L’Italia celebra la Giornata Internazionale dello Yoga

Mariagrazia Fiorentino

Roma – San Marino e Zagarolo (Palazzo Rospigliosi): dal 21 giugno al 13 luglio celebrano la settima edizione della  giornata internazionale dello Yoga e della Summermela Roma Finds India.

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Il 12 u.s. presso l’Auditorium dell’Ambasciata dell’India si é tenuta la conferenza stampa. Ogni anno, in tutto il mondo, il 21 giugno è celebrato come la Giornata Internazionale dello Yoga (IDY). L’11 dicembre 2014, i 193 membri dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite hanno approvato la proposta, con un consenso record di 177 paesi divenuti co-promotori della risoluzione, inclusa l’Italia, dichiarando così il 21 Giugno, giorno del Solstizio d’Estate, Giornata Internazionale dello Yoga. Da quel momento, l’IDY è stata celebrata annualmente dagli Stati membri delle Nazioni Unite. Lo Yoga è un’antica disciplina indiana nata migliaia di anni fa per il benessere fisico e spirituale del genere umano. La parola Yoga deriva dal sanscrito e significa unire o unione, simboleggiando l’unione del corpo con la consapevolezza. Divenuto popolare in tutto il mondo per i suoi immensi benefici per la salute, lo Yoga non solo aiuta a migliorare la salute fisica, ma dona anche pace interiore, riducendo stress e ansia. In anni recenti, la ricerca medica ha scoperto molti dei benefici fisici e mentali offerti dallo yoga. Il Festival Summermela è un momento di celebrazione e un’occasione unica sul territorio nazionale per condividere e comprendere la cultura indiana nella sue più antiche e raffinate tradizioni, ma anche nelle sue espressioni contemporanee declinate da grandi interpreti della cultura, della musica e della danza indiana. Il festival si apre venerdi 21 giugno in occasione di una duplice celebrazione: l’International Day of Yoga e la Festa della Musica in un luogo simbolo di Roma: Piazza del Campidoglio (ore 20,00) con un concerto aperto a tutti di musica classica hindustana raagdari di Partho Saroty. Il concerto sarà preceduto (ore18/20) da una sessione yoga a cura dell’Ambasciata dell’India a Roma.

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L’Ambasciata dell’India invita i praticanti yoga, gli appassionati e i principianti a partecipare con entusiasmo agli eventi organizzati in collaborazione con le varie associazioni sia fuori che dentro l’Ambasciata. L’Ambasciata spera che queste celebrazioni, dedicate alla Giornata Internazionale dello Yoga, possano creare non solo una maggiore consapevolezza sui benefici dello Yoga e della meditazione, ma possano anche favorire l’adozione di atteggiamenti più olistici nella vita, infondendo equilibrio tra attività terrene e spirituali

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L’Ambasciata continuerà ad ospitare lezioni di yoga, conferenze e seminari durante l’anno per tutti gli appassionati di yoga. L’Ambasciata è grata per il contributo e il supporto avuto dalle seguenti associazioni nella pianificazione dei vari eventi che fanno parte delle celebrazioni della Giornata Internazionale dello Yoga in Italia:

Per saperne di più sulle varie attivita con orari e programmi: www.indianembassyrome.gov.in –  summermela.find.org.in

Apre a Roma il Centro Ceco di cultura con una mostra di manufatti artistici

Testo di Mariagrazia Fiorentino- press.eurintuni@virgilio.it e Donatello Urbani- donatello.urbani@gmail.com 

Questo Centro Ceco di cultura inaugurato a Roma è il 22^ nel mondo voluto dal Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Ceca con il preciso compito di promuovere e divulgare la cultura di questa nazione. La mostra di manufatti artistici allestita per l’occasione nelle varie sale  di un villino in Via dei Gracchi, 322, testimonia in modo inequivocabile proprio questa finalità ribadita anche nelle parole sia di S.E. l’Ambasciatrice che in quelle della Direttrice Dr.ssa Petra Březáčková.

davIl saluto di S.E. l’Ambasciatrice della Repubblica Ceca in Italia, sulla sinistra la Direttrice dell’Istituto Ceco a Roma e sulla destra il Direttore degli Istituti Cechi nel mondo

