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Innovation Day Energia 2026 – Promozione e innovazione nel settore cleantech e rafforzamento dell’ecosistema regionale della transizione energetica

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

La seconda edizione di Innovation Day Energia 2026, Roma 7 maggio 2026 sala Auditorium – INAIL. Si e’ svolto un convegno con contenuti ad altissimo livello, perche’ il futuro non dipenderà solo da nuove idee ma dalla nostra necessità di produrre risorse energetiche! Il nostro paese non ha il nucleare dobbiamo sviluppare le energie rinnovabili.

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Da comunicato stampa -: “Una giornata di confronto ad alto valore strategico che ha coinvolto istituzioni, grandi gruppi industriali, startup e PMI innovative (selezionate con avviso pubblico), investitori e centri di ricerca, con l’obiettivo di mettere a sistema competenze e tecnologie e creare nuove opportunità di mercato attraverso un fitto calendario di b2b tra gruppi industriali e startup.

L’Innovation Day Energia 2026 ha infatti permesso a 20 startup/pmi di presentare con un Pitch le proprie soluzioni innovative, candidate su un’apposita piattaforma on line, e di incontrare i Gruppi Industriali presenti, tra cui Eni, Enel, Edison, Maire, Pietro Fiorentini e Gruppo Ferrovie dello Stato.

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Le startup/pmi selezionate coprono tutti i settori della filiera energetica: produzione, stoccaggio, gestione delle reti, digital energy.

Secondo i più recenti dati di settore, il Lazio si conferma tra le regioni trainanti per la nuova capacità fotovoltaica in Italia, avendo guidato la classifica nazionale nel biennio 2024-2025 con oltre 1.100 MW di nuova potenza installata. A supporto di questa crescita, la Regione ha attivato il bando “Energia Solare per le Imprese 2026”, con 20 milioni di euro a fondo perduto, e ha inserito la transizione energetica tra i settori target delle recenti misure di finanza agevolata che hanno messo in campo 275 milioni.

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Un ruolo centrale è stato inoltre attribuito alle Comunità Energetiche Rinnovabili, per le quali la Regione ha stanziato 14 milioni di euro, con l’obiettivo di rendere cittadini e imprese protagonisti della produzione e condivisione dell’energia, riducendo i costi e rafforzando la coesione territoriale.

La transizione energetica rappresenta anche una leva occupazionale strategica: le stime le stime indicano un potenziale occupazionale significativo entro il 2030 nei settori delle rinnovabili, dell’efficienza energetica e delle tecnologie cleantech. Dopo i saluti istituzionali rivolti dal Direttore Centrale organizzazione digitale-INAIL  Paolo Guidelli hanno aperto i lavori Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio; Vinicio Mosè Vigilante, amministratore delegato di GSE – Gestore dei Servizi Energetici; Giorgio Boneschi, direttore generale di Elettricità Futura.

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In un contesto internazionale segnato da tensioni sui mercati energetici e forti pressioni sui costi di approvvigionamento, l’Innovation Day Energia 2026 assume un valore strategico ancora più rilevante. L’evento rappresenta infatti un momento cruciale di confronto e coordinamento del sistema regionale, in cui istituzioni, imprese e mondo dell’innovazione si incontrano per rafforzare lo sviluppo competitivo del settore energetico del Lazio.

In questa fase complessa, investire in innovazione, integrazione delle filiere e nuove soluzioni tecnologiche significa utilizzare la transizione energetica come volano di sviluppo economico, trasformando le crisi globali in opportunità di crescita strutturale”……..

La mattinata è proseguita con contributi di scenario e approfondimento sui nuovi orizzonti del cleantech, con il keynote speech di Veronica Jorio, Head Institutional Affairs Area Centro ENEL, Andrea Augieri, co‑founder & CEO di Suprema; Roberto Pagliucci, co‑founder & CFO di Rise Teche la presentazione del Rapporto Cleantech a cura di Michele Torsello, Cleantech for Italy.

Il confronto tra ricerca, industria e finanza è stato al centro del panel “Tecnologie che cambiano il futuro: sfide e soluzioni a confronto”, con la partecipazione di Flavio Rosa, ingegnere progettista del Centro di Ricerca CITERA di Sapienza Università di Roma; Alessandro Braga, innovation manager di Veolia; Marco Girotto, head of Innovation & Marketing di Geoside (Gruppo Italgas); Alberto Curti, senior analyst Venture di Deep Ocean Capital; Francesca Calenne, coordinatore Rete Spazio Attivo Colleferro e Latina di Lazio Innova.

