Ti meriti la Spagna – esperienze sostenibili – Il turismo spagnolo in collaborazione con Turismo di Tenerife presenta la strategia di turismo sostenibile

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

La Spagna è una regione geograficamente unitaria essendo gran parte dei suoi confini separati da limiti naturali, fatta eccezione con il Portogallo. La grande varietà dei terreni e particolarmente del clima si rispecchia nella vegetazione boschiva caducifogli e macchie sempreverdi

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Tenerife, situata al centro dell’arcipelago fra Gran Canaria e Gomera, con la sua caratteristica forma “a spalla di montone”, insieme alle altre isole dell’arcipelago, è di origine vulcanica. La valle di Orotava, definita la più fertile del mondo, lussureggiante di banani, agrumi, mandorli, tabacco, ecc. gode di un favorevole clima marittimo. La protezione del mare e delle sue risorse per la conservazione della biodiversità, lo sviluppo sostenibile, la valorizzazione e la promozione delle aree marine protette, la lotta all’inquinamento, l’educazione ambientale sono le campagna portate avanti per la tutela dell’ambiente, non solo per i turisti ma anche per gli abitanti tiene a precisare nel suo intervento il dott. Gongalo Ceballos, Consigliere per il turismo dell’Ambasciata di Spagna in Italia. Questo spiega come il tutto rappresenti, insieme ai risvolti culturali, il fiore all’occhiello del grande patrimonio che la Spagna apre al turismo, fonte indispensabile all’economia nazionale con oltre il 12% del PIL. Dal marzo 2023 nasce una campagna di comunicazione tra il magazine online numero 1 in Italia “greenMe.it” su tematiche ambientali e l’Ufficio Spagnolo del Turismo. Il Direttore dell’Ente Spagnolo Gonzalo Ceballos, precisa nel corso della presentazione del progetto “Ti meriti la Spagna” per una strategia sul turismo sostenibile, come questi: punta, infatti, tutto sul “turismo gestito in maniera sostenibile e sceglie il magazine, tra i più longevi del settore di tutta Italia, per una nuova entusiasmante campagna di comunicazione. È già online quello che si presenta come un lungo e stimolante percorso che vedrà articoli dedicati e un’ampia sezione sul portale greenMe.it.

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Gongalo Ceballos, Consigliere per il turismo dell’Ambasciata di Spagna in Italia.

Nel corso della presentazione si è evidenziato come la Spagna è posizionata come un paradiso per gli innamorati di turismo gestito in modo sostenibile: 53 aree naturali dichiarate dall’UNESCO Riserve della Biosfera, 44 spazi naturali accreditati con la Carta Europea per il Turismo Sostenibile, e poi le “destinos turisticos inteligentes – le smart tourist destinations” – ovvero le città a misura d’uomo pensate per il Pianeta: oltre alla implementazione di diversi sistemi gestione ambientale in accordo con la Norma UNE-EN ISO 14001, Ecolabel o EMAS, vi è anche l’impegno di imprese e di amministrazioni a promuovere un turismo rispettoso dell’ambiente. L’impegno della Spagna con la gestione sostenibile delle destinazioni turistiche è totale. Alla luce dei massicci investimenti presenti nel Piano Spagnolo di ripresa, trasformazione e resilienza dell’UE è molto chiaro l’impegno della Spagna. Bisogna ricordare che dei de 3,4 miliardi dedicati al turismo in questo piano, 1.858 milioni di euro saranno destinati ai Piani di Sostenibilità Turistica della destinazione. Infatti la sostenibilità del turismo è un asse trasversale del Piano di Marketing Strategico di Turespaña 21- 24. Per la destinazione Spagna la sostenibilità non è soltanto ambientale, bensì economica e sociale. Infatti, in seguito alla presentazione vi è stata organizzata una tavola rotonda per dare risposta al quesito Cos’è la sostenibilità?: progetti e iniziative sulla sostenibilità nell’ambito sociale, turistico, ambientale e della comunicazione. I quattro speaker invitati hanno parlato su 4 progetti in cui la sostenibilità, declinata in ciascun ambito, è al centro. Roberta D’Amato, managing director di Turismo&Attualità ha avviato l’iniziativa Il giro del Mondo accessibile: Un percorso di formazione composto da diverse attività nell’arco di 6 mesi , che possa essere strumento di formazione e informazione con l’obiettivo di sensibilizzare gli Agenti di Viaggio sul turismo accessibile. Andrea Giorgi socio fondatore del T.O. Four Seasons leader per il turismo naturalistico in Italia,  che promuove i principi dell’ecoturismo e ha sottolineato le sfide e i progetti dell’organizzazione di viaggi sostenibili. Simona Falasca, direttrice responsabile di GreenMe ha ricordato nel suo intervento le difficoltà e le sfide della comunicazione sostenibile e il sottile confine tra la comunicazione green washing e la reale comunicazione sostenibile. Infine, insieme a Christiana Ruggeri, giornalista Tg2 , scrittrice e divulgatrice ambientale è stato possibile conoscere diverse iniziative sul territorio di Roma così come dovrebbe essere affrontata la comunicazione nell’ambito della sostenibilità.