Le circa 20 opere presenti lungo il percorso espositivo, tutte provenienti dalla collezione permanente del Museo del Vetro e del Gioiello, sono una preziosa testimonianza della pluriennale esperienza degli artisti cechi nella preparazione di gioielli, in particolare di bigiotteria, e nella lavorazione dei cristalli, famosi quelli di Boemia. Alla realizzazione di questi manufatti hanno contribuito i più prestigiosi artisti, studi di arredo e di moda nonché scuole ed università specializzate nella formazione dei futuri artisti e personale specializzato. Interessanti attività sono state inserite, come ha dichiarato la Direttrice, nella futura attività di questo Centro che ha messo a punto una buona premessa per essere seguito con interesse dagli amanti della cultura e del bello.

Centro Ceco di Roma – Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma – Via dei Gracchi, 322 – 00192 Roma – T: 329 8026474 – E. mail : brezackova@czech.cz

Sis.T.In.A – Sistema per il Turismo Innovativo nell’Alto Mediterraneo

Testo e foto di Donatello Urbani

Un grande e meritato plauso dobbiamo riservarlo a questo progetto dall’insolito nome Sis.t.in.a –  di partenariato fra 4 Tour Operator e varie istituzioni pubbliche di 5 regioni – 3 italiane e 2 francesi – voluto per destagionalizzare i flussi turistici aumentando la permanenza attraverso la diversificazione integrata dell’offerta e la promozione innovativa. I cinque territori: Sardegna, Corsica, Provenza – Alpi Costa Azzurra – Toscana e Liguria –  abbattono vecchie rivalità per proporre, in un unico catalogo, un prodotto turistico che centra i suoi obbiettivi sul diporto nautico, il bike, il wellbeing, l’enogastronomia, il wedding e il mototurismo.

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Attorno a questi prodotti, come affermato nel corso della conferenza stampa,  il programma Sis.t.in.a. realizza per il sistema turistico imprenditoriale un insieme di strumenti di marketing: sito web, video promozionali dei 5 territori protagonisti, l’organizzazione di eventi anche al di fuori dell’aarea di progetto, nonché workshop, tutti rivolti all’attivazioni di azioni promozionali innovative finalizzate a consentire la piena fruizione delle risorse attive dei territori. Maggiori notizie e informazioni sulle attività su @interregSISTINA

Matera2019 celebra i 50 anni dell’uomo sulla Luna

Testo e foto di Donatello Urbani

L’occasione del cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla luna, concomitante con quello di essere per l’anno 2019 Capitale Europea della cultura, non poteva passare inosservato alla città di Matera e cosi sono state programmate varie iniziative fra le quali spiccano per importanza una performance multimediale con gli Icebreaker, musiche di Brian Eno, Roger Eno e Daniel Lanois e una rassegna d’immagini esclusive riprese dallo spazio. La performance dedicata alla missione lunare che verrà rappresentata nello scenario di Cava del Sole a Matera il prossimo 18 luglio, è nata da un progetto della Fondazione Matera Basilicata 2019 ed é sostenuta da Leonardo, azienda leader a livello mondiale nel settore dell’Alta Tecnologia. Matera è il luogo dove sorge uno dei centri spaziali più avanzati al mondo. Operativo dal 1994, fa parte della rete nazionale e internazionale di centri operati da Telespazio, una joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%). Il sito è dedicato all’osservazione della Terra e, con l’adiacente Centro di Geodesia dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), nato nel 1983, forma il Polo Spaziale di Matera. Da Matera un raggio laser, MLRO (Matera Laser Ranging Observatory) dell’ASI, raggiunge periodicamente il suolo lunare sul quale sono stati posizionati alcuni retro riflettori nel corso delle missioni Apollo e, in seguito, dalle missioni robotiche Lunokhod. Le misure di distanza Terra-Luna, ottenute dal tempo di andata e ritorno del laser, permettono di effettuare studi fondamentali di fisica, di relatività generale e di conoscenza della struttura interna del nostro satellite naturale. Nel corso della performance musicale, grazie al contributo di Leonardo, verranno proiettate le spettacolari immagini satellitari acquisite dal Centro Spaziale di Matera, dove opera e-GEOS, – joint venture tra Telespazio (80%) e ASI (20%) – attiva nel settore della geo-informazione. Acquisisce ed elabora le immagini satellitari, un patrimonio d’informazioni che dallo Spazio aiuta e protegge la salute del nostro Pianeta e migliora la vita sulla Terra. Questa interessante iniziativa s’inserisce in una lunga serie di tanta altre tutte rivolte alla promozione culturale in generale e nello specifico alla valorizzazione turistica del territorio. Per ulteriori notizie e informazioni visitare l’apposito sito web.

