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Marcello Mariani – Forme dal terremoto.

Testo e foto di Mariagrazia Fiorentino e Donatello Urbani

Gli eventi sismici che nell’anno 2009 colpirono la città de L’Aquila hanno segnato in maniera indelebile non solo la vita privata di Marcello Mariani, (L’Aquila 1938/2017), bensì hanno rappresentato anche un punto di svolta in quella artistica.

IMG_20180918_180203            Marcello Mariani: “Forma Archetipa” – 2008. Olio e tecnica mista su tela. Opera realizzata prima del sisma del 2009

Dopo aver perso sia lo studio che l’abitazione era frequente incontrare Marcello Mariani mentre camminava in silenzio nella periferia dell’Aquila deturpata dal sisma, mentre raccoglieva pezzi d’intonaci e calcinacci lungo strade deserte di quartieri evacuati, come scrive Gabriele Simoncini nel catalogo che accompagna la mostra allestita all’Accademia di Belle Arti di Roma e curata dallo stesso Simongini insieme al figlio dell’artista, Daniele Mariani. Quanto raccolto veniva usato per “creare nuove  e bellissime opere astratte in cui c’è, anche fisicamente, tutta quell’apocalisse” sono sempre parole di Simongini che proseguono con: “…In un legame indissolubile tra l’artista e la sua città natale, i muri da lui dipinti sono stati anche di buon auspicio e quasi di stimolo ideale per la rinascita di uno dei simboli della città. La cinta muraria trecentesca, oggi in gran parte restaurata dopo il terremoto del 2009. Insieme a una quindicina di opere, tutte realizzate nel 2009,sono esposti tre grandi quadri degli anni successivi che testimoniano le stratificazioni di memorie, di segni, di voci di storie dimenticate che animano i palinsesti dipinti da Mariani.”

IMG_20180918_180940                                        Marcello Mariani: “Forma Archetipa” – 2009. Frammenti d’intonaco. Tecnica mista su tavola

Fanno da cornice alle opere pittoriche alcune fotografie in bianco e nero scattate da Gianni Berengo Gardin che oltre a testimoniare le distruzioni provocate dal sisma offrono momenti di sincera amicizia che lo stesso fotografo nutriva per l’amico pittore. Questa rassegna, tiene a precisare Daniele Mariani, fa da apripista a quella che “voluta dalla Regione Abruzzo nell’occasione del decennale degli eventi sismici, sarà allestita nei prestigiosi spazi del Complesso del Vittoriano”.

IMG_20180918_180236                                                            Marcello Mariani: “Forma Archetipa” – 2012. Olio su tela

L’aver fatto una sosta all’Accademia di Belle Arti di Roma, seppur breve fino al 29 settembre, è un segno del “profondo rispetto che l’artista nutriva per questa istituzione soprattutto per il messaggio creativo ed etico trasmesso ai più giovani, per quel senso di memoria in divenire espresso anche dalle sue opere post terremoto”, come scrive sempre nel catalogo Gabriele Simongini.

Roma – Accademia di Belle Arti – Sala Colleoni – Piazza Ferro di Cavallo (Via di Ripetta) fino al 29 settembre 2018 con ingresso gratuito.

Verticalmovie Festival – Cortometraggi in verticale girati con lo smartphone animano Piazza del Popolo a Roma dal 20 al 23 settembre 2018.

