Mariagrazia Fiorentino

La 25^ edizione del Festival è stata presentata a Roma presso Macro Asilo. “Il cinema è una delle forme culturali più potenti. E’ in grado di evocare ricordi di persone, luoghi, avvenimenti e momenti della nostra vita. Ci commuove e ci da ispirazione, arricchendo e stimolando il dibattito. Suscitando emozioni, ci consente di riflettere su noi stessi e sulla nostra identità”. Una grande festa delle culture il Medfilm Festival “il più antico festival di cinema internazionale della capitale”, una tappa importante di un viaggio sempre nuovo alla scoperta di tutte le sponde culturali del Mediterraneo. Il festival vuole, inoltre, rappresentare un valido strumento per supportare scelte consapevoli e buone pratiche anche nel settore turistico che avranno sicuramente ricadute positive, promuovendo un nuovo modello che valorizzi il Mediterraneo come destinazione di eccellenza. Quattro i paesi focus: Tunisia, Spagna, Slovenia, Libano con un programma imponente, 94 film provenienti da 36 paesi. Ad aprire il festival, fuori concorso, l’attesissimo film del regista palestinese Elia Suleiman: “Il paradiso probabilmente”, vincitore della Menzione Speciale al Festival di Cannes 2019 e candidato palestinese agli Oscar 2020. Un capolavoro comico e teorico che s’interroga sui concetti d’identità e appartenenza. Il Medfilm 2019 è strutturato in varie sezioni in concorso: lungometraggi, corti, anteprime, incontri, convegni. Alfredo Futuro, pittore e scultore, ha realizzato le 5 statuette in oro e argento che saranno assegnate ai vincitori. I risultati di questo festival porteranno, inoltre, alla conoscenza dei diritti umani, dell’immigrazione, della violenza contro le donne e dei conflitti mediorientali mai assopiti e molto altro.

Per saperne di più www.medfilmfestival.org – email info@medfilmfestival.org