About Mariagrazia Fiorentino

This author has not yet filled in any details.
So far Mariagrazia Fiorentino has created 217 blog entries.

Container zerozero – store romano di Filippo Sorcinelli in Borgo Vittorio 84 a Roma – dal 9 aprile cambia veste ed espone fragranze di nicchia con “Grand Re-Opening”.

Testo e foto Donatello Urbani

La storica via di Borgo Vittorio, a pochi passi dalla Basilica di San Pietro, è stata scelta da Filippo Sorcinelli per accogliere container zerozero dedicato al suo brand di profumeria artistica affiancandolo nello stesso luogo alla prima sede dello store LAVS, suo celebre atelier di Vesti Sacre.

20260409_181759

Da comunicato stampa: “Container_zerozero diventa quindi un luogo di attraversamento più che di semplice fruizione: uno spazio in cui il tempo rallenta e l’olfatto si riappropria di una centralità percettiva spesso dimenticata. A container_zerozero si possono scoprire tutte le collezioni della casa di profumi, dall’iconica UNUM collection che ha lanciato il brand, passando per Memento, Atmosphere  d’Emotion, Extrait de Musique, Superfuo?, Xsè, e Delire de Voyage: un mondo olfattivo e sensoriale complesso e sfaccettato come il suo creatore.

20260409_181741

Non mancano anche le fragranze per gli ambienti con la Scented Home Collection: diciannove odori per una casa che respira di racconti e che riflette un tempo in continua evoluzione, ora presentati con un nuovo packaging che trasforma il profumo materia delle emozioni.

20260409_182052

                                 Il particolare packaging di “Tu es Petrus” rimanda agli ambienti del Vaticano

Da container_zerozero è possibile trovare anche TU ES PETRUS un’esclusiva disponibile. Una fragranza che ripercorre i ricordi di Filippo legati alla sua permanenza negli ambienti del Vaticano, da studente prima e da organista poi: ricordi di abbracci, saluti fraterni e di cerimonie all’interno della Basilica di San Pietro. TU ES PETRUS è disponibile sia come extrait de parfum che come home diffuser. Container_zerozero è uno spazio che rispecchia totalmente l’eclettismo di Filippo Sorcinelli; quindi, non può mancare una presenza tangibile della sua arte. Nello store è possibile ammirare alcuni dei quadri e delle opere plastiche da lui realizzate negli anni, in una continua ricerca che non nega la complessità del mondo ma la abbraccia, e in un costante dialogo tra l’eterno e il transitorio, tra ciò che è fragile e ciò che è eterno. Container_zerozero di Filippo Sorcinelli rappresenta un’importante realtà nel panorama romano per gli estimatori delle fragranze artistiche e per coloro che sono alla ricerca dell’eccellenza estetica in ogni ambito-“

Lo store romano di Filippo Sorcinelli container zerozero in nuova veste GRAND RE-OPENING –  Borgo Vittorio 84-Roma

 

 

 

Nicola Pucci in mostra a Palazzo Merulana con “Scuola italiana – La pittura contemporanea e il suo spirito circolare nel tempo storico”.

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

Completa la presentazione il comunicato stampa: “Un’indagine sullo stato attuale della produzione pittorica in Italia con un percorso in più tappe, attraverso il dialogo tra le opere della Collezione Elena e Claudio Cerasi e quelle di artisti figurativi contemporanei.” Questa rassegna non è solo un dialogo tra gli artisti contemporanei e le opere realizzate nel recente passato dai loro colleghi, in prevalenza di scuola romana. Il “file rouge” che da sempre unisce passato e presente nelle arti figurative è stato l’interprete dei sentimenti nobili dell’animo umano in ogni epoca e questa mostra, curata dal critico d’arte Gianluca Marziani e  allestita senza soluzione di continuità nelle sale che ospitano la collezione Cerasi, vuole offrire una chiave di lettura a questo “file rouge”.

20260402_134024

Novanta gioielli della Scuola Romana, nati dall’ingegno e dal talento di artisti come Giacomo Balla, Mario Sironi, Giorgio De Chirico, Antonio Donghi, Mario Mafai, Antonietta Raphaël e Giuseppe Capogrossi, solo per citarne alcuni, sono rivisitate, fino al 5 luglio, nella mostra dell’artista palermitano Nicola Pucci secondo la linea tematica del Realismo magico.

20260402_133846

                                                      Giorgio De Chirico; “L’enigma dei giocattoli” – 1960

Da comunicato stampa: “Nicola Pucci è un pittore italiano di fama internazionale, noto per il suo realismo visionario e surreale. Nelle sue opere la tecnica figurativa si combina a contesti onirici, decontestualizzazioni e presenze animali, con un forte impatto emotivo e narrativo. L’origine palermitana del pittore viene sottolineata dal curatore per una ragione affine alla filosofia del progetto, ovvero identificare l’energia unica di zone ad alta connotazione culturale, come il capoluogo siciliano, dove sono cresciuti molti pittori della generazione qui rappresentata, lungo visioni che hanno trasfigurato il reale con ironia, espressività, apparente leggerezza e senso morbido del tragico…..A dialogare con le opere della Collezione Cerasi, in un incontro su cui i visitatori sono chiamati a riflettere, sono diciannove quadri dell’artista Pucci. Tra questi alcuni della serie degli aerei (es. “Aereo con Gorilla”, “Aereo cerchio III” e “Aereo cerchio IV”), della serie degli animali (“Salto cavallo bianco su treno”, “Salto cavallo bianco su treno II”, “Galli coppia 1”, “Galli coppia 2”, “Galli coppia 3”) o ancora le opere che esplorano l’incontro tra il mondo umano e quello animale (“Ragazza con toro e rose”, “Donna con toro giallo”,,“Leone con bambino III”, “Bambino con cane I”) fino ad arrivare a “Cabina magica” del 2026, che richiama immediatamente alla memoria “I bagni metafisici” di De Chirico.