Testo e foto di Donatello Urbani

Un interessante studio ha rilevato che il 70% dei filmati girati con lo smartphone sono in formato verticale. Questo non poteva passare inosservato al mondo del movie e proprio da questo interesse è nato il “Verticalmovie Festival” che è stato presentato alla Casa del Cinema di Roma a cura dell’ideatore e direttore artistico, Salvatore Marino, e  dell’amministratore unico  di Interprojet Event, azienda organizzatrice dell’evento, Maurizio Ninfa. A questa iniziativa, che promette interessanti futuri sviluppi in svariati settori,  hanno aderito operatori  sia della comunicazione quali la RAI e Videobank, società leader in Europa nel campo del broadcasting video e uplink satellitare, che di svariati settori economici quali Trenitalia che ha promosso un’apposita sezione di proiezioni  denominata Vertical Train dedicata ai viaggi in treno e premiata da Frecciarossa. Le altre sette sezioni in concorso sulle quali si cimenteranno gli autori dovranno trattare i seguenti temi: Vertical Open, tema aperto, Vertical Woman, dedicata alle donne come autrici e registe, Vertical Comedy, commedia e comicità, Vertical Doc. documentari e docufiction a tema My Italy e Ri-cycle, Vertical Home, dedicata a chi cerca casa, sezione questa sponsorizzata dalla SIDIEF che premierà l’opera migliore, Vertical 2K, rivolta ai nati dall’anno 2000 in poi che è anche l’unica a non prevedere premi in denaro, e Vertical Sport a tema sportivo. A queste otto sezioni si affiancano altre quattro fuori concorso relative  alla produzione di un notiziario in verticale con Vertical News, all’intrattenimento, pubblicità a musica con Viral Web, a nuove forme di espressione artistica con Vertical Art e alle opere verticali di grandi maestri del cinema con la sezione Maestri Verticali. Fra gli eventi in programma che si svolgeranno nei quattro giorni dal 20 al 23 settembre 2018 e dettagliatamente descritti sul sito www.verticalmovie.it merita una segnalazione la proiezione in format verticale nella giornata di domenica 23 settembre, dalle ore 9,00 alle 14,00, della  Half Maraton Via Pacis, mezza maratona multi religiosa per la pace organizzata dalla FIDAL e promossa da Roma Capitale e dal Pontificio Consiglio della Cultura. Da non trascurare anche i premi previsti con il Best Vertical Movie Short, assegnato dalla giuria tecnica consistente in €.3.500,00 più targa per il vincitore assoluto mentre per i classificati al secondo il premio è di €.1.500,00 più targa e di €.1.000,00 più targa per il  terzo. Ai premi della giuria tecnica si aggiungono altri in denaro assegnati dal pubblico e riconoscimenti vari, senza denaro, assegnati da una giuria di qualità per le varie sezioni.

Teatro Ivelise – Roma, Via Capo d’Africa, 8/12

Mariagrazia Fiorentino

Un luogo per chi ama l’essenza dello spettacolo, un salotto intimo dove ritrovarsi a due passi dall’Anfiteatro Flavio. “Il Teatro Ivelise, infatti, è recitare, ballare e fare musica, grazie agli artisti che ha incontrato nel suo percorso di vita…., dedicato alla formazione artistica attraverso la quale ha consolidato nel tempo valide collaborazioni con gli insegnanti e gli allievi”. Uno spazio che guarda con interesse alle nuove generazioni. Gli spettacoli iniziano  il 5 ottobre con “Mamma son tanto felice perché” commedia di e con Angelica Bifano. “Cosa comporta non accettare l’assenza?”, “quanto tempo serve per elaborare un lutto?”, “è possibile ricominciare una nuova vita a 50 anni?”. Questi sono alcuni degli interrogativi che si pone Delfina che ripercorre con il corpo e con la mente una storia appena finita.

Teatro Ivelise corso-burlesque

Terminerà la rassegna il 5 maggio 2019 con “La maison de Lolà” – varietà, regia di Brenda Monticone Martini con le coreografie di Lola Lustrini. La Maison de Lolà è il format più frizzante del Teatro Ivelise, una miscela esplosiva fatta di: burlesque, boylesque, cabaret e musica dal vivo. Ad accogliere gli ospiti nel salotto della maison saranno personaggi bizzarri un po’ francesi, e di altre epoche. Un luogo magico per vivere storie di personaggi incantevoli e viaggiare tra le piume e l’ironia del favoloso mondo del burlesque”.

Per conoscere il calendario completo degli eventi consultare il sito web www.teatroivelise.it

REF – RomaEuropa Festival 2018

Mariagrazia Fiorentino

Trentatresima edizione del Festival dal 19 settembre al 25 novembre 2018.

E’ il regista e coreografo Serge-Aimé Coulibaly che inaugurerà al Teatro Argentina di Roma la rassegna. Ventisette luoghi diversi con eventi di danza, teatro, musica, cultura e altro. “Promuovere l’apertura alla conoscenza, dice Monique Veaute, presidente della Fondazione RomaEuropa, è un modo per poter negare i falsi preconcetti riguardo i rischi  che la nostra società corre incontrando altre civiltà. E’ una sfida che il festival intende accogliere invitando artisti dall’Africa, dall’Asia, dal Nord e Sud America e dal Medio Oriente”.

Romaeuropa 2018

E’ un modo per conoscersi e farsi conoscere, un legame fra culture lontane ma che lo sono solo all’apparenza. Alcune di queste iniziative sono gratuite.

