Caos e Armonia – Festival delle Scienze – Roma Auditorium Parco della Musica “Ennio Moricone” dal 15 al 19 aprile 2026

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

Iniziativa di grande rilevanza culturale e sociale, rivolta in modo particolare ai giovani, che ha coinvolto nella realizzazione i maggiori operatori scientifici nazionali ed importanti istituzioni pubbliche con il preciso intento di rendere comprensibili e alla portata di tutti i molteplici dubbi presenti nella società dall’intelligenza artificiale, alle imprese, scoperte spaziali e alla conoscenza delle più oscure e invalidanti patologie.

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Tutte le attività programmate sono riportate nel sito web www.auditorium.it   si svolgeranno a Roma  ed in particolare all’ Auditorium Parco della Musica “Ennio Moricone” ed avranno come principale centro di attrazione una serie di conferenze e dibattiti fra i maggiori scienziati, divulgatori scientifici e protagonisti della scienza contemporanea quali gli astronauti.

A margine di tutto questo si svolgeranno concerti, performances ed altre attrattive quali: Giovedi 16 aprile alle ore 20 CONCERTO SALA PETRASSI LOST OBJECTS musica di Michael Gordon, David Lang, Julia Wolfe libretto di Deborah Artman direttore Tonino Battista interpreti Ekmeles, Bang on a Can Lost Objects Ensemble (New York), Coro da Camera “Ottorino Respighi” di Latina diretto da Pompeo Vernile, PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble Biglietto a partire da 20€ Prima esecuzione italiana una coproduzione Fondazione Musica per Roma / American Academy in Rome.

Venerdi 17 aprile 2026 alle ore 20.30 CONFERENZA-SPETTACOLO TEATRO STUDIO BORGNA IN TUTTE LE LINGUE DEL COSMO Racconti dall’universo, tra musica e nuovi segnali a cura di INFN Alberto Colombo Sormani Ricercatore INFN, Sezione di Roma Sapienza Piera Sapienza Ricercatrice INFN, Laboratori Nazionali del Sud Viviana Fafone Ricercatrice INFN e Professoressa all’Università di Roma Tor Vergata artisti Bianca Mastromonaco Attrice Stefano Bezziccheri Pianista Danilo Rossi Violista

Sabato 18 aprile 2026 alle ore 12 SPETTACOLO SALA PETRASSI MAGICAMENTE PLASTICA presentato da COREPLA e prodotto da Magic Studio ETS, Evento gratuito con voucher, “Magicamente Plastica” è un’esperienza spettacolare per vivere il divertimento e lo stupore dell’illusionismo, scoprendo i segreti della raccolta differenziata e del riciclo della plastica.

Sabato 18 e domenica 19 aprile dalle 11 alle 18. Un gioco di luci, testi, video e installazioni multimediali interattive ci accompagna nel viaggio alla scoperta della meccanica quantistica, rivelando le difficoltà concettuali che gli stessi ideatori hanno dovuto affrontare nel tentativo di interpretarne le conseguenze.

Inoltre si svolgeranno: Laboratori per le scuole. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria: educational@musicaperroma.it –  Workshop – Weekend per famiglie con visite guidate – giochi ed intrattenimenti – Festival in citta’ passeggiata ecologica, conferenze, visite alle biblioteche cittadine e al Museo Explora per ragazzi.

Gli eventi sono aperti al pubblico con biglietto gratuito, salvo dove diversamente indicato. Il biglietto può essere scaricato dal sito auditorium.com e festival delle scienze roma.it o ritirato presso il botteghino dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Il biglietto è valido per l’ingresso, con fila prioritaria, entro e non oltre 10 minuti prima dell’orario di inizio dell’evento. Trascorso tale termine il biglietto perde la sua validità e la priorità in ingresso viene data a chi sia eventualmente in fila d’attesa.

 

Nicola Pucci in mostra a Palazzo Merulana con “Scuola italiana – La pittura contemporanea e il suo spirito circolare nel tempo storico”.

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

Completa la presentazione il comunicato stampa: “Un’indagine sullo stato attuale della produzione pittorica in Italia con un percorso in più tappe, attraverso il dialogo tra le opere della Collezione Elena e Claudio Cerasi e quelle di artisti figurativi contemporanei.” Questa rassegna non è solo un dialogo tra gli artisti contemporanei e le opere realizzate nel recente passato dai loro colleghi, in prevalenza di scuola romana. Il “file rouge” che da sempre unisce passato e presente nelle arti figurative è stato l’interprete dei sentimenti nobili dell’animo umano in ogni epoca e questa mostra, curata dal critico d’arte Gianluca Marziani e  allestita senza soluzione di continuità nelle sale che ospitano la collezione Cerasi, vuole offrire una chiave di lettura a questo “file rouge”.

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Novanta gioielli della Scuola Romana, nati dall’ingegno e dal talento di artisti come Giacomo Balla, Mario Sironi, Giorgio De Chirico, Antonio Donghi, Mario Mafai, Antonietta Raphaël e Giuseppe Capogrossi, solo per citarne alcuni, sono rivisitate, fino al 5 luglio, nella mostra dell’artista palermitano Nicola Pucci secondo la linea tematica del Realismo magico.