La tavola rotonda “Trend, tecnologie e innovazione: protagonisti a confronto” ha visto la partecipazione dei principali attori industriali e infrastrutturali del settore energia come Laura D’Angelo, direttore Venture Strategy & Development di Eniverse Venture (Gruppo ENI); Leonardo Senatori, Biomethane Business Unit manager di Pietro Fiorentini S.p.A.; Davide Dotti, Business Innovation director – Strategy, Corporate Development & Innovation di Edison; Marco Pietrucci, head of Artificial Intelligence & Venture di Ferrovie dello Stato Italiane.

Ampio spazio anche alle imprese innovative, con la presentazione delle 20 soluzioni selezionate nell’ambito della Call4Innovation Open Energy Lab – II edizione, seguita da sessioni di incontro tra startup, PMI e grandi aziende per favorire lo sviluppo di progetti pilota e collaborazioni industriali.

L’Innovation Day Energia 2026, organizzato in collaborazione con Mito Technology, rientra nelle iniziative finanziate dal progetto “Potenziamento Rete Spazio Attivo” nell’ambito del Programma FESR Lazio 2021‑2027 – OS1.3, e si conferma come una piattaforma operativa per trasformare l’innovazione in sviluppo economico, occupazione qualificata e valore sociale per il territorio”.

 

 

Assaggi – Quinta Edizione del Salone dell’Enogastronomia Laziale – Viterbo dal 16 al 18 maggio 2026 – Protagonisti i “Pizzicotti alla nocciola con ragù bianco alla porchetta”

Donatello Urbani – Foto Mariagrazia Fiorentino

Show-cooking, degustazioni guidate, esperienze sensoriali, talk e momenti di approfondimento, animeranno questa rassegna nella prestigiosa cornice del Complesso di Santa Maria in Gradi: location che da sola vale il viaggio a Viterbo.

Da comunicato stampa: “La manifestazione sarà inaugurata il 16 maggio alle ore 10 dall’attore Claudio Amendola che sarà poi protagonista alle 12 del talk “Cuore e assione” con Francesca Rocchi, presidente di Slow Food Roma, in cui parleranno di cinema e tradizione culinaria. Amendola racconterà il percorso che lo ha portato dietro i fornelli, dalla passione per la cucina alle radici della romanità. Alle ore 13 seguirà lo show coking “La carbonara di Frezza” insieme a Mimmo Rossi, in collaborazione con Osteria Frezza, progetto gastronomico dell’attore.

Le giornate di sabato 16 e domenica 17 maggio saranno aperte a tutto il pubblico e si concluderanno con lo show-cooking di Giorgione, celebre personaggio televisivo, ma prima di tutto un cuoco, che proporrà la sua versione dei “Maltagliati alla Norcina”, omaggio alla tradizione rurale italiana e alla convivialità. Lunedì 18 maggio, giornata interamente dedicata ai professionisti del settore, il gastronomo parteciperà ad un incontro sempre insieme a Francesca Rocchi, sul valore culturale del cibo, portando la sua visione di una cucina autentica, stagionale e profondamente legata al territorio, come racconta nel suo programma Giorgione Orto e Cucina su Gambero Rosso Channel”.

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Significativo nella conferenza stampa di presentazione, l’intervento di Domenico Merlani, segretario generale della Camera di Rieti e Viterbo, che ha identificato in questa rassegna il promotore del turismo e dei prodotti agricoli del territorio laziale troppo spesso messi in ombra dalla centralità della capitale. I prodotti dei territori della Sabina e della Tuscia, in particolare, troveranno una unione in molti piatti della cultura culinaria locale frutto della sapienza e dedizione ai fornelli di tantissime nonne come nel caso dei “Pizzicotti alla nocciola con ragù bianco di porchetta” sintesi di due prodotti simbolo del territorio: la nocciola e la porchetta.

Informazioni: Assaggi 2026 – Salone dell’Enogastronomia Laziale – dal 16 al 18 maggio 2026
Complesso di Santa Maria in Gradi – Via Santa Maria in Gradi, 4 – Viterbo. Orari di apertura al pubblico: Sabato 16 Maggio dalle 10.00 alle 19.30; Domenica 17 Maggio dalle 11.00 alle 19.30; Lunedi 18 Maggio dalle 10.00 alle 14.00 apertura riservata agli operatori professionali. Info su www.assaggisalone.com – email: info@assaggisalone.com, segreteria@assaggisalone.com

Per i professionisti del settore food & beverage l’accesso è gratuito, previa registrazione.