Per saperne di più giorni di programmazione, orari e prezzi degli eventi in cartellone consultare il sito web www.romaeuropa.net

 

Sembra mio figlio – Un film di Costanza Quatriglio che ne firma la regia con BASIR AHANG, TIHANA LAZOVIC e DAWOOD YOUSEFI, dal 20 settembre al cinema distribuito da Ascient Film con RAI Cinema

Mariagrazia Fiorentino

E’ un incredibile storia vera, una tragedia umana, ma non banale. Un film che coglie il momento buio e triste in cui viviamo, in questa Europa sempre più arida di sentimenti ed accoglienza vera. E’ una storia di “ricongiungimento familiare al contrario”, che ha luogo nel territorio di partenza e non in quello di esilio, scrive Amnesty International. Sfuggito alle persecuzioni in Afghanistan quando era ancora bambino, Ismail vive in Europa con il fratello Hassan. La madre, che non ha mai smesso di attendere notizie dei suoi figli, oggi non lo riconosce. Dopo diverse e inquiete telefonate, Ismail andrà incontro al destino della sua famiglia facendo i conti con l’insensatezza della guerra e con la storia del suo popolo, il popolo Hazara

Jan e i suoi fratelli sono i figli della diaspora, non sono attori professionisti e tutto questo offre una freschezza di recitazione unica. Un film da non perdere

Domenica 30 settembre 2018 – Giornata nazionale dei Borghi Autentici d’Italia all’insegna delle eccellenze del cibo e del vino delle varie località

Testo e Foto di Donatello Urbani

Per la terza volta l’Associazione Borghi Autentici d’Italia richiama l’attenzione dei turisti organizzando su ben 60 comuni rassegne, sagre e feste che, in linea con le indicazioni ministeriali , sono rivolte al cibo ponendo le loro attenzioni sull’enogastronomia dei vari territori. Infatti “Cibo e vino: orgoglio di comunità” è il tema scelto per questa terza Giornata Nazionale dei Borghi Autentici d’Italia che si svolgerà il 30 settembre 2018 con una festa diffusa su tutto il territorio nazionale e che vede la partecipazione di oltre 60 piccoli e medi comuni aderenti all’Associazione Borghi Autentici d’Italia. Dalla Liguria alla Sicilia, i comuni che parteciperanno all’evento racconteranno la storia dei loro sapori, attraverso una serie d’iniziative dedicate, tra street food, show cooking, mercatini autentici a km 0, convegni, mostre fotografiche ed eventi di carattere antropologico e storico. L’elenco aggiornato delle località dove si svolgeranno queste manifestazioni è riportato sul sito web www.borghiautentici.it oppure telefonando 0524.587185 o per e.mail associazione@borghiautenticiditalia.it.

Da Francesco a Francesco – L’Unione Nazionale delle Pro-Loco presenta la Quinta Edizione del cammino di Francesco che in sedici tappe unisce Assisi e Roma

Donatello Urbani

Il via è previsto per  il 19 settembre da Roma (piazza San Pietro), mentre l’arrivo sarà il 4 ottobre ad Assisi. Un percorso suddiviso in 16  tappe per 266 chilometri, toccando ben 18  località. Questa in poche righe la quinta edizione della staffetta da “Francesco a Francesco” , organizzata dall’Unione Nazionale delle Pro Loco (Unpli) che è stata presentata nella sala “Spadolini” del Ministero dei Beni Culturali (Mibac), a Roma. I partecipanti cammineranno lungo la Via di San Francesco, attraverso i luoghi in cui il Santo ha trascorso gran parte della propria vita, lasciando importanti tracce. Il percorso, accessibile a tutti, si snoda tra boschi, strade e sentieri di Lazio e Umbria, tra gli splendidi scorci della Valle Santa Reatina e lungo il tratto Spoleto-Norcia del percorso benedettino, incoronata tra le vie verdi più belle d’Italia: dieci le tappe in territorio del Lazio, sei in Umbria; 18 le località attraversate indicate di seguito:19 settembre: Roma San Pietro-Fontenuova, 23 km (livello di difficoltà: facile).20 settembre: Fontenuova-Monterotondo, 24 km (facile).21 settembre: Monterotondo-Palombara Sabina, 12 km (facile).

22 settembre: Palombara Sabina-Montelibretti 17 km ( mediamente facile).

23 settembre: Montelibretti-Poggio Moiano (15, mediamente facile).

