ROMICS XXIX Edizione – Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games – Fiera di Roma dal 6 al 9 ottobre 2022

Redazione – Foto Donatello Urbani e Ufficio Stampa Maurizio Quattrini

Un nuovo format attende i visitatori di questa edizione autunnale di Romics, con entertainment e contenuti speciali e diversi percorsi di partecipazione tutti rivolti ai propri generi d’interesse. Una kermesse, come scrivono i curatori: “ininterrotta con eventi in contemporanea nei 5 padiglioni con oltre 250 espositori pronti ad accogliere il pubblico negli oltre 70.000 mq espositivi. Romics è uno spazio internazionale per industrie e professionisti creativi con una formula di edutainment e B2B. Ad accompagnare la XXIX edizione, la suggestiva illustrazione della Romics d’Oro Yoshiko Watanabe con Sakina, lo spirito dell’airone, rappresentato attraverso questa forte e allo stesso tempo dolce figura femminile, simbolo di una possibilità di equilibrio tra luce e ombra, tra bene e male, aldilà di ogni eccesso”.

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Nel corso delle varie giornate verranno Insigniti del prestigioso Romics d’Oro: Jordi Bernet, Fabricio Baessa, Yoshiko Watanabe, Filippo Scòzzari e Jama Jurabaev. ai quali saranno riservati altrettanti spazi espositivi per accogliere le loro più importanti e significative opere.

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Gino Strada

Altri spazi espositivi ospiteranno varie mostre fra le quali “Andiamo Avanti Noi”, sulla preziosa eredità lasciata da Gino Strada di trasmettere una cultura di diritti e di pace, con opere realizzate da importanti autori quali Milo Manara, Giacomo Bevilacqua e Zerocalcare, Mauro Biani, Roberto Hikimi Blefari, Paolo Campana-Ottokin, Cecilia Campironi, Anna Laura Cantone, Alberto Casagrande, Stefano Disegni e molti altri. Un un’installazione farà immergere il lettore nel processo creativo della serie rivelazione di casa Shūeisha; la mostra racconterà come nasce questa folle avventura a base di azione sopra le righe, alieni, spettri e momenti romantici. La casa editrice sarà protagonista, inoltre, di un incontro sul mangaka e presenterà le hit del nuovo catalogo.
Infine, una mostra dedicata al tema “vedere un film prima di girarlo” con materiali inediti di Freaks Out, in collaborazione con Goon Film e Passion4Fun. Inoltre Topolino dedica a Romics una cover esclusiva e a tiratura limitata, acquistabile anche “in loco”.  Un Paperino gladiatore ci trasporta nell’antica Roma, con focus su una delle tante anime della manifestazione e di Topolino: l’arte del fumetto. Un appuntamento da non mancare è per sabato 8 ottobre presso il Pala 8 – Sala Grandi Eventi e Proiezioni- con Cristina D’Avena, la voce più amata delle sigle di cartoni animati, oltre quella di Alice Pasquini, in arte Alicè,  un’artista contemporanea le cui opere sono esposte sulle superfici urbane, nelle gallerie e nei musei di centinaia di città in tutto il mondo. È un’artista poliedrica che ha sperimentato diverse tecniche, generi e medium espressivi. Lo storyboard artist Marco Valerio Gallo, il regista Gabriele Mainetti, insieme a Massimo Rotundo saranno i protagonisti dell’incontro La celebrazione del cinema attraverso le arti figurative, organizzato dalla testata Passion4Fun, durante il quale si racconterà il dietro le quinte della nascita di un film, dall’idea allo storyboard. Il fumettista Alessandro Barbucci, ci accompagnerà in un viaggio alla scoperta del fumetto Young Adult partendo dal suo suggestivo racconto edito Tunuè Le Sorelle Gremillet titolo vincitore del Premio Romics Libri a Fumetti – Miglior libro per Ragazzi 2022.

