Donatello Urbani
Un pezzo dell’Egitto faraonico sembra che in questi giorni sia sbarcato a Roma. Oltre 250.000 visitatori hanno varcato la soglia delle Scuderie del Quirinale per la mostra “Il tesoro dei Faroni” ed il Teatro Brancaccio si prepara ad accogliere dal 29 ottobre al 15 novembre 2026 in premiere nazionale “Il Principe d’Egitto – il Musical”, kolossal teatrale tra epica, musica e pathos.
Da comunicato stampa: “……tratto dall’omonimo film d’animazione della DreamWorks, la casa di produzione di Steven Spielberg, che ha fatto la storia del cinema. Prodotto da Broadway Italia Srl, lo spettacolo rappresenta un vero e proprio kolossal, con un imponente allestimento, con ben 50 persone in scena, con l’obiettivo di portare sul palcoscenico una narrazione universale, capace di unire spettacolarità, emozione e profondità tematica.
..Opera dal respiro internazionale questo musical si avvale delle musiche di Stephen Schwartz, compositore vincitore di tre Premi Oscar e autore di alcune tra le colonne sonore più celebri del panorama internazionale (Pocahontas, Il Gobbo di Notre Dame, Wicked). Tra i brani iconici spicca “When You Believe”, vincitore dell’Oscar per la Miglior Canzone Originale, resa celebre dalle interpretazioni di Whitney Houston e Mariah Carey.
Michelle Pereira ( in scena Yocheved-Miriam, madre di Mose’)
Debuttato nel West End di Londra nel 2020, Il Principe d’Egitto – Il Musical arriva ora in una nuova edizione italiana, ancora più spettacolare, pensato per il grande pubblico e per tutte le generazioni.
La regia è di Federico Bellone, tra i più autorevoli registi del musical contemporaneo, già protagonista dei successi italiani de Il Fantasma dell’Opera e Anastasia il Musical. Gli effetti speciali, elemento centrale dell’allestimento, sono curati da Paolo Carta, professionista di riferimento nel settore, che firma qui un utilizzo inedito di arti sceniche per ricreare le celebri piaghe d’Egitto. Ogni scena un’opera d’arte visiva che rispecchia l’emozione e la grandezza della storia narrata. L’impatto visivo e sonoro accompagnerà il pubblico in un viaggio immersivo nell’antico Egitto, restituendo tutta la potenza cinematografica dell’opera originale attraverso il linguaggio del teatro”.
Matilde Guidotti ( in sena Nefertari, (regina d’Egitto)
La storia ruota interno all’episodio biblico della liberazione del popolo ebraico dalla schiavitu’ ad opera di Mose’ ed e’, come affermato da Federico Bellone: “un’esperienza che va oltre il semplice intrattenimento, invitando tutti a riflettere su temi di grande rilevanza umana”. Uno spettacolo che raffronta, in un allestimento kolossal, temi come la libertà, l’identità e il sacrificio, riuscendo a toccare le corde più sensibili di ognuno di noi.



