Grande Fratello VIP – Parte la 20^ Edizione

Testo e foto di Mariagrazia Fiorentino e Donatello Urbani

Formula e contenuti restano invariati rispetto alle precedenti edizioni; eppure nel complesso questa 20^ edizione segna alcune importanti novità. La conduzione è affidata ad un uomo: Alfonso Signorini, affiancato come opinionisti da Wanda Nara, moglie e manager del giocatore di football Mauro Icardi, e dal cantante Pupo.

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Inoltre sono state introdotte alcune novità per rendere il programma ancor più attraente, quali il penitenziario, luogo dove i concorrenti sconteranno una pena dopo la confessione delle loro colpe. “Ho posto particolare cura nella scelta del cast” dichiara Signorini. La selezione dei 19 vip partecipanti è il risultato di oltre 250 provini ai quali si affiancano quattro ex concorrenti non vip delle prime edizioni. La scelta, come affermato da Signorini, è caduta su personaggi che abbiano da raccontare “storie ed emozioni, proprio come nella vita, senza indugiare sulla lacrima e sul trash” come avvenuto in passato. Tra i vip meritano una segnalazione Rita Rusic, Antonella Elia, Adriana Volpe, Michele Cocuzza ed il cantante Pago. Un tocco di classe è offerto dalla partecipazione della scrittrice Barbara Alberti e dall’egittologo Aristide Malnati, già compagno di banco di Signorini quando entrambi frequentavano il liceo. Il programma parte l’8 gennaio seguito da una  seconda puntata venerdì 10, entrambe dedicate alla presentazione dei partecipanti, e prosegue nei giorni successivi ciascun lunedi e venerdi nelle settimane seguenti.

Umbria Jazz Winter – #27 Edizione ad Orvieto dal 28 dicembre 2019 al 1 gennaio 2020.

Donatello Urbani

Numeri di tutto rispetto per l’edizione 2019/2020 di Umbria Jazz Winter #27.  Cinque giorni di musica: da mezzogiorno alle ore piccole, novanta eventi, sette location nel centro storico di Orvieto, trenta band, più di centocinquanta musicisti, una rappresentanza di altissimo livello del jazz italiano. “Musicalmente – affermano gli organizzatori nel corso della conferenza stampa – questa rassegna musicale cerca di tenere insieme due diversi caratteri, solo apparentemente antitetici ma che, al contrario, riescono ad intrecciarsi fra loro con il risultato di dar vita ad un prodotto inimitabile”.

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Così alla proposta artistico/musicale offerta ad un pubblico di esperti e di interessati alla buona musica, si contrappone l’atmosfera festaiola caratteristica delle feste di capodanno dove l’arte delle eccellenze enogastronomiche umbre occupano una posizione di tutto rilievo. Fra le tante  rappresentazioni musicali egli interessanti momenti culturali che caratterizzeranno questa manifestazione, due in particolare meritano una grande attenzione. Il primo è il concerto Gospel che  già da vari anni si tiene nel Duomo di Orvieto al termine della Messa pomeridiana di Capodanno che testimonia, fra l’altro,  l’importanza della musica afro/americana nei programmi del festival. Il secondo come affermato dagli organizzatori: “ è la notte che saluta l’arrivo del nuovo anno con i Gran Cenoni di Capodanno e i concerti di prima e dopo scoccare della mezzanotte”.Una perfetta combinazione di arte,eventi, cultura, buona enogastronomia e tanta sana allegria sono gli ingredienti che Orvieto vuole offrire dal 28 dicembre 2019 al 1 gennaio 2020 ai turisti e ai visitatori colti, raffinati e buongustai.