Per il pubblico generico il costo del biglietto di ingresso – €.2,00 –  è convertito in un buono acquisto spendibile presso uno dei produttori del Salone durante l’evento.

 

 

 

 

 

World Press Photo 2026 – In mostra le foto vincitrici della 69° edizione – Palazzo Esposizioni Roma fino al 29 giugno 2026

Donatello Urbani

La vincitrice dell’edizione 2026, selezionata tra 57.376 fotografie inviate da 3.747 fotografi   provenienti da 141 Paesi, é quella della statunitense Carol Guzy con lo scatto “Separati dall’ICE” per il Miami Herald. Protagonista il momento in cui Luis, un migrante ecuadoriano, viene fermato dagli agenti dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) dopo l’udienza presso il tribunale per l’immigrazione dello Jacob K. Javits Federal Building di New York del 26 agosto 2025.

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Le figlie sconvolte di Luis si aggrappano al padre mentre viene arrestato.

Da comunicato stampa: “Insieme alla foto vincitrice, sono stati selezionati i due progetti finalisti. La foto Emergenza umanitaria a Gaza di Saber Nuraldin, (EPA Images), scattata il 27 luglio 2025, mostra civili palestinesi che si arrampicano su un camion di aiuti umanitari nel tentativo di procurarsi della farina. Il camion è entrato nella Striscia di Gaza attraverso il valico di Zikim, durante quella che l’esercito israeliano ha definito una “sospensione tattica” delle operazioni per consentire il passaggio degli aiuti.

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Per la giuria questa immagine rende visibile la portata e l’urgenza della carestia nel secondo anno di questa guerra a Gaza. La composizione diretta costringe lo spettatore a fermarsi, offrendo una prova visiva della fame e della distruzione che circonda la scena. La fotografia mette lo spettatore di fronte alla realtà della situazione, evidenziandone al tempo stesso le implicazioni collettive e globali.

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Il secondo finalista è Victor J. Blue con lo scatto “I processi delle donne Achi” per The New York Times Magazine.

Doña Paulina Ixpatá Alvarado, una delle querelanti, detenuta e aggredita per 25 giorni nel 1983, è ritratta insieme ad altre donne Achi fuori da un tribunale a Città del Guatemala il 30 maggio 2025. Quel pomeriggio, tre ex membri delle pattuglie di autodifesa civile sono stati condannati a 40 anni di carcere per stupro e crimini contro l’umanità.

Per oltre quarant’anni, un gruppo di donne indigene Maya Achi di Rabinal ha continuato a vivere nelle stesse comunità degli uomini che le avevano violentate, talvolta come vicine di casa. La guerra civile in Guatemala ha portato al genocidio di migliaia di persone Maya Achi per mano dell’esercito e di forze paramilitari locali sostenute dallo Stato, che hanno utilizzato la violenza sessuale come arma sistematica per sottomettere le comunità indigene.

Nel 2011, 36 donne hanno rotto il silenzio, avviando e vincendo una battaglia legale durata 14 anni contro i loro aggressori. La loro resilienza collettiva sta trasformando un’eredità di impunità legata alla guerra in una storica conquista di giustizia….

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Chantal Pinzi, unica fotografa italiana tra i premiati quest’anno, ha conquistato il premio nella categoria Stories per la regione Africa. Il suo progetto, ‘Farīsāt: Gunpowder’s Daughters’, racconta di un gruppo di donne in Marocco che partecipano alla Tbourida, una storica tradizione equestre patriarcale. Per secoli, la Tbourida è stata un’attività esclusivamente maschile, ma le cavallerizze hanno lottato costantemente per l’inclusione da quando la riforma del codice di famiglia marocchino ha rafforzato i diritti legali delle donne.

Oggi, sette gruppi interamente femminili si esibiscono su un totale di circa 300 partecipanti. Queste farīsāt (cavaliere) sostengono costi personali significativi, finanziando i propri cavalli, i costumi e i permessi per la polvere da sparo. La loro perseveranza è una potente affermazione del giusto posto delle donne nel patrimonio culturale marocchino.”

