivo di ADR è ridefinire il ruolo dell’aeroporto come infrastruttura viva, in cui anche il tempo dell’attesa si trasforma in un’occasione di scoperta, bellezza condivisa e valorizzazione del Made in Italy……

Fare del Bene fa Bene -Nasce il Consorzio della Bella Gente – La bellezza, quando è condivisa diventa grande comunità

Redazione

Un adagio vuole che a Natale ci sentiamo tutti più buoni, Il 10 dicembre 2025, alle ore 10, la Camera dei Deputati ospiterà nella Sala Matteotti la giornata costituente del Consorzio della Bella Gente, un’iniziativa promossa dall’Associazione Una Nuova Agorà che punta a riportare al centro della vita pubblica e privata quei valori semplici, ma decisivi, che dovrebbero guidare ogni comunità: la solidarietà, l’onestà, la responsabilità sociale, la cura dell’altro e la capacità di riconoscere la bellezza come fondamento di convivenza e di crescita. È una risposta a un tempo che corre veloce, spesso distratto, come emerge chiaramente anche dal concept ufficiale dell’evento, dove si afferma che oggi, in un’epoca segnata da indifferenza e smarrimento, esistono ancora valori immutabili capaci di orientare le persone verso un futuro migliore.

La mattinata si aprirà con i saluti di Luca Russo, responsabile della comunicazione di Una Nuova Agorà, affiancato dalla presentatrice Laura Freddi, che accoglieranno i partecipanti prima di lasciare spazio agli interventi. L’On. Maria Grazia Brandara, Presidente nazionale dell’associazione, illustrerà le ragioni che hanno portato alla nascita del Consorzio della Bella Gente, un progetto che vuole mettere insieme imprenditori, professionisti, personalità del mondo culturale e sociale, realtà no profit e figure impegnate quotidianamente a servizio degli altri. Sarà poi Mariella Lo Bello, del Direttivo di Una Nuova Agorà, a presentare ufficialmente la Carta dei Valori, il documento fondativo del Consorzio, che definisce l’identità e il cammino di questa nuova comunità nel segno della bontà, dell’onestà, della trasparenza, della bellezza e della responsabilità sociale, come contenuto nelle pagine centrali della Carta stessa.

Seguirà un intervento dedicato al significato della bellezza quando diventa bene condiviso, affidato a Enza Clementi, mentre Monsignor Vincenzo Paglia offrirà una riflessione che riprende il cuore dell’iniziativa: fare del bene fa bene, sempre, e la comunità cresce solo quando si nutre di gesti concreti, non di dichiarazioni. Al termine degli interventi istituzionali sarà firmata la Carta dei Valori e verranno ufficialmente riconosciute le Personalità della Bella Gente, donne e uomini che, con il loro lavoro e la loro dedizione, testimoniano ogni giorno cosa significhi contribuire al bene comune. La consegna delle pergamene sarà curata dall’On. Brandara.

Il Consorzio della Bella Gente nasce per creare una rete che unisce e valorizza chi si impegna nella propria professione, nella propria comunità o nella propria attività culturale con spirito costruttivo e senso di responsabilità. La Carta dei Valori, che rappresenta il cuore dell’iniziativa, mette insieme i principi che dovrebbero guidare ogni società: l’umanità, la bontà, l’onestà, la trasparenza, la solidarietà attiva, il riconoscimento della diversità come ricchezza, la bellezza intesa non solo come estetica ma come modo di stare nel mondo, la sostenibilità, la responsabilità sociale, il coraggio e la perseveranza. È un impegno comune, un patto morale che chi aderisce sceglie di rispettare per contribuire a un futuro più giusto e più vivibile per tutti.

Il messaggio centrale dell’iniziativa, “La bellezza, quando è condivisa, diventa grande comunità”, racchiude l’essenza del progetto: la convinzione che il bene, quando si fa insieme, genera più bene; che la bellezza, quando non resta privilegio di pochi, diventa forza sociale; e che le comunità si costruiscono con gesti concreti, non con slogan. È da qui che il Consorzio della Bella Gente intende partire per costruire un percorso nuovo, capace di unire persone diverse ma animate dallo stesso desiderio: contribuire, nel proprio ruolo, a rendere migliore il Paese.