24 settembre: Poggio Moiano-Poggio San Lorenzo 13 km (mediamente facile).

25 settembre: Poggio San Lorenzo-Rieti 18 km (facile).

26 settembre: Rieti-Poggio Bustone, 19 km (mediamente facile).

27 settembre: Poggio Bustono-Greccio, 21 km (facile).

28 settembre: Rieti-Greccio, 19 km (facile).

29 settembre: Greccio-Torreorsina, 18 km (difficile).

30 settembre: Torreorsina-Ceselli, 18 km (facile).

1 ottobre:  Ceselli-Spoleto, 12 km (difficile).

2 ottobre: Spoleto-Trevi, 12 km (mediamente facile).

3 ottobre: Trevi Spello-Santa Maria degli Angeli, 20 km (facile).

4 ottobre: Santa Maria degli Angeli-Assisi, 5 km (facile).

L’occasione della presentazione di questa staffetta ha offerto anche l’opportunità ai presenti di parlare dei problemi comuni a tutti i 44 cammini previsti nella rete predisposta dal Ministero  dei Beni Culturali per il territorio italiano  con l’intento di promuovere una forma  di turismo lento che, da recenti studi, sarà quella che più delle altre caratterizzerà il turismo degli anni a venire.

 

Inaugurata la fontana “Venezia sposa il mare” nel giardino del Palazzo di Venezia a Roma grazie alla Rigoni di Asiago, azienda leader nella produzione bio di miele e confetture di qualità

Testo e foto di Mariagrazia Fiorentino e Donatello Urbani.

Nessun festeggiamento poteva eguagliare per  imponenza e importanza quella della “Senza” nella  ricorrenza di “Venezia sposa il mare”, tanto che nella prestigiosa sede diplomatica a Roma della Repubblica veneta l’evento fu ricordato con una fontana posta  nel centro del giardino del Palazzo, opera dello scultore Carlo Monaldi che ricordava questo evento. Non meraviglia quindi che un veneto DOC; Andrea Rigoni, titolare della omonima ditta di Asiago, famosa per l’eccellenza del miele e della trasformazione della frutta bio in confetture, si sia interessato a restituire l’originaria bellezza alla fontana che immortala Venezia a Roma con un nuovo ed affascinante zampillio di acqua.

Sensa - Ascensione

Venezia nell’atto di sposare il mare con il lancio dell’anello. La foto della statua è stata ripresa prima degli interventi di conservazione e restauro sponsorizzati dalla Rigoni di Asiago

Certamente oltre le origini hanno giocato un ruolo di primaria importanza nello sponsorizzare questa iniziativa anche  le caratteristiche affinate nel lavoro quotidianamente tutte protese nella ricerca del buono e del bello. Di questo abbiamo avuto conferma nelle dichiarazioni dello stesso Andrea Rigoni nel suo intervento nel corso della conferenza ha affermato: “Dove sono i tuoi tesori metti il tuo cuore. Fedele a questo principio ho posto la natura nel cuore di Roma. Questa frase é identificativa del progetto, non solo di una sponsorizzazione, bensì di una vera e propria operazione culturale che lega i nostri temi propri della politica imprenditoriale  al più ampio progetto di sviluppo di Palazzo Venezia”.

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La scelta della fontana, come ha dichiarato la Direttrice del Polo Museale del Lazio, Dott.ssa Edith Gabrielli,  “…..ha rappresentato un’occasione per il Polo Museale del Lazio e per la Direzione del Palazzo di consolidare quel senso di progressiva riappropriazione culturale del luogo da parte della collettività, suscitato dagli interventi in corso. Si è partiti nel giugno 2016 con il restauro del giardino, che era stato ridotto a parcheggio, ora piazza aperta all’accoglienza: un primo importante traguardo, un gesto forte d’inclusione urbana, che si concretizza nell’apertura al pubblico dei tre ingressi di Via del Plebiscito, Via degli Astalli, Piazza San Marco”. Per quanti attraversano Piazza Venezia, una sosta al giardino con la fontana riportata all’originario splendore, rappresenta,  come affermato dalla stessa Direttrice del Museo Dott.ssa Martone, “….un perno compositivo, visibile da tutti gli ingressi, un punto di attrazione che accoglie durante il giorno centinaia di visitatori e per molti significa una sosta, un momento inaspettato di pace che si presenta nel cuore più caotico della città. Il suo restauro rientra negli interventi che il Polo aveva già previsto nella sua attività di programmazione a medio termine e che, grazie a questa opportunità, è diventato immediatamente eseguibile”. L’intervento è durato sette mesi e si è articolato in diversi stati di avanzamento. Grazie alla moderna tecnologia, nel corso dei lavori, è stato possibile mantenere un filo diretto con la cittadinanza e con i turisti raccontando e rendendo visibili le operazioni sia in situ che attraverso una webcam, che a sua volta alimentava in tempo reale sulla piattaforma web skylinewebcams.com una pagina creata appositamente. Tutto questo è stato concepito come un cantiere aperto, secondo i desideri dello stesso sponsor, che ha permesso sia di apprezzare la progressione delle fasi lavorative che l’organizzazione di visite guidate in contemporanea ai lavori stessi di conservazione e restauro.