Una rassegna che offre uno sguardo sul nostro tempo, storie familiari e “momenti ed eventi che hanno fatto notizia tra prospettive globali e punti di vista profondamente personali e intimi, offrendo una comprensione stratificata del mondo in cui viviamo”, come affermato in conferenza stampa.

INFORMAZIONI: Palazzo Esposizioni Roma Via Nazionale 194, Roma www.palazzoesposizioniroma.it Facebook: @PalazzoEsposizioni | Instagram: @palazzoesposizioni | Twitter: @Esposizioni. Fino al 29 giugno 2026 con orari dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 20.00, lunedì chiuso. L’ingresso è consentito fino a un’ora prima della chiusura. BIGLIETTI Intero € 15,00 – ridotto dai 19 ai 26 anni e over 65 € 12,00 – ragazzi dai 7 ai 18 anni € 7,00 Ingresso gratuito per i bambini fino a 6 anni. Il biglietto è valido per tutte le mostre in corso. Primo mercoledì del mese: ingresso gratuito per gli under 30 (dalle 14.00 a chiusura). Il Palazzo Esposizioni Roma è accessibile alle persone con ridotta capacità motoria o sensoriale da tre ingressi privi di barriere architettoniche.

Cerimonia di assegnazione del Premio SPES 2026 al Consigliere Ugo Zampetti, Segretario Generale della Presidenza della Repubblica Italiana

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

Un premio speciale conferito in una location altrettanto speciale: Roma Casino dell’Aurora a Palazzo Pallavicini Rospigliosi.

Il premio SPES “Speranza”, ideato da Giuseppina Rubinetti, avvocato e Capo della Segreteria tecnica del Ministro della Giustizia, è stato istituito dalla Fondazione AISES (Accademia per l’Innovazione, lo Sviluppo Economico e la Sicurezza), nell’ambito delle attività della SPES Academy “Carlo Azeglio Ciampi” ̶  viene conferito nella sua prima edizione, al Consigliere Ugo Zampetti, Segretario Generale della Presidenza della Repubblica Italiana, “per aver dato un nome e un volto a quell’impegno silenzioso che sorregge le istituzioni” come recitano le motivazioni.

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Da comunicato stampa: “La laudatio è stata tenuta dall’Ambasciatore Giampiero Massolo prima dell’intervento conclusivo del premiato.

Il riconoscimento al Consigliere Zampetti si identifica con un’opera realizzata del maestro Emilio Isgrò, figura di spicco dell’arte contemporanea internazionale, chiamata a tradurre in forma estetica l’essenza stessa dell’impegno civile.

La giuria è composta da: Alessandra Dal Verme, direttrice dell’Agenzia del Demanio, Andreina Draghi storica dell’arte e Consigliere di Amministrazione della Fondazione AISES, Maria Latella, giornalista, Emma Marcegaglia, imprenditrice, Presidente e Amministratore Delegato di Marcegaglia Spa, Renata Cristina Mazzantini, architetto e Direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Daria Perrotta, Ragioniera Generale dello Stato, Maria Teresa Sempreviva, prefetto e Capo di Gabinetto del Ministro dell’Interno, e dalla Presidente Giuseppina Rubinetti, avvocato e Capo della Segreteria tecnica del Ministro della Giustizia.

“Il Premio SPES 2026, riveste una grande importanza perché, nell’80° della Repubblica italiana, intende sottolineare il significato del servizio reso alla Repubblica, e in particolare dell’attività svolta nell’ambito delle sue più alte istituzioni”, ha affermato Ugo Zampetti.

“Il Premio SPES nasce per porre al centro un’idea esigente di servizio alla Repubblica, che non si esaurisce nell’esercizio di una funzione, ma si misura nella qualità dell’impegno, nella continuità e nella responsabilità con cui esso viene svolto. La scelta di una Giuria interamente femminile richiama simbolicamente il primo voto delle donne nel 1946, quale passaggio fondativo della Repubblica, e intende sottolineare il valore della partecipazione e della responsabilità nella costruzione della vita istituzionale. Il Premio si propone di riconoscere percorsi caratterizzati da misura, rigore e senso delle istituzioni, offrendo anche alle nuove generazioni un riferimento credibile di impegno pubblico. In questa prospettiva, la figura individuata per la prima edizione, il Consigliere Ugo Zampetti, interpreta in modo coerente e riconoscibile questi tratti. Il Premio si identifica in un’opera d’arte, realizzata per questa edizione da Emilio Isgrò, nella convinzione che i valori cui si ispira appartengano anche a una dimensione immateriale”, ha dichiarato Giuseppina Rubinetti.

