Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani
Una medicina che cammina con i tempi. Da comunicato stampa: “la nuova era della medicina estetica globale è più scientifica, più consapevole e decisamente più ‘real’. “Fedeli alla nostra vision, anche l’edizione 2026 del nostro congresso evolve in linea con la nostra identità: meno show, più contenuto scientifico. Abbiamo scelto da sempre di crescere in qualità, non in spettacolarizzazione”, racconta Emanuele Bartoletti, presidente SIME. E i numeri gli danno ragione: sempre più medici stranieri arrivano in Italia per un congresso che ha fatto della solidità scientifica il suo tratto distintivo”.
Tavole rotonde, conferenze, workshops sui maggiori temi che interessano questa importante branca della medicina si sono alternati ad interessanti incontri organizzati dai vari sponsor e case produttrici di medicinali. Meritano una particolare segnalazione: da comunicato stampa:
“Dalla ‘faccia Instagram’ alla Quiet Beauty”. I must beauty 2026 dicono stop ai volumi eccessivi e sì ai risultati naturali, rigenerativi e personalizzati. Un trend globale, quello della ‘Quiet Beauty’ e medicina rigenerativa, accolto con entusiasmo dalle persone sempre più orientate a migliorare la qualità della pelle che trasformare i lineamenti;
“Rigenerazione, esosomi e… hype vs evidenze scientifiche”. Tra i temi più caldi del congresso hanno trovato ampio spazio la medicina rigenerativa, PRP, polinucleotidi ed esosomi;
“Non invasivo, personalizzato, ‘invisible’”. Le parole chiave che si rincorrono in tutto il mondo sono queste tre;
“AI, longevità e medicina estetica ‘inside-out’”. Tra i mega-trend internazionali dei quali si discuterà nei tre giorni congressuali emergono l’integrazione dell’intelligenza artificiale nella diagnosi, l’approccio ‘skin longevity’ e la salute cellulare, i trattamenti combinati (stacking therapies);
“Le quote azzurre della medicina estetica”. Il mercato globale maschile è in forte crescita e diventerà mainstream entro il 2026, con il ricorso a trattamenti discreti e di mantenimento;
“Social media: dalla giungla alla regolamentazione” momento clou del congresso è stata la tavola rotonda su medicina estetica e social media”.
Altri interessanti temi hanno trovato spazi ed interventi di autorevoli relatori. Tre giorni veramente intensi a tutto vantaggio dello “star bene”.

