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Michelangelo a Colori – Marcello Venusti, Lelio Orsi, Marco Pino. Jacopino del Conte – Galleria Nazionale di Arte Antica Palazzo Barberini Roma in esposizione fino al 20 gennaio 2020.

Mariagrazia Fiorentino

Una mostra quanto piccola ma estremamente interessante, con un nucleo di opere che vuole mettere a confronto il dialogo tra Michelangelo Buonarroti e gli artisti, evidenziando i temi sacri trattati dal maestro. “La mostra, attraverso l’esposizione delle riproduzioni di una serie di disegni di Michelangelo e una selezione di dipinti di alcuni dei suoi più importanti seguaci, intende mettere a fuoco quanto le idee del maestro toscano siano state principale fonte d’ispirazione per molti artisti durante il XVI^ secolo”.Curata da Francesca Parrilla e Massimo Pirondini con il coordinamento scientifico di Yuri Primarosa.

Sono previsti cicli di laboratori didattici gratuiti e visite guidate accompagnati dalla stessa curatrice. La mostra è corredata da catalogo con saggi dei curatori e schede critiche delle opere esposte.

Per conoscere ed avere ulteriori informazioni  sito web www.barberinicorsini.org oppure didattica@barberinicorsini.org

Carthago – Il mito immortale- In una grande mostra al Colosseo e Foro Romano fino al 29 marzo 2020

Testo e foto di Mariagrazia Fiorentino e Donatello Urbani

“Carthago delenda est” (Cartagine deve essere distrutta). Questa proposta fu approvata nel 147 a.C. dal Senato Repubblicano romano e fu affidato a Publio Cornelio Scipione Emiliano il compito di attuarla. Cartagine fu presa dopo un assedio di due anni  a data alle fiamme. Bruciò per 17 giorni consecutivi e la leggenda vuole che sopra le macerie fumanti i Romani cospargessero sale nell’intento d’impedire che sopra di esse  sorgesse una nuova città.

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La gioielleria e oroficeria puniche sono state ereditate dall’oriente. Le lavorazioni si concentarono in prevalenza su martellatura, sbalzo, granulazione e filigrana, oltre l’intaglio di pietre dure, gemme, osso avorio e conchiglie.

A distanza di oltre 21 secoli Roma rende omaggio all’antica rivale con una bellissima mostra che prende il nome di “Carthago”, allestita in due diverse “location”: Colosseo e  Foro Romano (Rampa imperiale del palazzo di Domiziano e Tempio di Romolo). Oltre quattrocento reperti, alcuni di gran pregio, ci coinvolgono nelle rilettura di quelle vicende storiche che coinvolsero nell’arco di oltre un secolo (dal 246 al 146 a.C.) le due maggiori potenze militari e commerciali  negli anni che precedettero l’avvento di Cristo.

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Busto di Annibale e riproduzione di un conducente di elefante con i quali attraversarono le Alpi con relativo armamento e bordature

Il confronto fra le due antagoniste non si limitò alle sole vicende belliche ma coinvolse anche gli scambi commerciali e culturali che, come scrivono i curatori, partono proprio dalle guerre puniche che passando per  l’età augustea giungono “alla complessità del processo di romanizzazione che ha portato Roma ad annientare nella battaglia delle Egadi (241 a.C.), quella che era ormai divenuta l’unica temibile rivale per il controllo del mare”. E proprio dalle Egadi: rostri delle navi che i  romani contrapposero  agli elefanti di Annibale, provengono reperti, mai esposti prima, quali risultato della campagna di ricerca subaquea condotta dalla Soprintendenza del Mare siciliana. Esperti di campagne militari indicano sul predomino del mare la vittoria di Roma su Cartagine.

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Busto di Publio Cornelio Scipione Emiliano, detto l’Africano, e originale di un rostro, l’arma vincente dei romani nella seconda guerra punica

L’ampio percorso espositivo si completa nel Foro Romano coinvolgendo prima il Tempio di Romolo “con i casi di studio di Nora e Pantelleria e prosegue nella rampa imperiale dove è ampiamente illustrata la rifondazione della nuova Colonia Concordia Iulia Carthago che nel corso dell’intera età imperiale, con un’estensione di oltre 200 ettari, divenne una città monumentale dotata di edifici da spettacolo e lussuose abitazioni private famose ovunque per la ricchezza dei loro mosaici policromi, alcuni dei quali esposti in questa rassegna”, nelle parole dei curatori. Di grande effetto alcuni mosaici provenienti da vari luoghi di culto del nascente cristianesimo, di cui Cartagine è stata uno dei principali centri propulsivi.