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Alcuni dati sul Piano Strategico di Marketing Turespaña 2021-2024 e l’asset sostenibilità e il piano di modernizzazione e competitività del settore Turisitico:

  • La sostenibilità turistica è un asset trasversale del Piano Strategico di Marketing di Turespaña 21-14 in tre ambiti:sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Allineato con i 17 Obiettivi di Sviluppo Sotenibile fissati dall’ONU nell’agenda 2030. https://www.un.org/sustainabledevelopment/es/objetivos-de-desarrollo-sostenible/
  • La Spagna dedicherà al turismo 3.400 milioni di euro del Piano di Ripresa, Trasformazione e Resilienza della UE , di cui 1.858 milioni di euro saranno destinati al finanziamento dei piani di sostenibilità turistica nelle destinazioni. https://turismo.gob.es/es-es/estrategia/02_doc_completo_pmcst_enero_2022_online.pdf
  • Gli spazi protetti occupano un terzo del territorio spagnolo, ovvero un’area equivalente al totale della superficie della Grecia. Il 36,2 della superficie terrestre e il 12,3 di quella marina sono protetti. Inoltre la Spagna è il paese con la maggiore superficie aderente alla rete Natura 2000 promossa dall’UE (il 27 % del territorio) https://ec.europa.eu/environment/nature/natura2000/index_en.htm
  • Dal 2010, la Spagna conta con il Club di prodotto di Ecoturismo: https://soyecoturista.com/ Secondo i dati UNESCO, la Spagna è il paese con piu Riserve della Biosfera al mondo, con un totale di 53. https://en.unesco.org/biosphere
  • Mobilità sostenibile: le città spagnole si contraddistinguono per essere “Walkable cities”, inoltre la Spagna Vanta la rete di terni ad alta velocità più estesa d’Europa e seconda al mondo con 3.152 Km. L’obiettivo è quello di raggiungere i 5 milioni di vetture elettriche per 2030.
  • Efficienza energetica: il 47% dell’energia generata in Spagna proviene da fonti rinnovabili essendo il secondo paese in Europa per quanto riguarda la generazione di energia eolica e solare. Inoltre il 90% dell’istallazioni fotovoltaiche realizzate in Europa si trovano in Spagna. Il piano di Modernizzazione e competitività turistica ha stanziato 170 milioni di euro per i progetti di efficienza energetica delle imprese turistiche. https://annualreport2021.entsoe.eu/

Nell’ambito della sostenibilità sociale nel settore turistico sono previsti piani specifici per progetti che sviluppino la responsabilità sociale corporativa nelle imprese  con la creazione di osservatori di sostenibilità sociale, e progetti per lavorare verso l’uguaglianza di genere. La Spagna accoglie il 20 % del turismo LGTBI nell’UE e lavora in diversi progetti di turismo inclusivo. Per il turismo accessibile la Spagna ha promosso diverse iniziative per accogliere e informare ai turisti con necessità specifiche, raccolte in web come http://www.spainisaccessible.com/ oppure https://www.tur4all.com/es/home

 

Vita Dulcis – Paura e Desiderio nell’Impero Romano – In Mostra al Palazzo delle Esposizioni fino al 27 agosto 2023