20260402_133829

                                                                                           Cabina magica – 2026

I suoi sono <<quadri che sfiorano la carne del reale per posizionarsi sul margine del vero, sfidando la fisica ma, soprattutto, le consuetudini della percezione ottica – afferma Marziani – Su questo bordo si delinea l’universo figurativo di Pucci, la sua capacità di raccogliere l’eredità di Antonio Donghi e Felice Casorati per rinnovarne la linfa in un’altra alchimia narrativa. La cristallina armonia di quei pittori si trasforma in un ecosistema più ampio e stratificato, fatto di armonie dissonanti, connesso ad un paesaggio digitale che rende più vicino l’impossibile>>.

20260402_130200

                                                                        Leone con bambino III – 2024

La riflessione di Gianluca Marziani sull’arte italiana dei nostri giorni parte da quella che definisce la “matrice universale del quadro”, operando su nuove, sinergie tra mezzi tradizionali ed evoluzioni elettroniche e digitali, <<per dare ai processi formali maggiori supporti ideativi, una progettualità avanzata e, ove necessario, un apporto tecnico da combinare nell’elaborazione estetica>>.

20260402_125945

                                                                                      Lezione di volo – 2017

Spiega il curatore: <<Dentro la superficie del quadro si è sviluppata una genealogia iconografica che si manifesta nel Trecento e arriva ai giorni nostri.

20260402_130053

                                                                                      Lettrici – 2022

La pittura è il seme che ha dato i migliori frutti del quadro, un codice genetico di cui la tradizione locale è depositaria e che risuona nei palazzi storici, nelle innumerevoli chiese, negli scavi archeologici, nei depositi e nei magazzini. Le vie del Quadro Italiano esulano da qualsiasi provincialismo e affermano un valore denso e radicato, un costante legame tra téchne, iconografia e veggenza, una visuale stratificata che ha affrontato ogni presente con  memoria arcaica e indicazione costante del futuro>>. Ma perché proprio la Pittura Italiana? <<Ripartire dalla Pittura Italiana Contemporanea significa affermare il peso specifico del Pensato in Italia. Questa non è soltanto la giostra mercificata del Made in Italy, ma un qualcosa che radica prima il pensiero e poi le azioni linguistiche. Pensare Italiano e Dipingere Italiano: un’indicazione che in alcuni casi ha forgiato movimenti e avanguardie di grande rilievo. Si pensi al Futurismo, alla Metafisica e al Realismo Magico, fino ai postmodernismi di Transavanguardia, Pittura Colta e Medialismo>>.

20260402_134121

Afferma Marziani: << La Collezione Cerasi rappresenta l’apice italiano di una raccolta sistemica e ragionata, qualitativa e attinente. Scorrerla significa attraversare la grande pittura italiana del Primo Novecento, con un occhio di riguardo per gli artisti che hanno animato Roma e il suo teatro umano. Palazzo Merulana ne è diventato la piena espressione, il corpo architettonico in cui gli organi pittorici si sono disposti come apparati di un formidabile viaggio artistico. Il viaggio di una scuola della pittura chiamata Italia>>.

20260402_125818

                                                                                     Aereo con gorilla – 2026

Anche il titolo del progetto vuole dare una chiave di interpretazione precisa: <<Scuola Italiana riporta al clima fonetico e critico della Scuola Romana, aprendo il campo ad un osservatorio specifico: la chiave di volta richiede un’equazione in equilibrio tra genius loci e mondo open source, dove i nuovi caratteri spiccanti intensificano la trasmissione di valori condivisibili>>. Una selezione accurata vedrà il coinvolgimento di artisti che rappresentano la generazione da cui sono emersi gli autori degli anni Novanta. Ognuno occuperà una linea tematica per creare dialoghi di affinità, appartenenza e debito (forse credito) iconografico. L’obiettivo, racconta l’ideatore, sarà cercare e creare relazioni di “affinità, appartenenza e debito (forse credito) iconografico, in una stereofonia visiva che rilascerà linfa sulla natura altruistica della memoria”.

INFO E CONTATTI:

La mostra è visitabile con biglietto d’ingresso a Palazzo Merulana Da mercoledì a venerdì: 12.00-20.00 (ultimo ingresso ore 19.00) Sabato e domenica: 10.00-20.00 (ultimo ingresso ore 19.00). Via Merulana 121, Roma sito web www.palazzomerulana.it

 

 

Stati generali del diabete 2026 – Sede CNEL Roma

Redazione – Foto Donatello Urbani

Sede quantomai appropriata per approfondire gli studi su una patologia, quali il diabete, strettamente legata allo stile di vita che il CNEL, nelle parole del suo Presidente Renato Brunetta, si appresta a presentare uno studio sulle abitudini alimentare degli italiani e relativa proposta al parlamento per una sua possibile conversione in legge.