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                                                      Giorgio De Chirico; “L’enigma dei giocattoli” – 1960

Da comunicato stampa: “Nicola Pucci è un pittore italiano di fama internazionale, noto per il suo realismo visionario e surreale. Nelle sue opere la tecnica figurativa si combina a contesti onirici, decontestualizzazioni e presenze animali, con un forte impatto emotivo e narrativo. L’origine palermitana del pittore viene sottolineata dal curatore per una ragione affine alla filosofia del progetto, ovvero identificare l’energia unica di zone ad alta connotazione culturale, come il capoluogo siciliano, dove sono cresciuti molti pittori della generazione qui rappresentata, lungo visioni che hanno trasfigurato il reale con ironia, espressività, apparente leggerezza e senso morbido del tragico…..A dialogare con le opere della Collezione Cerasi, in un incontro su cui i visitatori sono chiamati a riflettere, sono diciannove quadri dell’artista Pucci. Tra questi alcuni della serie degli aerei (es. “Aereo con Gorilla”, “Aereo cerchio III” e “Aereo cerchio IV”), della serie degli animali (“Salto cavallo bianco su treno”, “Salto cavallo bianco su treno II”, “Galli coppia 1”, “Galli coppia 2”, “Galli coppia 3”) o ancora le opere che esplorano l’incontro tra il mondo umano e quello animale (“Ragazza con toro e rose”, “Donna con toro giallo”,,“Leone con bambino III”, “Bambino con cane I”) fino ad arrivare a “Cabina magica” del 2026, che richiama immediatamente alla memoria “I bagni metafisici” di De Chirico.

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                                                                                           Cabina magica – 2026

I suoi sono <<quadri che sfiorano la carne del reale per posizionarsi sul margine del vero, sfidando la fisica ma, soprattutto, le consuetudini della percezione ottica – afferma Marziani – Su questo bordo si delinea l’universo figurativo di Pucci, la sua capacità di raccogliere l’eredità di Antonio Donghi e Felice Casorati per rinnovarne la linfa in un’altra alchimia narrativa. La cristallina armonia di quei pittori si trasforma in un ecosistema più ampio e stratificato, fatto di armonie dissonanti, connesso ad un paesaggio digitale che rende più vicino l’impossibile>>.

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                                                                        Leone con bambino III – 2024

La riflessione di Gianluca Marziani sull’arte italiana dei nostri giorni parte da quella che definisce la “matrice universale del quadro”, operando su nuove, sinergie tra mezzi tradizionali ed evoluzioni elettroniche e digitali, <<per dare ai processi formali maggiori supporti ideativi, una progettualità avanzata e, ove necessario, un apporto tecnico da combinare nell’elaborazione estetica>>.

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                                                                                      Lezione di volo – 2017

Spiega il curatore: <<Dentro la superficie del quadro si è sviluppata una genealogia iconografica che si manifesta nel Trecento e arriva ai giorni nostri.

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                                                                                      Lettrici – 2022

La pittura è il seme che ha dato i migliori frutti del quadro, un codice genetico di cui la tradizione locale è depositaria e che risuona nei palazzi storici, nelle innumerevoli chiese, negli scavi archeologici, nei depositi e nei magazzini. Le vie del Quadro Italiano esulano da qualsiasi provincialismo e affermano un valore denso e radicato, un costante legame tra téchne, iconografia e veggenza, una visuale stratificata che ha affrontato ogni presente con  memoria arcaica e indicazione costante del futuro>>. Ma perché proprio la Pittura Italiana? <<Ripartire dalla Pittura Italiana Contemporanea significa affermare il peso specifico del Pensato in Italia. Questa non è soltanto la giostra mercificata del Made in Italy, ma un qualcosa che radica prima il pensiero e poi le azioni linguistiche. Pensare Italiano e Dipingere Italiano: un’indicazione che in alcuni casi ha forgiato movimenti e avanguardie di grande rilievo. Si pensi al Futurismo, alla Metafisica e al Realismo Magico, fino ai postmodernismi di Transavanguardia, Pittura Colta e Medialismo>>.

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Afferma Marziani: << La Collezione Cerasi rappresenta l’apice italiano di una raccolta sistemica e ragionata, qualitativa e attinente. Scorrerla significa attraversare la grande pittura italiana del Primo Novecento, con un occhio di riguardo per gli artisti che hanno animato Roma e il suo teatro umano. Palazzo Merulana ne è diventato la piena espressione, il corpo architettonico in cui gli organi pittorici si sono disposti come apparati di un formidabile viaggio artistico. Il viaggio di una scuola della pittura chiamata Italia>>.

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                                                                                     Aereo con gorilla – 2026

Anche il titolo del progetto vuole dare una chiave di interpretazione precisa: <<Scuola Italiana riporta al clima fonetico e critico della Scuola Romana, aprendo il campo ad un osservatorio specifico: la chiave di volta richiede un’equazione in equilibrio tra genius loci e mondo open source, dove i nuovi caratteri spiccanti intensificano la trasmissione di valori condivisibili>>. Una selezione accurata vedrà il coinvolgimento di artisti che rappresentano la generazione da cui sono emersi gli autori degli anni Novanta. Ognuno occuperà una linea tematica per creare dialoghi di affinità, appartenenza e debito (forse credito) iconografico. L’obiettivo, racconta l’ideatore, sarà cercare e creare relazioni di “affinità, appartenenza e debito (forse credito) iconografico, in una stereofonia visiva che rilascerà linfa sulla natura altruistica della memoria”.