Tarquinia candidata a Capitale Italiana della Cultura 2028: una sfida in sinergia con 25 città del territorio per un prestigioso riconoscimento

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

 

“Non so dove i gabbiani abbiano il nido

ove trovino pace,

io son come loro

in perpetuo volo” (Vincenzo Cardarelli – poeta originario di Tarquinia)

 

Anche le città più piccole debbono pensare in grande.

Come affermato in conferenza stampa tenuta nella prestigiosa sede del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma questa candidatura nasce da un percorso iniziato nel 2022 grazie alla Destination Management Organization Etruskey, – DMO – che mette in rete istituzioni pubbliche e private impegnate nella valorizzazione del patrimonio etrusco. Negli ultimi anni la DMO ha costruito una struttura stabile e operativa, concentrata sullo sviluppo sostenibile del territorio.

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Accanto al Comune capofila di Tarquinia partecipano i Comuni di Allumiere, Barbarano Romano, Blera, Canale Monterano, Cerveteri, Civitavecchia, Ladispoli, Montalto di Castro, Monte Romano, Santa Marinella e Tolfa. La grande partecipazione di tutti i soggetti coinvolti nasce da un coinvolgimento di tutto il territorio.

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Come ha sottolineato il sindaco di Tarquinia Francesco Sposetti, la forza della candidatura risiede nella governance già attiva e nella collaborazione tra enti locali. Alla presentazione hanno partecipato anche rappresentanti del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, del Museo Nazionale di Villa Giulia e altri soggetti istituzionali, a conferma del sostegno al progetto, depositato al Ministero della Cultura lo scorso 25 settembre.

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Le molteplici iniziative incluse nel programma sono tutte rivolte alla valorizzazione di un territorio dove la cultura si esprime in svariate forme incluse le attività artigianali – lavorazione del cuoio – e dell’enogastronomia – carciofo romanesco, conosciuto come “mammola”, coltivato già in epoca etrusca come ci riferisce lo storico Teofrasto e immortalato in varie pitture nella necropoli di Tarquinia.

Giornata Mondiale del Diabete -L’Associazione Italiana dell’Ordine di Malta ha presentato il convegno: “Diabete 2025: Innovazione, integrazione, nuovi orizzonti di prevenzione e cura”

Redazione

L’incontro tenuto nella prestigiosa sede romana – Piazza del Grillo –  del Sovrano Militare Ordine di Malta ha riunito rappresentanti delle istituzioni, esperti del mondo clinico e accademico, società scientifiche, industria e associazioni di pazienti per affrontare in una sinergia comune le sfide future della gestione del diabete e delle malattie metaboliche, dove innovazione e prossimità diventano leve fondamentali per migliorare la qualità della cura e la sostenibilità del sistema.

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Significativo in proposito l’intervento Marcello Gemmato, Sottosegretario alla Salute: “Il farmaco deve raggiungere il cittadino, non il contrario” rilanciando la sanità di prossimità: “Cure più vicine, meno burocrazia e più prevenzione per rendere sostenibile il Servizio Sanitario Nazionale”.

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Ad aprire il convegno sono stati Antonio Aurigemma – Presidente del Consiglio Regionale del Lazio e Paolo Trancassini – Questore della Camera dei Deputati. A seguire gli interventi di varie personalità’. Da comunicato stampa: “ Sottolinea Edoardo Bellomo, direttore generale delle strutture sanitarie dell’Ordine di Malta in Italia: “Negli ultimi anni l’Associazione ha sviluppato progetti innovativi che uniscono telemonitoraggio, infusori di nuova generazione e dispositivi digitali per seguire i pazienti a distanza, migliorando il controllo glicemico e riducendo accessi impropri alle strutture sanitarie. Al tempo stesso, ha avviato un percorso unico in Italia in collaborazione con l’Ospedale Bambino Gesù per accompagnare i giovani con diabete nel delicato passaggio all’età adulta, garantendo continuità terapeutica e supporto personalizzato. Grande attenzione è riservata anche alla prevenzione su larga scala, con screening territoriali e campagne di sensibilizzazione, in particolare sulle correlazioni tra diabete, oncologia ed epatopatie.