20190926_141247Mosaico con “La Dama di Cartagine”. L’attribuzione è attualmente contesa fra gli specialisti, molto probabilmente riproduce S.Monica, madre di S.Agostino, originaria di Ippona, città vicina a Cartagine

Le parole del Direttore del Parco Archeologico del Colosseo,  Dott.ssa Alfonsina Russo,sono quanto mai esplicative sull’esatta lettura di questa rassegna definita come: “Un’esposizione che restituisce la forza e la fortuna dell’incontro delle diverse culture insediate lungo le rive del nostro mare”.-

Roma – Colosseo – Foro Romano fino al 29 marzo 2020. Informazioni sugli orari e costi del biglietto d’ingresso, previste varie facilitazioni e gratuità, sul sito www.parcocolosseo.it – prevendita e prenotazione di visite guidate tel. 06.39967700 – www.coopculture.it

 

Romics – Edizione autunnale 2019-

Testo di Flamina Zacchilli – foto Donatello Urbani

La realtà del Romics prende vita due volte all’anno. La Nuova Fiera di Roma è un’area colossale, che si estende orizzontalmente su un insieme di capannoni immensi, e verticalmente su due livelli. C’è quello mobile di chi va e viene, verso le bancarelle di cibo e bevande, verso le aree all’aperto dove sedersi e riposare le stanche membra, o semplicemente ad ammirare dall’alto delle balconate le bancarelle, i costumi, i colori e il fervore. E c’è quello immobile di chi si ferma ad ammirare la merce e i prodotti di merchandising delle loro opere preferite. Di chi si ferma per una foto, una chiacchierata, cinque minuti di riposo.

20191004_162601                                                                       Cosplay: un festa per l’intera famiglia

L’arte del Cosplay ha avuto origine in Giappone, ma si è diffusa presto anche da noi col proliferare della tradizione dei Comics – i ritrovi periodici di fan di film, anime, manga, videogiochi e fumetti per scambiarsi conoscenze, comprare prodotti e divertirsi in compagnia di chi condivide i loro gusti – anche in occidente. Il nome della pratica unisce la parola “costume” e “play”, e fa riferimento ai fan delle opere più famose che si vestono come i personaggi che adorano. È una vera e propria arte moderna, cui si dedicano ormai migliaia di persone con mezzi che vanno dal casalingo al ricercato. Tra i favoriti del momento vi sono Aziraphale e Crowley, protagonisti della serie Good Omens di Amazon tratta dal romanzo Buona Apocalisse A Tutti di Neil Gaiman e del compianto Terry Pratchett. La coppia del compito angelo bibliotecario dalla spada di fuoco (che ha dato via) e dell’irriverente demone fan dei Queen è diventata in breve tempo una delle favorite dei nerd del momento, immediatamente iconica e riconoscibile dai colori degli outfit accoppiati: bianco e sabbia per Aziraphale, rosso fuoco e nero per Crowley, fino ai capelli. Senza dimenticare le lenti a contatto con la pupilla verticale, richiamo all’abilità del demone di assumere le sembianze di un serpente. Aziraphale e Crowley sono riconoscibili in ogni interpretazione, dai costumi già classici indossati dagli attori della serie alle versioni femminili – accettate anche dal canone, data la natura sovrannaturale dei due protagonisti – a quelle negli abiti delle innumerevoli epoche passate dove il rapporto affettuoso tra i due si è sviluppato fino al giorno d’oggi.