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

La dolce vita nell’antica Roma. Vita Dulcis-Paura e Desiderio nell’Impero Romano- altro non è, come scrivono i curatori, “che una latinizzazione –  della prima parte del titolo n.d.r. – del celebre film di Federico Fellini La dolce vita”. Il percorso espositivo pensato, sempre nelle parole dei curatori: “introduce e riassume l’agilità̀ con cui la mostra intende muoversi tra epoche e contesti differenti e si sviluppa in sette sale tematiche collegate dalla rotonda centrale, che fa da introduzione, e accosta opere e reperti archeologici conservati nelle diverse sedi del Museo Nazionale Romano – capolavori noti e reperti mai esposti al pubblico prima d’ora – a clip cinematografiche di grande successo come Cabiria, primo colossal italiano datato 1914, sceneggiato da Gabriele D’Annunzio, Satyricon di Federico Fellini, Sebastiane di Derek Jarman, Il gladiatore di Ridley Scott. Le opere di Vezzoli, che incorporano elementi d’epoca antica o che all’antico sono ispirate, costituiscono il terzo elemento di questo dialogo”.

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Questo interessante progetto inserito in un più vasto programma di collaborazioni fra istituzioni culturali, vuole creare una nuova narrativa sui percorsi culturali, come ha dichiarato Marco Delogu, presidente di Azienda Speciale Palaexpo, presentando opere e reperti dell’arte classica romana in un percorso espositivo privo di quella “freddezza e lontananza caratteristiche di molte esposizioni museali, restituendo al visitatore l’intensità vitale e la passione autentica che questi reperti sanno suscitare, immergendoli in un allestimento concettuale scenografico suggestivo e inaspettato, che li mette in relazione con alcune opere recenti di Vezzoli. Il cinema è il completamento ideale del racconto di Vita Dulcis: tra tutte le arti visive, è stato il mezzo che più di tutti ha utilizzato e celebrato il periodo storico dell’antica Roma, sempre cercando di restituirne la verità, la passione, le storie, le psicologie, le atmosfere e i colori. Questa compresenza di livelli semantici è già particolarmente evidente all’ingresso della mostra, nella grandiosa “rotonda”, dove i visitatori sono accolti da una serie di opere provenienti dal progetto 24Hours Museum, che Francesco Vezzoli ha prodotto nel 2012 in collaborazione con Prada ed esposto – per un solo giorno nello storico Palais d’Iéna a Parigi”.

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Intorno alla Sala Rotonda di Palazzo delle Esposizioni si sviluppano sette sale tematiche, ognuna dedicata a un aspetto peculiare della storia dell’impero romano. La prima sala, intitolata PARA BELLUM, è dedicata al tema della guerra e al culto della potenza del corpo maschile, inteso nella sua duplice accezione di difensore armato e protettore di valori estetico morali.  Alessandro Magno, il Dio Marte e l’Imperatore Domiziano, dialogano fra loro re-interpretando il mito di Achille e Pentesilea.

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La seconda sala ANIMULA VAGULA BLANDULA fa proprie le partole dell’Imperatore Adriano nel presentarci il culto di Antinoo come creazione culturale ed estetica della passione amorosa.

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La terza sala DUX FEMINA FACTI vuole evidenziare l’importanza della celebrazione della donna, imprescindibile nella cultura romana. La figura femminile verrà qui rappresentata in tutte le sue personificazioni, dalle più aggressive e minacciose (Testa di Medusa) alle più fisiche e passionali, (le Dee, come Venere e Diana), dal ritratto di una Matrona all’installazione di 69 sculture di uteri ex voto.

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La quarta sala, intitolata CERTA OMNIBUS è dedicata al culto dei defunti, molto sentito nell’antica Roma, ‘presentandociu circa 50 lapidi funerarie in marmo, provenienti dai depositi delle Terme di Diocleziano.

mde Fellini Satyricon (1969), capolavoro assoluto del cinema mondiale, dà lo spunto centrale al tema della quinta sala, RIDENTEM DICERE VERUM. La celebre sequenza della cena di Trimalcione fa da sfondo a un’installazione di sculture (teste e busti di personaggi storici) apparecchiate come in un banchetto dionisiaco, al cui centro appare una delle opere più riconoscibili e iconiche del Museo Nazionale Romano: l’Ermafrodito dormiente del II sec. d.C.

