Redazione

Questa rassegna nasce, come scritto sul comunicato stampa: “con l’obiettivo di documentare il percorso artistico di Edgardo Mannucci lungo tutta la sua vita, dalla formazione a Roma nel primo dopoguerra alla scelta del post-cubismo della fine degli anni ’40, fino all’affermazione e consacrazione tra i protagonisti della scultura informale nazionale e internazionale.

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Nato a Fabriano nel 1904 e morto ad Arcevia nel 1986, Mannucci è stato uno dei più importanti scultori italiani della metà del secolo scorso, il cui apporto è stato rilevante non solo in ambito nazionale ma anche europeo, con una costante predilezione per la lavorazione del metallo, che ha trovato una significativa espressione anche attraverso l’arte orafa. Non a caso, il titolo che guida questo progetto intende evocare il patrimonio genetico della sua poetica e della feconda ricerca artistica, con un naturale riferimento alla sua plastica dei metalli: la ricerca ancestrale, vivificante e creatrice del fuoco e, attraverso questo, la genesi della forma nello spazio.

unnamed (6)La Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana ha da sempre dimostrato l’interesse a tenere viva la memoria del celebre concittadino fabrianese: negli ultimi trent’anni ha sviluppato una costante e oculata politica di acquisti delle opere di Mannucci, allestite proprio a Zona Conce, sede della mostra, che comprende anche la ricca esposizione permanente a lui dedicata. Infatti, già nel 2005, grazie al professor Enrico Crispolti la Fondazione promosse la mostra “Mannucci e il Novecento. L’immaginario atomico e cosmico”, che per la prima volta dalla scomparsa dell’artista ne celebrava la vita e le opere nella città natale: a distanza di vent’anni dal successo di quel progetto culturale, la mostra Mannucci. “Fuoco e genesi” ne riprende le fila, ampliandone la riflessione e il confronto”.

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Un evento, questo, che amplia le finalità culturali: Fabriano, con il suo affascinante interland, è il più classico esempio di turismo esperienziale offrendo quanto di meglio questi può offrire: dall’enogastronomia all’emozione del colori defogliage autunnale.