INFO E CONTATTI:

La mostra è visitabile con biglietto d’ingresso a Palazzo Merulana Da mercoledì a venerdì: 12.00-20.00 (ultimo ingresso ore 19.00) Sabato e domenica: 10.00-20.00 (ultimo ingresso ore 19.00). Via Merulana 121, Roma sito web www.palazzomerulana.it

 

 

Stati generali del diabete 2026 – Sede CNEL Roma

Redazione – Foto Donatello Urbani

Sede quantomai appropriata per approfondire gli studi su una patologia, quali il diabete, strettamente legata allo stile di vita che il CNEL, nelle parole del suo Presidente Renato Brunetta, si appresta a presentare uno studio sulle abitudini alimentare degli italiani e relativa proposta al parlamento per una sua possibile conversione in legge.

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Da comunicato stampa: “Il diabete rappresenta tutt’oggi una delle sfide più complesse e pervasive per i sistemi sanitari, sociali ed economici. La sua natura cronica, la crescente diffusione, l’impatto sulla qualità della vita delle persone e il peso sulle organizzazioni sanitarie richiedono un approccio che superi il perimetro tradizionale della cura…… Le quattro sessioni di quest’anno sono dedicate ad altrettanti ecosistemi, ciascuno caratterizzato da dinamiche proprie ma interconnesse. Obiettivo degli Stati Generali è far emergere proposte concrete, soluzioni operative e un’agenda condivisa che valorizzi la diabetologia come driver di innovazione, garantisca equità di accesso, promuova la prevenzione e utilizzi la digitalizzazione per migliorare la presa in carico e la conoscenza epidemiologica.

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1. Ecosistema della Governance Sanitaria (PNRR • Regioni • Assistenza Specialistica • Aree Interne • Prossimità • Modelli Organizzativi)…….

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  1. Ecosistema Digitale (Fascicolo Sanitario Elettronico • IA • Digitalizzazione • Dati • Sanità, Connessa) La trasformazione digitale è uno dei fattori più potenti nella ridefinizione del diabete come malattia connessa e monitorabile nel tempo…….
  2. Ecosistema della Salute (One Health • Ambiente • Prevenzione • Comorbidità • Sistema Socio-Sanitario) L’ecosistema della salute rappresenta l’ambiente naturale in cui il diabete si sviluppa e nel quale la presa in carico delle persone deve essere ripensata……

20260319_1207584.  Ecosistema della Ricerca e dell’Innovazione (Ricerca Scientifica • Farmaci • Dispositivi • Terapie Digitali • Evidenze Cliniche) L’innovazione nel campo del diabete non è soltanto farmaceutica: è un ecosistema ricco, aperto e in continua evoluzione…..”

 

 

Macfrut 2026 – Rimini Expo Centre da martedì 21 a giovedì 23 aprile

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

La sede romana dell’ICE ha ospitato la presentazione di Macfrut, Fiera Internazionale dell’ortofrutta 2026, presente il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste On.le Francesco Lollobrigida, che si svolgerà a Rimini Expo Centre da martedì 21 a giovedì 23 aprile. Intelligenza artificiale, macchine agricole di nuova generazione e soluzioni tecnologiche per un’agricoltura sostenibile con minore fabbisogno di manodopera: sono alcune dei temi principali presenti e discussi in questa occasione.

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Frutto principe della manifestazione sarà l’avocado che le nuove condizioni climatiche consentono la coltivazione in diverse aree della nostra nazione.

Da comunicato stampa: “. Nel corso della tre giorni fieristica, nell’area Pre-Harvest si potrà toccare con mano il futuro di frutticoltura e orticoltura in un doppio campo prova su un’area complessiva di 2.500 metri quadrati suddivisa in due padiglioni….. Il focus sull’orticoltura sarà concentrato nel padiglione A1 e vedrà la presentazione di alcune colture di particolare interesse dell’economia agricola nazionale, a partire dalle baby leaf, l’universo delle carote ed altre specie orticole. Sempre in quell’area saranno visibili gli innovativi sistemi di lavorazione del terreno, nuove modalità di semina e impiego di seminatrici, i sistemi di lotta alle infestanti attraverso sarchiatrici sempre più performanti a minor impatto ambientale.

Il padiglione C1 avrà una più elevata connotazione frutticola. L’area ospiterà un frutteto di meli, ciliegi e un vigneto, che permetteranno di dimostrare come anche in piccoli spazi si possano simulare quanto l’agricoltore può fare nella propria azienda in spazi molto più grandi. La presenza nel frutteto di reti antigrandine e di pannelli agrovoltaici permetteranno di conoscere come queste nuove tecniche siano in grado di garantire risultati economicamente probanti anche in questi momenti di cambiamenti climatici caratterizzati da innalzamenti termici per periodi sempre più lunghi, con piovosità sempre più scarsa alternata a piogge brevi ma intense. Gli impianti agrovoltaici presenti in fiera permetteranno al visitatore di valutare e conoscere il reddito fornito dall’energia e contemporaneamente conoscere anche i benefici ricavati nella gestione del frutteto. Anche in questa area del padiglione C1 l’irrigazione avrà un ruolo fondamentale”.

