Il Teatro Brancaccio di Roma – Presentata la stagione 2026/2027 ricca di musical, concerti e spettacoli di prosa, con appuntamenti imperdibili da ottobre 2026 a maggio 2027.

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

Cerchiamo di essere costruttori di emozioni mediando tra i vari generi”.  (Alessandro Longobardi – Direttore artistico del Teatro Brancaccio di Roma).

Un cartellone di tutto rispetto in perfetta linea con i festeggiamenti del 90^ compleanno. Correva l’anno 1936 quando il nonno dell’attuale Direttore artistico Alessandro Longobardi battezza da Morgana il corrente Teatro Brancaccio.

La prossima stagione, come scrive Alessandro Longobardi nel comunicato stampa: “mantiene costante la sua linea editoriale che tiene conto, sia del numero dei posti in sala, che del valore condiviso che esalta il teatro popolare nella sua accezione più nobile, per accogliere tutti ed incrementare il pubblico teatrale attraverso un percorso che si snoda tra i vari generi come la commedia musicale, la prosa, il musical, la danza, i concerti, i grandi mattatori, le irriverenti stand up comedy. Le inchieste dal vivo. Godetevi la magia dello spettacolo dal vivo”.

20260603_130326

Da tenere presente che gli spettacoli di seguito riportati non completano l’intera programmazione in quanto una parte di questi è al momento in corso di definizione e quanto prima verranno pubblicate note aggiuntive.

Musical e grandi produzioni

  • Il Principe d’Egitto – Il Musical: dal 29 ottobre all’8 novembre 2026, con oltre cinquanta interpreti e orchestra dal vivo, tratto dal celebre film DreamWorks con musiche di Stephen Schwartz. www.romaperte.it.
  • Raffaella – Il Musical: dal 10 al 21 febbraio 2027, omaggio a Raffaella Carrà, Elvis Il Musical: dal 6 all’11 marzo 2027, con Joe Ontario e Michel Orlando nei panni di Elvis giovane e anziano www.romaperte.it.
  • Robin Hood il Musical: dal 16 al 25 marzo 2027, spettacolo adatto a tutta la famiglia con coreografie e musiche dal vivo www.romaperte.it.
  • SpalmAlot: dal 13 al 18 febbraio 2027, musical tratto da “Monty Python e il Sacro Graal” con la partecipazione di Elio www.romaperte.it.
  • Altri musical in programma includono Hairspray: grasso è bello e Cantando sotto la pioggia, con date distribuite tra febbraio e aprile 2027 www.romaperte.it.

20260603_131246

Concerti e spettacoli musicali

  • Deva Premal & Miten – Singing our Prayers: 24 settembre 2026.
  • Roberto Vecchioni – Tra il silenzio e il tuono Tour: 30 settembre 2026.
  • Francesco Renga Live Teatri 2026: 9 ottobre 2026.
  • Mr. Rain – Nei Teatri: 11 ottobre 2026.
  • Benji & Fede – Sempre in due: 13 ottobre 2026.
  • Arisa Live Première: 7 dicembre 2026.
  • Giorgio Montanini – Nuovo spettacolo: 2 maggio 2027.
  • Katia Follesa – No Vabbè Mi Adoro: 14 maggio 2027 teatrobrancaccio.it.

Prosa e spettacoli teatrali

Il cartellone include anche spettacoli di prosa e reading, come:

  • Giuseppe Giacobazzi – Io ci sarò: dal 26 marzo 2027.
  • Real Illusion – Gaetano Triggiano: dal 27 al 29 marzo 2027.
  • Andrea Pucci – In… Tolleranza Zero: 6 aprile 2027.
  • Angela Finocchiaro e Laura Curino – Calendar Girls: dal 12 al 15 aprile 2027 www.romaperte.it.”