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Di grande interesse anche “Gli eventi speciali”: Sabato 8 ottobre al via la prima edizione del nuovo premio rivolto alla musica, MUSICOMICS – Premio Romics Musica per Immagini, realizzato con il patrocinio di SIAE (che assegnerà il Premio alla Miglior Colonna Sonora per un film d’Animazione italiano) e Nuovo IMAIE (che assegnerà il Premio alla Miglior interpretazione musicale per una sigla tv e un Premio alla miglior performance di doppiaggio per un film musicale). Tra le iniziative in programma la casa editrice Astorina festeggerà i primi 60 anni di Diabolik insieme a Tito Faraci, Riccardo Nunziati, Antonio Muscatiello ed Andrea Agati, curatore della fanzine Diabolikando nel panel Diabolik. Silver ideatore di Lupo Alberto, una delle serie a fumetti italiana più famosa, si confronterà con Lorenzo La Neve, Dottor Pira e Fran, sulla nascita della rivista Tutto un altro lupo che contiene storie del Lupo e di Cattivik disegnate da una nutrita schiera di nuovi autori e autrici; un evento speciale per festeggiare i 50 anni di Lady Oscar nell’incontro Tutti per Lady Oscar… I 50 anni di un manga “rivoluzionario”, uno show al quale prenderanno parte volti noti della cultura italiana, sportivi, musicisti, professionisti accomunati dall’amore per Oscar; un ricordo speciale della figura di Luca Boschi autore, disegnatore, critico e saggista, che ha segnato la storia del fumetto italiano a cavallo tra i due millenni. Da segnalare, fra i tanti in programma, anche un incontro dedicato alla figura di Pasolini: Pasolini. Il privilegio del pensare – Verso le nuove generazioni, un percorso originale per avvicinare e scoprire la figura di Pier Paolo Pasolini, soprattutto verso le nuove generazioni, una riflessione che vuole mettere al centro l’umanità di Pasolini, la sua forte e “prepotente” necessità di esprimersi attraverso tutte le arti e ogni forma di comunicazione. Avanti con i tempi, Pasolini fece uno straordinario uso di tutti i media, con un approccio potente all’aspetto iconico nelle arti e nella vita e alla multimedialità. Interverranno lo scrittore e regista Italo Moscati, Enzo Lavagnini storico del cinema e Massimo Rotundo illustratore e fumettista. Di nuovo su il sipario per il Romics Cosplay Award. Torna sul palco del Pala Romics la prestigiosa sfilata cosplay. Romics da oltre venti anni è il festival di riferimento del mondo cosplay e durante la XXIX edizione dopo una lunga attesa di tre anni, il Romics Cosplay Award, selezionerà il miglior cosplay singolo, il miglior gruppo cosplay e la migliore coppia che si aggiudicherà la selezione per il World Cosplay Summit 2023 (Nagoya – Giappone). Il mondo del gioco invade i padiglioni di Romics: quattro giorni tra carte collezionabili, escape room, puzzle games, videogiochi, retrogames attendono il pubblico di Romics per una sfida continua. Al Pala 9 tante iniziative e prodotti per tutti gusti, a partire dal card game con Game Trade che presenta il nuovissimo gioco di carte di One Piece che uscirà il prossimo dicembre. Al Pala 6 Lega E-Sport con un’area interamente dedicata al Free to Play e ai tornei con sfide su pc con il gioco Valorant della Riot Games; tante postazioni PC e PlayStation 5 con Call of Duty WarZone e Yu-Gi-Oh Master Du. Grandi sfide invece su Nintento Switch con Mario Kart e Mario Strikers e Pokémon Unite.  Immancabile il videogioco rivelazione Fortnite su PlayStation 4 PRO. Gli amanti della musica non potranno resistere alle sfide di Just Dance su Nintento Switch e Guitar Hero su XBOX e PlayStation.

Romics – da giovedì 6 ottobre a domenica 9 ottobre dalle ore 10:00 alle 20:00. Fiera Roma, Via Portuense 1645, 00148 Roma (RM), ingresso Nord ed ingresso Est (tutti i giorni). Ingresso: L’accesso alla manifestazione sarà consentito esclusivamente ai visitatori che avranno acquistato preventivamente il biglietto. I biglietti sono acquistabili solo sul sito www.romics.it o presso i rivenditori autorizzati Vivaticket. Aggiornamenti: www.romics.it https://www.facebook.com/RomicsOfficialhttps://www.instagram.com/romicsofficial Contatti Mail:  info@romics.it; Tel: 06.93956069

 

Lucio Dalla – Anche se il tempo passa- Mostra all’Ara Pacis di Roma nel decennale della scomparsa e l’ottantesimo della nascita

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

“Quando ero un bambino avrei voluto salire in punta di piedi su un albero e mettermi dietro una foglia, con la certezza di non essere visto dagli altri, per guardare il mondo da quel mio nascondiglio segreto”.