Romics – 36^edizione “Festival Internazionale del Fumetto, Animazionme, Cinema e Games” – Fiera di Roma da giovedì 9 a domenica 12 aprile dalle ore 10:00 alle 20:00.

Donatello Urbani – Foto courtesy  Ufficio Stampa Maurizio Quattrini

Evento principe fra i tanti in svolgimento nella città di Roma, grazie ad  una eccezionale direzione artistica e  ad una altrettanto eccezionale promozione svolta da un formidabile ufficio stampa. Manifestazione con oltre 400 espositori ed eventi in contemporanea che si svolgono nei cinque padiglioni per uno spazio espositivo di oltre 70.000 mq. I due manifesti della campagna ufficiale di questa 36^ edizione di Romics rendono omaggio all’iconico Spider-Man Miles Morales e a Space Jam. L’arte di Sara Pichelli, tra i Romics d’Oro dell’edizione, viene celebrata con il manifesto che cattura il volto dinamico di Miles Morales, personaggio che ha co-creato, in una delle pose più iconiche di Spider-Man.

Romics_aprile_2026_manifesto.2Verranno insigniti del prestigioso Romics d’Oro durante la 36^ edizione del Festival Lorenzo Mattotti, Victor Perez, Sara Pichelli, Bill Plympton e Rhianna Pratchett. L’incontro di celebrazione Romics d’Oro è in programma sabato 11 aprile.

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Il Premio Romics Special, che rende omaggio ad artiste, artisti e professionisti che si siano distinti nell’esplorazione di nuovi mondi e personaggi, aprendo nuove frontiere creative al mercato e sperimentando linguaggi espressivi innovativi viene assegnato a Cassandra Calin, Gigi Cavenago e Alexis Wanneroy.

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Gli ospiti, italiani e internazionali, presenti in questa edizxione saranno: Zerocalcare, il fumettista che ha rivoluzionato il graphic novel in Italia; Cecilia Randall, protagonista indiscussa del Fantasy Storico in Italia; Jérémie Almanza, il maestro delle atmosfere gotico-fiabesche, Liang Azha e JingJiang, due delle voci più luminose del fumetto asiatico contemporaneo.

Punti di forza “Le mostre di Romics”: una esposizione di opere realizzate dagli studenti dell’Istituto Europeo di Design di Roma dedicate all’universo di Space Jam, che tornerà al cinema con un evento speciale dal 4 al 6 maggio. “Linee, Colori, Visioni” mostra che propone opere di Lorenzo Mattotti.

Alle “pareti parlanti” sono presenti alcune tavole di Sara Pichelli dedicate a  Spider-man e Miles Morales di cui è co-creatrice insieme a Brian Michael Bendis. Un intenso percorso visivo nell’immaginazione di Gigi Cavenago: dai numerosi progetti per Dylan Dog alle serie con Orfani e Magic Order passando all’animazione con How Zeke got religion, Death & Robot e al cinema con Spider-man. Across the Spiderverse. Un percorso espositivo si snoda in due sezioni presenta i fumetti di Cassandra Calin; da non perdere l’esposizione di tavole e illustrazioni originali di artisti internazionali (da Joe Bennet a Gabriele Dell’Otto, da Darick Robertson a Emanuela Lupacchino, da John Romita Jr. a Elena Casagrande, da Scott Eaton a Simone Bianchi) con fumetti rari e grandi statue da collezione.

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Altro ruolo importante è svolto da una serie di “Eventi speciali”:; la ventiquattresima edizione del Premio Romics del Fumetto e delle Narrazioni per Immagini, La Cerimonia di Premiazione, durante la quale verranno annunciati i titoli vincitori si terrà sabato 11 aprile 2026 insieme a quella del “Maggio dei libri”. Sabato 11 aprile l’autrice fantasy Cecilia Randall presenta in anteprima assoluta Kitsune – Il potere della volpe (Gribaudo), Il dialetto romano  Il romanesco nelle storie di Topolino verrà presentato in anteprima sabato 11 aprile. Un evento importante sarà lo speciale dedicato al secondo volume della serie GreenWood (Tunué) – Il concorso, incentrato su ecologia e magia. Protagonista sarà lo straordinario disegnatore Jérémie Almanza, che svela i segreti della sua arte.

Un appuntamento imperdibile sarà la performance live dedicata ai grandi successi di Pokémon, Dragon Ball e One Piece, per una vera festa collettiva Sabato 11 aprile, Sempre nello stesso giorno verranno consegnati i premi del “Romics Gran Galà del Doppiaggio” torna per la sua ventunesima edizione. Spazio importante quello dedicato ai grandi autori e alle autoproduzioni: l’Artist Alley, nel padiglione 7 accoglierà oltre sessanta artisti, con ospiti di rilievo nazionale e internazionale e occasioni di incontro diretto con il pubblico, mentre la Self Area accoglierà nel Padiglione 6 oltre sessantaquattro autori e autrici indipendenti e venticinque collettivi: luogo in cui sperimentazione, libertà espressiva e ricerca si intrecciano.