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Tra i supereroi della Marvel, il più amato del momento è Spider-man, in tutte le sue versioni. Da anni Peter Parker, il secchione newyorchese morso dal ragno radioattivo, non è più il solo a indossare il celebre costume con le ragnatele, e il film d’animazione Spider-man: Un Nuovo Universo ha consacrato nella cultura pop questa possibilità. Là è infatti Miles Morales, un affettuoso adolescente afrolatino, a ricevere i poteri del Ragno, e un Parker trentenne e disilluso lo intuisce all’uso dei poteri. E non solo: le altre persone-ragno di universi alternativi che incontrano includono la bionda Gwen Stacy, storica fidanzata di Parker, la geniale adolescente Peni Parker, Spider-Noir, proveniente da un universo uscito direttamente da un film noir, e il maiale antropomorfo Spider-Ham, che si muove e combatte seguendo la legge illogica dell’animazione. Nel fronte DC, a farla da padrone non è invece un supereroe, ma un malvagio. Joker, la storica nemesi di Batman, è stata fatta risorgere a nuova popolarità dal film di Todd Howard vincitore di Leone d’Oro per Miglior Film a Venezia. La giacca del pagliaccio è rossa anziché viola, e il suo arcinemico Batman compare a malapena, ma la nuova versione introspettiva piace ai fan quanto alla critica illustre, e loro non mancano di omaggiarla.

20191004_160244                              Spazio riservato ai cospalyers per foto e immergersi nei panni dei loro personaggi preferiti

Ogni tanto, ai comics compare qualche personaggio importante. L’ospite d’onore del Lucca Comics, che si tiene ogni anno nella città toscana nel ponte tra la fine di Ottobre e l’inizio di Novembre, sarà Rebecca Sugar, creatrice della serie d’animazione di Cartoon Network Steven Universe. Reduce da un film per la Tv accolto col consueto entusiasmo e dall’annuncio di una serie spin-off, la sua apparizione promette di essere accolta con successo. A questa edizione del Romics compare invece la fumettista Silvia Ziche, creatrice del personaggio di Lucrezia e assidua illustratrice dei fumetti di Topolino. Ai Comics si presenta molto spesso: è sempre piacevole lavorare a contatto con il pubblico, cui autografa vecchie copie del giornale a fumetti e disegna su misura Paperino, Paperina o Zio Paperone. Ma tra i presenti figurano anche giovanissimi, creativi che si fanno conoscere su Internet per i loro fumetti e il loro artigianato. Come Vanessa Santato, reperibile su Facebook presso la sua pagina Dillingercomics, che ha acquistato i diritti del brand Mattel Poochie – una cagnolina dal pelo rosa, molto in voga negli anni ottanta – e lo rilancia con i suoi disegni e adesivi. I disegni colorati di MilkyRosy, “mangaka beginner and illustrator”, Kydori, Kappazap e molti altri. Che si tratti di personaggi di loro creazione o di figure iconiche della pop culture, sta a loro reinterpretarli a piacimento. Sono giovani, ma pieni di inventiva. E ad altri giovani rivolgono la loro creatività.

Premio “PENISOLA SORRENTINA 2019 “ Arturo Esposito

Mariagrazia Fiorentino

                                                                                                                                                    “….là nel golfo di Sorrento, alcuni pescherecci                                                                                                                                                   illuminati dalla luna piena, si rincorrono e i i                                                                                                                                                  pensieri si perdono nella notte……”

 

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Presso il Teatro Eliseo di Roma, il Direttore artistico, Luca Barbareschi, ha introdotto quale padrone di casa la conferenza stampa “…. in un momento così difficile come il nostro in cui si tende a drammatizzare, io sono un vecchio che crede nelle istituzioni, avendole anche frequentate, auspicando un profondo investimento nella cultura”.

La proclamazione ufficiale dei vincitori della XXIV^ edizione si svolgerà al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento il 26 ottobre p.v. Il premio vanta un palmares di altissimo profilo qualitativo con riconoscimenti assegnati anche a premi Oscar. Il premio fondato nel 1996 dal poeta sorrentino Arturo Esposito, si conferma un appuntamento di rilievo per il mondo della cultura e dello spettacolo, posto sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal MIBACT e dal Ministero dell’Interno.

Mario Esposito: “ Il premio nasce ogni anno come una vita, un premio che sa collegare approfondimenti d’interesse civico e culturale”. Il critico letterario Patrizia Danzè ha tracciato il profilo del Prefetto Raffaele Lauro, al quale è stato consegnato il premio alla carriera narrativa con una menzione che tocca le corde del cervello e del cuore (è un intellettuale di vecchio stampo, attento allo spazio e al tempo…in un dialogo decisamente mediterraneo…).