20260603_122102

Informazioni pratiche: Indirizzo: Via Merulana 244, 00185 Roma. Biglietteria: aperta dal martedì al sabato 16:00–19:00, domenica un’ora prima dello spettacolo. Prenotazioni online disponibili tramite il sito ufficiale del teatro. Abbonamenti e card: disponibili con opzioni infra-settimanali e weekend, con possibilità di scegliere posti fissi o liberi e combinazioni di spettacoli tra gruppi verdi e blu circoloroma.unicredit.it. Posti e prezzi: platea, balconata, II balconata e galleria, con tariffe intere e ridotte, e sconti per prenotazioni entro il 30 maggio 2026 circoloroma.unicredit.it.
La stagione 2026/2027 del Teatro Brancaccio offre quindi un mix di musical internazionali, produzioni italiane, concerti e spettacoli di prosa, adatti a tutti i gusti e fasce d’età, confermandosi uno dei punti di riferimento culturali più importanti di Roma. Sito web per maggiori informazioni www.romaperte.it.

Buon teatro e tutti

 

 

 

“Lazio Danza e Teatro” – Progetto per la valorizzazione, la formazione e la professionalizzazione dei giovani talenti del territorio nei settori della danza classica, della danza contemporanea e del teatro, promosso dalla Regione Lazio e realizzato attraverso Lazio Innova

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

L’iniziativa presentata lo scorso 4 giugno al Teatro dell’Opera di Roma, come affermato dall’Assessore alla Cultura, Pari opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio Civile della Regione Lazio, Simona Baldassarre: “rappresenta un intervento strategico in grado di coniugare cultura e politiche giovanili, concepito per selezionare e accompagnare giovani ballerini, performer e attori di età compresa tra i 14 e i 35 anni in un percorso strutturato di crescita artistica e professionale, dalla scoperta del talento fino all’esperienza diretta del palcoscenico e al confronto con i principali contesti nazionali e internazionali”.

Da comunicato stampa: “Il programma si articola in tre call:

  • Danza classica (10 ballerini): curata dal Teatro dell’Opera di Roma, prevede una masterclass di 6 giorni diretta da Eleonora Abbagnato, un periodo di formazione di 5 giorni presso l’Hong Kong Ballet e una residenza artistica di perfezionamento di 6 giorni;
  • Danza contemporanea (1 coreografo e 19 danzatori): a cura della Fondazione Romaeuropa, include un percorso di mentoring di 3 settimane in collaborazione con la Peparini Academy e una residenza formativa di 6 giorni a Londra, presso lo Studio Wayne McGregor;
  • Teatro (1 regista e 9 interpreti/performer): prevede una residenza formativa e un percorso di mentoring di 2 settimane con la Fondazione Romaeuropa con la guida della regista Fabiana Iacozzilli, una masterclass di 6 giorni sul teatro di prosa e musicale con la direzione artistica di Serena Autieri, una masterclass con 2 appuntamenti tenuta da Daniele Cipriani, impresario e produttore nonché direttore artistico del Festival dei Due Mondi e uno stage formativo a Spoleto nel dietro le quinte del Festival, ove sperimentare i diversi linguaggi artistici dello spettacolo dal vivo.

Dopo una prima fase di scouting e costruzione di una rete di partnership con accademie, teatri, festival, compagnie di prestigio in Italia e all’estero e artisti di fama internazionale, finalizzata ad attivare collaborazioni e scambi di alto livello, si è conclusa con successo la fase di selezione dei giovani talenti.

Le audizioni e i provini per danza classica e contemporanea, insieme alle selezioni per il teatro, hanno coinvolto numerosi candidati e confermato l’elevato livello qualitativo dei partecipanti. Le selezioni, condotte da comitati tecnici e artistici composti da professionisti ed esperti del settore, hanno portato all’individuazione dei giovani più meritevoli sulla base di rigorosi criteri tecnici, espressivi e interpretativi.

I giovani selezionati accedono ora a percorsi formativi d’eccellenza che includono, per la danza, masterclass e training intensivi anche in ambito internazionale con étoile, coreografi, maestri e produttori di fama mondiale, favorendo l’incontro tra culture e linguaggi artistici differenti; e, per il teatro, residenze ed esperienze formative oltre a masterclass in Italia con grandi nomi dello spettacolo volte a rafforzare le capacità interpretative degli attori e le competenze direzionali del regista.

Elemento centrale del programma è rappresentato dalle esperienze artistiche e formative all’estero e dagli scambi internazionali, che consentono ai partecipanti di confrontarsi con modelli formativi avanzati, ampliare il proprio orizzonte professionale e costruire reti di relazioni fondamentali per lo sviluppo della carriera, rafforzando al contempo il ruolo del Lazio nel dialogo culturale internazionale.