La guida Oli d’Italia 2019 e Degusta con il Talent.

Testo di Mariagrazia Fiorentino- press.eurintuni@virgilio.it e Donatello Urbani- donatello.urbani@gmail.com

Presentato a Roma al Chorus Caffè in Via della Conciliazione la Guida Oli d’Italia 2019 edita da Gambero Rosso in Italiano e Inglese, pagine 491 €.13,90, I migliori oli sono contraddistinti da una, due tre foglie e due foglie rosse a seconda del grado di eccellenza. Una serata dedicata ai migliori oli extravergine di oliva inclusi nella guida “Oli d’Italia 2019” e ai vini biologici e biodinamici, premiati con i tre bicchieri verdi nella guida “Vini d’Italia 2019”. Tutti gli oli e i vini presenti sono stati accompagnati da assaggi creati da “Giorgione”, uno dei volti più noti di Gambero Rosso Channel HD. Gli assaggi in degustazione sono stati: Zuppa di roveja e bruschetta con olio a crudo, strozzapreti acqua e farina, fave, pecorino e guanciale croccante; lasagnetta di castrato e caciotta abruzzese; goulash e patate alla tirolese. Tutti gli assaggi hanno riscosso un notevole successo sia dagli esperti del settore che da parte del pubblico. Per un elenco completo delle aziende presenti consultare il sito www.gamberorosso.it

Arte & AIDS-2019 Artisti Creativi e Personalità dipingono per sostenere ANLAIDS Lazio.

Testo di Mariagrazia Fiorentino- press.eurintuni@virgilio.it e Donatello Urbani- donatello.urbani@gmail.com

“Felice è chi persegue i propri sogni in piena libertà e in pace con la propria coscienza”.

Il progetto presentato presso l’Accademia delle Belle Arti di Roma, avrà la sua celebrazione finale con la vendita all’asta delle opere, il 3 giugno p.v. per il secondo anno nella residenza settecentesca di Palazzo Doria-Pamphilj, con una cena di beneficienza creata da uno chef stellato per questo evento. Comunicare è un arte. Per ognuno di noi il saper comunicare garantisce benessere, salute e armonia. Per questo è importante saper utilizzare al meglio il potere della comunicazione di capire gli altri e di far capire agli altri noi stessi. Lo scopo è quello di fornire informazioni chiare e personalizzate su tematiche inerenti l’infezione da HIV/AIDS e le altre infezioni a trasmissione sessuale per superare dubbi e incertezze e per favorire l’adozione di comportamenti corretti per la salvaguardia della salute. Anche quest’anno artisti, creativi e personalità di diversi settori saranno alle prese con tavolozza e pennello per realizzare delle opere da trasformare in uno strumento di raccolta fondi: dipinti, ma anche disegni, foto e collage realizzati con un vero e proprio kit per pittura. I protagonisti, dopo il successo dello scorso anno, che ha visto tra i pittori d’eccezione anche Alessandro Preziosi, Filippo Magnini, Luca Zingaretti. Luisa Ranieri, Paolo Sorrentino e Ornella Muti, sono già tantissimi gli artisti e le personalità che si preparano alla nuova edizione da Pierfrancesco Favino e Anna Ferzetti a Giorgio Marchesi e tanti altri nomi che si aggiungeranno a questi. Per saperne di più www.arteanlaidslazio.net

Roma – 16 maggio 2019- Tutti pazzi per il nuovissimo occhiale Hi-Tech di Ottica Romani

Testo di Mariagrazia Fiorentino- press.eurintuni@virgilio.it e Donatello Urbani- donatello.urbani@gmail.com

Grandissimo successo nella storica sede di Via Flavia, 122, per il lancio di un nuovissimo modello di occhiale ipertecnologico, destinato a fare tendenza.