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                                                                                                   Lucio Dalla con la madre e il padre

Il mondo culturale bolognese negli anni in cui Lucio scriveva questo pensiero, era quanto di più animato possibile e degno della massima attenzione, specie musicalmente, e quando, ancora giovanissimo, scese dall’albero e toccò terra, la strada da percorrere che lo attendeva era tutt’altro che facile, tempestata d’insidie e difficoltà. Così commenta Lucio in proposito: “Il presente è come sabbia, fugge via e scivola. Il domani te lo immagini, lo costruisci è un’incognita”.

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                                                                   Dario Ballantini: “Da Balla a Dalla” – Acrilico su carta fotografica

La mostra magistralmente curata da Alessandro Nicosia, frutto di un anno e mezzo di lavoro e ricerca negli archivi, curatore anche del catalogo – Editore Skira pag.231 costo €.39 -, con il supporto della Fondazione Dalla, racconta, come scrivono i curatori: “ il ruolo di Lucio Dalla nel cruciale passaggio culturale dagli anni Sessanta in poi, la modernità del suo pensiero, l’eclettismo del suo agire. Dalla, protagonista di una continua ricerca espressiva di sonorità, innovatore e precursore di stili, esponente di spicco del movimento sperimentale, è ancora oggi senza uguali.

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                                                        I vari dischi d’oro e di Platino riconosciuti a Dalla nel corso della sua carriera

Non è certo un’impresa facile raccontare in un’esposizione cinquant’anni di storia. Tutto nasce da una lunga ricerca di materiali, molti dei quali esposti per la prima volta, che documentano l’intero cammino umano di uno dei più amati artisti italiani. Un cantore di vita e suoni che con graffiante ironia e sguardo poetico ha conquistato il cuore di tutti; non solo musicista ma anche attore, scrittore, regista teatrale, amante dello sport, curioso e appassionato cultore di innumerevoli interessi”.

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Lungo l’intero percorso espositivo, suddiviso in dieci sezioni: Famiglia-Infanzia-Amicizie-Inizi musicali, Dalla si racconta, Il clarinetto, Il museo Lucio Dalla, la sua musica, il cinema, il teatro, la televisione, Universo Dalla, Dalla e Roversi, Dalla e Roma, sono esposti numerosi  oggetti, documenti, foto, copertine dei dischi, locandine dei film a cui ha partecipato, manifesti e la ricca collezione di cappelli e berretti, materiale tutto per consentire al visitatore di scoprire Lucio nella sua intimità ed il fascino della sua musica. Interessante, anche perché inedita, è la sezione “Dalla e Roma”, che vuole ricordare, come scrivono i curatori:” una passionale corrispondenza d’amore, anni memorabili per il cantautore. L’Urbe è luogo dal potere magnetico per la sua poetica visionarietà, è ispiratrice di canzoni scritte tra i vicoli nelle “notti dei miracoli”, è magico ritrovo dello spirito del cantore. Nel quartiere di Trastevere, in Vicolo del Buco 7, dove abitò fino alla metà degli anni ‘80, campeggia una targa con una strofa de La sera dei miracoli, canzone simbolo del suo legame con la città. “Mi stupisco sempre più del rapporto che c’è tra me e Roma. Una città unica al mondo, un palcoscenico straordinario che unisce tutte le classi sociali, in cui non c’è contrasto, c’è voglia di stare insieme” – aveva dichiarato l’artista”.

Per noi spettatori, anche se il tempo passa, il suo ricordo é ancora vivo, con la sua musica e le sue note evocative che sono impresse nella memoria e appartengono alla colonna sonora della nostra esistenza.

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Roma – Museo dell’Ara Pacis – Via di Ripetta, 180 – fino al 6 gennaio 2023. Info e prenotazioni tel. 06.0608 sito web www.mostraluciodalla.it – Prevendite https://museiincomuneroma.vitatiket.it/

Una svolta per il mondo della musica: Nascono i Centri di Produzione Musica. Cinque sono di estrazione jazzistica.