20260319_093613

Da comunicato stampa: “Il diabete rappresenta tutt’oggi una delle sfide più complesse e pervasive per i sistemi sanitari, sociali ed economici. La sua natura cronica, la crescente diffusione, l’impatto sulla qualità della vita delle persone e il peso sulle organizzazioni sanitarie richiedono un approccio che superi il perimetro tradizionale della cura…… Le quattro sessioni di quest’anno sono dedicate ad altrettanti ecosistemi, ciascuno caratterizzato da dinamiche proprie ma interconnesse. Obiettivo degli Stati Generali è far emergere proposte concrete, soluzioni operative e un’agenda condivisa che valorizzi la diabetologia come driver di innovazione, garantisca equità di accesso, promuova la prevenzione e utilizzi la digitalizzazione per migliorare la presa in carico e la conoscenza epidemiologica.

20260319_100913

1. Ecosistema della Governance Sanitaria (PNRR • Regioni • Assistenza Specialistica • Aree Interne • Prossimità • Modelli Organizzativi)…….

20260319_101055

  1. Ecosistema Digitale (Fascicolo Sanitario Elettronico • IA • Digitalizzazione • Dati • Sanità, Connessa) La trasformazione digitale è uno dei fattori più potenti nella ridefinizione del diabete come malattia connessa e monitorabile nel tempo…….
  2. Ecosistema della Salute (One Health • Ambiente • Prevenzione • Comorbidità • Sistema Socio-Sanitario) L’ecosistema della salute rappresenta l’ambiente naturale in cui il diabete si sviluppa e nel quale la presa in carico delle persone deve essere ripensata……

20260319_1207584.  Ecosistema della Ricerca e dell’Innovazione (Ricerca Scientifica • Farmaci • Dispositivi • Terapie Digitali • Evidenze Cliniche) L’innovazione nel campo del diabete non è soltanto farmaceutica: è un ecosistema ricco, aperto e in continua evoluzione…..”

 

 

Dall’aeroporto di Roma Fiumicino

Redazione

Riceviamo e pubblichiamo; La Nazionale Italiana di atletica leggera della Fisdir (Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo relazionali) è partita il 7 ottobre u.s. dall’aeroporto di Roma Fiumicino, via San Francisco, per Brisbane dove dall’8 al 15 ottobre parteciperà all’11/ma edizione dei Campionati mondiali di
atletica Virtus che tornano in Australia dopo 20 anni. L’evento, uno dei più attesi del calendario paralimpico mondiale, è organizzato da Sport Inclusion Australia e Queensland Athletics e vedrà la partecipazione di oltre 300 atleti con disabilità intellettiva.
Accolti nell’area check-in di Fiumicino dal personale di Adr Assistance e poi accompagnati fino
all’imbarco, i 22 azzurri selezionati dalla Fisdir saranno impegnati in Australia nelle diverse
discipline dell’atletica leggera: dalle gare di corsa ai salti, fino ai lanci. A guidare la spedizione
azzurra, il presidente Fisdir Francesco Ambrosio, in qualità di capo delegazione, insieme al
segretario generale Massimo Buonomo.
È un’Italia che si presenta in Australia con una delegazione competitiva, motivata e pronta a dare
il massimo in ogni disciplina. Cercheremo di vincere il maggior numero di medaglie possibile”;, ha
detto Ambrosio alla partenza aggiungendo poi di sfruttare l’occasione offerta dai campionati
mondiali in Australia per cercare di tagliare un altro traguardo. “Intendo parlare con i vertici della Virtus, la
Federazione internazionale di riferimento per le paralimpiadi, affinché i ragazzi possano essere
riconosciuti nei minimi Campionati Virtus, così da permettergli poi di partecipare alle paralimpiadi.
Siamo ancora un po’ lontani. Forse si avrà un’apertura definitiva per i Giochi di Brisbane del
2032.Speriamo bene”.

“Alphonse Mucha. Un trionfo di bellezza e seduzione” – In mostra a Roma dall’8 ottobre 2025 a Palazzo Bonaparte.

Mariagrazia Fiorentino  – Foto Donatello Urbani

L’arte non è solo da osservare, ma da vivere

Venere, in tutte le sue sfacciettature di bellezza, fascino e seduzione è la protagonista assoluta di questa rassegna che presenta lungo tutto il percorso espositivo, con oltre 150 opere, un omaggio al fascino femminile e alla meraviglia delle immagini, “capaci di oltrepassare epoche e confini e di creare ponti di dialogo universali”, come affermato in conferenza stampa dalle curatrici Elizabeth Brooke e Annamaria Bava, con la direzione scientifica di Francesca Villanti.

20251007_115847

                                 Sandro Filipepi detto Botticelli: “Venere” 1485/1490  – olio su tela

Nelle 7 sezioni che racchiudono le opere esposte in mostra, si narra la vita artistica ed umana di Alphonse Mucha – Ivancice 24 luglio 1860/ Praga 14 luglio 1939 – . Come riportato nel comunicato stampa:” La mostra “Alphonse Mucha. Un trionfo di Bellezza e seduzione” non si limita a raccontare l’evoluzione dello stile di Mucha: invita il visitatore a entrare nel suo mondo, restituendo l’atmosfera vibrante della sua epoca.