Roma – Museo Nazionale di Palazzo Venezia Via del Plebiscito, 118 –  tel. +39 0669994284; sito web http://museopalazzovenezia.beniculturali.it

Buy Wedding in Italy – Il meglio sul ‘destination wedding’ presentato a Roma nella sede ENIT

Donatello Urbani – Testo e foto

La quarta edizione di Buy Wedding in Italy, importante borsa del turismo matrimoniale che si terrà a Bologna il 13 e 14 Novembre 2018, vuole essere ricca d’importanti novità nell’intento di sfruttare al meglio la grande attrazione di cui gode l’intero territorio italiano che va ben oltre le solite ricercatissime quanto sfruttate destinazioni.  Sono le parole di Valerio Schönfeld, titolare di ‘bussolaeventi’ ad illustrare le principali caratteristiche di questa rassegna: “Si tratta d’una manifestazione professionale che deve tenersi in due giorni feriali e, nel caso del wedding, in un periodo di basso carico di lavoro: novembre, quindi, per potere fare decollare definitivamente questo evento e far sì, come del resto lo è già, che sia il punto di riferimento del Destination Wedding in Italia. Per questa nuova edizione 2018 Buy Wedding in Italy – ha proseguito Valerio Schönfeld – editeremo un magazine accattivante, glamour e tecnico al tempo stesso, distribuito nelle più importanti Conferenze e Fiere del Turismo e del Wedding nel mondo, proponiamo un workshop dal formato completamente rinnovato, che farà incontrare in una sola giornata i seller con i migliori wedding planner e tour operator provenienti da ogni angolo del pianeta. Questo format permette alle aziende di gestire meglio le proprie risorse economiche e di tempo. Ciò consente un impegno di una sola giornata per potere incontrare tutti i clienti stranieri”.  Per questo evento sono state invitate  ben 30 delegazioni di operatori buyer  provenienti da USA, Canada, India, Cina, Brasile, Russia, Irlanda, Inghilterra, Germania, Paesi Scandinavi solo per citarne alcuni che si confronteranno con oltre 70 seller che, dopo avere passato l’‘esame’ di una apposita commissione, sono stati ammessi alla manifestazione.

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Nel corso dell’evento non mancheranno i numerosi convegni, focus e talk show che toccheranno i temi più importanti sia per i buyers, sia per i seller condotti da nomi prestigiosi quali Angelo Garini, Erika Gottardi, Antonio Percario, Mauro Santinato, Viola Tarantino, Alessandro Tortelli, coordinati da Bianca Trusiani. La conferenza stampa di presentazione del Buy Wedding in Italy è servita anche per gettare uno sguardo generale su questo mercato. “Negli ultimi anni in Italia si è registrata una crescita sostenuta del fenomeno e in questo senso i numeri dello studio lo confermano – afferma il direttore del CST Alessandro Tortelli – nel 2016 i matrimoni delle coppie di stranieri che hanno scelto come scenario una località italiana hanno generato circa 408 mila arrivi e oltre 1,3 milioni di presenze. Il “classico” matrimonio delle coppie straniere in Italia è quello celebrato in un Luxury Hotel, in estate e con rito civile. Nel 2016 la regione più richiesta per le cerimonie è stata la Toscana, seguita da Lombardia, Campania, Veneto e Lazio.” Il mercato del wedding tourism coinvolge circa 52.00 operatori del settore a cominciare dagli wedding planner (3.200), alcuni operano all’estero, e fotografi (7.350). Secondo i dati indicati nella ricerca, 50 è il numero medio degli invitati e 54.516 € la spesa media per matrimonio, per un fatturato totale stimato di € 440,8 milioni. Le coppie sono arrivate in prevalenza dal Regno Unito (27,6%, per 132.5 milioni di euro stimati), seguito da Usa (21,2%, per 76.8 milioni), Australia (8,9%, per 36.2 milioni euro), Germania (5,3%, per 21,4 milioni euro), Canada (4,5%), Irlanda (4,1%), Russia (3,9%), Francia (3,5%),  Svizzera (1,8%) e Brasile (1,7%).