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Da due lenti incastrate in cerchietti di metallo, di tartaruga o simili, che si tengono a cavalcioni sul naso davanti a gli occhi per correggere la vista difettosa alla più moderna tecnologia proposta da Ottica Romani con il nuovissimo modello di occhiale “Trendy and Free” che segna un deciso passo in avanti sul fronte della sicurezza, grazie ai suoi importanti contenuti tecnologici che permettono di usare lo smartphone, compagno inseparabile delle nostre giornate, in piena sicurezza. Negli eleganti spazi della sede storica di Ottica Romani accolti al photocall dai padroni di casa Maria Beatrice e Alessio Romani, i numerosi ospiti hanno potuto conoscere le caratteristiche innovative di questo gioiello che racchiude, nel design delle diverse varianti di montatura, un concentrato di tecnologia in cui l’unico limite d’utilizzo è la fantasia, dalla connessione bluetooth, che consente di parlare al telefono rimanendo concentrati sulle proprie attività, fino alle evoluzioni dotate di telecamere in 4K che riprendono e trasmettono live le immagini che vedono i nostri occhi. “La sicurezza è un argomento di grande attualità, anche dal punto di vista sociale e l’uso smodato che facciamo dello smartphone sta diventando un elemento di distrazione responsabile di tantissimi incidenti, vera piaga sociale che potrebbe essere azzerata con semplici accorgimenti tecnologici come questo occhiale che consente di guidare e telefonare in totale sicurezza” – ha affermato  Jimmy Ghione nella seguitissima presentazione in cui ha anche evidenziato le caratteristiche estetiche di questi occhiali dal design moderno ed accattivante e l’interessante rapporto tra l’elevata qualità dell’occhiale ed il suo prezzo decisamente accessibile. L’occhiale viene venduto a €.149,00 e con telecamera €.249,00 (guardare lontano con un occhio alla tradizione e uno sguardo al futuro).

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Ottica Romani, forte della sua grande esperienza, è stata incaricata dall’azienda produttrice di Trendy Hand Free di svolgere il servizio di assistenza attraverso un Fix Corner che provvederà alla diagnosi di eventuali guasti o rotture ed alla riparazione, al ripristino o alla sostituzione con attese ridotte al minimo. Confermando l’elevato standard di qualità, Ottica Romani è in grado di realizzare sul prodotto qualsiasi tipo di lente: da sole, monofocali, bifocali, multifocali, abbinando differenti tipologie di trattamenti e lavorazioni – afferma Alessio Romani – con uno sguardo nel futuro ma nel solco della tradizione della sapienza artigianale che ha segnato l’affermazione della nostra Azienda come punto di riferimento per l’ottica nella Capitale. Le più moderne attrezzature tecnologiche supportano il lavoro dei nostri maestri ottici, affiancandoli nella realizzazione di lenti perfette e destinate a durare nel tempo, restituendo ai nostri occhi una visione nitida del mondo intorno a noi.

FS ITALIANE. PRESENTATO IL PIANO INDUSTRAILE DA 58 MILIARDI D’INVESTIMENTI

Mariagrazia Fiorentino e Donatello Urbani

E’ stato presentato il 10 maggio 2019 a Roma nella sede istituzionale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane il Piano Industriale 2019/2023 per il futuro dei trasporti e lo sviluppo del sistema Italia. Il primo grande gruppo che investe in Italia. Presenti per il Gruppo FS Italia Gianfranco Battisti, A.D. e Direttore Generale e Gianluigi Castelli, Presidente, nonchè il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte e il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli. Gianfranco Battisti e Gianluigi Castelli nei loro interventi, altamente professionali, e pieni di spunti di riflessione ricordano che sono 180 anni dalla prima ferrovia Napoli/Portici e lo splendido Museo Ferroviario di Pietrarsa è la viva testimonianza di quello che sono state le Ferrovie dello Stato.

Note a cura dell’Ufficio Stampa delle Ferrovie dello Stato Italiano

  • 42 mld per infrastrutture, 12 mld per nuovi treni e bus, 2 mld per metro, 2 mld per altre tecnologie
  • nel 2023 16,9 mld ricavi, 3,3 mld EBITDA, 800 mln utile netto
  • contributo annuo aumento PIL fino allo 0,9%
  • ogni anno +90 mln passeggeri, -400mila auto e -600 mln Kg CO2

Un impegno record, un valore mai così alto, che conferma il Gruppo quale primo investitore in Italia, con punte fino a 13 miliardi all’anno (+75% vs i 7,5 miliardi del 2018).