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I temi sviluppati nelle ultime due sale interessano la celebrazione del potere imperiale e la forza distruttiva della sua degenerazione. Una UBI POTENTIA REGNAT ospita una sequenza di ritratti di imperatori romani, mentre l’altra, ultima sala della mostra, MIXTURA DEMENTIAE, è dedicata alla caduta dell’Impero ed espone una serie di preziosi frammenti e reperti che sono di contrappunto alla proiezione di Trailer for a Remake of Gore Vidal’s Caligula (2005).

Roma -. Palazzo delle Esposizioni – Via Nazionale, 194., Mostra “Vita Dulcis” fino al 27 agosto 2023 dal martedi alla domenica dalle ore 10,00 alle 20,00. Informazioni sulle attività didattiche, aperture speciali, costi dei biglietti d’ingresso www.palazzoesposizoni.it  e sulle varie piattaforme social

 

 

Depositi in mostra – Il nuovo programma di apertura al pubblico con visite guidate dei depositi gestiti dal Parco Archeologico del Colosseo

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

Il progetto che prende il nome “Depositi in mostra” non solo è l’occasione per rendere noti alla comunità scientifica e divulgare al pubblico nuovi e importanti reperti antichi ritornati alla luce nel corso delle ordinarie attività della Sovrintendenza Archeologica statale, ma anche per sperimentare nuove forme di comunicazione e condivisione del Patrimonio culturale con la comunità dei cittadini.

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I reperti in esposizione sono tutti provenienti dalle varie campagne di scavo intraprese dal 1870 fino ai giorni nostri, sono in numero rilevante e sconosciuti al grande pubblico. Ognuno di questi, come ha rilevato la Direttrice Dott.ssa Alfonsina Russo, “…ha una sua micro storia da raccontare ,,,,” che, sia pure in modo parziale, una volta inserito in un contesto più ampio, contribuisce a scrivere la Storia, con la “S” maiuscola, e l’identità culturale ai livelli più alti. Non volevamo lasciare invisibili reperti di grande valore e per questo abbiamo ideato un nuovo allestimento e aprendolo al pubblico.

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“Depositi in mostra” è un nuovo programma di visite guidate che, ogni venerdì fino al mese di luglio, consentirà al pubblico di scoprire il prezioso patrimonio custodito nei depositi sulla via Nova, eccezionalmente aperti per l’occasione, con reperti che non erano esposti da oltre 30 anni. Per la prima volta sarà consentito ai visitatori del PArCo di accedere agli ambienti delle tabernae appartenenti al complesso della Domus Tiberiana che, per l’occasione, sono stati oggetto di un importante lavoro di riqualificazione e sistemazione.

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Il progetto espositivo, basato su un criterio tematico e cronologico, intende ricostruire i diversi contesti dei preziosi manufatti appartenenti alla collezione storica dell’Antiquario, riferibili a diversi e fondamentali contesti dell’area e immagazzinati in occasione della realizzazione del Nuovo Museo del Foro Romano nel 2021, pur senza rientrare a fare parte dell’allestimento. Proprio per fornire ai visitatori un quadro del contesto storico culturale del complesso, le visite guidate, curate dal personale interno del PArCo, proseguiranno al Museo del Foro Romano, situato al piano terra del Chiostro di Santa Maria Nova, con un percorso espositivo che valorizza soprattutto i contesti scavati dall’archeologo e architetto Giacomo Boni.

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Per ciascun venerdì sono disponibili tre turni di visita – 15:30; 16:30; 17:30 – fino a esaurimento posti (8 posti per turno), per una durata di un’ora e mezza circa. L’accesso è libero previo acquisto di uno dei biglietti d’ingresso al Parco archeologico del Colosseo e per i possessori della Membership Card. La prenotazione può essere effettuata al link: https://www.eventbrite.it/e/615513947787”.

 

Tornabuoni Arte – Inaugurata la sede romana con una retrospettiva dedicata a Lucio Fontana

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

La scelta voluta per inaugurare la nuova sede romana della Tornabuoni Arte, con una mostra retrospettiva dedicata a Lucio Fontana, la fornisce il titolare Roberto Casamonti: “Molti anni fa mi capitò di leggere sul retro di un’opera di Fontana: Oggi è una bella giornata da viversi……..Ancora oggi, ogni qualvolta mi accingo ad intraprendere un nuovo inizio, questa affermazione mi torna in mente……”

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Il percorso espositivo presenta un’accurata selezione di circa trenta opere fra quelle che meglio rappresentano la produzione artistica di Lucio Fontana, dai lavori in ceramica degli anni quaranta, tra cui la prima delle tre realizzazioni della “Via Crucis”  anno 1947: quattordici formelle, tante quante le Stazioni, di terracotta invetriata eseguite nella manifattura di Albissola, alle composizioni degli anni successivi a partire dall’inserimento di nuovi elementi quali pietre, sabbia e lustrini fino ad arrivare ai tagli degli anni sessanta in cui – 1968 – si concluderà l’esperienza artistica di questo rivoluzionario, allora, ed oggi caposcuola e pietra miliare dell’arte moderna italiana.