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Questa visione va di pari passo con un cambiamento organizzativo più ampio. L’Ordine di Malta sta infatti costruendo nuove reti territoriali integrate, capaci di armonizzare l’offerta plurispecialistica e garantire percorsi personalizzati e replicabili in tutta Italia, riducendo l’abbandono delle cure e le disuguaglianze di accesso. «Crediamo nella medicina personalizzata: trattare il paziente quando è ancora in fase preclinica è l’obiettivo ideale – aggiunge Bellomo –. Solo unendo le forze è possibile organizzare screening su vasta scala, raggiungere centinaia di migliaia di persone e fare davvero la differenza per il Servizio Sanitario Nazionale».

Con oltre 1,5 milioni di prestazioni sanitarie erogate ogni anno e un piano di sviluppo 2025-2029 che punta a rafforzare tecnologie, unità operative e centri ambulatoriali, l’Associazione Italiana dell’Ordine di Malta conferma così il proprio ruolo di laboratorio di innovazione sanitaria e presidio per la salute pubblica.”

 

Agri Under 35 – Coltiviamo il futuro – Presentata a Roma a cura di Confeuro un’indagine – “Agri Under 35 – Coltiviamo il futuro” – sulla professione dell’agricoltore oggi

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

Colui che piante degli alberi ama gli altri oltre se stesso –  “Thomas Fuller”

 

La coltivazione della terra offre un futuro ad un giovane under 35 che vuole intraprendere la professione di agricoltore? Vivere in campagna è qualcosa che fa bene alla mente, senza agricoltura e allevamento non ci sarebbe la vita, ne l’uomo sulla terra.

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Da comunicato stampa: “Nel mese di settembre 2025, Istituto Piepoli ha realizzato per Confeuro – la Confederazione Agricoltori Europei, presieduta da Andrea Tiso – un’indagine sui giovani italiani volta a comprendere le loro opinioni sull’alimentazione e la loro percezione del futuro dell’agricoltura e del cibo artificiale. L’indagine in particolare ha coinvolto 500 giovani tra i 18 e i 35 anni, con quote proporzionali per genere, fasce d’età, grandi ripartizioni geografiche e ampiezza del comune di residenza. Il Report Confeuro/ Piepoli è stato presentato mercoledì 5 novembre al Momec, a Roma, alla presenza di autorità istituzionali ed esponenti del settore primario”.

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Questa indagine ha riservato una particolare attenzione all’importanza del cibo, della sua provenienza e della buona qualità – 9 giovani su 10 affermano infatti di fare la spesa personalmente o di cercare, in ogni caso, di mangiare bene – focalizzandosi sui “nuovel food” e cibi artificiali.

Inoltre “Sostenere i giovani in agricoltura significa sostenere il futuro del Paese. Per farlo, occorre agire subito, abbattendo le barriere economiche, burocratiche e culturali che oggi impediscono a migliaia di ragazzi e ragazze di trasformare una vocazione in un’impresa”. (Da indagine Confeuro a cura dell’Istituto Piepoli)

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Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, la Confederazione Agricoltori Europei commenta così i dati: “L’indagine realizzata dall’Istituto Piepoli per Confeuro mette in luce un dato fondamentale: i giovani italiani sono tutt’altro che disinteressati ai temi dell’alimentazione, agricoltura e futuro del cibo. Al contrario, mostrano sensibilità spiccata, forte consapevolezza culturale e capacità di valutazione matura, che non si limita a semplici scelte di consumo, ma si estende a una visione complessiva del rapporto tra uomo, natura, cibo e società. Confeuro ritiene che il quadro emerso dall’indagine dunque rappresenti un importante segnale di fiducia nel futuro dell’agricoltura italiana. La consapevolezza dei giovani, la loro sensibilità verso la qualità, il rispetto per il lavoro agricolo e l’apertura verso l’innovazione delineano un orizzonte fertile per costruire una nuova stagione del settore primario. È ora fondamentale investire nella formazione, nell’accesso alla terra e nelle politiche di incentivo, affinché il potenziale espresso da questo 15% si trasformi in realtà concreta. Solo così si potrà garantire quel ricambio generazionale che oggi è la vera sfida – e la più grande opportunità – per l’agricoltura italiana. E ruolo fondamentale dovranno averlo anche la politica e le istituzioni nella consapevolezza maturata che sostenere i giovani in agricoltura significa sostenere il futuro del Paese. Per farlo, occorre agire subito, abbattendo le barriere economiche, burocratiche e culturali che oggi impediscono a migliaia di ragazzi e ragazze di trasformare una vocazione in un’impresa. E serve una strategia nazionale, che non si limiti a misure spot o incentivi temporanei, ma strutturale e di ampio respiro, che riconosca il valore sistemico dell’agricoltura nella transizione ecologica, nella lotta alla crisi climatica, nella sicurezza alimentare, nella rigenerazione dei territori, e nel ricambio generazionale nel mondo del lavoro”.