Maggiori notizie e prenotazioni sul sito www.umbriajazz.com

Tivoli Villa d’Este: Villae Film Festival – Primo festival cinematografico in un sito UNESCO dal 2 all’8 dicembre 2019

Testo e foto di Mariagrazia Fiorentino e Donatello Utbani

La politica intrapresa dal Ministero dei Beni Culturali  – MIBAC  –  da vari anni, purtroppo non molti, rivolta a fornire con iniziative culturali “a la page”, una visione diversa  sui beni culturali – musei, biblioteche, siti archeologici, naturalisti e quant’altro – ritenuti ingiustamente raccolte di anticaglie e di polvere, trova con questo festival cinematografico organizzato dal 2 all’8 dicembre 2019  all’interno di Villa d’Este a Tivoli un’importante conferma. Il legame fra arte cinematografica e arte in generale è da sempre molto stretto entrambe, proiezione della pellicola e location che le ospita,  adottano l’identico linguaggio, quello delle immagini capaci di suscitare meraviglia e suscitare emozioni sugli spettatori/visitatori.

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Questa interessante iniziativa, che verrà duplicata a Villa Adriana nella prossima stagione estiva, si deve al Direttore di entrambe le istituzioni, Andrea Bruciati, che ha assunto l’onore d’introdurre e presentare le pellicole in proiezione anche attraverso colloqui con i vari registi ed interpreti come avvenuto nella serata inaugurale del 2 dicembre per l’opera “Middle of Beyond” della regista Keren Cytter,  che ha condiviso la presentazione con l’attore Fabian Stumn e il critico d’arte  Antonio Grulli.

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La pellicola, coproduzione USA/Germania,  come tutte le altre in programma, ha nell’arte il tema su cui ruota l’intera trama. Il giovane berlinese trentenne, Malte Krumn, vuole essere un poeta e trovare tramite la poesia notorietà e stabilire un rapporto con i suoi concittadini che invece preferiscono rivolgersi ai social piuttosto che alla letteratura. Malte, sotto altro nome, George, tenterà la sorte altrove alla ricerca di una fama e una diversa socializzazione alle quali solo lo spettatore è chiamato a fornire una risposta facendo appello  anche alle proprie esperienze personali. La rassegna, come affermato in conferenza stampa, “prosegue nei giorni successivi con altri cinque film realizzati da registi che sono anche artisti visivi. Il connubio arte e cinema è il tema ispiratore anche dell’evento conclusivo: l’omaggio, con la proiezione di Giulietta degli Spiriti, a Federico Fellini, il grande disegnatore, prima ancora che regista, di cui ricorrerà, nel 2020, il Centenario della nascita e la cui arte ha parlato a tutto il mondo”.

Per maggiori notizie ed informazioni rivolgersi all’ Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – Villae – Piazza Trento, 5 – 00019 Tivoli (Roma) – email: va-ve@beniculturali.it – sito web:  www.villaadriana.beniculturali.it. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

 

BATTITI -rassegna internazionale di circo teatro dal 15 NOVEMBRE al 08 DICEMBRE 2019 – TEATRO FURIO CAMILLO – Roma Via Camilla, 44

Mariagrazia Fiorentino

Una festa per tutta la famiglia. Una delle più grandi rassegne di circo teatro con tantissimi artisti nazionali ed internazionali, che si alternano sulle tavole del palcoscenico, che da sette anni accoglie spettacoli di circo, danza acrobatica e danza aerea frutto dell’incontro tra le più alte tecniche circensi ed il lavoro di attore.

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La rassegna propone spettacoli di compagnie italiane ed estere, che utilizzano tecniche circensi differenti, e che raccontano una nuova realtà scenica contemporanea. Ricco il calendario degli spettacoli: la partenza è il 15 novembre alle ore 21 con C.A.B.A.R.E’. – Compagnia La Settimana Dopo – Calderone Artistico Burlesco, Anarchico, Rigorosamente Eclettico per terminare  con Opera Buffa della Compagnia Teatro Verde . La mostra d’illustrazione e racconto fotografico di Sylvie Bello, Matteo Nardone e Gaia Recchia, dedicata alla creazione dello spettacolo “Kaleido – riflessione su colore e movimento” della Compagnia Materiaviva, é la ciliegina sulla torta!