A cura della Redazione

Il finanziamento Fus prevede sette Centri di Produzione Musica di cui cinque operano prevalentemente nell’ambito della musica jazz. Come affermato in conferenza stampa: “é un passaggio che rappresenta anni di confronto e dialogo con il Ministero della Cultura da parte degli organismi coinvolti e delle maggiori realtà di rappresentanza del settore, in primo luogo l’Associazione I-Jazz e la Federazione Nazionale Il Jazz Italiano”.  Le istituzioni coinvolte sono: Centro Adriatico Produzione Musica Ets di stanza a Pescara, We-Start – Piemonte Orientale Music per iniziativa di Associazione Rest-Art di Novara, il Centro diretto dall’Associazione Time in Jazz di Berchidda, il Centro Produzione Musica di Roma, con Casa del jazz ed Auditorium Parco della Musica (Fondazione Musica per Roma), Toscana Produzione Musica Ets sull’asse Firenze-Pisa.

Alla Casa del Jazz, gestita dalla Fondazione Musica per Roma, spetta il compito di attivare il coordinamento dei cinque Centri, e sarà, quindi, il fulcro della rete del mondo del jazz italiano che si unisce e continua a fare sistema.

Gli interventi che si sono succeduti nel corso della conferenza di presentazione hanno tutti posto in risalto come :”la nascita di luoghi strettamente impegnati sulla produzione di opere nuove, infatti, avrà un impatto sulla qualità e quantità di nuovi progetti artistici, con una auspicabile e crescente presenza di nuovi talenti. La previsione che tutti i soggetti coinvolti fanno è quella di Centri forti e stabili nello strutturare spazi residenziali, supporto alla produzione e capacità di promuovere i nuovi progetti in Italia e all’estero, attenzione ai vari linguaggi musicali e artistici e alla multidisciplinarietà.

Maggiori dettagli ed informazioni sul sito Fondazione Musica per Roma

 

Arabia Saudita – Meta turistica per viaggiatori esigenti amanti dell’arte e della cultura.

Donatello Urbani

Migliore occasione non poteva esserci per una ripartenza turistica del dopo pandemia che presentare mete relativamente nuove, quali l’Arabia Saudita.

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Meta questa che rappresenta una vera novità in un contesto relativamente diverso da quelli presenti nelle precedenti proposte, considerando che è stata aperta al turismo solo nel 1998 in tutte le sue molteplici forme: da quello religioso al culturale, dal camping al naturalistico, solo per citarne alcune.

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Un’offerta di soggiorni ed escursioni dettagliate sono oggi reperibili nel catalogo di Kel12, decisamente il più attento tour operator italiano nel soddisfare le esigenze e i desideri dei viaggiatori post Covid 19. I notevoli introiti in valuta pregiata derivati dalle estrazioni petrolifere, hanno consentito ai governanti dell’Arabia Saudita investimenti importanti in moderne ed efficienti infrastrutture ed in servizi sociali tali da considerare questa nazione fra le mete meglio disponibili e più aperte al turismo, specie quello di alta classe.

digPer molti anni il turismo nell’Arabia Saudita è stato esclusivamente quello religioso e riservato ai soli fedeli islamici, ed ancor oggi alcune mete quali La Mecca e Medina hanno l’accesso precluso ai non seguaci del Profeta. Malgrado queste limitazioni le mete di maggior interesse che nel loro insieme rappresentano delle vere eccellenze turistiche, sono disponibili ai visitatori che possono cogliere sia testimonianze culturali di antiche civiltà, quella nabatea, oppure balneari con le splendide spiagge del Mar Rosso.

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Il pianeta “Arabia Saudita” malgrado si presenti oggi come qualcosa di diverso da quello europeo, può essere considerato un paese chiave per la conoscenza della vita e della mentalità presenti nelle varie realtà che stiamo vivendo.

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Per saperne di più consultare il sito web oppure il catalogo del Tour Operator Kel12 presente nelle agenzie di viaggio.

Agricoltura Biodinamica: perché é una cosa seria. Il sistema agroecologico che può contribuire all’autosufficienza alimentare e alla mitigazione dei danni climatici.