Infine, sempre a cura del presidente Tiso: “Non dobbiamo arrivare a stringerci nel dolore dei funerali di vittime innocenti, se possiamo stringerci la mano nel siglare accordi che possano impedire le morti sul lavoro”.

 

 

Los Cabos a Roma – Il meglio del turismo messicano

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

Il 28 ottobre u.s. e’ stata presentata a Roma presso l’Ambasciata del Messico in Italia la localita’ di Los Cabos  che fa parte dei cinque comuni della Baja California Sur, uno dei luoghi piu’ apprezzati dal turismo.

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Presenti all’evento l’Ambasciatore Designato del Messico in Italia, S.E. Genaro Lozano, il Direttore Esecutivo CaMexItal, Andrea Catino, e il Delegato Responsabile della Commissione per la Promozione Turistica del Messico in Italia CaMexItal, Massimo Ariello.

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Chi visita il Messico non lo dimentica più, un paese di miti. misteri, di spiagge assolate, d’imponenti montagne, boschi selvaggi, dai cactus alle balene grigie della Bassa California. E’ un privilegio che solo il Messico può offrire con i suoi 10 mila km di costa e 2 mila km di spiagge.

Basta prestare attenzione, fermarsi un attimo in religioso silenzio in una chiesa barocca o nelle vie di un antico quartiere per percepire la vita e la cultura in tutti i suoi aspetti.

In un mondo che diventa sempre più interconnesso, dove s’intrecciano persone, idee, contenuti, una grande festa sui nostri antenati trova il suo spazio virale nelle suggestioni culturali che crescono spontaneamente in un continuo e reciproco/confronto senza imposizioni dettate dalla moda del potere commerciale.

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Nel rispetto delle “fiestas” che caratterizzano la vita culturale della nazione i primi giorni del mese di novembre di ciascun anno sono dedicati al ricordo dei defunti con uno spirito di convivialita’  riservata ad un loro ritorno in famiglia, sia pure in forma di ricordo.

In Messico il viaggiatore scoprira’ sempre un paese che mostra un volto diverso in ciascun viaggio

 

Movie Icons – In mostra a Roma Trastevere di oggetti originali dai set di Hollywood al WeGil, polo culturale della Regione Lazio – Via Ascianghi, n.5 fino al 3 maggio 2026

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

La mostra e’ un percorso del cuore, molto piu’ di una semplice rassegna, ogni stanza e’ un piccolo incantesimo; pezzi originali usati per film-video. Un mondo che parla a generazioni diverse. E’ una mostra nel suo genere che unisce piu’ generazioni e i ricordi affiorano in ognuno di noi,  ciascun oggetto ci ricorda emozioni perche’ il cinema crea emozioni uniche.

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Più di 100 oggetti originali di scena, costumi e memorabilia, provenienti dai set cinematografici hollywoodiani, come ricordato in conferenza stampa: “ci accompagnano in un viaggio nella storia del cinema, nell’evoluzione dei mestieri e della produzione cinematografica e del costume”.

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Da comunicato stampa: …….“MOVIE ICONS è un itinerario che percorre e attraversa il cinema; dalla piuma di Forrest Gump alla bacchetta magica di Harry Potter, dal casco degli Stormtrooper di Guerre stellari fino alla pallottola di Matrix: sono questi solo alcuni degli oggetti di scena originali che si potranno ammirare al WeGil e che hanno plasmato l’immaginario cinematografico negli ultimi 40 anni.

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MOVIE ICONS è un tragitto che passa attraverso il cinema hollywoodiano, fatto di oggetti di scena utilizzati e provenienti dai set di alcuni fra i più grandi e popolari successi, la cui forza evocativa, l’iconicità, sono in grado di suscitare quelle emozioni come solo i film sanno trasmettere.