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La rassegna ospita inoltre la sezione Piccoli Battiti, dove sono proposti spettacoli di circo teatro dedicati ai più piccoli. Sempre grande spazio è dedicato all’attività di formazione, con quattro workshop di giocoleria, acrobalance, trapezio e roue cyr, tenuti rispettivamente da Caio Sorana, Compagnia Zenzero e Cannella, Cristina Geninazzi, Andrea Cerrato.

Per il calendario completo degli eventi, informazioni e prenotazioni, info@teatrofuriocamillo.com, tel. 0697616026

 

Pitigliani Kolnòa Festival- Ebraismo e Israele nel cinema dal 16 al 20 novembre 2019

Mariagrazia Fiorentino

Presentato a Roma presso il Pitigliani il 14^ Festival della cinematografia israeliana, “quattro giorni da non perdere”, 16 film, lungometraggi, serie TV e molto altro. Sono i film più nuovi usciti in Israele che portano lo spettatore ad analizzare tutto quello che succede oggi nella realtà di questo paese. Nel suo intervento Ariela Piattelli afferma: “Lo Stato di Israele è un paese giovane e il cinema va in questa direzione, da vari punti di vista, ma soprattutto è il cinema del presente.”

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Il festival inizia ilò  novembre alle ore 20,30 con The Unorthodox di Eliran Malka e chiude il 20 novembre al Pitigliani con il conferimento del Premio Emanuele Luzzati. Una segnalazione speciale per il documentario Golda, diretto da Sag Bornstein, Udi Nir e Shani Rozanes. Il documentario su Golda  Mair, unica donna che ha governato Israele, “la regina del popolo ebraico”, racconta la sua esperienza  da Primo Ministro, cinque anni turbolenti che le hanno assicurato un posto nella storia guadagnato scontando personalmente un caro prezzo. La pellicola è basata su un’intervista inedita a Golda Mair, il documentario si snoda tra testimonianze di sostenitori e oppositori e rari filmati di archivio. Un film che intende raccontare la gloriosa ma anche travagliata storia che ha caratterizzato la sua vita.

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Altro lungometraggio con uno sguardo al femminile é  Working Women di Michal Aviad, racconta la violenza fisica e psicologica a cui spesso i “potenti” sottopongono i lavoratori, nella storia di Orna che subisce avances quotidiane dal suo datore di lavoro. Tutti questi film hanno una presa di coscienza comune con atti di responsabilità per preservare concretamente l’ambiente ed offrire benefici reali alle comunità locali, valorizzandone le tradizioni e la cultura. Per la prima volta è stato istituito il premio giovani per i ragazzi dagli 11 ai 16 anni che racconteranno il Pitigliani in un minuto. Il premio è stato creato proprio sull’importanza di avvicinare i giovani alla filmografia. Tutte le proiezioni ed eventi sono ad ingresso gratuito. Consigliata la prenotazione email eventi@pitigliani.it  e al n° 327.5890801. Per l’elenco completo consultare il sito www.pitiglianikolnoafestival.it. I film sono tutti in versione originale con sottotitoli in italiano.

Medfilm Festival – Il cinema del Mediterraneo a Roma dall’8 al 21 novembre 2019 “La cultura al centro del Mediterraneo”