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

“Noi abbiamo avuto la terra in eredità dai nostri padri, l’abbiamo presa in prestito dai nostri figli”

La sede romana dell’Associazione Stampa Estera ha accolto l’8 aprile u.s. una conferenza stampa intesa alla presentazione da parte di autorevoli personalità del mondo scientifico e agricolo dell’iniziativa: “’Progettiamo il Futuro” come percorso d’innovazione e preparatorio al centenario della nascita dell’Agricoltura Biodinamica ad opera di Rudolf Steiner nel giugno1924.

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La presentazione è stata curata da Carlo Triarico, Presidente  dell’Associazione Biodinamica, che ha affermato: ”Abbiamo ritenuto opportuno avviare un itinerario d’incontri di studio e di co-progettazione in giro per l’Italia per determinare insieme agli agricoltori e ai cittadini   come   l’agricoltura biodinamica possa contribuire efficacemente all’autosufficienza alimentare. Partendo dalle tecniche fondanti che la rendono un sistema produttivo a bassissimo impatto ambientale e un metodo che contribuisce alla mitigazione dei danni climatici e dei rischi ambientali”.

L’agricoltura biodinamica è il metodo fondatore dell’agricoltura biologica (gli standard biodinamici hanno anche ispirato il Regolamento CE n. 2092/91 sull’agricoltura biologica). Sempre Triarico sottolinea che “ … la   biodinamica offre una via sostenibile, basata sull’economia circolare, le filiere corte e organiche. È un metodo agroecologico caratterizzato da bassa intensità energetica in grado di ripristinare terreni asfittici restituendo loro la fertilità, d’incrementare la biodiversità agraria e naturale, di migliorare ambiente e alimentazione, di favorire il benessere animale e di coltivare anche aree marginali e aride, portandole alla produttività. Tutto questo è alla base dell’autosufficienza alimentare italiana ed europea”. Le esperienze biodinamiche nel Sud del mondo hanno permesso la rinascita d’intere   aree desertificate. Non solo, la biodinamica contribuisce a un settore, quello del biologico, che vede l’Italia in posizione avanzata rispetto al resto d’Europa, con il 16% di coltivazioni contro l’8% della media UE. Un settore che merita di essere sostenuto anche in virtù della   sua forza di volano economico.

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La conferenza ha voluto dar voce anche  alle testimonianze d’imprenditori del settore biodinamico che hanno portato esempi di applicazioni biodinamiche di successo in Italia e in aree di crisi, talvolta in collaborazione e sinergia con la FAO. “La Transizione agricola che ci attende è verso un’economia generativa e circolare, in cui si garantiscono ecosistemi e comunità verdi. Molto di quanto descritto si ritrova già nell’approccio biodinamico che, al pari del biologico, rientra nel filone dell’agro-sostenibilità e rispecchia molto quell’ecologia integrale richiamata dall’enciclica papale, d’interconnessioni tra uomo e natura“ dichiara Raffaella Pergamo, ricercatrice CREA, centro di Politiche e Bioeconomia.

Una sana agricoltura sarà possibile solo se ci saranno bravi e coscienti agricoltori, sostenuti da un commercio lungimirante ed equo e da consumatori consapevoli e attenti.

Il tour “Progettiamo il Futuro”, che prevede una serie d’incontri di studio e di coprogettazione, toccherà Roma, Milano, Padova, Torino, Bologna, Bolzano, Firenze, Napoli, Pescara, Bari, Palermo e altre città ancora. La prossima tappa sarà a Roma il 9 aprile, presso l’azienda agricola Agricoltura Nuova, via Val di Perna n. 315. La partecipazione è gratuita, è necessario iscriversi tramite invio di e-mail a: info@biodinamica.org.

 

 

Sadhguru, fondatore della Isha Foundation e noto autore di best seller per il New York Times, è giunto a Roma nel corso del suo viaggio in moto in 24 nazioni per promuovere la campagna ‘Save Soil’ .

Mariagrazia Fiorentino –  Foto Donatello Urbani

Bisogna viaggiare per capire, l’avventura della conoscenza non finisce mai.