Dal caschetto di Jurassic Park, al leggendario costume di Leonardo delle Tartarughe Ninja, a quelli di Batman e dei tanti supereroi Marvel, alle futuribili spade laser della saga di Guerre Stellari, al temibile guanto di Freddy Krueger, ai costumi di Man in black, La Cosa, Armageddon, Robocop e Io Robot, passando per le maschere di film horror o per i caschi degli Avengers, i guantoni di Rocky, il martello di Thor, la pallottola di “Matrix”, il visore VR di “Ready Player One”.

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E, ancora, il sogno di Hugo Cabret, la magia della bacchetta di Harry Potter, la paura con “Lo squalo”. L’iconicità, la visione reale, per appropriarsi di un universo magico: questo l’obiettivo della mostra…….”

Roma (Trastevere) – WeGil –  Largo Aschianghi,5 – Con orario tutti i giorni, dalle 10:00 alle 19:00. Aperture straordinarie con gli stessi orari (dalle 10,00 alle 19,00) anche i giorni 25 dicembre 2025 e 1° gennaio 2025 e nel giorno di Pasqua 2026. Previsto Servizio Audioguide. Costo biglietti: Intero: 15 euro = Ridotto: 13 euro. Informazioni www.wegil.it
info@wegil.it  +39 334 6841506

Arte in Nuvola 2025 – V^ Edizione – Roma EUR Convention Center Nuvola di Fuksas 21 –23 novembre 2025 con la Repubblica di Corea Paese ospite

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

L’incontro tra l’arte e le persone genera il bene piu’ prezios0 “le emozioni”

Ideata e organizzata da Alessandro Nicosia, con la direzione artistica di Adriana Polveroni e promossa da EUR S.p.A. Roma. Questa quinta edizione di  Arte in Nuvola  2025 offrira’ ai visitatori, come affermato in conferenza stampa di presentazione, un programma ricco di mostre, talk, eventi e performance in cui artisti, galleristi, curatori e appassionati d’arte potranno incontrarsi e confrontarsi, in uno dei principali appuntamenti culturali dell’autunno.

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Sono attesi, dopo il successo della scorsa edizione, oltre 38.000 visitatori.  Questa edizione 2025 si presenta, come riportato sul comunicato stampa: “ ancora più ricca di contenuti, con una proposta culturale trasversale, in continua crescita, indirizzata ad un pubblico sempre più ampio e diversificato”.  Come ha sottolineato Alessandro Nicosia, ideatore e animatore di questa iniziativa: “Abbiamo voluto che Roma, dove da anni mancava una fiera, colmasse un vuoto di proposta, affacciandosi sulla scena nazionale e internazionale, con una specifica piattaforma dedicata all’incontro tra arte moderna e contemporanea e a nuove proposte artistiche, con l’obiettivo di rivestire un ruolo propulsore nei confronti del Mezzogiorno e di tutta l’area mediterranea.Tra i progetti speciali tre mostre, la prima dedicata a Gino Marotta, Universo Naturale-Artificiale (in Nuvola), curata da Andrea Viliani e realizzata in collaborazione con l’Archivio Gino Marotta. In esposizione una selezione di figure delle serie dei Rilievi e dei Metacrilati, rappresentative dell’universo poetico dell’artista.

L’omaggio a Mario Airò con la mostra Tra acqua e luce, curata da Adriana Polveroni, intende celebrare uno dei maggiori esponenti di quella generazione di artisti che si sono affermati a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta. Una selezione di opere che hanno come tratto dominante la luce, da Aurora (2003), a Ottava di Cadmio e un grande Laser, a cui si aggiunge una poetica installazione in cui l’acqua è protagonista, Modellare l’acqua, prestata dalla Fondazione Menegaz di Castelbasso (Teramo).

Fabrizio Clerici è al centro della mostra Ultra Memoriam. L’immaginario fantastico tra Archivi e Collezioni, a cura di Giulia Tulino e realizzata in collaborazione con l’Archivio Fabrizio Clerici. Un viaggio nel cuore dell’immaginario fantastico di Clerici, maestro del Novecento, capace di intrecciare pittura, architettura e scenografia in una visione sospesa tra sogno e memoria.