Mariagrazia Fiorentino

La 25^ edizione del Festival è stata presentata a Roma presso Macro Asilo. “Il cinema è una delle forme culturali più potenti. E’ in grado di evocare ricordi di persone, luoghi, avvenimenti e momenti della nostra vita. Ci commuove e ci da ispirazione, arricchendo e stimolando il dibattito. Suscitando emozioni, ci consente di riflettere su noi stessi e sulla nostra identità”. Una grande festa delle culture il Medfilm Festival “il più antico festival di cinema internazionale della capitale”, una tappa importante di un viaggio sempre nuovo alla scoperta di tutte le sponde culturali del Mediterraneo. Il festival vuole, inoltre, rappresentare un valido strumento per supportare scelte consapevoli e buone pratiche anche nel settore turistico che avranno sicuramente ricadute positive, promuovendo un nuovo modello che valorizzi il Mediterraneo come destinazione di eccellenza. Quattro i paesi focus: Tunisia, Spagna, Slovenia, Libano con un programma imponente, 94 film provenienti da 36 paesi. Ad aprire il festival, fuori concorso, l’attesissimo film del regista palestinese Elia Suleiman: “Il paradiso probabilmente”, vincitore della Menzione Speciale al Festival di Cannes 2019 e candidato palestinese agli Oscar 2020. Un capolavoro comico e teorico che s’interroga sui concetti d’identità e appartenenza. Il Medfilm 2019 è strutturato in varie sezioni in concorso: lungometraggi, corti, anteprime, incontri, convegni. Alfredo Futuro, pittore e scultore, ha realizzato le 5 statuette in oro e argento che saranno assegnate ai vincitori. I risultati di questo festival porteranno, inoltre, alla conoscenza dei diritti umani, dell’immigrazione, della violenza contro le donne e dei conflitti mediorientali mai assopiti e molto altro.

Per saperne di più www.medfilmfestival.org – email info@medfilmfestival.org

L’Uomo che volle vivere 120 anni – Film inchiesta su Adriano Panzironi inventore della dieta “Life 120”.

Testo e foto di Donatello Urbani

Nel  manifesto di presentazione del film “L’Uomo che volle vivere 120 anni”, per la regia di Dado Martino, c’è scritto in chiare lettere “film d’inchiesta”. In realtà è solo un film di telepromozione simile a tanti altri trasmessi a tutte le ore dalle più svariate reti televisive.

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La pellicola vuole documentare la trasformazione di un giornalista: Adriano Panzironi, in venditore di pillole e scrittore di un corposo testo su una dieta miracolosa che aiuta le persone a superare le malattie e arrivare alla veneranda età di 120 anni. Certamente dopo le proiezioni, nei giorni 8 e 9 ottobre in 120 sale, il film sarà la trasmissione di punta sul canale televisivo 61 attraverso il quale, Adriano Panzironi promuove la sua nuova attività di scrittore e televenditore.

ZERO il FOLLE – Ultimo disco – formati CD e LP – di Renato Fiacchini, in arte Zero, che verrà presentato in “Zero il Folle in Tour” dal 1 novembre 2019 con prima tappa Roma – Palasport.

Testo e foto di Mariagrazia Fiorentino e Donatello Urbani

“La cosa fondamentale è che la follia stimola, avevo cose da farmi perdonare e da perdonarmi”, queste le parole di Renato Fiacchini, in arte Zero.  Arte – Genio – Follia è solo una delle tante credenze pubbliche laico borghesi che si possono riferire ad un artista quale Renato Zero, anche se, in apertura della conferenza stampa, le prime parole sono state per rinnovare l’aver mandato a quel paese la borghesia. Leggendo i testi del nuovo disco che uscirà domani 4 ottobre troviamo, in bella forma artistica, tanti luoghi comuni propri del pensare borghese, dal rifiuto delle droghe all’invito a procreare, dal valore insito nell’amore tradizionale alla rimissione dei peccati in chiave cristiana.

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Non possiamo d’altra parte negare che i tredici testi di questo nuovo disco, registrato a Londra, prodotto e arrangiato da Trevor Horn (produttore di Paul McCartney, Rod Stewart, Robbie Williams), con cui Renato Zero torna a collaborare dopo l’album “Amo” del 2013, parlano di attualità, prevalentemente giovanile, come se lo stesso Renato Fiacchini volesse rivolgersi al figlio o forse ai nipoti, ricordati in conferenza con tanta amabilità. “Sono nonno” ha ammesso, come si conviene ad un sessantanovenne che ha voluto festeggiare proprio con l’uscita di questo disco anche il suo compleanno; insieme ai collaboratori ed ai suoi fans “sorcini” ai quali rivolge l’invito: “…questo è un percorso ancora interessante che insieme possiamo fare per cambiare” questa società.