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Isha Foundation, organizzazione senza scopo di lucro gestita da volontari fondata nel 1992, opera a livello globale in oltre 300 centri supportati da oltre nove milioni di volontari ottenendo uno speciale status consultativo con il Consiglio sociale ed Economico delle Nazioni Unite.  Attraverso la sua fondazione, Sadhguru ha  avviato diversi progetti sociali in India e nell’autunno del 2017,ha lanciato Rally For Rivers, una campagna nazionale per attuare cambiamenti politici sostenibili e a lungo termine per rivitalizzare i fiumi dell’India gravemente impoveriti. È diventata la più grande campagna ambientale della storia con oltre 162 milioni di sostenitori.

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Attualmente, Sadhguru e la Isha Foundation sono impegnate in un nuovo progetto: “Conscious Planet”, con lo scopo di creare un mondo in cui un gran numero di persone spingano comunità e governi verso politiche ambientalistiche e sostenibili. Per rendere popolare la causa ambientale, e dare voce al movimento globale per affrontare la crisi del suolo, Sadhguru guiderà una moto per oltre 30.000 chilometri, attraverso 24 nazioni, dal Regno Unito, all’Europa, il Medio Oriente per concludersi in India. La tappa romana con relativi incontri, conferenze e interviste è stata organizzata dalla Rappresentanza Diplomatica Indiana in Italia. Quello che uno porta nella propria vita sono esperienze uniche, maturate nelle persone che s’incontrano

Vincitori Premio Italive 2021 -Roma – 28 marzo 2022 – Piazza Navona – Stadio di Domiziano area archeologica

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

“ITALIVE.it” è un’iniziativa avviata nell’aprile del 2011 dalla Markonet, per offrire agli automobilisti informazioni sulle attività che animano il territorio attraversato, per garantire esperienze di viaggio   originali e coinvolgenti e per promuovere il turismo di qualità, valorizzando lo straordinario patrimonio di arte, cultura, paesaggio, tradizioni popolari, agroalimentari ed enogastronomiche del nostro Paese.

davLa convergenza strategica e la promozione combinata di questi comparti ottimizza una sinergia per  valorizzare il sistema turistico nazionale coordinandole con gli eventi che animano il territorio:  sagre, rievocazioni storiche, tradizioni popolari, mercati, manifestazioni sportive, agriturismi. In Italia si organizzano oltre 25.000 eventi l’anno; occorre valorizzare quelli più rappresentativi dei territori che sono meno conosciuti, raccontarli anche attraverso le esperienze dei diretti fruitori. I migliori dieci eventi, votati direttamente dagli automobilisti, ricevono ogni anno il Premio   ITALIVE, giunto alla decima edizione; l’obiettivo è mettere in luce e gratificare i migliori eventi organizzati nel corso dell’anno. La parola chiave del Premio è Genius Loci, la capacità di estrarre la sintesi dei valori identitari di un Territorio e della sua gente (tradizione, cultura e talenti).

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La XIV Edizione della cerimonia di premiazione, con la consegna “Targa d’Onore”, presieduta dal Dott. Tamburella, ha interessato:

  • Premio Il Paniere d’Italia – Gusto per la tradizione;
  • Premio Itaslive.it – Il territorio del vino;
  • Campionato Italiano del salame

Un meraviglioso viaggio tra i sapori della tradizione e del territorio; lungo tutto lo stivale, con le diverse stagionalità, ma con lo stesso amore.

Nel suo intervento il dott. Tamburella specifica: “Questo riconoscimento viene dato per la prima volta con un attestato che certifica l’autenticità dello stesso riscontrabile anche negli anni futuri, cerchiamo di premiare l’impegno delle persone nei luoghi meno conosciuti”.

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Molti i premiati nelle varie categorie da segnalare il Comune di Montechiarugolo (Parma) dove nei suoi 11 caseifici da oltre mille anni viene prodotto un’eccellenza unica “Il parmigiano”, conosciuto in tutto il mondo. La prima settimana di settembre viene ancora di più esaltato agli onori del palato (ritira il premio il Sindaco l’Ing. Daniele Friggeri)

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Sana Bio Fiere – Bologna, il prossimo appuntamento è il 12 e 13 aprile p.v. dove s’incontreranno i piccoli produttori con la grande distribuzione. Ritira il premio Francesca Puglisi

Valorizzare le aziende locali, scegliere e sostenere le realtà produttive a filiera corta, significa valorizzare il lavoro e le tradizioni del nostro paese, questo è uno degli obiettivi di questo premio.

L’augurio è che queste piccole realtà territoriali possano diventare un’attrattiva come la luce delle falene.