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Tornabuoni Arte Roma – Via Bocca di Leone, 88 dal martedi al sabato con orario 10,00/13,00 – 14,00/19,00 – tel. 06.98381010 e.mail: roma@tornabuoniarte.it   . www.tornabuoniart.com

Luca Signorelli – Ricordato nella sua città – Cortona (AR) – a 500 anni dalla sua scomparsa

Donatello Urbani

La mostra dedicata a Luca Signorelli segna una ulteriore tappa del percorso di valorizzazione degli artisti più rappresentativi del Rinascimento.  Un rapporto solido e consolidato legava Luca Signorelli alla sua città natale, da considerare che lo stesso artista aveva più volte ricoperto incarichi pubblici e non disdegnava essere chiamato Maestro Luca da Cortona. Dal 23 giugno prossimo la sua città gli rende omaggio con una mostra dal significativo titolo “Signorelli 500, Maestro Luca da Cortona, pittore di luce e poesia”, a distanza di cinque secoli dalla sua scomparsa avvenuta nell’ottobre del 1523 a seguito di postumi per una caduta da un’impalcatura mentre stava lavorando. Trenta opere provenienti da 24 diversi prestatori, molti esteri, testimonieranno il lungo percorso artistico di questo importante pittore, pilastro del nostro rinascimento. “Nessun evento al mondo è stato più importante del nostro rinascimento” parole di Vittorio Sgarbi. Una recente critica vuole che questo artista, allievo di Piero della Francesca, abbia trasmesso gli insegnamenti appresi dai suoi maestri, ai successivi artisti che a lui s’ispireranno quali Raffaello e Michelangelo.

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Di notevole interesse, inoltre, sono anche i percorsi turistico/culturali predisposti da varie istituzioni pubbliche delle regioni Toscana, Umbria, Marche, con l’intento di abbinare le testimonianze artistiche lasciate da Signorelli nei loro territori, nel corso della sua carriera, alle numerose altre eccellenze, non ultime quelle enogastronomiche: una per tutte la bistecca alla fiorentina, siamo nel territorio della chianina, e del vino nobile Chianti. Una grande opportunità in più per non mancare questa rassegna, vero evento che unisce in un’unica occasione: turismo, cultura e buona tavola.

Signorelli 500 – Maestro Luca da Cortona, pittore di luce e poesia – In mostra a Cortona (AR) dal 23 giugno all’8 ottobre 2023 tutti i giorni con orario dalle ore 10,00 alle 19,00. Biglietti d’ingresso: intero €.10,00 – ridotto €.7,00 – ridotto scolaresche €.3,00. Per tutte le informazioni sui biglietti d’ingresso ridotti e gratuiti visitare il sito cortonamaec.org/it/orari-e-tariffe/. Visite guidate e attività didattiche tel.0575.630415 – 0575.637235 – e.mail prenotazioni@cortonamaec.org

 

Macfrut e Fieravicola 2023 a Rimini dal 3 al 5 maggio 2023

Donatello Urbani – Testo e foto

L’edizione numero 40 della fiera internazionale dell’ortofrutta Macfrut che quest’anno si svolge in parallelo con Fieravicola  merita qualcosa di speciale. Come ha ricordato Renzo Piraccini, Presidente di Macfrut e Fieravicola, avrà numeri di tutto rispetto: con 1100 espositori, +35% di aree espositive, +50% di espositori esteri, 1500 buyer da tutto il mondo. Tra le novità: il Padiglione Sudamerica, stand nazionali di Arabia Saudita ed Egitto, il ritorno della Cina. E ancora, i Saloni tematici, le aree dinamiche, Calabria Regione Partner. Ortofrutta settore chiave del made in Italy: 15 miliardi la produzione, 10 dei quali verso l’export (fresco e trasformato). A questo vanno aggiunti i Saloni tematici sui trend del momento (Biosolutions, International Blueberry Days, Spezie ed Erbe Officinali, Pomodoro, Vivaismo), un doppio campo prova con le novità tecniche e tecnologiche del settore, un centinaio di eventi ospitati nel corso della fiera. Tutto questo fa di Macfrut una fiera diversa nel panorama mondiale per la sua capacità di unire in un solo evento tre asset strategici per la crescita del settore ortofrutticolo: Business, Conoscenza e Networking.