“Il Premio SPES nasce nell’ambito delle attività della SPES Academy della Fondazione AISES, come esito di una proposta che abbiamo condiviso con convinzione, con l’obiettivo di valorizzare il tema del servizio alla Repubblica all’interno di un percorso di alta formazione. La SPES Academy, intitolata a Carlo Azeglio Ciampi, si propone infatti come uno spazio di riflessione e di crescita sui principi della cultura istituzionale e della responsabilità pubblica, di cui il Premio rappresenta una naturale estensione. L’individuazione di Ugo Zampetti si inserisce coerentemente in questa prospettiva”, ha dichiarato Valerio De Luca.
“Il Premio SPES ci offre una rara occasione per conoscere pubblicamente il pensiero e l’attività di un grand commis dello Stato, come Ugo Zampetti. Al di là del silenzio e della discrezione proprie del suo ruolo, emerge la sua opera assidua tesa a rafforzare la fiducia tra cittadini e Istituzioni. I suoi strumenti sono l’imparzialità dell’Amministrazione e la trasparenza dei suoi processi, così come la cultura come fattore di identità e collante tra le generazioni. Le riforme attuate degli apparati amministrativi della Camera dei Deputati e del Quirinale restano testimonianza duratura di questo modo di operare. Riflesso anche nell’apertura del Palazzo del Quirinale all’arte contemporanea, cifra della modernità che ha costantemente caratterizzato l’attuale Presidenza della Repubblica”, ha concluso l’Ambasciatore Giampiero Massolo”.

 

 

Visite guidate gratuite con “Cantiere aperto. Le sale monumentali di Palazzo Venezia”

Donatello Urbani

Dipinti murali e linei realizzati in un arco di oltre 5 secoli per un’esperienza unica che consente al visitatore di seguire dal vivo tutti i lavori dei restauratori.

Hanno presentato il progetto “Cantiere aperto. Le Sale monumentali di Palazzo Venezia” il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’Assessore alla mobilità Eugenio Patanè, la Commissaria straordinaria del governo per la Linea C Maria Lucia Conti e la Direttrice Generale del VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia Edith Gabrielli.

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Il progetto consente al visitatore di seguire giorno dopo giorno uno dei più importanti cantieri di restauro attualmente in corso a Roma, quello delle Sale monumentali di Palazzo Venezia, ovvero la Sala del Mappamondo, la Sala delle Battaglie e la Sala Regia. I lavori di scavo in corso sulla piazza Venezia per la realizzazione della linea metropolitana C hanno provocato profonde fessure sugli intonaci dell’omonimo palazzo; fessure che si sono rivelate particolarmente preoccupanti a causa di possibili distacchi degli affreschi presenti nelle tre sale monumentali. Due volte al mese, tra maggio e giugno, il pubblico potrà salire direttamente sui ponteggi del cantiere e seguire i progressi dei lavori, guidati sempre dagli stessi restauratori. Le Visite guidate si svolgono nel giorno di Sabato 23 maggio, 6 e 20 giugno, ore 10.00 e 11.30, sono gratuite fino a esaurimento posti. È obbligatoria la prenotazione su Eventbrite.

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Da comunicato stampa: “……Le Sale monumentali, tre grandi ambienti collocati al piano nobile, vennero realizzate immediatamente dopo il 1464, quando il cardinale Pietro Barbo, che aveva fatto costruire il nucleo originario dell’edificio, ascese al soglio pontificio con il nome di Paolo II. Nel corso dei secoli questi spazi hanno avuto funzioni istituzionali di altissimo profilo: nel 1564 divennero sede degli ambasciatori della Repubblica di Venezia e, a partire dal 1797, accolsero i rappresentanti dell’Impero austro-ungarico.

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Successivamente, nel 1916, il palazzo fu rivendicato dall’Italia e le sale furono destinate ad accogliere il Museo del Medioevo e del Rinascimento, prima che nel 1922 Benito Mussolini le scegliesse come sede di rappresentanza del governo fascista.

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Nel secondo dopoguerra gli ambienti hanno ospitato le collezioni permanenti e poi, dal 1982, esposizioni temporanee. Alla conclusione del cantiere in corso essi accoglieranno il nuovo percorso stabile con la museografia di Michele De Lucchi dedicato al “Fatto in Italia”, la grande tradizione artistica e artigiana della Penisola dal Medioevo alle soglie del Made in Italy.