Per saperne di più consultare il sito www.italive.it

 

FIAVET (Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo) – 1961/2021 – Sessantesimo compleanno

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

“L’arte più nobile è quella di rendere gli altri felici”, slogan preso a prestito da uno sponsor della festa voluta dalla FIAVET per il 60^ compleanno e che rende bene l’impegno che vogliono raggiungere tutti gli operatori di viaggi e turismo.

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“I compleanni sono sempre un momento di festa”, sono le parole iniziali dell’intervento della Presidente Ivana Jelinic, e tutto questo ha trovato ampio riscontro nella bella e simpatica festa organizzata a Roma nelle ex Officine Farneto animata dall’intervento di artisti, illusionisti, maghi ed acrobati. L’importanza che riveste questa istituzione è stata messa in ampia evidenza sia da vari sponsor dell’iniziative che dai molteplici messaggi augurali giunti alla presidenza nazionale, nonché dalla presenza di personalità politiche quali l’On.le Antonio Tajani.

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Tuttavia non può passare inosservato quanto ha osservato Carlo Sangalli, Presidente Confcommercio nel proprio messaggio augurale, “…..proprio il settore dei viaggi e turismo vive con particolare intensità questa perdurante incertezza, che ha imposto sacrifici e un profondo ripensamento. In questo contesto, e proprio l’associazionismo è la risposta ad una domanda di senso: dalle crisi si esce più forti se si esce insieme”. La festa è proseguita fino alle ore piccole sulle note di tanta musica presa a pretesto per risaldare la buona socialità e amicizia in vicendevole allegria.

Sinclinale Camerte (tra Fabriano e Camerino) – Territorio unico per il turismo culturale e naturalistico

Mariagrazia Fiorentino – Donatello Urbani

La presentazione alla stampa ed agli operatori turistici della capitale é avvenuta nella bella sede del Pio Sodalizio dei Piceni, alla presenza di rappresentanti delle maggiori realtà imprenditoriali e turistiche del comprensorio montano compreso tra Fabriano, Matelica e Camerino.

Ha aperto la presentazione il presidente della Fondazione il Vallato Antonio Roversi che ha dichiarato: “ Seppur giovani (siamo nati appena un anno fa su iniziativa dell’illuminato imprenditore matelicese Giovanni Ciccolini, fondatore della Halley Informatica, società leader nella distribuzione di software per gli enti pubblici), i progetti che stiamo stilando sono ambiziosi ed aspirano ad incrementare la crescita di un territorio molto particolare, ricchissimo di eccellenze e tipicità, che si snoda da Fabriano ai Monti Sibillini ed è identificabile con il nome di Sinclinale Camerte».

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A seguire gli interventi di vari relatori che si sono focalizzati sui progetti redatti dalla collaborazione delle realtà associative ed istituzionali locali e sui lavori in corso in materia di tutela ambientale, ricerca archeologica, valorizzazione del patrimonio   storico/artistico, mappatura dei sentieri e potenziamento del comparto agro-alimentare.

A mettere in luce i collegamenti di «un   territorio che racchiude in se la più alta concentrazione di abbazie e rocche d’Italia se non d’Europa» è stato poi Raimondo Turchi, presidente del Centro studi Luglio ’67, il quale ha tenuto a mettere in evidenza come «si stia lavorando alacremente per arrivare ad una candidatura a patrimonio universale del paesaggio viti-vinicolo della Sinclinale Camerte per le sue peculiarità che si coniugano perfettamente con il turismo, l’archeologia e la cultura di un’area già ricchissima di risorse naturali. Questa è la terra della carta di Fabriano (che si produce ancora a Pioraco, come prima si faceva ad Esanatoglia e Castelraimondo) e dell’antico sapere dell’Università di Camerino». Nel dettaglio dell’argomento è poi scesa   l’archeologa Martina Santucci, presentando un patrimonio straordinario di reperti che va dal Globo di Matelica, l’orologio solare sferico del II secolo d.C., unico nel suo genere al mondo, fino alle grandi necropoli umbro-picene rinvenute tra Fabriano e Matelica. La guida naturalistica Giovanni Angradi, tramite dei video, ha permesso di scoprire le maggiori risorse per il trekking e la natura di ambienti ancora incontaminati, racchiusi tra la faggeta di Canfaito, le gole di Jana e di Frasassi o i Monti Sibillini.