Il percorso si completa con la realizzazione di eventi e spettacoli finali, che vedranno i giovani protagonisti calcare palcoscenici di prestigio con spettacoli di danza classica, contemporanea e teatrali inseriti in festival e rassegne di rilievo nazionale e internazionale quali il Romaeuropa Festival, offrendo concrete opportunità di visibilità davanti a operatori, istituzioni e stakeholder”. Dall’8 settembre al 15 novembre 2026  dove la cultura s’incontra insieme alla tradizione e all’innovazione. Per saperne di piu’ Romaeuropa.net

 

 

 

Festival Collega-Menti – IV edizione dal 2 al 4 ottobre 2026 – Udine, Gorizia, Pordenone, Gemona – a cura dell’Università di Udine. Lo stress da lavoro e la trappola digitale: alla ricerca dell’equilibrio perduto.

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

“E’ fantasia dei friulani che la loro terra, con le montagne della Carnia, le colline dell’udinese, la pianura, i paesaggi lagunari, lungo la costa, le diverse razze (etnie) e i colori vivaci di un tempo più antico del nostro sia per sé stessa un universo nella sua varietà”. Scriveva Guido Piovene nel 1957 nel suo “Viaggio in Italia”

Da comunicato stampa: “Ogni società si distingue per la sua intelligenza collettiva e per la capacità di progettare il proprio futuro: una sfida continua che richiede conoscenza, consapevolezza e responsabilità da parte di tutti. Collega-menti propone una lettura della realtà incrociando saperi e discipline, prospettive e punti di vista diversi, chiamando la scienza a confrontarsi con un presente in continuo movimento e in continua trasformazione. E le chiede di farlo in modo chiaro, aperto e trasparente, perché la scienza o è di tutti o non è. Da un’idea di Multiverso. Comitato di coordinamento: Monica Anese, Andrea Lucatello, Laura Morandini, Maria Cristina Nicoli, Elisabetta Scarton, Norma Zamparo.

20260520_115146

L’equilibrio non è uno stato statico ma il risultato di una conquista quotidiana e faticosa, costantemente messo sotto pressione. Questo non vale solo per l’uomo, ma per tutto ciò che lo circonda: “sempre più ci rendiamo conto dell’importanza dell’equilibrio per la salute delle persone, delle società, del pianeta” spiega la giornalista e divulgatrice Barbara Gallavotti nella sua veste di direttrice scientifica del Festival Collega-Menti che si svolgerà a Udine, Gemona, Pordenone e Gorizia dal 2 al 4 ottobre prossimi. “Lo sanno bene medici e biologi, che puntano i riflettori sull’equilibrio ormonale, su quello tra attività fisica e sedentaria, fra sonno e veglia, nell’alimentazione e in molto altro. Gli ecologi ci dicono che un ecosistema è sano quando le specie che lo abitano sono in equilibrio tra loro, cosi come devono essere in equilibrio molti fattori perché il pianeta sia accogliente per tutti i viventi che lo abitano.

20260520_120013

Il Friuli Venezia Giulia, un viaggio nella bellezza da tanti punti di vista, per scoprire un mondo di prospettive, sguardi e approfondimenti dalla scienza all’antropologia all’ambiente e alla tecnologia, una creatività interna unica di idee, sorprese, talento.” Mandi…Mandi .

Per saperne di più http:// qui.uniud.it – www.festivalcollega-menti

 

“Happy Stecco” – 28 maggio 2026 – nascita degli Stati Generali del Gelato Confezionato. Il dolce sinonimo di festa, spensieratezza e allegria diventa questa volta il festeggiato.