Uno sforzo, sostenuto per il 24% con risorse di Gruppo, che potrà contribuire alla crescita dell’Italia con la creazione di un indotto per 120mila posti di lavoro all’anno, 15mila assunzioni dirette in cinque anni e un contributo annuo all’aumento del PIL fra lo 0,7 e lo 0,9%. I ricavi raggiungeranno nel 2023 i 16,9 miliardi, l’EBITDA 3,3 miliardi e l’utile netto arriverà a 800 milioni.

La strategia di FS Italiane mette al centro i bisogni delle persone, viaggiatori e dipendenti, dopo un decennio in cui il Gruppo si è dapprima concentrato sul lancio dei nuovi servizi AV e poi sull’integrazione delle diverse modalità di trasporto. L’obiettivo è trasformare la mobilità collettiva in Italia, migliorando significativamente il livello di servizio alle persone, con un forte salto di qualità e la personalizzazione dell’offerta. La crescita stimata all’anno è di 90 milioni di passeggeri in più e, di conseguenza, meno 600 milioni di chilogrammi di CO2 e 400mila auto sulle strade.

Primo Gruppo in Italia per investimenti

Gli investimenti del Piano industriale 2019-2023 sono dedicati principalmente alle infrastrutture: 42 miliardi di euro, di cui 28 per le opere ferroviarie e 14 per le strade; 12 miliardi (di cui l’88% con risorse di Gruppo) per nuovi treni e bus, 2 miliardi per le metropolitane, 2 miliardi per i servizi Information Technology. In totale, trasversali a tutti i settori, oltre 6 miliardi di euro per tecnologie e digitalizzazione.

Accelerazione investimenti al Sud

Il primo risultato concreto di quest’iniezione massiccia di investimenti sarà l’accelerazione di 1.600 cantieri RFI e Anas in tutta Italia. Analoga attenzione è riservata ai processi di manutenzione sia per le infrastrutture sia per le società di trasporto del Gruppo. Gli investimenti per lo sviluppo del trasporto merci beneficeranno, per la prima volta in Europa, dell’emissione di green bond.

Fondamentali sono le opere strategiche con un impatto considerevole sull’avanzamento dei progetti ferroviari quali Terzo Valico, Brennero, Brescia – Verona – Padova, Napoli – Bari e Palermo – Catania – Messina. Proprio al Sud, per le infrastrutture sono destinati 16 miliardi di euro nell’arco di Piano. Di questi, il focus sui progetti stradali riguarda l’A2 Autostrada del Mediterraneo, la Strada Statale Jonica e l’A19 Palermo-Catania.

Nuovi servizi personalizzati

Oltre duemila nuovi mezzi: treni, bus, locomotori e carri merci, per avere la flotta più giovane d’Europa e migliorare sia gli spostamenti (lavoro, studio, svago e turismo) sia la logistica. Nella previsione di una maggiore concentrazione della popolazione nelle aree metropolitane, una parte consistente di nuovi mezzi sarà dedicata al trasporto locale con 600 nuovi treni regionali, anticipando al 2023 la consegna di 239 convogli, e 1.421 bus di cui oltre 500 a zero emissioni (elettrici/ibridi/a metano). Saranno 14 i nuovi Frecciarossa 1000 per consolidare i collegamenti alta velocità; 714 carri e 100 locomotori di nuova generazione concorreranno ad aumentare la quota modale nel trasporto merci.

Il trasporto urbano su ferro sarà ridisegnato con cinque nuove tipologie di servizio, caratterizzate da specifiche frequenze che nelle ore di punta arriveranno a 8 minuti per i servizi urbani, 30’ per suburbani e interregionali, 60’ per regionali e 15’ per fly connect. La security e l’assistenza clienti saranno potenziati saranno potenziate con 800 addetti in più. Il servizio di customer care regionale, primo in Europa, sarà affiancato da servizi digitali alle persone, call center gratuito, chatbot per informazioni e assistenza e un sistema di rimborsi semplificato e immediato.