20251007_114706                                            Alphonse Mucha: “Autoritratto con tavolozza” – 1907 – Olio su tela

L’allestimento sarà un’esperienza avvolgente, in cui ambienti, luci, profumi, musiche e cromie condurranno il pubblico in un vero e proprio passaggio temporale, riportandolo indietro nel tempo.
Ospite d’onore della mostra è la Venere di Botticelli (1485-1490), prestata in via del tutto eccezionale dai Musei Reali – Galleria Sabauda di Torino, perfetta sintesi del concetto di bellezza e seduzione.
La Venere, icona e testimonial mondiale del fascino senza tempo, stabilisce un ponte ideale tra l’arte rinascimentale e l’Art Nouveau. Il capolavoro quattrocentesco, recentemente oggetto di approfondite indagini diagnostiche, dialoga sorprendentemente con le figure femminili di Mucha, rivelando come l’ideale di bellezza attraversi i secoli con continuità straordinaria.

20251007_114547 (1)

                                                              Alphonse Mucha: “Médée” – 1898 – Litografia a colori

A Palazzo Bonaparte, Mucha viene raccontato attraverso i suoi celebri manifesti teatrali, pannelli decorativi, calendari e illustrazioni, testimoni di un’epoca in cui l’arte si fondeva con la vita quotidiana e ne impreziosiva ogni gesto.

20251007_115608

                                              Alphonse Mucha: “Testa di ragazza” – 1900 – Bronzo, argento, doratura

Ma, su tutto, Mucha è colui che ha saputo reinventare l’immagine femminile nell’arte, trasformandola in icona di grazia e forza, protagonista indiscussa di un linguaggio decorativo – tra fiori, linee morbide e atmosfere oniriche – che ancora oggi ispira moda, grafica e design contemporaneo, fino ad influenzare il mondo dei più moderni tatuaggi dove i suoi soggetti sono diventati uno dei temi più ricorrenti e richiesti al mondo.
Mucha è stato molto più di un artista. È stato un innovatore, un comunicatore visivo capace di dare una forma seducente e riconoscibile all’immaginario della Belle Époque. I suoi celebri manifesti pubblicitari – come quelli dedicati a Sarah Bernhardt o ai profumi e ai liquori parigini – non solo resero popolare l’arte grafica, ma trasformarono il linguaggio visivo del suo tempo, anticipando i principi del design moderno.

20251007_120417                                               Alphonse Mucha: “Primerose” – 1899 – Cromolitografia

La donna di Mucha, con le sue linee flessuose, i capelli fluenti, le vesti leggere e gli elementi naturali che la circondano, è diventata l’icona universale della femminilità Art Nouveau, movimento che ha rivoluzionato le arti applicate e la visione estetica tra fine Ottocento e inizio Novecento”.

Roma – Palazzo Bonaparte – Piazza Venezia, n.5 Fino all’8 marzo 2026 dal lunedi al giovedi dalle 9,00 alle 19,30 – venerdi, sabato e domenica dalle 9,00 alle 21,00.  Costo biglietto d’ingresso intero €.18,00 – ridotto €.17,00 . Sono previste riduzioni ed agevolazioni varie. Consultare il sito web www.mostrepalazzobonaparte.itwww.arthemisia.it – tel.06.6715111- email info@arthemisia.it
.

.

Ercole Olivario: iniziative per la valorizzazione delle Eccellenze Olearie italiane

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

La difficoltà per i produttori è quella di ottenere un olio di alta gamma non un olio che non ha un sapore nel presente e nel futuro perché la qualità deve prevalere sulla quantità,

Molte le novità programmate nella XXXIV edizione del concorso – indetto dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, vari enti pubblici, ministeri  e associazioni di categoria. Il bando di questi concorsi nazionali interessa: “Olive da Tavola”, “La Goccia d’Ercole – Premio per le Piccole Produzioni Olearie” e “Extra Cuoca”, rivolto alla valorizzazione del talento delle chef e cuoche professioniste nell’utilizzo  dell’olio di qualità in cucina.

