Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani
” …..gli dei crearono i primi esseri dotati di ragione annientando tutti gli esseri difettosi della loro creazione e dopo l’adempimento dei loro compiti terrestri si innalzarono di nuovo in cielo la’ dove e’ il cuore del cielo, cioe’ a Debavill, altrimenti detto colui che vede al buio….” – (Testo tratto dalla Bibbia Maya)
Le occasioni per proporre le proprie radici culturali non sono così frequenti ed il 29 aprile di ciascun anno con la proclamazione di “Giornata Internazionale della Danza” offre un eccellente pretesto.
Espressione fondamentale del patrimonio culturale e religioso messicano sono le danze preispaniche come ricordato nella conferenza tenuta a cura di Rocío Itztli Neri, con l’intervento virtuale dei danzatori e musicisti Andrés Xolotl Alemán, Bruno Nahui Ollin Hernández e Sergio Xiukiauitzin Mosqueira.
Momenti d’intensa spiritualità si sono alternati ad altri d’immedesimazione nei richiami della fauna ed esaltazione dei vari fenomeni naturalistici presenti nelle varie performance.
Qualcosa di superiore al semplice spettacolo grazie al pathos e alla coinvolgente compartecipazione offerta dai danzatori nelle varie rappresentazioni.
Ambasciata del Messico in Italia – Via Lazzaro Spallanzani 16, Roma,