Venti milioni di turisti stranieri in più saranno intercettati grazie a servizi dedicati e a un’ampia combinazione di mobilità integrata: biglietti unici, una migliore distribuzione multicanale e una customer experience personalizzata. Sarà così incrementata l’accessibilità ai luoghi ad alta vocazione turistica, ridistribuendo i flussi non solo nelle grandi città.

Più crescita per la qualità

Una struttura coordinata e integrata faciliterà le connessioni fra le tre porte di accesso del Paese: stazioni, porti e aeroporti. Da dicembre 2018 Roma Fiumicino è collegata alle altre città italiane con 6 Frecce al giorno; entro l’arco di Piano anche Milano Malpensa sarà connessa a Verona, Padova, Venezia, Bologna e Roma con nuovi collegamenti AV. Previsto poi il potenziamento delle connessioni con aeroporti (Bologna, Catania, Genova, Venezia) e porti (ad esempio Civitavecchia).

La crescita in Europa, con il presidio del mercato domestico, e fuori Europa, con l’esportazione del know-how di eccellenza del Gruppo, permetterà di aumentare i ricavi al 2023 fino a 2,3 miliardi. La valorizzazione delle conoscenze nella gestione di progetti infrastrutturali e di trasporto nei mercati extra europei si articolerà offrendo servizi di sviluppo, gestione e manutenzione di linee ferroviarie sia alta velocità sia convenzionali, sistemi metropolitani di mobilità integrata, infrastruttura, merci e logistica, consulenza specialistica e formazione del personale. Obiettivi che saranno raggiunti grazie a una newco dedicata alle attività extra UE e un centro di competenza per quelle in Europa.

Il Piano industriale 2019-2023 prevede, infine, un nuovo ruolo di FS Italiane per la riqualificazione delle città con il potenziamento dei nodi ferroviari, la rigenerazione degli spazi e interventi per migliorare la mobilità in ambito urbano. Per raggiungere questo obiettivo il Gruppo investirà 5,3 miliardi di euro con una valorizzazione del patrimonio pari a 1,9 miliardi di euro.

Focus qualità

Altro fondamentale obiettivo del Piano industriale 2019-2023 di FS Italiane è un forte incremento degli indici di puntualità, cui sono dedicati 5,5 miliardi di euro di investimenti. Gli interventi, sia per l’infrastruttura sia per il settore trasporto, hanno l’obiettivo di aumentare la puntualità di cinque punti percentuali nel trasporto regionale e dieci in quelli a mercato. Fondamentale importanza riveste il sistema tecnologico ERTMS (European Rail Traffic Management System): già installato sulle linee AV/AC, sarà progressivamente esteso anche alla rete convenzionale, con il conseguente aumento della capacità dei binari e la riduzione della congestione sulle linee.

Gli investimenti nelle nuove tecnologie saranno dedicati anche a robotica e droni, Internet of Things (IoT), intelligenza artificiale, blockchain. La digitalizzazione investirà anche i processi industriali delle società operative del Gruppo, in particolar modo le attività di diagnostica predittiva sia per l’infrastruttura sia per i treni, attività che ridurranno l’incidenza dei guasti, migliorando l’esperienza di viaggio. Nascono infine tre nuovi Centri di eccellenza: FS Technology, FS International e FS Security.

Pescara Jazz- 1969/2019-

Testo di Mariagrazia Fiorentino- press.eurintuni@virgilio.it e Donatello Urbani- donatello.urbani@gmail.comFoto courtesy dell’Ufficio Stampa Maurizio Quiattrini

“Cinquantanni ma non li dimostra! Sono pochi i festival che durano da cinquant’anni e per un mese consecutivo, con questa programmazione”, così afferma Angelo Valori, direttore del festival, “mezzo secolo di grande musica, due generazioni che seguono il jazz”. E’ stato presentato a Roma, nella splendida Biblioteca del Collegio Romano – Crociera – dove gli arredi, le decorazioni, le strutture architettoniche e gli innumerevoli testi sono l’humus del sapere. Circa centomila i volumi presenti tra cui il fondo “Vessella” che raccoglie un numero notevole di stampati musicali e si collega così alla Sezione Musicale e alla Sezione Teatrale. La musica è un linguaggio universale, nel suo intervento il Sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, tiene a precisare che: “Bellezza é verità e verità è bellezza” e miglior luogo per questa presentazione non poteva che essere la Crociera.