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“Fiera di filiera”,. Sempre nelle parole del Presidente Piraccini e questo gli consente di avere e presentare una visione globale dell’intero comparto che in Italia, riveste grande importanza sia economica che sociale, basti pensare che ogni italiano consuma 126 kg di fra frutta e verdura. Importanti sono inoltre i risvolti internazionali legati a questo evento. Tra le novità è presente un Padiglione interamente dedicato al Sud America con new entry come Messico (12 aziende) e Salvador (6 imprese), insieme a Perù, Cile, Venezuela, Costarica, Brasile, Cuba, Repubblica Dominicana e Colombia con una ventina di aziende.

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Altri Paesi del Sud America (Honduras, Haiti, ecc.) saranno presenti nello stand istituzionale di IILA e nel “Foro PYMES”, promosso dalla stessa IILA per consolidare i rapporti tra le piccole e medie imprese italiane e latino americane, dedicato alle filiere agroalimentari. Ad oggi sono già 120 le imprese di quell’area che hanno aderito. Il focus con il Sud America è organizzato in collaborazione con IILA (Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana), Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale (MAECI), AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo sviluppo) e Agenzia ICE.

Un altro Padiglione è dedicato all’Africa da sempre ampiamente rappresentata a Macfrut. Sono 19 i Paesi presenti, alcuni dei quali con un nutrito numero di imprese al seguito come nel caso di Ghana (30 aziende), Egitto (22), Nigeria (10), Algeria (10).

Un’altra novità è lo stand nazionale dell’Arabia Saudita, per la prima volta a Macfrut, area nella quale nel settembre scorso era stata presentata la 40esima edizione della fiera, mentre una presenza importante l’avrà anche la Turchia. Di rilievo è il ritorno della Cina, alla kermesse con 30 imprese, alla prima partecipazione a una fiera estera dopo il Covid.

Quotidiana – Nell’ottava mostra organizzata da Portfolio a Palazzo Braschi – Roma – è coinvolta Marta Naturale.

Testo e Foto Donatello Urbani

Il programma espositivo sull’arte italiana contemporanea promosso dalla Quadriennale di Roma in occasione dei 95 anni di attività e da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, prevede l’allestimento all’interno di Palazzo Braschi – Museo di Roma – della mostra della giovane artista Marta Naturale. Il tutto rientra nel più vasto programma di Quotidiana, un palinsesto rivolto all’approfondimento di alcuni orientamenti significativi dell’arte italiana del XXI secolo. Undici artisti under 35 sono presentati in mostra una volta al mese con una sola opera. In questa occasione sono presentate due opere di piccole dimensioni – Riverbero e Passaggio, del 2023 – realizzate a olio su ardesia, dalla giovane artista veneta Marta Naturale. La tecnica dell’olio su ardesia, è molto presente nella storia dell’arte, in particolare tra Cinque e Seicento. Grazie a questa scelta, che implica una superficie molto scura del supporto, l’artista riesce a conseguire una particolare qualità della luce, arrivando alla definizione di un’atmosfera sospesa che avvolge queste due vedute di interni domestici. In questo contesto, lo spazio della casa riveste un ruolo fondamentale nel definire la conformazione di un proprio habitat, come tiene a precisare Gaia Bobò, giovane curatrice in residenza alla Quadriennale.

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Nei due dipinti presentati, nelle parole sempre della curatrice, gli ambienti sono descritti nei minimi dettagli e indagati attraverso le soglie – porte, finestre, serrande -, come varchi per un simbolico passaggio verso l’esterno, quasi dei filtri che dividono un ambiente votato alla protezione da un “fuori” inteso come spazio dell’alterità e della scoperta.