20191011_164826                                                                                            Il Prefetto Raffaele Lauro

Genius Loci, non c’é luogo senza genio. Il Comune di Piano di Sorrento vuole dedicare una sezione speciale alle storie del territorio, ai generi culturali che raccontano o comunque rappresentano il luogo. Non un semplice Award, un modo per offrire la bellezza e il fascino della cultura, attraverso la lettura privilegiata dei suoi abitanti, nel principio crociano delle tante storie che fanno la storia di un’Europa dei cittadini e della cultura.

“Trovo che questa iniziativa sia assolutamente coerente con le strategie dell’Unione Europea per la gioventù in quanto promuove la partecipazione dei giovani alla vita democratica e al contempo, favorisce l’impegno sociale e civile, contribuendo a valorizzare a pieno le potenzialità dei nostri cittadini …” (Presidente del Parlamento Europeo Davide Maria Sassoli).

Per i vincitori di questa edizione consultare il sito web con i relativi profili www.premiopenisolasorrentina.com

MIRABILIA URBIS – Roma dal 7 al 13 ottobre 2019

Testo e foto di Mariagrazia Fiorentino e Donatello Urbani

Il progetto vuole sensibilizzare la presenza nei Rioni Parione e Regola delle attività culturali, artigianali e abitative che rischiano di scomparire, insieme agli abitanti che un tempo caratterizzavano questi Rioni creando un file rouge tra passato e presente. Le ottobrate romane sono famose in tutto il mondo e ancora una volta, Roma diventa ogni giorno un po’ più magica “Mirabilia Urbis” e sul finire delle giornate estive, ancora lunghe, in qualche modo perfette. per visitare questi luoghi.

20191007_195922                                                                         Jonathan Monk: “Untitled”. 2019 . Scrittura al neon

“Il progetto espositivo ideato da Carlo Caloro e prodotto da artQ13 è curato da Giuliana Benassi … vede coinvolti circa venti artisti italiani e internazionali: Alterazioni Video, Josè Angelino, Elena Bellantoni, Tomaso Binga, Carlo Caloro, Federica Di Carlo, Stanislao Di Giugno, Rä di Martino, Flavio Favelli, Grossi Maglioni, Hortensia Mi Kafchin, Britta Lenk, Via Lewandowsky, Girolamo Marri, Diego Miguel Mirabella, Jonathan Monk, Matteo Nasini, Lulù Nuti, Giuseppe Pietroniro, Calixto Ramirez, Julian Rosefeldt, Corrado Sassi, Alice Schivardi, Lamberto Teotino.

20191007_192837(0) Lulù Nuti: “Giocattolo animato”. L’artista che vive a Parigi ha voluto ristabilire un collegamento con il rione della sua l’infanzia

 La mostra Mirabilia Urbis si configura come un particolare cammino che attraversa tappe dislocate in diversi spazi, sia commerciali che istituzionali, tra i Rioni Parione e Regola: dedalo di vie e vicoli che caratterizzano una delle aree del centro più peculiari di Roma.

Il titolo, preso in prestito dalle antiche guide turistiche per pellegrini nate nel Medioevo, nasce dalla necessità di tracciare e mappare un percorso inedito e inaspettato proponendo al visitatore un’esperienza di avvicinamento al luogo totalmente nuova. Attraverso le opere degli artisti, la mostra intende analizzare le trasformazioni di questa zona di Roma, registrando i mutamenti che hanno portato al cambiamento di strutture sociali, economiche, amministrative, politiche, culturali e artistiche su cui poggiano i valori fondanti della realtà contemporanea.

20191007_194012Elena Bellantoni: “. Brainwah”. 2019. Performace. Sulle mantelle utilizzate dai parrucchieri nel lavaggio della testa sono riportate frasi pronunciate dall’On.le Matteo Salvini nel corso dell’ultima campagna elettorale.

 Gli artisti, tramite le loro esperienze artistiche, costruiscono un percorso inedito caratterizzato da una grande varietà di linguaggi espressivi: dal video alla performance, dall’installazione ambientale alla fotografia, pittura e scultura, disegnando percorsi paralleli e sovrapposti capaci di offrire una lettura nuova della geografia culturale e storica dell’area. Le opere incontano gli spazi interpretandone la storia, mettendosi in dialogo con le caratteristiche peculiari di un luogo o provocando contrasti visivi, in alcuni casi diventando mimetiche e in altri ancora provocatorie o celebrative.