20251001_134429

Nel suo intervento Giorgio Mencaroni, Presidente del Comitato di coordinamento del concorso e presidente della Camera di Commercio dell’Umbria ha rilevato come – da comunicato stampa – : “quest’anno si è deciso di anticipare la data di presentazione della nuova edizione del concorso Ercole Olivario proprio per sottolineare la sua valenza di progetto di sistema d’insieme per la valorizzazione delle eccellenze olearie, che con le sue tante iniziative copre un programma di attività e di promozione che occupa l’intero arco dell’anno, permettendo alle tante realtà produttive coinvolte, di avere una enorme visibilità in Italia e all’estero”.
Tra le novità dell’edizione 2026 del concorso nazionale Ercole Olivario, vi sarà il rafforzamento dell’Ercole Olivario Training, iniziativa che, coinvolgendo più interlocutori, prevede in particolare la promozione di una serie di appuntamenti di incontro formativo e di aggiornamento, in presenza e on line, volti a preparare professionalmente la figura dell’assaggiatore, dedicati non soltanto al panel Ercole Olivario, com’era già per la scorsa edizione, ma anche alla sezione “Olive da Tavola”, a cura del CREA – IT di Pescara.  L’Ercole Olivario Training prevede il coinvolgimento di diversi interlocutori: gli assaggiatori da un lato, le imprese dall’altro, con webinar di approfondimento per tematiche e, grazie alla collaborazione con Evo School, ai ristoratori ed al personale di sala, che si trovano direttamente in contatto con il cliente finale e che quindi hanno un ruolo cruciale nella acquisizione della consapevolezza negli acquisti.
“La coincidenza della presentazione dell’Ercole Olivario come progetto di sistema con l’avvio della campagna di raccolte delle olive in Italia” – sottolinea Mencaroni – “vuole essere un invito alle nostre aziende a lavorare costantemente per il miglioramento della qualità del prodotto nella consapevolezza che tutto il settore olivicolo e oleario italiano si sta muovendo in questa direzione”.
È infatti di recente entrata in vigore in Italia, la disposizione di legge che, segnando una novità epocale in favore della tracciabilità del prodotto, impone l’obbligo di consegna delle olive in frantoio entro 6 ore dalla raccolta.
“L’Italia – ha concluso Mencaroni – è un attore di primo livello nel mercato mondiale dell’olio d’oliva, con una forte propensione all’export, la sfida cruciale che l’Ercole Olivario si è posto fin dalla sua prima edizione, è di sostenere gli operatori del settore che tendono al miglioramento della qualità, con azioni che li aiutino a contraddistinguersi nel mercato e a commercializzare in modo efficace il proprio prodotto”.
In questa ottica di sostegno ai produttori nel miglioramento della qualità del prodotto, va letto il rafforzamento degli appuntamenti regionali che servono non soltanto da selezione propedeutica per le fasi nazionali del concorso Ercole Olivario, ma ambiscono a diventare delle vere e proprie occasioni di confronto tra le istituzioni locali e il mondo della produzione, oltre che opportunità di promozione del prodotto e del territorio.
I prossimi appuntamenti del progetto Ercole Olivario saranno: nel mese di novembre 2025 la proclamazione delle cuoche finaliste della V edizione del concorso nazionale ExtraCuoca 2025 e gli assaggi delle olive da mensa in gara per il concorso “Olive da Tavola”; nel mese di dicembre la “Sfida ai fornelli” con la proclamazione delle cuoche vincitrici di ExtraCuoca 2025 e la proclamazione dei vincitori della sezione “Olive da Tavola” 2025 dell’Ercole Olivario; infine, nell’aprile 2026 a Perugia la proclamazione e premiazione dei vincitori della XXXIV edizione dell’Ercole Olivario.
Nel quadro delle azioni di valorizzazione delle eccellenze olearie e olivicole dei territori italiani promosse dall’Ercole Olivario, è prevista la partecipazione dei produttori al SOL2EXPO di Verona, punto di riferimento internazionale sugli oli vegetali in programma dall’ 1 al 3 marzo 2026; alla Fiera EVOLIO EXPO, l’evento internazionale dedicato all’olio extravergine d’oliva, in calendario a Bari dal 29 al 31 gennaio 2026; ed alla fiera specializzata Olio Capitale, in programma a Trieste dal 13 al 15 marzo 2026.

ROMICS -35^ Edizione – Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games dal 2 al 5 ottobre 2025 alla Nuova Fiera Roma

Redazione – Foto Courtesy Ufficio Stampa Maurizio Quattrini

Corto Maltese, nel trentennale della scomparsa di Hugo Pratt, e i personaggi di Charles M. Schulz, in occasione del 75° anniversario, saranno i protagonisti della 35^ edizione di Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games, si terrà in Fiera Roma dal 2 al 5 ottobre. Gli eventi previsti per questa occasione hanno la punta di diamante in una grande mostra dove saranno esposte tavole originali, omaggi d’autore e memorabilia, allestita in collaborazione con il Charles M. Schulz Museum e Peanuts Worldwide.

Corto Maltese_01 (1)

                                                                                                Corto Maltese

Saranno insigniti del prestigioso Romics d’Oro domenica 5 ottobre. Fabio Civitelli, Ron Clements, Oscar Martín e Kevin Pike.

Tra gli ospiti d’onore di questa edizione emergono quattro grandi protagonisti della scena internazionale: Francesca Baerald, Meredith McClaren, Carmine Di Giandomenico e Valerio Schiti.

Ad essere insigniti del Romics Special sono Jason Shiga, Martin Quenehen e Bastien Vivès.

Le mostre di questa edizione:

BUON COMPLEANNO PEANUTS! In collaborazione con Charles M. Schultz Museum, Peanuts Worldwide e Graffiti srl. Incontro celebrativo il 4 ottobre.

Peanuts_01 (2)

                                                                                                             Peanuts

FABIO CIVITELLI. L’ELEGANZA DEL SEGNO, DALL’ILLUSTRAZIONE A TEX. La mostra celebra l’arte di Fabio Civitelli, attraverso una selezione di tavole originali che ripercorrono l’intera sua carriera.

LA GEOGRAFIA DELL’IMMAGINARIO E DEL SOGNO. L’ARTE DI FRANCESCA BAERALD. Le opere di Francesca Baerald sono manufatti “ritrovati” da mondi lontani che invitano a perdersi nel viaggio e a riscoprire la meraviglia.

LUPO SOLITARIO “QUI COMINCIA LA TUA AVVENTURA”. Un percorso espositivo in forma di game interattivo per i 40 anni di Lupo Solitario in Italia per raccontare come Joe Dever.

MUTANTI E METAUMANI. Creature aliene, divinità umanizzate, esseri dal genoma alterato fin dalla nascita o scienziati trasformati da incidenti in laboratorio e avventure spaziali. Un evento che vuole celebrare con tavole e illustrazioni originali, albi rari e preziose statue da collezione, la dimensione sociale di alcuni tra i principali beniamini del fumetto superomistico classico e contemporaneo.

OSCAR MARTÍN. DA TOM & JERRY ALL’EPICA DI SOLO. Il percorso espositivo racconta la versatilità e la forza narrativa di un autore unico.