Ampio spazio viene dedicato anche alla fotografia, con la rassegna collettiva Immagini Impossibili, curata da Arianna Catania, una selezione di opere di alcuni dei più celebri fotografi dedicate ad un unico tema: superare i limiti del visibile. Con oltre cinquanta opere di trentatré artisti italiani e internazionali, Immagini Impossibili si propone di indagare sul potenziale espressivo della fotografia contemporanea, quando si affranca dalla funzione documentaria per diventare spazio di sperimentazione, finzione e meraviglia.

La Repubblica di Corea è il paese scelto come ospite per questa edizione, con la mostra Fever State, parte del progetto Anno degli Scambi Culturali Corea–Italia 2024–2025, istituito per celebrare il 140º anniversario delle relazioni diplomatiche tra la Repubblica di Corea e l’Italia. In mostra non solo l’arte contemporanea del Paese asiatico, con nomi già noti nel panorama internazionale, ma anche le pratiche innovative e il talento emergente di giovani artisti coreani, in uno scambio culturale e artistico tra i due Paesi. Sei gli artisti invitati a rappresentare i linguaggi espressivi della Corea, Yun Choi, Jongwan Jang, Minhoon Kim, Yuja Kim, Yanghee Lee e Kai Oh, che esplorano le intersezioni tra tradizione e contemporaneità, tra materia e digitale, tra memoria personale e immaginario collettivo.

Con le Residenze Reali Sabaude del Piemonte, si presenta un viaggio attraverso immagini evocative su alcune delle principali Regge italiane dichiarate “Patrimonio dell’Umanità” dall’Unesco, un unicum culturale che il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude con sede alla prestigiosa Reggia di Venaria ha il compito di valorizzare come sistema.

Si rinnova anche quest’anno la partecipazione della DGCC – Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, che sarà presente a Roma Arte in Nuvola, con un proprio spazio istituzionale dedicato alla presentazione di tutte le iniziative attivate a sostegno del sistema dell’arte contemporanea italiana e dei giovani artisti, in ambito nazionale e internazionale. Durante i tre giorni della fiera sarà possibile approfondire la conoscenza delle piattaforme promosse dalla DGCC che raccolgono censimenti e mappature delle varie forme di arte e di architettura contemporanea. Presenti anche la DGA – Direzione Generale Archivi e l’Istituto Centrale per la Grafica, con isole informative e una selezione di opere.

Il MUCIV – Museo delle Civiltà di Roma esporrà una delle grandi vetrine storiche in legno e vetro già appartenenti al Museo Geologico d’Italia, che dallo scorso ottobre compongono il progetto di riallestimento, nel Salone delle Scienze del MUCIV, delle collezioni paleontologiche e lito-mineralogiche di ISPRA-Istituto per la Ricerca e la protezione Ambientale.

La vetrina conterrà, oltre a antichi reperti fossili, un omaggio all’artista contemporaneo Gino Marotta, approfondendo così la riflessione dell’artista sul rapporto fra naturale e artificiale ed evocando al contempo la compresenza nelle camere delle meraviglie (wunderkammer) barocche — che precedettero i musei scientifici contemporanei — sia dei cosiddetti naturalia (reperti naturalistici) che dei cosiddetti artificialia (manufatti umani).

 

Il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo prende parte a questa quinta edizione con due opere in prestito, una scultura in gesso di Giulio Paolini, Tre per Tre (Ognuno è l’altro o nessuno), (1998-1999) e Aurora (2003) di Mario Airò, un’installazione luminosa in cui la luce evoca i diversi momenti dell’aurora.

Proviene dalla GNAMC – Galleria Nazionale d’arte moderna e contemporanea l’opera di Emilio Isgrò, Isgrò cancella Isgrò (2024), mentre il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale conferma la sua partecipazione con il prestito dell’opera di Fausto Melotti, La sequenza (1971).

Ad arricchire ulteriormente l’esperienza del pubblico, un articolato programma culturale tra performance, talk e incontri, che intende consolidare il ruolo della fiera come spazio culturale aperto e vitale e punto di riferimento per la scena artistica contemporanea romana e non solo.