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

Circa sessanta anni fa, estate 1948, grazie ad Angelo Motta, nasceva il primo gelato su stecco al fiordilatte. un punto d’incontro tra tradizione e innovazione. Da comunicato stampa: …..“ capostipite di una vastissima gamma di variazioni sul tema che hanno trasformato il dolce freddo simbolo del caldo e dell’estate in un piacere-alimento accessibile a tutti e da consumare tutti i giorni e in ogni momento della giornata. Un prodotto alla portata di tutte le tasche che portava con sé il sapore di uno stile di vita nuovo, evocato dall’ice-cream americano che all’epoca significava benessere e ricchezza economica. Dopo Motta è la volta dei vari Sammontana, Sanson, Tanara, Soave, Algida, Chiavacci, Eldorado, Alemagna e Tre Marie… Complice l’ingresso del frigorifero nei bar e nei caffè, in molti intuiscono le potenzialità di questo nuovo mercato dando vita a storie esemplari nel panorama industriale italiano”.

20260528_103202

La conferenza stampa tenuta lo scorso 28 maggio ha segnato la nascita degli stati generali del gelato confezionato. Da comunicato stampa: …..“Il gelato confezionato italiano ha da oggi il suo appuntamento annuale di riferimento e una giornata nazionale dedicata. In occasione dell’evento organizzato a Roma dall’Istituto del Gelato Italiano (IGI), presso Spazio Esposizioni, prendono ufficialmente il via gli Stati Generali del Gelato Confezionato, il primo forum nazionale pensato per riunire aziende, esperti, nutrizionisti, giornalisti e stakeholder del comparto.

20260528_111906

Nel corso della mattinata, oltre all’analisi degli ultimi dati di settore, le principali tendenze di consumo, le proprietà nutrizionali e le novità per la stagione estiva alle porte, l’IGI annuncia l’istituzione dell’Happy Stecco Day, la Giornata Nazionale del Gelato Confezionato, che sarà celebrata ogni anno per valorizzare un prodotto che accompagna da generazioni gli italiani nei momenti di convivialità o di relax in solitaria e che rappresenta oggi un settore dinamico, innovativo e sempre più attento alla sostenibilità.

20260528_103141

Happy Stecco Day: una giornata per celebrare il gelato confezionato

Con l’istituzione dell’Happy Stecco Day, il gelato confezionato vanterà una sua giornata dedicata, in qualità di prodotto iconico, capace di unire gusto, innovazione e socialità.

20260528_121658

Dallo stecco ai coni, dalle coppette ai sandwich gelato, il comparto rappresenta una parte importante della cultura alimentare italiana e continua a evolversi per rispondere alle nuove esigenze dei consumatori, con proposte sempre più varie, attente agli ingredienti e alla sostenibilità degli imballaggi e dei processi produttivi.

20260528_112329-1

L’Happy Stecco Day nasce con l’intento di celebrare un alimento radicato nella memoria di grandi e piccoli, che profuma di mare e di giornate all’aperto, ma evoca anche la sensazione di benessere legata a un pomeriggio d’inverno sul divano, davanti a un film o un buon libro, o la spensieratezza di una serata di chiacchiere e confidenze tra amici”.

Maggiori notizie e informazioni sull’utilizzo del gelato confezionato in ricette gastronomiche sul sito www.istitutodelgelato.it

Matera e la “Festa della Bruna 2026”

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

L’identità di una città riepilogata in una festa. La “Festa della Bruna 2026” ha le sue fondamenta sulla fede religiosa per poi spaziare su tutto quanto rappresenta e si condensa su una città già proclamata capitale della cultura europea. “Un appuntamento di rilievo nazionale per una delle celebrazioni popolari più antiche e identitarie del Mediterraneo. Un momento dal forte valore simbolico e istituzionale che accompagna il cammino verso il 2 luglio, giorno in cui Matera rinnova da 637 anni il proprio legame con Maria SS. della Bruna” nella dichiarazione rilasciata dal presidente dell’Associazione Maria SS. della Bruna Bruno Caiella nel corso della conferenza stampa tenuta alla Cancelleria Vaticana con la presentazione nazionale del programma e alla quale hanno partecipato le maggiori autorità cittadine e della regione.

20260527_161220

Da comunicato stampa: “L’appuntamento romano assume un significato ancora più importante nell’anno in cui Matera è Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo e in cui si è ufficialmente aperto il percorso verso la candidatura della Festa della Bruna a Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO. Un riconoscimento, quello per la festa, che guarda non soltanto alla continuità storica della celebrazione, ma anche al suo valore culturale, sociale e identitario, capace ancora oggi di coinvolgere un intero popolo attorno ai simboli mariani”.

