Testo e foto di Mariagrazia Fiorentino e Donatello Urbani

Solo in 300 sale italiane  verrà proiettato questo spettacolare docufilm nei giorni 22-23 e 24 aprile 2018. Ascoltare il racconto su quanto avviene in un qualsiasi giorno nel “Nostro pianeta blu”, come afferma la suadente voce di Diego Abatantuono che con garbo, stupore e un sottile umorismo ci porta per mano, sarà una bella esperienza che può essere vissuta insieme alla famiglia. “Proprio per le famiglie è stato prodotto questo film” è quanto dichiarato dal rappresentante italiano della casa di distribuzione.

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Tutto si svolge nelle 24 ore di una qualsiasi giornata dal sorgere del giorno fino al successivo, notte inclusa anche negli oceani , con il sole primo attore assoluto. Ciascuna attività è documentata nel corso  delle varie ore in modo tale che tutte le attività vitali degli esseri viventi sono presentate nei loro più spettacolari momenti: dalle lotte per la sopravvivenza affrontati dai cuccioli appena nati, a quelle per la riproduzione senza escludere quelle che quotidianamente tutti dobbiamo affrontare, anche per procurarsi il cibo, incluso l’uomo, anche se non fa parte di questa narrazione.

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Non possono passare indifferenti gli spettacolari inseguimenti dei serpenti delle Galapagos per procurarsi un lauto pranzetto a spese delle appena nate iguane marine. Altrettanto spettacolare è il rientro del pinguino pigoscelide antartico dopo aver procurato il cibo per la famiglia in una pesca che si è estesa in mare aperto per oltre 80 kilometri. Di non minor effetto sono le scene che presentano un colibrì coda a racchetta che lotta con un’ape per il nettare e che si concluderà a suo vantaggio grazie ad un classico temporale estivo così frequente nell’Equador.

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Se le scene diurne sono affascinanti altrettanto lo sono quelle notturne dove i vermi luminosi che pendono dalle caverne per intrappolare le mosche tra i filamenti setosi del loro nido, sono gli attori principali. La voce emozionante di Diego Abatantonio riesce a trasmettere allo spettatore emozioni e sentimenti puri. Sarebbe stato altrettanto interessante anche un semplice riferimento alla conservazione delle bellezze faunistiche e floreali del nostro pianeta, forse questo sarà il soggetto della prossima Festa del  Giorno della Terra.