Mariagrazia Fiorentino – Donatello Urbani

Per la sedicesima volta a partire dal prossimo 30 giugno e fino al successivo 7 luglio, il Castello Aragonese di Ischia anima le serate estive dell’Isola di Ischia, uno dei poli di maggior fascino ed attrazione turistica presenti nel nostro paese con il Film Festival 2018. Gli organizzatori, nel corso della conferenza stampa di presentazione, hanno posto una particolare attenzione sull’importanza di questa rassegna degna di rappresentare al meglio i giorni clou delle ferie estive che uno dei maggiori centri turistici italiani offre ai frequentatori dell’isola. Infatti sono ben 113 le opere che verranno proiettate in 5 diverse sale  di questa prestigiosa location, unanimemente riconosciuta come una delle meraviglie del mondo, capace di ospitare circa 740 posti a sedere.  Sarà uno spaccato nel senso più ampio della rappresentatività territoriale e settoriale della produzione cinematografica  in quanto fra le pellicole in visione ben 33 sono delle anteprime di cui 8 mondiali, e  provengono da trenta paesi diversi quali Nepal o Burkina Faso, solo per citarne alcuni. Una prima suddivisione per le proiezioni in programma può comprendere le pellicole ammesse al:

– Concorso internazionale per 10 opere di lungometraggio e 26 di cortometraggio fra le quali verranno scelti i vincitori;

– Concorso documentari DOC: 15 storie straordinarie che affrontano le realtà presenti nelle nostre società, anche più crude, che vanno dal rapporto con la malattia, a quello con un padre troppo ingombrante, oppure dalla resistenza culturale in Burkina Faso  alle ragazze rapite in Nigeria da Boko Haram agli operai che in Vietnam assemblano l’hight tec dei quali non possiamo fare a meno;

– La meglio cinematografia italiana: 22 opere corali tra commedie, documentari, musical, supereroi incluso un gioiello dell’animazione a dimostrazione che la nostra produzione cinematografica, merito anche di Napoli e della Campania, sta vivendo un periodo di grande creatività e qualità;

–  Anteprima: quattro grandi film internazionali: The Greenaway Alphabet (Paesi bassi di Saskia Boddeke); Gringo (USA di Nash Edgerton); Ocean’s 8 (USA di Gary Ross); Io, Dio e Bin Laden (USA di Larry Charles);

– Location Negata: 16 pellicole che narrano di luoghi che non ci sono più, oppure non più raggiungibili o che ancora non c’é oppure che c’è anche se non dovrebbe esserci nel suo negare l’essenza stessa dell’essere umano;

– Scenari Campani:  17 pellicole che narrano di come valorizzare il territorio e la cultura della Regione Campania.

IMG_20180618_185957Il fondatore dell’Ischia Film Festival Michelangelo Messina, sulla sinistra, affiancato dal direttore artistico Boris Sollazzo- Foto D.Urbani

Significativo, in chiusura di conferenza, è stato l’intervento  dell’animatore e fondatore di questo Festival Michelangelo Messina che nel precisare l’importanza che riveste il turismo nella Regione Campana, ci dice come questa sua iniziativa voglia inserirsi proprio nella finalità di filmturismo. Il 6 luglio si terrà, sempre all’interno del Castello Aragonese, un convegno su cinema e turismo nell’intento di rendere questa iniziativa ancora più aderente alle finalità turistiche che ambisce ad avere.

Un nutrito numero di ospiti del mondo del cinema animeranno le serate nelle quali sono previsti riconoscimenti e premi per i personaggi che hanno rappresentato delle pietre miliari nell’arte cinematografica.

Per saperne di più anche su orari e calendario delle proiezioni si consiglia  consultare il sito web www.ischiafilmfestival.it oppure richiedere notizie per e.mail a:  info@ischiafilmfestival.it