PAOLO MOTTURA: MATERICAMENTE. Mostra realizzata in collaborazione con Cart Galley.

QUENTIN BLAKE: DARE VITA ALL’IMMAGINAZIONE. Mostra dedicata a uno dei più grandi e raffinati illustratori inglesi di tutti i tempi: Sir Quentin Blake attraverso un percorso che ripercorre la sua carriera, dall’illustrazione alla serie animata L’exhibit è realizzato in collaborazione con Cartoons on the bay (RAI Com), Eaglet Films e RAI Kids. Incontro celebrativo sabato 4 ottobre.

Gli eventi speciali:

MUSICOMICS – Premio Romics Musica per Immagini.

TOPOLINO E LA VIA DELLA STORIA – SULLA VIA DELLA ROMA ANTICA. Incontro con gli autori Francesco Artibani e Alessandro Perina in collaborazione con Giunti Editore domenica 5 ottobre.

FANTASY VS FANTASY – INCONTRO TRA MONDI E NUOVE VIE. Venerdì 3 ottobre un incontro con le autrici fantasy Cecilia Randall e Francesca Tamburini moderato da Chiara Cecilia Santamaria per riflettere su come il genere continui a reinventarsi, aprendo nuove prospettive narrative e creative.

TRA MENTE E CUORE. LE EMOZIONI NEL NOSTRO TEMPO: RISPETTO E DESIDERIO, STORIE DI LIBERTÀ. Un viaggio tra i libri e i loro autori, che con le loro opere ci fanno riflettere sulle dinamiche emotive del presente e sulla nostra società.

MANGA ISSHO – L’EUROPA ALLA CONQUISTA DEL MANGA. In collaborazione con Star Comics, Manga Issho è un progetto editoriale europeo che unisce autori e autrici da Italia, Francia, Germania e Spagna per creare manga originali con vocazione globale.

DARK LINES – DELITTI A MATITA. Un importante incontro sull’ l’innovativa serie true crime “Dark Lines-Delitti a Matita”, una produzione Rai Contenuti Digitali e Transmediali per RaiPlay.

BLACK PHONE 2, il sequel del supernatural horror per la regia di Scott Derrickson, in sala dal 16 ottobre.

THE TOXIC AVENGER, superhero black comedy per la regia di Macon Blair.

LA VALLE DEI SORRISI, il nuovo horror di Paolo Strippoli, con Michele Riondino e Luca Feltri, sarà protagonista di un incontro con regista e cast, in collaborazione con Fandango e Vision Distribution.

I GRANDI ANNIVERSARI E TRIBUTI. Sabato 4 ottobre i trenta anni di Toy Story con il libro di saggistica di Christian Uva e Martina Vita e i 50 anni delle colonne sonore di Febbre da Cavallo e Fantozzi con gli autori Vince Tempera, Fabio Frizzi e Franco Bixio. Domenica 5 ottobre i novant’anni di Braccio di Ferro in Italia con Fabrizio Mazzotta, Marco Gervasio, Raggi Fotonici e Andrea Leggeri, la speciale reunion del gruppo “Il Mago, la Fata e la Zucca Bacata” oltre all’Harry Potter Tribute con un quartetto d’archi de l’Orchestra Italiana del Cinema che interpreta i temi musicali più conosciuti della saga cinematografica, in attesa del cineconcerto Harry Potter e i doni della morte che si terrà all’Auditorium della Conciliazione di Roma il 6 e 7 dicembre.

IL CONCERTO DI CRISTINA D’AVENA E I GEM BOY. sabato 4 ottobre Cristina D’Avena, voce simbolo delle sigle dei cartoni animati in Italia, unisce la sua energia alla verve comica e all’originalità musicale dei Gem Boy, per un tripudio di musica, risate e puro divertimento.

L’ARTIST ALLEY E LA SELF AREA. l’Artist Alley accoglierà oltre cinquanta artisti, con ospiti di rilievo nazionale e internazionale e occasioni di incontro diretto con il pubblico; tra i presenti Marco Gervasio, Paolo Mottura, Otto Gabos, Wally Pain, il duo Carpita a tutti, Eva Villa, Adriana Farina e Sergio Algozzino.  La Self Area ospiterà invece oltre quaranta autori e autrici indipendenti e tredici collettivi, diventando la vetrina delle autoproduzioni tra fanzine, stampe, edizioni limitate e progetti originali.

TRA GLI HIGHLIGHTS DA NON PERDERE

Dr. Pira presenta il suo nuovo libro Gatto Mondadory. Paolo Barbieri racconta le sue recenti pubblicazioni con Draghi. I custodi delle stelle (Sergio Bonelli Editore), Gatti – Leggende e Misteri (Lo Scarabeo) e il suo lavoro su Dracula (Sergio Bonelli Editore). Illustrazione, arcano e videogiochi si incontrano nell’arte di CKibe, disegnatrice e streamer su Twitch che racconta nel suo esclusivo Artbook Arckade (GigaCiao) il viaggio che ha fatto per creare i suoi tarocchi da collezione. In collaborazione con saldaPress l’incontro dedicato al volume Il Cavaliere del drago con l’autore dei disegni Emanuele Tanzillo. Boban Pesov e il creator Doppelgänger dialogano sul fumetto C’era una volta l’Est (Tunuè). Sio, Dado e Fraffrog, (Gigaciao) con Beatrice Lorenzi per raccontare il nuovo Evviva che bello!.