20191007_200846                                                           Laboratorio del liutaio Michel Eggiman (originario della Svizzera)

 Tra gli spazi coinvolti nel progetto, solo per citarne alcuni, il Cinema Farnese, la storica libreria Fahrenheit 451, Palazzo Falconieri sede dell’Accademia d’Ungheria in Roma, lo storico esercizio Hollywood, la bottega del liutaio e la sede di Colli Independent Art Gallery.

 Il visitatore, con mappa alla mano, potrà sentirsi “pellegrino contemporaneo” e immergersi nel percorso a piedi o a bordo di una navetta messa a disposizione dall’organizzazione, scegliendo autonomamente i vari itinerari e la durata delle soste”.

20191007_195206Carlo Caloro (Lupa) e Via Lewandowsky: “Natura expelles furca tamen usque recurret (Potrai scacciare la natura col forcone tuttavia sempre tprnerà)”. Installazione 2019

Un libro-catalogo, edito da Viaindustria e publishing, pieno di spunti, mappe e contenuti, accompagna queste passeggiate come i pellegrini di un tempo. Pagine 319 €.10,00 (se ne consiglia l’acquisto!). Ai visitatori sarà distribuita gratuitamente una mappa dei tre itinerari  previsti con  varie performance che incotreranno durante i percorsi,

info & contatti T. 340 9613486 | T. 340 1238485 comunicazione@artq13.com
 www.artq13.it facebook.com/artq13

Roma – Videocittà – Due mostre completamente diverse nelle ex caserme di Via Guido Reni, 7, nell’ambito del “Festival della visione” dal 9 ottobre 2019 al 6 gennaio 2020.

Mariagrazia Fiorentino

Arte virtuale Van Gogh e Calude Monet Experience

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Per la prima volta a Roma: Vedi, senti e vivi i luoghi che hanno ispirato i due giganti della pittura più amati di sempre. Dobbiamo ringraziare la tecnologia VR, strumento virtuale di ultima generazione per essere immersi a 360 gradi nei paesaggi, nelle atmosfere, nei colori di questi artisti. E’ un viaggio in cui il pubblico potrà partire da Van Gogh e ritornare a Monet e viceversa, come se ci trovassimo all’interno dell’opera ai tempi di  Arles e Giverny.

 Living Dinosaurs – Dopo lo straordinario tour mondiale la più grande mostra di dinosauri “animatronici” mai realizzata arriva in Italia!

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“Living dinoaurs” è una mostra educativa adatta a tutta la famiglia che accompagna i visitatori in un coinvolgente viaggio nel passato, fra Triceratops e Tyrannosauro Rex. Un’opportunità di gioco e sperimentazione, un percorso interattivo che favorisce il dialogo fra bambini, proponendo occasioni di creatività, scambio e sviluppo cognitivo.

Laboratori per bambini in entrambe le mostre. Per maggiori informazioni concultare i siti www.artevirtualeexperience.it – www.dinosaurslive.it

Enoteca Regionale VyTa – Via Frattina – Roma – Iniziative promosse ARSIAL – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricolutra del Lazio: Tarquina, nuovo marchio “STREATRUSC0” – Valmontone con : “Armonie di ottobre. Il territorio nel bicchiere e nel piatto”.

Testo e foto di Donatello Urbani

Il bando promosso dall’ARSIAL, agenzia che promuove lo sviluppo e l’innovazione del sistema agricolo e agro-industriale del Lazio, consentirà la promozione ai fini commerciali delle eccellenze territoriali di dieci comuni laziali nell’enoteca di Roma – Via Frattina, 94 –  gestita dalla stessa Arsial. Nelle parole del suo Presidente  Antonio Rosati si trovano tutte le finalità che si vogliono raggiungere con questo bando: “Stimolare e far conoscere, principalmente oltre i confini territoriali nazionali, i prodotti agroalimentari  tipici e di qualità del Lazio, offrire una opportunità commerciale ai soli produttori di qualità anche in funzione di un ritorno economico con il turismo”.