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Rilettura del mito della medusa: lo sguardo trasforma in pietra gli umani, nella versione classica di Caravaggio, contrapposta a quella di Renato con la musica che viceversa ingentilisce gli uomini.

Il tour che inizierà il prossimo 1 novembre  si articola in 13 date, molte “sold out”. In questa circostanza l’artista tornerà live nei principali palasport italiani, per stupire la sua gente con un grandioso show nel quale, oltre ad attingere dal suo storico repertorio, presenterà dal vivo anche il nuovo album d’inediti. Di seguito le date dei concerti:

1 novembre – Palazzo Dello Sport di ROMA (SOLD OUT)

3 novembre – Palazzo Dello Sport di ROMA (SOLD OUT)

4 novembre – Palazzo Dello Sport di ROMA (SOLD OUT)

6 novembre – Palazzo Dello Sport di ROMA (SOLD OUT)

8 novembre – Palazzo Dello Sport di ROMA (SOLD OUT)

9 novembre – Palazzo Dello Sport di ROMA (SOLD OUT)

14 novembre – Mandela Forum di FIRENZE (SOLD OUT)

15 novembre – Mandela Forum di FIRENZE (SOLD OUT)

18 novembre – Grana Padano Arena di MANTOVA

19 novembre – Grana Padano Arena di MANTOVA

23 novembre – Vitrifrigo Arena di PESARO

24 novembre – Vitrifrigo Arena di PESARO

7 dicembre – Modigliani Forum di LIVORNO

8 dicembre – Modigliani Forum di LIVORNO

14 dicembre – Pala Alpitour di TORINO

15 dicembre – Pala Alpitour di TORINO

21 dicembre – Unipol Arena di BOLOGNA

22 dicembre – Unipol Arena di BOLOGNA

11 gennaio – Mediolanum Forum di MILANO (SOLD OUT)

12 gennaio – Mediolanum Forum di MILANO (SOLD OUT)

18 gennaio – Palasele di EBOLI – Salerno

19 gennaio – Palasele di EBOLI – Salerno

23 gennaio – Palaflorio di BARI (SOLD OUT)

25 gennaio – Palaflorio di BARI (SOLD OUT)

26 gennaio – Palaflorio di BARI (SOLD OUT)

I biglietti sono disponibili in prevendita sul sito ufficiale di Renato Zero (www.renatozero.com), sul sito Vivaticket.it e nei punti vendita autorizzati Vivaticket.

Teatro Palladium – Programmazione 2019/2020 dell’unico teatro universitario romano.

Testo e foto di Pietro e Donatello Urbani

Vero fiore all’occhiello dell’Università Roma3, il Teatro Palladium, è una finestra aperta verso il grande pubblico per far conoscere alcune attività culturali svolte all’interno dell’ateneo.  Infatti, anche se le rappresentazioni teatrali hanno il predominio sulle altre, vengono riservati spazi importanti a tutte le arti dalla musica, al cinema e alle attività del quartiere con una particolare attenzione verso quelle artigianali. La partenza per tutto questo è fissata nei giorni:

venerdi 11 e sabato12 ore 20,30; domenica  13 ottobre ore 18,00: “In exitu” Opera teatrale tratta dall’omonimo romanzo di Giovanni Testori

17 e 18 ottobre, ore 20:30: “La scomparsa delle lucciole” Terzo episodio della trilogia DOPO SALO’.Il titolo prende spunto dal famoso intervento di Pasolini su “La scomparsa delle lucciole”, nel quale il grande poeta segnala la fine di un mondo.