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Fino al 7 maggio, inoltre, è in corso per la sezione Paesaggio di Quotidiana la mostra di Carlo e Fabio Ingrassia che trae origine dal saggio “L’arte radicale di Carlo e Fabio Ingrassia” di Michelangelo Pistoletto.

Museo di Roma – Palazzo Braschi – Sale al piano terra – Roma, piazza San Pantaleo, 10 – piazza Navona, 2. Fino al 7 maggio 2023 con orario: dal martedì alla domenica, ore 10.00 – 19.00. Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. Giorni di chiusura: lunedì, 1° maggio, 25 dicembre. Ingresso gratuito. Info: www.museodiroma.itwww.museiincomuneroma.it

Arte/Tecnologia – in dialogo grazie alle realtà virtuale (VR) e aumentata (VA)

Donatello Urbani – Foto Ufficio Stampa Fondazione Terzo Pilastro

Palazzo Cipolla a Roma – Via del Corso, 320 – ospita fino al 23 luglio p.v. una singolare mostra dall’eloquente titolo “Ipotesi Metaverso” che vuol fare dialogare fra loro 32 artisti – 16 contemporanei e 16 appartenuti a ad epoche storiche e culturali degli anni passati. Quindici percorsi multimediali e multisensoriali ci accompagnano in un viaggio tra linguaggi e visioni, virtuale e reale, per una mostra tra le prime del genere su scala internazionale, ideata e fortemente voluta dal Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele e a cura di Gabriele Simongini e Serena Tabacchi.

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Spiega il Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale, ”…… le tecnologie più attuali si mettono al servizio dell’atto creativo in tutte le sue forme, offrendo all’artista ed ai suoi fruitori nuovi strumenti per esplorare l’ineffabile mistero del fare arte. E oggi desidero proseguire in questo solco improntando l’attività espositiva alla modernità della mia visione e all’apertura universale del mondo alle sue diverse proposizioni: da qui, come detto, nasce la mostra Ipotesi Metaverso. Spero sinceramente che questa mostra, nella quale abbiamo chiamato a esporre giovani artisti noti già nel mondo, in Oriente, in America, in Europa, possa dare contezza di questa mia visione innovativa e radicalmente rivoluzionaria……”

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Una nuova luce si proietta su tutte le arti ed in particolare quelle visive, come in questo caso, che pone, fra l’altro, in particolare evidenza il ruolo dei curatori, critici e storici dell’arte, ponendoli in una posizione di primaria importanza con l’apertura di due nuove finestre: realtà virtuale (VR), in parallelo a quella artistica degli autori delle opere e realtà aumentata (VA) con il coinvolgimento, fra le tante opportunità offerte, di tutti i sensi propri del genere umano e non solo della vista, introducendo suoni, oppure odori e profumi   da accompagnare alla visione delle opere.

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Importanti in proposito le parole del cocuratore Prof. Gabriele Simongini: “Ipotesi Metaverso è una delle prime mostre internazionali a porsi domande sul concetto tecnologico/esistenziale di Metaverso, attraverso una serie di esperienze multisensoriali e multimediali create dal genio di artisti contemporanei messi in dialogo con opere “materiali” di artisti storici o tuttora operanti che hanno creato altri mondi, dal Barocco ad oggi, con spazi mentali ed illimitati. Il visitatore si immerge così in una dimensione phygital (unione di fisico e digitale), che è poi quella che ci si prospetta nella vita quotidiana dell’immediato futuro. L’ultima frontiera del Metaverso appartiene al mondo dei social media e degli spazi virtuali in VR (realtà virtuale), in AR (realtà aumentata) e costruiti su tecnologia blockchain, un sistema di archiviazione dati non centralizzato e crittografato. In questi mondi ognuno di noi può incarnarsi nel proprio gemello digitale (avatar) o trasformarsi in quello che abbiamo sempre desiderato. Il Metaverso non è regolato dalla fisica terrestre e ogni oggetto al suo interno può essere importato dal mondo reale o creato ex novo dalla nostra fantasia. Anche l’intelligenza artificiale gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo di queste realtà in cui l’uomo, la natura e la tecnologia possono trovare una nuova sinergia, ibrida e armonica, verso un umanesimo digitale».