La Festa della Bruna è la principale ricorrenza religiosa e folkloristica di Matera, celebrata in onore della Madonna della Bruna, patrona della città. Nata nel 1389 a seguito del rinvenimento di una immagine della Vergine Maria dipinta su lastra di rame, annerita nel tempo e da qui il termine la Bruna. La festività mescola fede e antichi riti di ringraziamento, fondendosi con la celebrazione della Visitazione di Maria ad Elisabetta.

20260527_161744

I momenti salienti della celebrazione si susseguono secondo un programma secolare:

  • La Processione dei Pastori: Inizia alle 04:30 del mattino con la celebrazione della messa. Successivamente il quadro in rame raffigurante la Madonna attraversa i rioni antichi, accompagnato dal suono festoso di bande musicali e petardi.
  • La Cavalcata: In mattinata, i “Cavalieri della Bruna”, adornati con armature e mantelli sgargianti, scortano l’Arcivescovo e l’effige di Gesù Bambino dalla Cattedrale fino alla Chiesa parrocchiale del rione Piccianello.
  • Il Carro Trionfale: A Piccianello l’effige della Madonna viene collocata su un monumentale e colorato carro in cartapesta, realizzato in questa occasione dall’artista Francesca Cascione che evidenzia il tema evangelico: “Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri” (Gv 13,14).
  • Lo “Strazzo” (Assalto al Carro): È il momento più intenso e spettacolare dell’evento. A tarda sera, dopo aver compiuto tre giri cerimoniali in Piazza Duomo, il carro viene letteralmente preso d’assalto e distrutto dalla folla in Piazza Vittorio Veneto. I frammenti del carro in cartapesta vengono contesi e portati a casa come simbolo di buon auspicio per l’anno a venire.

Oltre un mese di celebrazioni tra tradizione, riti popolari e nuove forme di partecipazione con inizio Venerdì 12 Giugno Ore 20.30 presso il Cineteatro “Gerardo Guerrieri” – Piazza Vittorio Veneto – Matera per concludersi il successivo 6 luglio con la processione per il ritorno dell’immagine della Bruna nella chiesa di San Francesco d’Assisi.

Da comunicato stampa: “Il programma 2026 comprenderà oltre un mese di appuntamenti religiosi, culturali e popolari dedicati alla tradizione mariana e alla valorizzazione del patrimonio immateriale legato alla Festa. Accanto ai momenti più solenni della tradizione troveranno spazio anche iniziative rivolte alle nuove generazioni e nuovi strumenti di coinvolgimento della comunità, in un dialogo continuo tra memoria, partecipazione popolare e linguaggi contemporanei. Tra gli appuntamenti in calendario la “Bruna Passion Week”, contenitore culturale dedicato ai più giovani tra podcast, dj set e la mostra “Come al 2 di luglio”. Spazio anche al ritorno del “Fantabruna”, il gioco online ispirato ai protagonisti della festa, e all’avvio dell’app “La mia Bruna”, segno di quanto le nuove generazioni continuino a vivere la Festa in maniera autentica e profondamente identitaria anche attraverso linguaggi contemporanei. Confermata inoltre la rassegna “Storie di donne”, dedicata alle esperienze, al lavoro e alle iniziative delle donne che contribuiscono ogni giorno alla crescita culturale e sociale di Matera, ampliando ulteriormente il significato della Festa come momento collettivo di partecipazione. Nel calendario 2026 anche un percorso dedicato a “Maria, Madre dell’incontro” che attraverso appuntamenti musicali e culturali intende proporre la Festa della Bruna come occasione di dialogo, accoglienza e incontro tra popoli e culture diverse. Tra gli eventi previsti l’esibizione della “Bondeko Chorale”, espressione della comunità congolese, la Festa dei Popoli con la musica dei “Balkan Lab” e il musical “Forza Venite Gente” dedicato alla figura di San Francesco, nell’anno dell’ottavo centenario del suo transito”.

Per maggiori informazioni consultare il programma dettagliato, gli orari delle messe e gli eventi collaterali direttamente sul portale ufficiale della Festa della Bruna.