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Il jazz è un virus che se lo prendi non c’è medicinale che possa guarirlo, così commenta Adriano Mazzoletti, voce storica della RAI.

Diciotto concerti in programma con un forte accento sulla forma-canzone, dall’8 luglio al 9 agosto e un gran finale con Fiorella Mannoia.

Foto Fiorella Mannoia

Tanti i big in programma: dalla cantante statunitense Dee Dee Bridgewater (il 19 luglio), al sassofonista americano Joshua Redman (il 20 luglio), al bassista camerunense Richard Bona (il 17 luglio) al chitarrista Robben Ford (l’11 luglio con il Lorenzo Tucci trio, feat. Karima. Biglietti 34.50, 28.75 e 18 euro). In calendario anche il concerto Una noche por Paco (con Antonio Sanchez sexteto e il cuarteto flamenco di Chano Dominguez, il 13 luglio. Biglietti 35, 30 e 25 euro). Ma la vera sorpresa di questa edizione è Jacob Collier (il 21 luglio). Cantante, polistrumentista, producer, fenomeno rivelazione del jazz contemporaneo, celebrità su YouTube, pupillo di Quincy Jones (leggendario produttore di Michael Jackson). “ Come si evince dal programma, grande attenzione è data alla vocalità e alla canzone – afferma il direttore artistico, Angelo Valori -. Pur conservando la parte più strettamente jazz infatti, il festival si amplia con la sezione Pescara Jazz&Songs che mette al centro la forma-canzone quale strumento di comunicazione e innovazione dei linguaggi, dei costumi e della storia di una società.

Foto Dee Dee Bridgewater                                                                                                 Dee Dee Bridgewater

Questo spiega anche la presenza in cartellone di altri nomi di spicco come Giuseppe Anastasi che l’anno scorso ha ricevuto la Targa Tenco per la Migliore opera prima con l’album Canzoni ravvicinate del vecchio tipo (l’8 luglio, concerto di apertura, biglietti 15 e 10 euro) e Bungaro più volte ospite del Festival di Sanremo, a Pescara con Maredentro tour (il 10 luglio, biglietti 15 e 10 euro).  Coinvolti anche tanti jazzisti italiani: come Bepi D’Amato e Tony Pancella (il 22 luglio, biglietti 15 e 10 euro), Flavio Boltro e Stefano Di Battista feat. del gruppo di Maurizio Rolli, Rolli’s Tones II (stesso giorno) e Ada Montellanico quartet (il 9 luglio), che con Tencology ripropone molte canzoni del repertorio tenchiano più alcuni inediti con arrangiamenti jazz (biglietti 15 e 10 euro). Non mancano le riconferme: il Pescara Jazz Club all’aperto (14, 15 e 16 luglio) e i Pescara Jazz Messengers. Due scelte che puntano a rendere più attuale il festival. Si tratta infatti di un’operazione di allargamento del pubblico tramite l’organizzazione di tre concerti gratuiti nel cuore della città, nella bellissima isola pedonale di piazza Muzii, e della valorizzazione degli Under35, in linea con il trend europeo attento al ricambio generazionale. Il progetto Pescara Jazz Messengers presenta infatti giovani musicisti scelti tra studenti e neodiplomati dei migliori conservatori e college italiani ed europei, tra questi il conservatorio Luisa D’Annunzio di Pescara. Prenderà il via a settembre, inoltre, la collaborazione con la neonata associazione Il jazz va a scuola. Non è da meno l’attenzione che Angelo Valori continua a porre nei confronti delle produzioni sinfoniche e che quest’anno vede protagonisti l’Orchestra sinfonica abruzzese con Michele Corcella ed il trio di Enrico Pieranunzi in una produzione originale (musiche di John Lewis con arrangiamenti di Corcella, il 18 luglio).  Ha  inoltre portato il suo saluto, in veste di pianista classico, anche  Nazzareno Carusi che si è soffermato sull’”importanza della creazione del nuovo pubblico” oggi più che mai.  Rientra infine nel quadro delle iniziative messe in campo per il cinquantennale, la pubblicazione di un volume fotografico celebrativo impreziosito dai saluti di Ted Gioia, il più importante storico del jazz al mondo, Jan Ole Otnæs presidente Europe Jazz Network, Corrado Beldì, presidente I-Jazz, Paolo Fresu presidente della Federazione nazionale Il Jazz Italiano.  Lo stesso Beldì, presente in conferenza, ha parlato del Pescara Jazz come di “un festival che va oltre le due generazioni di vita e guarda al futuro. Proprio domani, a Pescara, terremo la riunione di tutti i festival italiani, è un onore questa volta poterci incontrare in casa Pescara Jazz in occasione del cinquantennale”.  Per quanto riguarda i biglietti, sarà previsto un abbonamento al teatro monumento D’Annunzio (palcoscenico principale, all’aperto, sul Lungomare Colombo, 122) a 100€, per le date dal 17 al 21 luglio. E prezzi popolari per i singoli concerti: in media dai 30€ della poltronissima ai 20€ della gradinata, con ridotti fino a 10€. Sarà coinvolta anche l’arena del porto turistico Marina di Pescara per alcuni dei concerti in programma (abbonamento arena a 30€). I concerti sono annunciati per le 21.15, biglietti presto disponibili online.