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Apripista dei quindici percorsi espositivi è Gianbattista Piranesi in un interessante colloquio tra arte e architettura, mentre la chiusura, passando per Carlo Maratti, Andrea Pozzo, Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Fortunato Depero, De Pistoris, Giorgio de Chirico, Maurits Cornelis Escher, Victor Vasarely, Giulio Paolini, Giuseppe Fiducia, Pier Augusto Breccia, Alfredo Zelli, Cesar Santos, e opere site-specific di alcuni tra gli artisti digitali più innovativi e dirompenti della scena contemporanea italiana e internazionale: Robert Alice, Refik Anadol, Alex Braga, Sofia Crespo e/and Feileacan McCormick, Damjanski, Primavera De Filippi, fuse*, Fabio Giampietro con/with Paolo Di Giacomo, Krista Kim, Mario Klingemann, Pak, Joe Pease, Federico Solmi, Sasha Stiles, Pinar Yoldas. spetta a Ugo Nespolo, come scrivono i curatori “degno erede del futurismo, individua nel videogame una componente fondamentale dell’immaginario contemporaneo e dello stesso Metaverso. Il riferimento al gaming apre al dialogo con la visione del britannico Chaplin, giovanissimo artista di Nottingham… e al mondo fluido e in continuo divenire, realizzato da Refik Anadol, in cui una serie di algoritmi programmati su un dataset selezionato dall’artista ci fa entrare finalmente in quello che chiamiamo metaverso, trasformando la nostra conoscenza del reale in qualcosa di mai visto prima”.

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Palazzo Cipolla, Via del Corso n° 320, Roma fino al 23 luglio 2023, ore 10-20 dal martedì alla domenica. Lunedì chiusura. Costo del biglietto: 13 euro intero, 10 euro ridotto. Prevendite: ticketone.it e ticket.it Info: www.fondazioneterzopilastrointernazionale.it – Tel +39 06 9837051

La Materia e il Perimetro – Mostra di Primarosa Cesarini Sforza al Casino dei Principi di Villa Torlonia – Roma, fino al 2 luglio 2023.

Donatello Urbani

Per i cinquant’anni di attività artistica di Primarosa Cesarini Sforza Roma ha voluto rendergli omaggio con una mostra di opere realizzate, quasi esclusivamente, al rientro in patria dopo un lungo periodo trascorso negli Stati Uniti.

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Il titolo, nelle parole della curatrice Michela Becchis,: “…nasce dalle due coordinate che anno contrassegnato il lavoro dell’artista. Da una lato il costante confronto con la materia che ha portato Cesarini Sforza a sperimentare le più disparate tecniche e materiali, per dare forma al suo processo creativo,…….dall’altro un uso della memoria come perimetro dentro cui condurre quel confronto con la materia…..”.

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Il percorso espositivo, comprensivo delle varie tecniche utilizzate dell’artista nei molti anni di attività, quali disegni, dipinti, installazioni, grafica, ceramiche, libri d’artista, cataloghi e fotografie, è suddiviso per periodi e questo rende più facile la comprensione delle linee guida che hanno caratterizzato tutta la sua carriera artistica.

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Una mostra essenziale, sempre nelle parole della curatrice, capace di offrire ai visitatori un esauriente spaccato di un lungo percorso artistico che ha indagato con cura il suo tempo in ogni mutamento intimo e collettivo.

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Roma – Villa Torlonia – Casino dei Principi – Via Nomentana, 70, fino al 2 luglio 2023 dal martedi alla domenica con orario 9,00/19,00. Info biglietti d’ingresso e facilitazioni concesse: tel. 06.060608 – www.museivillatorlonia.itwww.museiincomune.it

Shake – Serie joung adult su RAI Play in otto puntate dal 14 aprile 2023 –

Redazione

La serie prende spunto, come avvenuto in moltissime altre trasposizioni, dall’Otello di Shakespeare trasferendola per l’occasione in un liceo romano. Roma sostituisce Venezia, mentre personaggi come Otello, Desdemona, Iago prendono vesti e forme di adulti liceali.  Una profonda differenza di concezione drammatica e musicale composta per questa fiction insieme alla insieme alla sorprendente modernità realizzata da questi giovani attori. Restano immutati i temi universali del dramma shakespeariano quali la gelosia, l’amore, il tradimento insieme a quelli propri dell’adolescenza in attesa che il tempo e la crescita li portino alla quotidiana attualità degli adulti.