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Molti percorsi, oggi naturalistici e biking, ripercorrono i tracciati a suo tempo percorsi dai pellegrini sulle orme dei Santi Francesco, Benedetto e Domenico 

Percorsi e progetti delle attività in bicicletta, promossi attraverso Marche Italia Tour. Nicola Ucci, responsabile marketing dell’organizzazione, non ha avuto dubbi nel rivendicare: «Quando anni fa ho deciso di trasferirmi da Bologna a Fabriano, mi hanno preso per pazzo. A distanza di tempo non ho alcun rimpianto: qui la vita è migliore, più sana e ricca di stimoli, quelli che cercano tanti in fuga dalla città alla ricerca del vero relax». Così pure l’imprenditore Carlo Pasqualini ha elencato le proposte per gli amanti delle due ruote sul territorio, alcune portate avanti con il supporto dei magazzini Decathlon o di importanti testimonial dello sport.

Della risorsa più diffusa e nota di tutta la vallata, il Verdicchio di Matelica, ha quindi offerto la sua presentazione Umberto Gagliardi, presidente del Consorzio dei produttori: «E’ il vino bianco più premiato d’Italia, tipico di questa zona e unico per le sue caratteristiche organolettiche, un ottimo biglietto da visita per intenditori, ma non solo». La presentazione ha inoltre interessato altre eccellenze culturali, turistiche ed enogastronomiche quali il miele prodotto da una varietà di ape, denominata Rotis, che è immune al famigerato acaro -varroa- che sta sterminando i tanto preziosi insetti. “La forza e la ricchezza di questo territorio, come ha commentato in chiusura una organizzatrice dell’iniziativa, Anna Nasturzo, sono proprio racchiuse nella sua eterogeneità culturale, linguistica, storica e naturale”. Le Marche stanno crescendo, la trasformazione é inarrestabile. Avanti tutta!

Per saperne di più consultare i siti delle varie cittadine.

 

Gaeta e la Marina Militare – Un legame storico lungo 160 anni. – Un anno di eventi illuminano la città vestita a festa.

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

Gaeta, dove arte cultura e paesaggio s’intrecciano in un unicum infinito. Città di origine preromana con le sue vie strette, le gradinate e le case risalenti al XII e XIII secolo, sovrastate dal Castello del VII secolo e il suo golfo, uno dei luoghi incantevoli tra i più belli d’Italia.

La città ospiterà dal 10 giugno 2022 fino al prossimo febbraio 2023 le celebrazioni per il 160^ anno di costituzione della Marina Militare Italiana, nata dalla fusione delle due precedenti marinerie Sabauda e Borbonica. Il giorno 10 giugno, scelto per celebrare la Giornata della Marina, ricorda la prestigiosa e audace impresa di Luigi Rizzo avvenuta proprio il 10 giugno 1918 nel corso della prima guerra mondiale.

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Bozzetto del monumento alla Marina Militare- Alla base sono riportati gli stemmi oltre quello Italiano anche di quella Sabauda e Borbonica dalla cui fusione nacque la Marina Militare Italiana

Le celebrazioni avranno un preciso programma articolato su tre diverse direttrici:

  • 1) Festival Nazionale della Storia – L’unità d’Italia e la nascita della Marina Militare a Gaeta;
  • 2) Lezioni di storia a Km. 0: seminari e concorsi a tema per le scuole;
  • 3) Gaeta celebra la Marina Militare: la giornata della Marina Militare e altri eventi.

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Una sala del Museo della Marina a Gaeta

Sarà presente la regina dei mari “Vespucci”, il gioiello più ambito di tutta la marineria mondiale. Il Sindaco di Gaeta, Cosmo Mitrano, afferma nel suo interventi che questo anniversario sarà ricordato come il più bello  degli ultimi 10 anni. Fra le tante  turistico/culturali programmate merita una particolare segnalazione la riapertura del Museo del Mare, chiuso da diversi anni e riaperto in questa speciale occasione

Vi consigliamo di non mancare a questi appuntamenti perché sarete portati per mano in un lungo viaggio navigando in libertà. Tutte le iniziative sono a titolo gratuito info sul sito del Comune.