Torna il Romics Cosplay Award, la gara cosplay che, tra i tanti premi in palio, selezionerà la nuova coppia di cosplay che rappresenterà l’Italia al World Cosplay Summit di Nagoya 2026.

Si arricchisce di appuntamenti l’Area Kids, lo spazio dedicato alle famiglie e ai più piccoli con tantissimi laboratori di disegno realizzati in collaborazione con Giunti Editore, Tunué, GigaCiao, Gallucci Editore e Edizioni BD. Romics si conferma punto di riferimento per videogiochi e card games, tra escape room, puzzle game, retrogaming e ampie aree gioco con titoli in anteprima. Free play con postazioni Nintendo Switch 2 su Mario Kart World, il nuovo Hunter x Hunter, ideale per tornei 1vs1, PlayStation5 con il nuovo Gears of War e i tornei su League of Legends, Ea Sports Fc 26 e Super Smash Bros. Tra i Creator, solo per citarne alcuni, presenti anche Cicciogame, Roby, Jenny e LorenzIST, che attenderanno i più giovani per sessioni di meet&Greet.

INFORMAZIONI IN BREVE
Quando: da giovedì 2 a domenica 5 ottobre dalle ore 10:00 alle 20:00.
Dove: Fiera Roma, Via Portuense 1645, 00148 Roma (RM), ingresso Nord ed ingresso Est (tutti i giorni), Ingresso: L’accesso alla manifestazione sarà consentito esclusivamente ai visitatori che avranno acquistato preventivamente il biglietto. I biglietti sono acquistabili esclusivamente dal sito www.romics.it o presso i rivenditori autorizzati Vivaticket.

Costo dei biglietti:

Giovedì e venerdì € 12.00 (+ € 1.50 di commissione)

Sabato e domenica € 15.00 (+ € 1.50 di commissione)

Abbonamento 4 giorni € 40.00 (+ € 1.50 di commissione)

Aggiornamenti:www.romics.it https://www.facebook.com/RomicsOfficial –    https://www.instagram.com/romicsofficialhttps://www.tiktok.com/@romicsofficial

 

 

Vigne urbane – Una realtà nata su iniziativa del Museo Orto Botanico di Roma, giunta al quarto anno

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

Centocinquanta varietà di vitigni autoctoni provenienti da ogni regione d’Italia sono la selezione delle più importanti varietà originarie, con due piante per tipo per un totale di 300 viti messe a dimora nei 520 mq.

20250914_115047 (1)

Questo vigneto è stato impiantato ed è condotto con tecniche di agronomia biodinamica, quindi con impatto ecologico-inquinante-chimico pari a zero. “Somma Sapienza”, è l’etichetta del vino prodotto vinificato in bianco e in rosso grazie alla maestria dell’azienda vinicola Federici, l’Università La Sapienza di Roma, l’Università della Tuscia e i Vivai Cooperativi Rauscedo.

20250914_120202 (1)

Come nelle precedenti tre edizioni nella domenica di metà settembre si procede alla vendemmia, come avvenuto lo scorso 14 settembre dalle ore 9,00 alle 18,30, con tanto di festa accompagnata, come vuole la tradizione, da balli e canti visite guidate alle diverse collezioni come il Giardino Giapponese, il Giardino dei Semplici, il Bambuseto o la collezione di piante grasse, oltre ad una varia esposizione di prodotti enogastronomici e di artigianato particolari.

Vino uguale allegria ed in questa occasione la tradizione è stata rispettata

 

Pane Nostrum – Senigallia ospita la XXII edizione del Salone Nazionale dei Lievitati dal 26 al 28 settembre 2025

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

“Buono come il pane”, la saggezza popolare non si smentisce mai e la città di Senigallia propone una rassegna di bontà con l’intervento di qualificati maestri dell’arte bianca. Tra questi spiccano Ezio Marinato, Campione del Mondo, Francesco Favorito, maestro del senza glutine, Nicola Dobnik ed Emma Lobino, due emergenti panificatori trentini. E ancora Samuele Savioli, Docente di arte bianca, Marco Salvucci col suo panettone salato, Augusto Palazzi, Marco Sestilli, Marco Cascia, Valerio Giovannozzi, Joselito Mancini e Gabriele Mancini, Francesca Ceccacci Casci che parlerà di pane e responsabilità e farà degustare i suoi pani, Augusto Palazzi, Francesco Pompetti, Danila Ercole con i sapori della tradizione, Matteo Paparelli e Lorenzo Zappi con uno show tra ristorazione e panificazione. E ancora Roberto Cantolacqua Ripani, Alessio e Roberto Bigoni, Gianluca Ribotta e Cecilia Miretti come anche Irene Calamante.

unnamed

                                                                        Courtesy dell’Ufficio Stampa Bortolan/Carnevali

Da comunicato stampa: “La kermesse sarà, come di consueto, suddivisa in aree tematiche, fruibili da tutti i partecipanti. Oltre 50 espositori provenienti da tutte le regioni animeranno l’area b2c dando la possibilità ai visitatori di conoscere e acquistare i prodotti realizzati anche con ingredienti alternativi come farine senza glutine e lieviti naturali. Nell’area b2b, invece, si darà ampio spazio ad aziende e professionisti che porteranno in esposizione macchinari, forni, arredamento, packaging e materie prime di ultima generazione.

Nella piazza adiacente andranno invece in scena le masterclass, i corsi e i laboratori aperti a tutti, su prenotazione mentre, nella Temporary Bakery, i visitatori potranno assistere a originali show cooking tenuti dai maestri dell’arte bianca.