Dal 20 al 27 ottobre: Festa del cinema di Roma;

Martedì 29 ottobre ore 20,20: “Serata Mozart”

30 ottobre, ore 19,30: #viteinmusica. Rassegna biopic musicali nel cinema

Sabato 2  e domenica 3 novembre:“Flautissimo”. Concerti di musica da camera;

Mercoledi 6 e 20 novembre, ore 19,00 #viteinmusica –

Rassegna biopic musicali nel cinema

Domenica 10 novembre ore 19,00: “Incontri col cinema”;

Lunedi 11 novembre ore 18,30: “Evento in collaborazione con la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e delle Piccola e Media Impresa di Roma “Verso Garbatella 100”, in occasione dei festeggiamenti9 per i cento anni della nascita del quartiere;

15 novembre ore 20:30: “L’Asino magico di Tessaglia – Nuova consonanza”. Pantomima in cinque atti. Libretto e musica di Marcello Panni. Adattamento dal racconto di Luciano di Sanosata. “In mappa compescere risum”, su libretto di Isabella Ducrot e il coinvolgimento di cinque allievi della classe di composizione di Moritz Eggert (Musikhochschule Muenchen).

17 novembre ore 18:00: “Colazione di lavoro – Nuova consonanza”lavoro metateatrale con musiche di Matteo D’Amico e testi di Greg.

20 novembre ore 20:30: #viteinmusica. Rassegna biopic musicali nel cinema

22 novembre ore 19:00: “Progetto Sounds for Silents – Film Futuristi” . Sonorizzazione dal vivo Ensemble del Conservatorio di Santa Cecilia.

23 novembre ore 20:30: Orchestra Sinfonica Abruzzese. In programma, oltre alla Fantasia für Streicher di Hans Werner Henze e Vertige di Luca Francesconi, opere composte lo scorso anno da Alessandra Ravera, Federico Gardella e Vito Palumbo, oltre a  una nuova composizione di Paolo Rotili.

24 novembre ore 20,00: “Roma Tre Orchestra – Roma Tre Orchestra”

26 novembre ore 20:30: Progetto Sounds for Silents – La scomposizione delle forme” Sonorizzazione dal vivo Roma Tre Jazz Band
29 novembre ore 19,00: “Progetto Sounds for Silents – L’uomo macchina” (cinema, musica e formazione). Sonorizzazione dal vivo Ensemble del Conservatorio di Santa Cecilia;

1 dicembre ore 18:00: “Guernica, Icona di pace” . Concerto con  musiche dedicate per la prima volta alla grande opera d’arte realizzata da Pablo Picasso nel 1937 e divenuta un’icona mondiale di pace.

3 dicembre ore 20:30: “Progetto Sounds for Silents – Guerra sola igiene del mondo”.  Sonorizzazione dal vivo Ensemble del Conservatorio di Santa Cecilia

5 e 6 dicembre ore 20,30: Progetto “In scena la città” a cura di Andrea Cosentino e Alessandra De Luca

sabato 7  ore 21,00 e domenica 8 dicembre ore 18,00: “Flautissimo DOC- Donne di origine controllata” Opera teatrale di Francesca Reggiani, Valter Lupo, Gianluca Giugliarelli

dicembre ore 20,30: Premio Chopin Roma Tre Orchestra

Lunedì 9 dicembre Premio Chopin  Roma Tre Orchestra

Martedì 10 dicembre ore 19,00:  #viteinmusica rassegna biopic musicali nel cinema

11 dicembre ore 21:00: “Il sogno di Borges – Flautissimo” . Con Massimo Popolizio Musiche eseguite da Javier Girotto Regia di Teresa Pedroni

12 dicembre 0re 20:30: “Progetto Sounds for Silents –  Il mondo del futuro e il futurismo globale (di montaggio). Sonorizzazione dal vivo: Ensemble del Conservatorio di Santa Cecilia.