Tra le performance previste, Landfall, di Sonia Andresano, curata da Adriana Polveroni, in cui l’artista intende indagare il rapporto tra equilibrio e tensione, attraverso un’azione corale, in cui i performer mettono in scena una metafora della relazione tra individuo e collettività. Sempre a cura di Adriana Polveroni, Try la performance di Marilisa Cosello che rappresenta un progetto sulla mitologia del corpo e sulla decontestualizzazione come dispositivo critico. In Missione Space Y di Filippo Riniolo, il pubblico è chiamato ad assistere ad un dialogo tra l’artista, di ritorno da un’immaginaria missione lunare e il giornalista Corrado Formigli. L’occasione dell’intervista rappresenta un invito al pubblico a riflettere concretamente sull’impatto delle esplorazioni spaziali. L’Eternità di Alix Boillot (Parigi, 1992) è una performance curata da Isabella Vitale, volta a indagare il pianto umano inteso come ciclo eterno dell’acqua.

Tra i talk previsti per questa quinta edizione della fiera, Today is not Today: esperienze immersive d’artista per visore VR una conversazione tra Marco Senaldi e Valerio Borgonuovo, in cui viene presentata “Today is not Today”, piattaforma digitale per l’arte e la didattica dell’arte, e un incontro dedicato ai giovani collezionisti, con un approfondimento per tracciarne un profilo e indagarne gli interessi.

Si arricchisce la proposta esterna alla Nuvola, con un programma sempre più ricco che comprende anche studio visit: un pubblico di addetti ai lavori, tra cui collezionisti, curatori, saranno accompagnati a conoscere gli atelier di alcuni artisti”

Roma Convention Center – La Nuvola – Viale Asia, n.40/44 Roma EUR dal 21 al 23 novembre 2025 dalle ore 10,30 alle 20,30. Biglietto d’ingresso intero Euro 15,00 – ridotto Euro 10,00 (under 26 anni n- over 65 anni). Prevendite www.tiketone.it – tel.85353031

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Halloween principe del Centro Storico di Spoleto dal 31 ottobre al 2 novembre 2025

Donatello Urbani –

‘Dolci d’Italia’, il Festival Nazionale dei Dolci pronto a sfornare montagne di golosita’ di ogni specie e territorio da contrapporre agli scherzetti di questo dispettoso personaggio che, con la complicita’ dei ragazzi, nei giorni di fine ottobre|primi di novembre chiede dolci in cambio dei suoi scherzetti.

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Come affermato in conferenza stampa saranno: ”…… tre giorni dedicati alle eccellenze dolciarie e alla scoperta delle tradizioni regionali, con momenti di intrattenimento e laboratori per adulti e bambini. Come da tradizione, il Chiostro di San Nicolò sarà il cuore pulsante della manifestazione, ospitando la Sweet Academy, la rassegna di cooking   che porta a Spoleto i maestri della pasticceria da tutta Italia. Un’occasione per imparare tecniche e segreti direttamente dai protagonisti. Tra i nomi più attesi di questa edizione spicca Simone Rugiati, chef, conduttore e volto amatissimo della televisione italiana, pioniere dei cooking show nel nostro Paese, protagonista sabato 1° novembre alle 16.30 con una masterclass che promette spettacolo e creatività. Alla Sala degli Ori torna l’appuntamento con “Le Delizie dello Stivale”, un viaggio sensoriale che attraversa l’Italia da nord a sud grazie a una selezione di aziende dolciarie che proporranno al pubblico un dolce tipico per ogni regione…….”.

Singolare, fra le tante iniziative in programma nei tre giorni, quella di domenica 2 novembre battezzata “Dolce da record”. Alle ore 16,00 in Piazza Garibaldi verrà realizzata una Attorta spoletina, dolce tipico del luogo, lunga 60 metri, “frutto del lavoro degli studenti dell’Istituto Alberghiero di Spoleto: un’impresa collettiva che unisce scuola e tradizione”, come affermato da Aldo Amoni, Presidente di Epta Confcommercio Umbria organizzatore di questa iniziativa insieme al Comune di Spoleto.

Evento riassunto nelle parole dell’Assessore al turismo, sviluppo economico, commercio e marketing del Comune di Spoleto Giovanni Maria Angelini Paroli:  ‘Dolci d’Italia’ conferma così la sua vocazione di grande vetrina nazionale per la pasticceria e il turismo esperienziale, capace di unire gusto, cultura e valorizzazione del territorio. Spoleto accogliera’ tutti con il sorriso e tanta dolcezza”.

Programma completo: https://www.dolciditalia.it/

SPOLETO – Centro Storico – Ingresso gratuito tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00  INFO telefoniche : 075-5005577