Sergio Ceccotti – Il romanzo della pittura 1958/2018 – In mostra al Palazzo delle Esposizioni

Testo e foto di Mariagrazia Fiorentino e Donatello Urbani

La visita a questa mostra allestita nelle sale a piano terra con ingresso da Via Milano – Spazio Fontana, –  visitabile gratuitamente, riserva simpatiche sorprese ad iniziare proprio dalle opere esposte che c’introducono all’interno della vita dello stesso artista che si apre ai visitatori rivolgendo loro un invito ad entrare nelle sua abitazione, in mezzo ai suoi amici fra i luoghi da lui frequentati fin dagli anni della primaria formazione artistica.

20180910_184444                                                                    Sergio Ceccotti: “Le quattro stagioni” – 1975/79. Olio su tela

Le circa 40 opere, allestite lungo il percorso espositivo seguendo un ordine cronologico, ripercorrono il personale “romanzo della pittura” lungo sessant’anni di attività, dal 1958 al 2018. Sergio Ceccotti, antesignano della figurazione italiana contemporanea,lungimirante erede della metafisica dechirichiana e del realismo magico, come ce lo presenta la critica, si è formato nel corso di questi cinquant’anni, seguendo: “…suggestioni neocubiste (Il giradischi, 1958; Ricordo d’Olanda, 1959)” come scrivono i curatori, per giungere, “ a quelli della prima metà degli anni Sessanta nei quali riecheggia potente l’espressionismo tedesco (Al bar II, 1962). Gli anni successivi sono quelli della formazione, sempre negli scritti dei curatori: “chiamato realismo ceccottiano, una visione pittorica colta, raffinata e originale che distilla spunti della storia dell’arte, che impiega artifici retorici del cinema alla Hitchcock, del fumetto (come Diabolik delle sorelle Giussani), della fotografia, del fotoromanzo e della letteratura di genere, dal racconto poliziesco alla Hammett o alla Chandler, alla narrativa di autori contemporanei come Georges Perec, Patrick Modiano, Antonio Tabucchi o Paul Auster. Nei dipinti di Ceccotti si rinnovano anche gli spunti dei rebus o meglio, dei disegni dell’illustratrice della Settimana Enigmistica Maria Ghezzi”.

20180910_184227                                                                           Sergio ceccotti: “Plein air” – 2001. Olio su tela

A questo proposito sono significative le dichiarazione dell’artista «Il mio interesse per questi disegni non nasceva da una grande passione per i rebus, anche se mi diverte risolverli, ma dal fascino che quelle scene emanavano, un fascino che tenterò di spiegare. Gli accostamenti di oggetti incongrui, ingrediente principale di ogni rebus, non producono qui un effetto disturbante di tipo surrealista, ma sono tranquillamente assorbiti dalla scena generale, come se in quel mondo fosse naturale che un ragazzo lotti con un serpente tra l’indifferenza di altri personaggi che contemplano le barche sul fiume, mentre su una pietra in primo piano una teiera e una tazza attendono, accanto a due grossi coltelli».  Il percorso espositivo si conclude con il documentario inedito su Sergio Ceccotti dal titolo Cercando il Signor S. (2018) prodotto e realizzato da RUFA – Rome University of Fine Arts.

20180910_184739                                                                          Sergio Ceccotti: “Canzone notturna” – 2012 – Olio su tela
La mostra è accompagnata da un catalogo a cura di Cesare Biasini Selvaggi, edito per i tipi di Carlo Cambi editore, che include il saggio del curatore, le tavole e le schede delle opere esposte, un’antologia di testi critici dedicati all’artista, un’estesa cronologia e una sezione di apparati espositivo-bibliografici.
Roma – Palazzo delle Esposizioni, via Milano 13 – 00184 Roma fino al  14 ottobre 2018 con ingresso libero. Nei giorni di  domenica, martedì, mercoledì e giovedì: dalle 10.00 alle 20.00; venerdì e sabato: dalle 10.00 alle 22.30; lunedì chiuso; informazioni  www.palazzoesposizioni.it