Per saperne di più www.pescarajazz.com– facebock.com/pescarajazz

San Daniele smart: la confezione con il sistema di tracciabilità adottata dal Prosciutto di San Daniele

Testo e foto di Mariagrazia Fiorentino- press.eurintuni@virgilio.it e Donatello Urbani- donatello.urbani@gmail.com

Il prosciutto è un prodotto di punta fra le nostre eccellenze gastronomiche. Il percorso compiuto fin dalla sua nascita è avvenuto tutto in terra italiana come attesta il suo nome di chiara origine latina: perexsuctum che significa asciugato-, anche se le prime menzioni sono etrusche e risalgono al VI_V sec. a.C.  Gli ultimi passi interessano il nuovo processo d’innovazione digitale predisposto per il prosciutto San Daniele e consiste nella tracciabilità univoca delle vaschette di preaffettato, quale prima innovazione verso una certificazione blockchain dell’intera filiera.

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L’obbiettivo che si vuole raggiungere è quello di far conoscere con l’uso delle più moderne tecnologie quanto assicurato ai consumatori  già da oltre 20 anni iniziando con la sua completa tracciabilità a partire dal suinetto italiano che viene tatuato entro un mese dalla nascita a tutta la sua storia, documentata dalla certificazione che ne garantisce la provenienza e le fasi di allevamento sino alla macellazione, momento in cui le carni divengono materia prima per prosciutti DOP, e che prosegue una volta che le cosce giungono al prosciuttificio garantendo che quella materia prima è idonea per “fare” un San Daniele. Grazie ad un investimento complessivo che supera i 600.000 euro è stato posto in essere un nuovo processo d’implementazione informatica che ha un duplice obiettivo: digitalizzare tutta la documentazione permettendo di linkare in tempo reale i Produttori, il Consorzio e l’Organo di controllo; dialogare in maniera smart e trasparente con i consumatori mettendo a loro disposizione tutte le informazioni disponibili direttamente sulle vaschette di Prosciutto di San Daniele affettato.

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“Il nuovo sistema, afferma Mario Cichetti, Direttore Generale del Consorzio del Prosciutto di San Daniele, consente oggi di gestire tutta la mole documentale della DOP e al tempo stesso permette anche ai consumatori di accedere con estrema fruibilità a tutte le informazioni dettagliate sui prodotti acquistati o che si intende acquistare. Il tutto grazie ad un semplice e veloce scan, direttamente dal proprio smartphone, grazie a un QR code bidimensionale stampato sull’intera produzione delle vaschette di preaffettato-, circa 23 milioni e 500 mila confezioni all’anno- . Lo scan individua e riconosce in forma univoca ogni vaschetta di Prosciutto di San Daniele e le relative informazioni si rendono disponibili  su una pagina web del sito www.ilsandanieletrasparente.it.

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Tante sono le voci sul prodotto riportate in quattro lingue: (italiano, inglese, francese, tedesco) e vanno dalla conferma di autenticità, agli allevamenti/macelli, al mese/anno e durata di stagionatura, passando per la data di confeziomento, gli ingredienti e i dettagli sui produttori, nonché la ditta di affettamento e ad eventuali riferimenti commerciali/marketing”.