Attrazione importante “Il Romics Cosplay Award”, la gara cosplay che, tra i tanti premi in palio, seleziona il rappresentante singolo che rappresenterà l’Italia alla finale mondiale del Cosplay Central Crown Championships 2026 (MCM Comic Con di Londra) insieme  al K-Pop Contest Italia – Special Romics, realizzato in collaborazione con KCI che omaggia il ritmo, l’allegria e lo stile del K-Pop.

Ome riportato sul comunicato stampa :” L’area gaming di Romics torna protagonista con un’offerta ricca e trasversale, tra grandi classici, novità attesissime e titoli per tutti i gusti. Ampio spazio al free play con postazioni Wii Sport su Wii, Mario Kart World su Nintendo Switch 2 e un’ampia selezione su PlayStation 5 con EA Sports FC 26, FC 24, Dragon Ball Sparking! Zero, Tekken 8 e Mortal Kombat 11. Non mancano gli e Sport con League of Legends e 2XKO, il nuovo picchiaduro di Riot Games. A completare l’esperienza, una selezione di indie game di successo, tra cui Ender Lilies e il seguito Ender Magnolia, il gioco dedicato a Terrifier, titoli horror come Tormented Souls, Luto e Layers of Fear, e FPS originali e divertenti come High on Life. A Romics arriva King of the pitch, l’evento esclusivo di Lega Serie A e Infront Italy dedicato agli appassionati di EA SPORTS FC™ 26.” Quanto mai interessante, come nelle passate edizioni è la programmazione di film.

Fiera Roma, Via Portuense 1645, 00148 Roma, ingresso Nord ed ingresso Est (tutti i giorni). L’accesso alla manifestazione sarà consentito esclusivamente ai visitatori che avranno acquistato preventivamente il biglietto. I biglietti sono acquistabili esclusivamente dal sito www.romics.it o presso i rivenditori autorizzati Vivaticket. Costo dei biglietti: Giovedì e venerdì € 12.00 (+ € 1.50 di commissione) Sabato e domenica € 15.00 (+ € 1.50 di commissione) Abbonamento 4 giorni € 40.00 (+ € 1.50 di commissione) Aggiornamenti: www.romics.it

Biometano – Ruolo, proposte e potenzialità’ presentate e discusse nel Forum organizzato a Roma da Legambiente.

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello

Sono sempre di piu’ gli investitori in questo settore che acquistando terreni agricoli da destinare all’allevamento del bestiame e da questi alla produzione di energia rinnovabile con possibilita’ di buoni guadagni. L’8 novembre 2021 il governo Draghi emise il decreto energia, l’atto prevedeva l’individuazione delle superfici e delle aree idonee all’installazione d’impianti per la produzione di biometano. Un ricambio generazionale e’ molto evidente in questo settore con titolari di azienda piu’ giovani. Premessa allo sviluppo del biometano emersa nei vari interventi, sono la mancanza d’informazione, la scarsa trasparenza, le esperienze negative del passato, la carenza di controlli e l’assenza di reali processi partecipativi che alimentano diffidenza e conflitti, rallentando la transizione energetica di cui il Paese ha bisogno. Critiche, ostacoli e resistenze sono presenti e provengono da piu’ parti incluse alcune istituzioni scientifiche (levicases.unipd.it.). I residui di combustione del gas biometano possono comportare rischi ambientali e sanitari. gli impianti di digestione anaerobica (DA) possono generare emissioni fuggitive di metano, un gas serra 84 volte piu’ potente della CO2 nel breve termine. inquinamento atmosferico, compost e digestato contaminati, i rischi d’inquinamento olfattivo e incidenti sono altri temi di preoccupazione. E’ importante considerare attivita’ alternative come il compostaggio aerobico per ridurre l’impatto ambientale e i rischi per la salute.

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Nel corso di questo primo Forum Biometano,- da comunicato stampa: “organizzato in copartenariato con CIB – Consorzio Italiano Biogas e CIC – Consorzio Italiano Compostatori, A2A, AB Group, Arpinge, Asja Energy, Assocarta, Bioman, CH4T, Ecomondo, Femo Gas e S.E.S.A e’ stato presentato un nuovo studio: “Biometano: una risorsa strategia per la transizione ecologica dell’Italia” realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova che ha analizzato e stimato le potenzialità del biometano provenienti da scarti agricoli sia a livello nazionale che a livello regionale.  Attenzione particolare e’ stata rivolta sull’importante “spinta” arrivata in questi anni dal PNRR (che ha favorito la riconversione del parco biogas e la realizzazione di nuovi impianti) e su quello che occorre mettere in campo con un pacchetto di interventi nazionali che Legambiente sintetizza in 10 proposte indirizzate al Governo.