Venerdi 13, sabato 14 alle ore 20,30 e domenica15 dicembre ore 18,00: “Sancho” scritto e diretto da Lauro Versari;

17 dicembre ore 19,00:  #viteinmusica rassegna biopic musicali nel cinema

16 gennaio 2020 – ore 20:30 Roma Tre Orchestra

17 e 18 gennaio, ore 20,30 “Un Principe” Compagnia Occhisulmondo ispirato ad Amleto di W, Shakespeare;

20 gennaio ore 20,30 – Conferenza sul futuro in collaborazione con la Fondazione Leonardo;

24 gennaio ore 20,30 – “Prime donne” – rassegna di lirica al femminile;

29 gennaio ore 19,00 “Ritorno in pellicola”;

6 – 7 e 8 febbraio ore 20,30 domenica 9 febbraio ore 18,00: “Riccardo 3 – L’Avversario”. Compagnia Arca Azzurra;

11 febbraio ore 20,30 – Roma Tre Orchestra;

Venerdi 14; sabato 15 febbraio ore 20,30 e domenica 16 febbraio ore 18,00: “La scimmia”, di e con Giuliana Musso. Commedia liberamente ispirata al racconto “Una relazione per un’Accademia” di Franz Kafka;

dal 20 al 22 febbraio ore 20,30 e domenica 23 febbraio ore 18,00: “Spettri, una dramma familiare” di Henrik Ibsen;

24 febbraio ore 20,30: Conferenze sul futuro;

26 febbraio ore 19,00: “Ritorno in pellicola”;

27 febbraio ore 20,30: “Prime donne” – Rassegna lirica femminile;

dal 5 al 7 marzo ore 20,30 e domenica 8 marzo ore 18,00: “Troiane”. Traduzione e drammaturgia di Fabrizio Sinisi;

11 marzo ore “Ritorno in pellicola”;

12 marzo 0re 20,30: “Inferno Novecento” – Commedia di Federico Tiezzi con David Riondino

14 marzo ore 20,30 e domenica 15 marzo ore 18,00: “Prima della pensione ovvero Cospiratori” – Compagnia Le Belle Bandiere;

17 marzo ore 20,30: “Roma Tre Orchestra”;

20 marzo ore 20,30: The Trio Sonata Project – musiche di J.S. Bach;

21 marzo ore 20,30 e domenica 22 marzo ore 18,00: “Kaspar” di Peter Handke (ovvero una tortura di parole)  con Lea Barletti e Werner Waas;;

23 marzo ore 20,30: Conferenze sul futuro;

da martedi 24 a domenica 29 marzo: “Il paese fertile” – ricerca teatrale al DAMS Roma Tre;

30 marzo ore 20,30: “Prime Donne” – Rassegna lirica al femminile;

1 aprile: Festival Le Compositrici;

3 aprile 0re 20,30: Pezzo Orbitale – Aprile Danza”,

5 aprile ore 20,30: “Roma Tre Orchestra”;

7 aprile ore 20,30: “Four#Generation – Aprile danza” – Trilogia sull’abitare;

15 aprile ore 19,00: Ritorno in pellicola;

16 aprile ore 20,30: “Light on dance – Aprile in danza”. Balletto di Roma;

lunedi 20 a domenica 26 aprile DAMS Music Festival

20 aprile ore 20,30: “Prime donne – Rassegna lirica al femminile”;

27 aprile ore 20,30: Conferenze sul futuro;

2 e 3 maggio ore 20,30:Roma Tre Orchestra;

da martedi 5 a domenica 10 maggio: “Roma Tre Film Festival”.

Roma- Teatro Palladium – Piazza Bartolomeo Romano, 8 (Garbatella). Informazioni: tel.06.57332772 – e.mail: teatropalladium.uniroma3.it – FB Teatro Palladium.