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La ricchezza e la complessità di queste sale è testimoniata dal fatto che qui si ammirano il Rinascimento e il suo colto recupero negli anni Venti del Novecento: agli affreschi e agli apparati scultorei quattrocenteschi, visibili negli stipiti e nel grande camino della Sala del Mappamondo, si affiancano e si sovrappongono soffitti lignei, lampadari, pitture parietali realizzati cinque secoli dopo sotto la guida del soprintendente Federico Hermanin…..”

Per saperne di più su prenotazioni, date e orari consultare il sito vive.cultura.gov.it

Romasuona – La musica in Italia 1970 – 79 – Roma Palazzo delle Esposizioni fino al 12 luglio 2026

Mariagrazia Fiorentino

Con l’inizio degli anni ’70 locali e cantine si affermano come fenomeno di cultura giovanile, dando forma a una rete viva e in evoluzione è il Piper Club a Roma inaugurato il 17 febbraio del 1965 che apre le danze.

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                                                                          Patty Pravo e Riccardo Fogli – 1973

Da comunicato stampa: …..” una mostra che ripercorre un decennio cruciale della storia italiana, attraverso la rivoluzione dei linguaggi musicali, che hanno dominato la scena pop, nazionale e internazionale…… L’esperienza visiva della mostra è accompagnata inoltre dalla dimensione olfattiva. Per rievocare luoghi e memorie, Giovanna Zucconi, con Serra & Fonseca, ha infatti creato tre odori/profumi per ricostruire lo smellscape romano degli anni ‘70. Infine, le sequenze luminose ideate da Luca Bigazzi contribuiscono ad accrescere la percezione delle molte anime che hanno attraversato il decennio, alcune delle quali raccontate in una serie di video interviste realizzate appositamente per l’esposizione da Stefano Pistolini, con Renzo Arbore, Teresa De Santis, Federico Guglielmi, Carlo Massarini Ettore Rosboch e Franco Schipani. A conclusione del percorso espositivo, una sala riservata all’ascolto ad alta fedeltà offre la possibilità di approfondire i passaggi chiave della discografia pop italiana, grazie ad una serie di sessioni guidate curate da esperti e interpreti di primo piano.”

Per saperne di più consultare il sito www.palazzoesposizioniroma.it

“29 Aprile: Giornata Internazionale della Danza” – Ricordata dall’Istituto Culturale del Messico in Italia “Tina Modotti” all’Ambasciata Messicana in Italia con una conferenza e una performance di danza preispanica.

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

” …..gli dei crearono i primi esseri dotati di ragione annientando tutti gli esseri difettosi della loro creazione e dopo l’adempimento dei loro compiti terrestri si innalzarono di nuovo in cielo la’ dove e’ il cuore del cielo, cioe’ a Debavill, altrimenti detto colui che vede al buio….” – (Testo tratto dalla Bibbia Maya)

Le occasioni per proporre le proprie radici culturali non sono così frequenti ed il 29 aprile di ciascun anno con la proclamazione di “Giornata Internazionale della Danza” offre un eccellente pretesto.

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Espressione fondamentale del patrimonio culturale e religioso messicano sono le danze preispaniche come ricordato nella conferenza tenuta a cura di Rocío Itztli Neri, con l’intervento virtuale dei danzatori e musicisti Andrés Xolotl Alemán, Bruno Nahui Ollin Hernández e Sergio Xiukiauitzin Mosqueira.

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Momenti d’intensa spiritualità si sono alternati ad altri d’immedesimazione nei richiami della fauna ed esaltazione dei vari fenomeni naturalistici presenti nelle varie performance.

20260429_195753 Qualcosa di superiore al semplice spettacolo grazie al pathos e alla coinvolgente compartecipazione offerta dai danzatori nelle varie rappresentazioni.