Nell’ex pescheria del Foro Annonario, prenderà vita l’atteso format “Un caffè con i Maestri” dove, tra il profumo del caffè appena tostato e quello sprigionato dalla tazzina di espresso fumante, si svolgeranno dibattiti, convegni e momenti di confronto informali e conviviali finalizzati ad esplorare e approfondire tutta la filiera, dal campo di grano alla tavola. Qui, tra i relatori dei panel, ci sarà Moreno Cedroni, chef e patron dello stellato ristorante Madonnina del Pescatore di Senigallia, Presidente FIPE Confcommercio Marche Centrali.

Nel corso della tre giorni, inoltre, l’intera città di Senigallia sarà coinvolta attraverso un gran numero di iniziative che dal Foro Annonario si espanderanno in tutto il borgo. Pane Nostrum, infatti, mira a creare connessioni tra tutti i partecipanti e le tante attività locali con l’atteso format “Lievitati in Città” che darà l’opportunità di assaggiare (a pagamento) specialità tipiche della città balneare della riviera adriatica.”

Info utili: “Pane Nostrum 2025” dal 26-28 settembre – Foro Annonario, Senigallia (AN) – Sito web:  https://www.panenostrum.it/

“Basilicata sacra: un altro cielo” – Cultura e fede religiosa in mostra a Roma – Palazzo della Cancelleria fino al 24 settembre 2025 con ingresso gratuito.

Mariagrazia Fiorentino – Foto Ufficio Stampa Elena Grazini

Le caratteristiche proprie della fede religiosa, principale bacino dell’immenso giacimento culturale italiano, uno dei più vasti ed importanti a livello mondiale, affondano profondamente nel sistema di vita da sempre presente nei vari strati della popolazione principalmente nelle forme più semplici e popolari.

FOTO (1)

Nella Basilicata, terra di grandi energie dove la curiosità porta alla conoscenza e la conoscenza porta alla cultura,  nella semplicità della sua gente si trova la bellezza.

Questa mostra, presente dal 3 settembre a Roma nel Palazzo della Cancelleria, è un vero e proprio viaggio nelle radici spirituali, artistiche e popolari della regione Basilicata. “Basilicata sacra: un altro cielo” rientra nel Protocollo d’Intesa tra l’Agenzia di Promozione Territoriale e la Conferenza Episcopale della Basilicata al fine di valorizzare il patrimonio storico, culturale, religioso ed artistico del territorio regionale da cui è scaturito il progetto di valorizzazione dei luoghi dello spirito: una selezione di 91 luoghi lucani.

FOTOIII

Fra i vari interventi nel corso dell’inaugurazione, significativo quello della  dott.ssa Barbara Jatta, Direttore dei Musei Vaticani: “……queste tradizioni fanno parte della mia vita, iniziative come questa parlano di cultura…..”

Il direttore APT Basilicata Margherita Sarli che ha dichiarato: “La mostra mette al centro radici e tradizione ed è fatta di segni e di simboli che sono non soltanto oggetti della pietas popolare, quindi di connessione alla nostra religiosità, ma anche segni e simboli delle manifestazioni religiose, patrimonio intangibile della regione. L’invito è quindi doppio: esplorare la Regione Basilicata da un lato in maniera individuale, dall’altro in maniera collettiva partecipando alle liturgie del popolo che in Basilicata sono ancora belle, vive, e sono un momento di contatto con l’anima vera della nostra regione”.

FOTOIV

Importanti, in proposito, quanto affermato dall’arcivescovo metropolita e presidente della Conferenza Episcopale della Basilicata, CEB, Mons Davide  Carbonaro,  che ha sottolineato come “la mostra racconti il cuore di un popolo attraverso i segni che ci aiutano a conoscerli e conoscere significa amare”.

Mentre Don Antonio Laurita, consulente scientifico della mostra, ha dichiarato: “Quando l’uomo che incontra l’uomo incontra però Cristo e vive nella sua antropologia, quell’uomo è al centro dell’universo e l’universo è Dio, Questo è il grande messaggio di questa mostra: la ricerca di un altrove, un altro cielo che passa per la tradizione, ma che non è dimentico dell’innovazione. Non si tratta certamente di una mostra di arte sacra, dove  si possono ammirare opere di grande pregio. In questa rassegna sono presenti dei manufatti realizzati da artigiani locali senza alcuna pretesa di grandiosità artistica, che vengono usati dal popolo per esprimere in maniera entusiasta e collettivamente la propria devozione.  Dal mio punto di vista questa mostra vuole essere un ponte tra la religiosità popolare e la liturgia, che assolvono entrambe al desiderio di Dio che c’è in ognuno di noi. Gli atteggiamenti o tradizioni popolari, che non sono azioni liturgiche ma che spesso le precedono o le accompagnano, non nascono da un sentimentalismo locale ma hanno radici in quella fede che è il risultato dell’esperienza di Dio che altri prima di noi hanno vissuto e ci hanno tramandato; in primo luogo, gli Apostoli, le cui reliquie presenti in alcune comunità della nostra regione sono da sempre oggetto di profonda venerazione, e in secondo luogo i nostri fratelli maggiori Ebrei”.

Roma  piazza della Cancelleria – Palazzo della Cancelleria fino al 24 settembre tutti i giorni dalle 10alle 13 e dalle 15 alle 19 con ingresso gratuito.