1) all’Esecutivo, alle Regioni e al GSE di orientare regole e incentivi in modo chiaro, premiando solo le filiere realmente circolari;

2) di garantire priorità oltre il PNRR;

3) di premiare chi riduce le emissioni;

4) di promuovere il coinvolgimento e la partecipazione dei territori;

5) di semplificare gli iter autorizzativi e di garantire tempi certi;

6) di investire nelle reti e nelle connessioni;

7) di creare una domanda reale di biometano;

8) di garantire trasparenza e tracciabilità. GSE, ARERA e Governo rafforzino i sistemi di controllo e informazione pubblica.;

9) di ridurre il metano fuggitivo;

10) di rimettere territori e agricoltori al centro.

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Per l’associazione ambientalista è, inoltre, fondamentale sviluppare il biometano in modo giusto a partire dalla conoscenza del tessuto agricolo regionale (stagionalità, concentrazione e logistica degli scarti, continuità degli effluenti, prossimità delle filiere di trasformazione) indispensabile per definire la migliore “dieta” dei digestori. Impianti e filiere devono essere dimensionati e localizzati in modo coerente con la disponibilità reale delle matrici e con i bisogni agronomici del territorio, affinché la digestione anaerobica diventi un’infrastruttura a servizio dell’agricoltura (gestione sostenibile degli scarti, riduzione delle emissioni, valorizzazione del digestato e sostegno alla fertilità dei suoli) e non viceversa.

Ad oggi, ricorda Legambiente, sono oltre 600 le domande in graduatorie relative ai cinque bandi del DM 2022. Le stime indicano che possono essere realizzati oltre 560 progetti, per una capacità complessiva di circa 240–250 mila Smc/h, coprendo quasi interamente la potenzialità messa a bando. Oltre il 50% dei progetti riguarda riconversioni di impianti a biogas. La filiera è nettamente agricola: oltre il 90% della capacità ammessa proviene da impianti agricoli, contro una quota minoritaria di impianti a FORSU (10%), strategici per le filiere di gestione e trattamento dei rifiuti urbani e di economia circolare. Oggi la vera sfida, sottolinea Legambiente, sta nella realizzazione degli impianti per raggiungere gli obiettivi dati dal PNIEC, e nel non sprecare l’opportunità derivata dai 24 mesi di proroga varata nel Consiglio dei Ministri del 29 gennaio scorso.

 

 

 

“Titize’ – A Venetian Dream” – Teatro Olimpico dal 4 all’8 marzo 2026.- Roma incontra Venezia nella commedia dell’arte scritta e diretta da Daniele Finzi Pasca per la stagione dell’Accademia Filarmonica Romana.

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

Il linguaggio dei gesti e’ presente nel teatro fin dalla notte dei tempi  anche se per molte persone oggi rappresenta una novita’ perche’ “il teatro e’ anche una cura per l’anima”. Titize’ – A Venetian Dream, nelle parole di Daniele Finzi Pasca, “…..e’ un’espressione teatrale fondata sulla meraviglia e sullo stupore che racconta, senza dover ricorrere alla parola, il rapporto tra Venezia, l’acqua e l’uomo”……

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Sinossi: “Fedele al linguaggio dei sogni che restituisce immagini evanescenti, allusioni e miraggi, TITIZÉ è uno spettacolo che conduce lo spettatore in un universo rarefatto e surreale. La sua narrazione, apparentemente frammentata ma profondamente allusiva, si sviluppa in un gioco caleidoscopico che intreccia diversi piani di significato, rievocando un iperbolico “grammelot”.

20260302_122012“TITIZÉ”, “tu sei”: una parola emblematica e piena di ritmo, che con la sua evocativa sonorità richiama l’attenzione sul potere del verbo “essere”, sottolineando l’universalità di un’esperienza immaginata per coinvolgere intimamente un pubblico eterogeneo e di ogni età. Lo spettacolo fonde tradizione e innovazione in un affascinante connubio tra clowneria, il linguaggio del corpo e dell’acrobazia – che permette di alludere, creare metafore, amplificare emozioni – e l’utilizzo di innovative macchine sceniche, dando vita a un teatro dello stupore e della leggerezza, senza dover ricorrere alla parola.

20260302_122209 Con un cast di dieci talentuosi interpreti, tra cui acrobati, attori e musicisti, TITIZÉ invita a immergersi nell’essenza di Venezia, dove il passato e il presente si mescolano in un unico affascinante racconto e le storie, sparse come conchiglie sulla spiaggia, ognuna con la sua bellezza e il suo mistero, si ricompongono in un prezioso mosaico”.

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Lo spettacolo, che fa parte integrante della programmazione dell’Accademia Filarmonica Romana, cosi’, come riportato dal comunicato stampa:…. “diviene anche l’occasione per gettare uno sguardo sul futuro di una citta’ ancora in grado di produrre e di esportare la sua arte e la sua capacita’ di resilienza in tutto il mondo….”

10 artisti multidisciplinari

Durata: 80 minuti senza intervallo

Uno spettacolo da non mancare per tutti e di tutte le età

Genere: teatro acrobatico

Teatro Olimpico – Roma – Piazza Gentile da Fabriano, n.17 – “Titize’ – A Venetian Dream” dal 4 all’8 marzo 2026 ore 20,30 – Sabato 7 marzo ore 16,30 e 20,30 – Domenica 8 marzo ore 17,00. Costo biglietti Euro 25 – 30 e 49 comprensivi di prevendita. Sono previste riduzioni per ragazzi di eta’ 3 / 12 anni.