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Il primo comune vincitore del bando è stato Tarquinia che ha presentato un proprio marchio con cui valorizzare, promuovere e  commercializzare le eccellenze agroalimentari e le specialità culinarie del proprio territorio. Per tutto questo gli onori sono stati riservati al Sindaco che ha messo in risalto la buona occasione offerta che l’Amministrazione Comunale a girato sia ai produttori che ai ristoratori ed operatori turistici locali con la precisa condizione che “facciano rete” per il raggiungimento di un unico obbiettivo: incrementare il valore economico del territorio e offrire opportunità di occupazione ai giovani. Dal canto suo l’Amministrazione Comunale sta realizzando un’enoteca in una località strategica e di facile accesso tanto per la popolazione locale quanto per i turisti occasionali, di passaggio sulla Via Aurelia e stagionali, balneari in particolare, la cui inaugurazione, nelle parole del Vice-Sindaco, dovrebbe avvenire entro il prossimo 2020. Una prima dimostrazione è stata offerta dagli chef e ristoratori locali che hanno offerto ai presenti una degustazione di prodotti cucinati nel rispetto delle antiche ricette gastronomiche locali : In degustazione:

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  • Ferlenghi fritti con crema di pecorino di Tarquinia;
  • Supplì Etrusco con orzo della Turchina, Ferlenghi e pecorino di Tarquinia;
  • Orto Casaro (giardiniera di verdure del territorio e mozzarella di bufala)
  • Frangipane: (dolce con farina di mandorle e farro con confetture)
  • Clafoutis Vignaiolo (dolce con uva Alicante Bouschet di Muscari Tamajoli);

In abbinamento:

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  • Aperitivo con bollicine di Puscè;
  • Vino: Sant’Isidoro;
  • Vino: Muscari Tomajoli;
  • Vino: Etruscaia (di cui una riserva di grande eccellenza);
  • Vino: Giorgini;
  • Vini della Valle del Marta;
  • Vini: Poggio Nebbia;
  • Brandy Superbo della Valle del Marta (etichetta NUMA prodotto di gran pregio).-

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Sabato 12 – Domenica 13 e Lunedi 14 ottobre 2019 Valmontone offre un week end eccezionale con una rassegna di grande interesse che non si limita solo alle “Armonie di ottobre. Il territorio nel bicchiere e nel piatto”, grazie alla presenza di un grande centro commerciale “OutLet, (fuori tutto) uno dei maggiori nel Centro Italia, come ha voluto porre in evidenza l’Assessore Comunale al Commercio e Attività Produttive, Pizzuti Giulio, che per l’occasione ha condotto la presentazione  dell’evento nell’Enoteca Regionale VyTa. Proprio l’Assessore Pizzuti ha tenuto a precisare che le peculiari caratteristiche del loro bando, forse determinanti per l’accettazione da parte dell’Arsial, l’aver a disposizione nel centro cittadino un complesso di grande rilevanza quale il Palazzo Doria Pamphjli per attività culturali e promozione, nonché l’aver individuato e posto in evidenza commerciale (la presenza dell’OutLet è contagiosa) alcune specialità agroalimentari territoriali quali il tartufo bianco e nero, un eccezionale vitigno: il Cesanese ed alcuni grani, forse autoctoni, con i quali si realizza il piatto tradizione della gastronomia valmontonese: gli gnocchi di tritello.

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Per l’occasione dell’evento “Armonie di Ottobre” al piano terra di Palazzo Doria Pamphjli  i turisti potranno assaggiare i piatti realizzati dai ristoratori locali, con la presenza degli allievi dell’Istituto Alberghiero,  con esclusivo utilizzo di prodotti del territorio, mentre al piano nobile saranno  ospitati alcune cantine e produttori di vino e derivati sia locali che dei territori confinanti. Uno speciale spazio è stato riservato ai cercatori di tartufo con i loro prodotti.

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Rocher di porchetta con crostino, pancetta e ricotta                                                        Gnocchi di tritello

La degustazione di specialità culinarie locali offerte per questa occasione prevedeva:

  • Baccalà sotto cenere, cipolla caramellata, crema acida e crumble di ciambelle salate all’anice di Valmontone;
  • Gnocchi di tritello (il tritello è il residuo di grano dopo la terza macinatura), (gli amanti di prodotti integrali per eccellenza non possono assolutamente mancare questo piatto);
  • Taco di manzo al cesanese e stracchino;
  • Salsiccia secca e coppa di testa;
  • Pancetta tesa, salsicce e guanciali;
  • Assortimento di formaggi;
  • Focaccia alle patate dolci e salame piccante; Focaccia al rosmarino;
  • Dolce di castagne e mandorle; Raviolo fritto alle nocciole e vino passito, Rocher di porchetta; Ricotta di Valmontone aromatizzata al tartufo con ciambella scottolata di Valmontone.