Ambasciata del Messico in Italia – Via Lazzaro Spallanzani 16, Roma,

Mostra all’aeroporto di Roma Fiumicino – Terminal 1 Ingresso 5 partenze – : “Daring peace together, for a future without hate”

Donatello Urbani

Fotografare la reazione di una persona alla quale è rivolto questo invito: “Osiamo insieme la pace per un domani senza odio” (prima causa di tante guerre). Questo è quanto realizzato da alcuni fotografi che hanno accolto l’invito rivolto loro da Unhate Foundation per un’iniziativa realizzata in collaborazione con Aeroporti di Roma e Comunità di Sant’Egidio. 108 ritratti in bianco e nero accolgono ed invitano i passeggeri all’ingresso del Terminal 1 Partenze ad unirsi a loro e inserire, in apposito specchio con un selfi dal proprio smartphone, la propria immagine in questa installazione. Un invito da non lasciar cadere nel vuoto e a quanto mai degno di essere accolto dai viaggiatori.

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Tutto questo rientra nell’“Inside Out Project”, il progetto artistico internazionale ideato dall’artista francese JR che i promotori di questa iniziativa hanno come punto di riferimento nelle loro attività.

A pranzo la domenica- Al cinema dal 14 Maggio 2026 distribuito da ZTV Production

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

Girato a Nocera Inferiore (SA) e dintorni narra la storia, purtroppo attuale anche per altri, di Adele A., cinquantacinque anni, che dopo la morte della madre, che ha accudito per vent’anni, si ritrova senza occupazione, senza soldi e senza un ruolo sociale. Troppo giovane per la pensione e troppo vecchia per il mercato del lavoro, vive ai margini  ai margini di una società cinica e disumana, in balia di due fratelli che al massimo la accettano a pranzo la domenica.

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Da comunicato stampa: “Tra momenti malinconici e altri inaspettatamente ironici, Adele prova con difficoltà a ricostruirsi una vita e a regalarsi un nuovo inizio.

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Debutto dietro alla macchina da presa per Mariella Sellitti, allieva di Ugo Pirro e sceneggiatrice per la popolare serie tv Don Matteo, A pranzo la domenica vede protagonista Lorenza Indovina (Qualunquemente) all’interno di un ricco cast comprendente Tony Laudadio (Habemus Papam), Antonio Serrano (Vite strozzate), Fabrizia Sacchi (Berlinguer – La grande ambizione), Eleonora Pieroni (The contract), Patrizia Loreti (Come un gatto in tangenziale), Valentina Acca (serie tv L’amica geniale), Simone Francia (Le strade del crimine), Giovanni Visentin (Sanguepazzo), Anna Rita Del Piano (Che bella giornata) e Roberta Garzia (Ma quando arrivano le ragazze?), con la partecipazione di Cesare Bocci (serie tv Imma Tataranni – Sostituto procuratore)”.

 

Inaugurato da Wizz AIR all’aeroporto di Fiumicino il volo Roma/Tallinn – Rafforzati i collegamenti tra Italia ed Europa del Nord

Redazione

Da comunicato stampa: “….Roma Fiumicino continua la sua crescita come principale base di Wizz Air in Italia, con 17 aeromobili basati e un ampio network in Europa e oltre, che ad oggi conta 78 rotte verso 31 paesi. La compagnia offrirà ai passeggeri quasi 56 mila posti solo quest’anno, grazie a oltre 230 voli pianificati tra Roma e Tallin e, come tutto il network italiano, anche la rotta Roma-Tallinn sarà servita da un aeromobile di tipo Airbus A321neo, dotato della tecnologia più avanzata oggi disponibile per garantire efficienza nei consumi, riduzione delle emissioni di CO2 e un’esperienza di bordo silenziosa e confortevole.

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Da sinistra: Federico Scriboni, Aviation Business Development Director di Aeroporti di Roma – S.E. Lauri Bambus, Ambasciatore Estone in Italia – Andras Rado, Head of Communications di Wizz Air – Claudio Faustini, Head Of Route Development Aeroporti di Roma

A partire da oggi, 27 aprile, la rotta Roma Fiumicino-Tallin, operata tre volte a settimana, lunedì, mercoledì e venerdì, offrirà ai passeggeri un accesso diretto a Tallinn, affascinante capitale estone, rinomata per il suo centro storico perfettamente conservato e il suo spirito digitale all’avanguardia. Allo stesso tempo, anche i turisti estoni potranno raggiungere la Città Eterna in modo diretto e godendo dei più alti standard di servizio possibili. I biglietti sono in vendita su wizzair.com e sull’app mobile WIZZ,  a tariffe ultra-competitive.

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INFORMAZIONI SULLA NUOVA ROTTA

ROTTE FREQUENZA TARIFFE DA PRIMO VOLO
ROMA – TALLINN Lunedì, mercoledì e venerdì 19,99 € 27 aprile 2026