“Sposarsi in Italia” – Nel nuovo rapporto presentato dal Convention Bureau Italia e Italy for Weddings

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

Ciascun territorio porta con se le proprie differenze ed  ognuno dispone di un suo potenziale……

La ricerca commissionata al Centro Studi Turistici di Firenze dal Convention Bureau Italia e Italy for Weddings, presentata a Roma, presso il The St. Regis Hotel da Carlotta Ferrari e da Tobia Salvadori, rispettivamente direttore e presidente di questo Convention, ha evidenziato innanzitutto una crescita record dell’indotto. “Il 2025 segna un traguardo storico per il settore, che ha superato la soglia di 1,1 miliardi di euro di fatturato, registrando un incremento del 19,6% rispetto all’anno precedente. Le coppie straniere che scelgono l’Italia come destinazione d’elezione per sposarsi sono salite a circa 16.700 eventi (+9,8%), generando oltre 3 milioni di pernottamenti. Numeri che certificano il ruolo di Italy for Weddings non solo come osservatore, ma come acceleratore di un driver turistico fondamentale, capace di attivare una filiera complessa che va dall’accoglienza di lusso ai servizi professionali specializzati”.

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Punti salienti del rapporto – da comunicato stampa – :

  • “La domanda estera si conferma estremamente solida. Gli Stati Uniti consolidano la loro posizione di leader assoluto, rappresentando da soli il 31,7% delle richieste totali, seguiti da Regno Unito e Germania. Sebbene il mercato americano rimanga trainante, è fisiologico attendersi una stabilizzazione. Per questo, l’ente sta guidando gli operatori verso i mercati a lungo raggio alternativi: segnali estremamente positivi arrivano infatti da Australia, Canada, Brasile, Emirati Arabi, India e Cina, nazioni su cui Italy for Weddings sta concentrando le azioni promozionali per intercettare un nuovo dinamismo verso il Bel Paese;
  • La Toscana rimane la regione più ambita, seguita nell’ordine da Lombardia, Campania, Piemonte e Sicilia. Tra le aree specifiche, il podio spetta al Lago di Como, alla Costiera Amalfitana e al Chianti. A differenza del turismo di massa, il destination wedding valorizza le destinazioni secondarie e il sistema diffuso di alta gamma: borghi medievali, ville in campagna e vigneti vengono preferiti ai centri urbani affollati, portando ricchezza sui territori in modo capillare. Interessante notare anche i frutti del lavoro sulla destagionalizzazione: sebbene i mesi estivi restino dominanti, crescono le celebrazioni nei periodi alternativi. In particolare, l’ultimo trimestre dell’anno ha registrato un sensibile aumento della quota di eventi, dimostrando che l’Italia è attrattiva tutto l’anno;
  • Metà delle coppie ricorre al Wedding Planner. L’eccellenza del servizio è garantita da una filiera sempre più qualificata. Quasi la metà delle coppie straniere (46,8%) decide di affidarsi a un Wedding Planner professionista per gestire la complessità organizzativa. Per quanto riguarda la tipologia di rito, la celebrazione simbolica resta la formula più amata (65,4%), seguita dai riti civili e religiosi, permettendo una maggiore libertà creativa nella scelta di location uniche. La spesa media per evento ha raggiunto i 67.000 euro (+8,9%), confermando il posizionamento high-spending del settore;
  • Il rapporto analizza anche il “Domestic Destination Wedding”, ovvero i matrimoni degli italiani celebrati fuori dalla propria regione di residenza. Questo segmento ha generato un fatturato di 369 milioni di euro (+6,5%), coinvolgendo circa 800.000 persone per un totale di 8.500 eventi. Con un budget medio di 43.400 euro, anche gli italiani riscoprono i borghi e le eccellenze dei territori limitrofi”.

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Non sono mancati riferimenti anche a specifiche caratteristiche quali l’avvento dell’intelligenza artificiale già comunemente usata come strumento operativo: il 66% delle DMO la usa per la creazione di contenuti e il 51% per l’analisi dei dati oltre un approfondito esame sulle attuali sfide finanziarie presenti nel contesto economico nazionale. Dagli interventi del Ministro del Turismo Daniela Santanchè, e dall’assessore ai Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, sono state poste in evidenza alcune future iniziative quali una diversificazione delle residenze comunale utilizzate nelle cerimonie civili ed una sempre maggior ruolo delle istituzioni culturali in questo settore.

Aeroporti di Fiumicino e Ciampino eccellenze italiane

Redazione

Riceviamo e pubblichiamo: “Per il nono anno consecutivo l’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Roma Fiumicino si conferma al vertice in Europa per la qualità dei servizi offerti ai viaggiatori nella categoria dei grandi hub con oltre 40 milioni di passeggeri. A decretarlo, attraverso gli Airport Service Quality (ASQ) Customer Experience Awards 2025, è stata l’associazione internazionale di categoria Airports Council International (ACI) World, che ha premiato, per il terzo anno consecutivo, anche l’aeroporto “Giovan Battista Pastine” di Ciampino, nella categoria degli scali tra i 2-5 milioni di viaggiatori. Con questi due nuovi primati, l’Italia vede confermata la leadership a livello europeo attraverso il sistema aeroportuale della Capitale, gestito da Aeroporti di Roma, società del Gruppo Mundys che consolida il proprio posizionamento e guarda con necessità alla messa a terra del Piano di Sviluppo aeroportuale del “Leonardo da Vinci”, cruciale per garantire standard di servizio e capacità adeguati alla domanda crescente.