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In abbinamento vini: Olivella e San Marco.

Per i successivi otto giorni, partendo da oggi, nell’Enoteca Ragionale VyTa – Roma, Via Frattina, 94 –  si possono degustare tanto i vini che la specialità culinarie sopra descritte.

Tecniche d’evasione. Strategie sovversive e derisione del potere nell’avanguardia ungherese degli anni ’60 e ’70. Roma – Palazzo delle Esposizioni 4 ottobre 2019 – 6 gennaio 2020 a cura di Giuseppe Garrera e Sebastiano Triulzi

Mariagrazia Fiorentino

Una mostra che vuole esporre al grande pubblico, soprattutto per quelli nati dal 1960 in poi, quello che era l’Ungheria per gli artisti in questo periodo storico, dove la parole libertà non poteva nemmeno essere pensata, figuriamoci detta. Opere, documenti sulle attività di un gruppo di artisti dissidenti ungheresi che sono state messe in salvo dal Ludwing Muzeum di Budapest. La mostra ha uno scopo primario, vuole rivelare l’interiorità dell’uomo. Nulla è davvero com’è, ma solo come ci può sembrare sulla base delle nostre facoltà di comprensione, oltre non ci è permesso andare.

– “Tra i migliori e più autentici episodi dell’arte contemporanea si contano quelli accaduti in clandestinità, nel retro degli apparati, di nascosto da istituzioni e comitati di amministrazione e la cui ricostruzione e testimonianza è già impresa di lotta. La storia dell’arte contemporanea diviene meravigliosa e commovente lì dove è stata ed è tuttora storia di clandestinità, sotterfugio, fuga ed elusione”. Giuseppe Garrera, uno dei due curatori: “La mostra è un pretesto è l’invisibilità del potere. Artisti che hanno pensato, fino al sarcasmo, di non volersi appiattire al potere, dove tutto era poliitico anche la malinconia”. Le Bau Haus e la Mail Art, con le cartoline di Endre Tot e le buste vuote con stampate la faccia dell’artista sfacciatamente sorridente (la censura controllava tutto anche un pensiero fugace). Endre Tót, Judit Kele, Sándor Pinczehelyi, Bálint Szombathy, András Baranyay, Tibor Csiky, Katalin Ladik, László Lakner, Dóra Maurer sono alcuni degli artisti ungheresi presenti in mostra. Oltre 90 lavori tra cui fotografie, collage, sculture, interventi urbani, operazioni concettuali, performance, mail art, poesia visiva, libri di artista testimoniano una protesta e un’avventura, con tecniche di fuga e aggiramento dei poteri anche solo per proclamare la propria diversità di pensiero in un sistema “che ci vuole tutti uguali e ugualmente felici”.  La mostra è divisa in 6 sezioni, nell’ultima sala le mostre mai realizzate “Sognare l’arte, Sognare il buio”. Un piccolo catalogo tascabile, veramente ben fatto, curato da G.Garrera e Sebastiano Triulzi accompagna la mostra, edito da Edizioni Cambia Una Virgola, pagine 77 costo €.9.00.

 

L’Uomo che volle vivere 120 anni – Film inchiesta su Adriano Panzironi inventore della dieta “Life 120”.

Testo e foto di Donatello Urbani

Nel  manifesto di presentazione del film “L’Uomo che volle vivere 120 anni”, per la regia di Dado Martino, c’è scritto in chiare lettere “film d’inchiesta”. In realtà è solo un film di telepromozione simile a tanti altri trasmessi a tutte le ore dalle più svariate reti televisive.

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La pellicola vuole documentare la trasformazione di un giornalista: Adriano Panzironi, in venditore di pillole e scrittore di un corposo testo su una dieta miracolosa che aiuta le persone a superare le malattie e arrivare alla veneranda età di 120 anni. Certamente dopo le proiezioni, nei giorni 8 e 9 ottobre in 120 sale, il film sarà la trasmissione di punta sul canale televisivo 61 attraverso il quale, Adriano Panzironi promuove la sua nuova attività di scrittore e televenditore.