Teatro Argot Studio – Roma- Programma della stagione 2019/2020: “ARGO(t)NAUTICHE- cronache dal mondo sommerso”

Testo e foto di Mariagrazia Fiorentino e Donatello Urbani

Il programma corrente di questo teatro trasteverino festeggia anche il decennale di attività del gruppo che lo gestisce: il “Teatro Argot Studio” è una realtà culturale importante per la città dove gli operatori di teatro, dai registi, agli autori agli attori, specie se giovani, hanno enormi difficoltà per aprirsi un percorso professionale serio. Argot è un teatro palestra, che prova a dire qualcosa ai giovani e non solo.Per amor di cronaca Tiziano Panici, punto di riferimento importante in questa avventura, non vuole sentir parlare di “Giovani”, sfoggia con orgoglio i suoi venerandi trentaquattro anni di età, nel malcelato tentativo di strizzare l’occhio alle terze e quarte età, realtà commercialmente importanti anche per il teatro. La programmazione comunque è di grande interesse e notevole attrazione per tutti gli amanti della cultura indipendentemente dall’età e dalla condizione economico/sociale. Come da tradizione inizia con un prologo: “Neve di carta” rappresentata nei soli giorni di mercoledi 25 e giovedi 26 –  settembre 2019; vera apripista al soggetto che primeggia su tutti gli altri lavori: mettere in luce le cronache del mondo sommerso presenti nella nostra società.  Di seguito il cartellone della stagione in corso:

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3 – 6 e 10 – 13 ottobre 2019: Due fine settimana con una “Trilogia dell’Essenziale” che pone l’attenzione sulla solitudine, l’alienazione e la percezione della vita e della morte nell’uomo contemporaneo;

30 ottobre – 3 novembre: “Il Dolore, Diari della Guerra”.  Pagine di straziante intimità in bilico tra poesia e memoria, tra bisogno privato e testimonianza in cui si racconta la storia della guerra attraverso gli occhi delle donne;

5 – 17 novembre: “Harrogate”. Trittico, giunto a Roma dal teatro inglese a cura dell’Argot Production, sull’ossessione, la repressione e la lussuria;

19 novembre – 1 dicembre: “Molto prima di domani”, scritto, diretto e interpretato da Umberto Marino. Scoprire i sentimenti più elementari per vivere e sopravvivere;

5 – 8 dicembre: “Settanta volte sette”. Il dettame evangelico sul perdono vissuto oggi;

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13 – 15 dicembre: “ Sciaboletta”. Scritto, diretto e interpretato da Alessandro Biasoli. Una rivisitazione delle vicende del Re Vittorio Emanuele III^ detto n”Sciaboletta” per la sua statura di soli mt.1,53 vissuti in un’epoca nazionalista e di malcelato odio verso il diverso;

19 – 21 dicembre: “L’indifferenza”.  Un triller sulla lotta metaforica tra il progresso della civiltà occidentale  e la sua natura bestiale e sanguinaria;

4 – 16 febbraio 2020: Evento speciale VR “Segnale d’allarme”  e “La mia battaglia VR”. La realtà virtuale in teatro;

20 – 23 febbraio: “Piccola Patria”. Una riflessione su un fenomeno del nostro tempo: la frammentazione in piccole patrie e l’ncapacità della politica nel comprendere le reali necessità dei cittadini;

25 febbraio – 1 marzo: “Il bambino dalle orecchie grandi”. Una convivenza tra note liete ed incerte in bilico tra il loro presente e il loro passato;

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3 – 8 marzo: “Tony”, scritto, diretto ed interpretato da Paolo Zuccari. Come recuperare la fidanzata fuggita con un altro uomo;

17 – 22 marzo: “Art”. Come approcciarsi con un’opera d’arte contemporanea concettuale;

27 – 29 marzo: “My Place”. Mettersi a confronto oggigiorno.

7 – 10 e 14 – 17 maggio. “Over”. Rassegna teatrale di giovani talenti.

Teatro ARGOT STUDIO – Via Natale del Grande, 27 – Roma. Orario spettacoli: dal martedi al sabato 20,30; domenica 17,30 riservato ai soci. Prenotazioni  e informazioni: telefoniche  06.5898111-www.teatroargotstudio.com  e.mail: info@teatroargotstudio.com