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L’Airport Service Quality, indagine internazionale di misurazione della customer experience in ambito aeroportuale, si è basata quest’anno sulle valutazioni espresse su più di 30 indicatori da oltre settecentomila passeggeri in quasi 400 aeroporti in tutto il mondo. Con il punteggio record di 4,64 (su una scala di valutazione che va da 1 al massimo di 5), nel 2025 Roma Fiumicino si posiziona al primo posto tra tutti i 124 aeroporti europei e tra i grandi hub europei e nord americani partecipanti al sondaggio, mentre si aggiudica tutte le categorie di premi: l’aeroporto ha infatti confermato, oltre al Best Airport, i riconoscimenti per Most Dedicated Staff, Easiest Airport Journey, Most Enjoyable e Cleanest Airport in Europa, primeggiando per la customer experience, dall’efficienza del viaggio all’accoglienza, fino a pulizia e comfort complessivo. Ciampino, invece, è stato premiato come miglior aeroporto nella categoria tra i 2 e i 5 milioni di passeggeri e come Most Dedicated Staff.

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“Questo riconoscimento è innanzitutto un’ulteriore conferma del grande lavoro quotidiano delle nostre persone e di tutta la comunità aeroportuale”, ha dichiarato Marco Troncone, Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma. “Ed è il frutto di una convinta politica di investimento nelle infrastrutture e di internalizzazione e governo delle attività operative più sensibili per la nostra utenza. Con lo scenario di traffico in costante crescita, confermare per il nono anno consecutivo la leadership europea significa ora assumersi una responsabilità ulteriore: continuare su questa strada, investendo in innovazione, processi e infrastrutture. Per valorizzare al meglio l’attrattività della nostra destinazione, che nel 2025 ci ha già portato alla cifra record di oltre 55 milioni di passeggeri complessivi tra gli scali di Fiumicino e Ciampino, è necessaria una visione di evoluzione infrastrutturale di medio-lungo periodo. È per questo che riteniamo fondamentale e urgente proseguire nel percorso previsto dal nostro Piano di Sviluppo aeroportuale: si tratta di una scelta non più rimandabile per rafforzare la connettività internazionale del Paese, sostenere turismo ed economia e rendere il Leonardo da Vinci sempre più una piattaforma strategica per i flussi di transito globali.”

L’annuncio di questi importanti riconoscimenti per i due scali romani sarà successivamente celebrato in una cerimonia di premiazione prevista nell’ambito dell’ACI World Airport Experience Summit, in programma dal 31 agosto al 4 settembre a Istanbul, in Turchia.”

 

 

“Treno del Ricordo” – Da Trieste a Siracusa per ricordare l’esodo degli italiani Istriani-Fiumani-Dalmati

Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

Un periodo di dolore per gli italiani, una storia sepolta per anni nel magazzino 18 di Trieste. La stazione ferroviaria di Roma Ostiense ha accolto nel giorno di venerdi 20 febbraio scorso la sesta tappa del “Treno del Ricordo” dopo Trieste, Pordenone, Bologna, Pescara e L’Aquila.

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Cinque carrozze per conoscere e approfondire come riportato nel comunicato stampa: “la tragedia delle foibe e dell’esodo attraverso un percorso multimediale, in cui si alternano pannelli informativi, immagini di repertorio e testi originali recitati da una voce narrante. La mostra è arricchita dall’esposizione di alcune delle masserizie degli esuli, conservate e custodite dall’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata nel Magazzino 18 di Trieste. La quinta carrozza, novità dell’edizione 2026, è dedicata alla trasmissione del ricordo alle giovani generazioni. È allestita in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha fornito una selezione degli elaborati degli studenti che hanno partecipato al concorso nazionale “Il Giorno del Ricordo”, e con l’Agenzia Italiana per la Gioventù, che ha realizzato “Il Viaggio del Ricordo” nei luoghi simbolo dell’esodo giuliano-dalmata.

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Le prossime tappe del Treno del Ricordo saranno quelle di Latina (21 febbraio), Salerno (22 febbraio) e Reggio Calabria (24-25 febbraio). Il Treno si sposterà poi in Sicilia, dove toccherà prima Palermo (26-27 febbraio) per poi concludere il suo viaggio a Siracusa (28 febbraio-1° marzo). Particolarmente significativa la presenza nell’itinerario di Pordenone e L’Aquila, entrambe proclamate “Capitale Italiana della Cultura”: il capoluogo abruzzese per il 2026 e Pordenone per il 2027. Il Treno del Ricordo traccerà quindi anche un simbolico “passaggio di consegne” tra le due città, per unire memoria, identità e futuro……

Il “Treno del Ricordo” rientra nell’ambito delle commemorazioni programmate dal Comitato di coordinamento per le celebrazioni del Giorno del Ricordo, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri”.