Donatello Urbani
AL Museo MAXXI di Roma si è tenuta lo scorso 11 giugno l’Assemblea Pubblica 2026 di Federturismo Confindustria che visto la successione a Marina Lalli di Massimo Caputi alla presidenza per il quadriennio 2026-2030 coadiuvato dai vicepresidenti Nicola Biscotti, Amministratore unico di ACAPT e Presidente ANAV; Nicola Vladimiro Ciccarelli, Presidente del Gruppo Swadeshi Hotels e Vicepresidente di Confindustria Alberghi; Stefano Fiori, Amministratore unico del Gruppo Univers S.r.l. e già Vicepresidente di Federturismo; Piero Formenti, titolare di Zar Formenti e Presidente di Confindustria Nautica; Valeria Ghezzi, Amministratore delegato di Funivie Seggiovie San Martino S.p.A. e Presidente ANEF; Gianluca Scavo, Amministratore delegato di AIM Group International e Presidente del Gruppo Turismo Assolombarda e Gianpiero Strisciuglio, Amministratore delegato e Direttore generale di Trenitalia e Presidente Agens.
L’appuntamento ha visto la partecipazione dei Ministri Tajani, Urso e Mazzi insieme ai leader politici, ai Sindaci e ai Presidenti di Regione.
Da comunicato stampa: “L’evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee, amministratori locali, esponenti del mondo imprenditoriale e i principali stakeholder del comparto, in un confronto dedicato alle prospettive del turismo italiano e alle politiche necessarie per accompagnarne la crescita nei prossimi anni.
Hanno aperto i lavori il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e la Presidente del MAXXI Maria Emanuela Bruni. Il tema della trasformazione del turismo da comparto dei servizi a industria orientata al 2030 è stato al centro degli interventi di Marina Lalli, Past President di Federturismo.
Uno dei momenti centrali dell’Assemblea è stato il confronto dedicato al rapporto tra turismo, crescita e competitività del Paese, che ha visto la partecipazione di esponenti delle principali forze politiche e del sistema produttivo. Al dibattito hanno preso parte Antonio Misiani (PD), Gianluca Caramanna (FdI), Deborah Bergamini (FI) e Stefano Patuanelli (M5S), insieme al Vice Presidente di Confindustria per Trasporti, Logistica e Industria del Turismo, Leopoldo Destro.
Ampio spazio è stato dedicato al ruolo dei territori, con gli interventi di Gaetano Manfredi, Presidente ANCI e Sindaco di Napoli, dei Sindaci Enrico Trantino (Catania) e Pierluigi Biondi (L’Aquila) e della Vice Presidente di Federturismo, Valeria Ghezzi. Il contributo delle amministrazioni locali ha arricchito il dibattito sul ruolo dei territori, delle destinazioni e delle comunità nello sviluppo del turismo italiano dei prossimi anni, considerato che il 90% dei turisti vivono solo il 10% del territorio.
A seguire, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha evidenziato il ruolo del turismo come leva strategica per la proiezione internazionale del Paese e per il rafforzamento del brand Italia nel mondo.
La dimensione internazionale del settore, invece, è stata approfondita da Manfredi Lefebvre d’Ovidio, Presidente del World Travel & Tourism Council e, in seguito, Raffaele Fitto, Vicepresidente Esecutivo della Commissione Europea per la Coesione e le Riforme, ha richiamato l’attenzione sulle opportunità di crescita ancora inesplorate per il sistema turistico italiano nell’ambito di una cooperazione Regioni – Stato – Europa.
È seguito l’intervento del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, che ha illustrato come la competitività e l’internazionalizzazione del turismo italiano possano trainare le eccellenze del nostro Paese. Hanno concluso Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria, che ha esaltato il ruolo dell’industria turistica nel sistema Paese, e il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.
“Il turismo italiano è una filiera che genera valore lungo tutto il territorio nazionale e contribuisce in maniera determinante all’immagine dell’Italia nel mondo. Per questo è necessario che venga considerato e sostenuto come una vera industria strategica del Paese. La sfida al 2030 è costruire un modello di sviluppo in cui occupazione stabile, sostenibilità e crescita procedano insieme, rafforzando la competitività dell’intero sistema Italia. Intanto lanciamo oggi un Patto di fine Legislatura sulla semplificazione delle attività turistiche”, ha dichiarato Massimo Caputi, Presidente di Federturismo Confindustria”.