ZERO il FOLLE – Ultimo disco – formati CD e LP – di Renato Fiacchini, in arte Zero, che verrà presentato in “Zero il Folle in Tour” dal 1 novembre 2019 con prima tappa Roma – Palasport.

Testo e foto di Mariagrazia Fiorentino e Donatello Urbani

“La cosa fondamentale è che la follia stimola, avevo cose da farmi perdonare e da perdonarmi”, queste le parole di Renato Fiacchini, in arte Zero.  Arte – Genio – Follia è solo una delle tante credenze pubbliche laico borghesi che si possono riferire ad un artista quale Renato Zero, anche se, in apertura della conferenza stampa, le prime parole sono state per rinnovare l’aver mandato a quel paese la borghesia. Leggendo i testi del nuovo disco che uscirà domani 4 ottobre troviamo, in bella forma artistica, tanti luoghi comuni propri del pensare borghese, dal rifiuto delle droghe all’invito a procreare, dal valore insito nell’amore tradizionale alla rimissione dei peccati in chiave cristiana.

dav                                                                                                  Buon Compleanno Renato !!!!

Non possiamo d’altra parte negare che i tredici testi di questo nuovo disco, registrato a Londra, prodotto e arrangiato da Trevor Horn (produttore di Paul McCartney, Rod Stewart, Robbie Williams), con cui Renato Zero torna a collaborare dopo l’album “Amo” del 2013, parlano di attualità, prevalentemente giovanile, come se lo stesso Renato Fiacchini volesse rivolgersi al figlio o forse ai nipoti, ricordati in conferenza con tanta amabilità. “Sono nonno” ha ammesso, come si conviene ad un sessantanovenne che ha voluto festeggiare proprio con l’uscita di questo disco anche il suo compleanno; insieme ai collaboratori ed ai suoi fans “sorcini” ai quali rivolge l’invito: “…questo è un percorso ancora interessante che insieme possiamo fare per cambiare” questa società.

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Rilettura del mito della medusa: lo sguardo trasforma in pietra gli umani, nella versione classica di Caravaggio, contrapposta a quella di Renato con la musica che viceversa ingentilisce gli uomini.

Il tour che inizierà il prossimo 1 novembre  si articola in 13 date, molte “sold out”. In questa circostanza l’artista tornerà live nei principali palasport italiani, per stupire la sua gente con un grandioso show nel quale, oltre ad attingere dal suo storico repertorio, presenterà dal vivo anche il nuovo album d’inediti. Di seguito le date dei concerti:

1 novembre – Palazzo Dello Sport di ROMA (SOLD OUT)

3 novembre – Palazzo Dello Sport di ROMA (SOLD OUT)

4 novembre – Palazzo Dello Sport di ROMA (SOLD OUT)

6 novembre – Palazzo Dello Sport di ROMA (SOLD OUT)

8 novembre – Palazzo Dello Sport di ROMA (SOLD OUT)

9 novembre – Palazzo Dello Sport di ROMA (SOLD OUT)

14 novembre – Mandela Forum di FIRENZE (SOLD OUT)

15 novembre – Mandela Forum di FIRENZE (SOLD OUT)

18 novembre – Grana Padano Arena di MANTOVA

19 novembre – Grana Padano Arena di MANTOVA

23 novembre – Vitrifrigo Arena di PESARO

24 novembre – Vitrifrigo Arena di PESARO

7 dicembre – Modigliani Forum di LIVORNO

8 dicembre – Modigliani Forum di LIVORNO

14 dicembre – Pala Alpitour di TORINO

15 dicembre – Pala Alpitour di TORINO

21 dicembre – Unipol Arena di BOLOGNA

22 dicembre – Unipol Arena di BOLOGNA

11 gennaio – Mediolanum Forum di MILANO (SOLD OUT)

12 gennaio – Mediolanum Forum di MILANO (SOLD OUT)

18 gennaio – Palasele di EBOLI – Salerno

19 gennaio – Palasele di EBOLI – Salerno

23 gennaio – Palaflorio di BARI (SOLD OUT)

25 gennaio – Palaflorio di BARI (SOLD OUT)

26 gennaio – Palaflorio di BARI (SOLD OUT)

I biglietti sono disponibili in prevendita sul sito ufficiale di Renato Zero (www.renatozero.com), sul sito Vivaticket.it e nei punti vendita autorizzati Vivaticket.