Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani e Ufficio Stampa Alessandro Gambino
Vengono celebrati i primi 50 anni di questa importante rassegna in compagnia di artisti di grande livello, dalla “Quercia del Tasso” di Roma, dove tutto è iniziato, ai giorni nostri.
Da comunicato stampa:” In una sala allestita come un vero jazz club – con tanto di aperitivo servito ai tavoli durante gli interventi e brevi performance live ed immagini storiche che scorrono sullo schermo”, si e’ tenuta il 29 settembre u.s. la presentazione alla stampa della 50° edizione del Roma Jazz Festival. E’ stata l’occasione per celebrare insieme i 50 anni di storia del festival: mezzo secolo di concerti, di scelte coraggiose e di ricerca.
Da comunicato stampa: “Era il 1976, sul Gianicolo, alla Quercia del Tasso. Il Roma Jazz Festival mosse i suoi primi passi quasi in sordina, e nessuno poteva immaginare cosa stesse cominciando. Oggi, alla sua cinquantesima edizione, è uno degli appuntamenti più longevi del panorama europeo” afferma senza nascondere un certo orgoglio il direttore artistico Mario Ciampà. “La storia del festival è, in parte, la storia del jazz stesso” continua Ciampà. “I nomi che hanno attraversato questi cinquant’anni formano una mappa sonora del Novecento: Dizzy Gillespie, Sarah Vaughan, Miles Davis, Sonny Rollins, Wayne Shorter, McCoy Tyner, Pat Metheny, Ray Charles, Herbie Hancock, Chick Corea, fino a Esperanza Spalding e Kamasi Washington, per citarne soltanto alcuni.”
Un traguardo importantissimo dunque che, magicamente, coincide con il centenario della nascita di Miles Davis cui l’edizione è dedicata, a partire dal titolo: Rileggere Miles, ripensare il jazz.
“Con Miles il festival condivide una storia concreta, fatta di incontri reali: lui salì su questi palchi più volte, portando ogni volta una musica diversa dalla precedente. L’ultimo concerto romano — 23 luglio 1991, Stadio Olimpico, ventimila persone — rimane tra gli eventi più memorabili di questa storia comune” ricorda il direttore che sottolinea: “Non una commemorazione, ma una rilettura affidata a chi con Davis ha condiviso la visione: Jason Miles, produttore e arrangiatore di Tutu e degli album che segnarono la svolta elettrica degli anni ottanta; Paolo Fresu, la voce della tromba europea che più di ogni altra ha saputo portare quell’eredità verso altri orizzonti; Gregory Hutchinson, Jeremy Pelt, Erik Truffaz — musicisti di generazioni diverse, uniti da un rapporto non reverenziale con quella musica, capaci di rileggerla senza nostalgie.”
A questo nucleo di grandi artisti che celebrano il “Principe delle Tenebre”, il Roma Jazz Festival 2026 presenta in programma ulteriori nomi altisonanti del panorama jazz internazionale come Kurt Elling insieme agli Yellowjackets, Steve Coleman con la formazione Five Elements e l’originale duo latin jazz composto dal virtuoso mandolinista Hamilton de Holanda e il pluripremiato Gonzalo Rubalcaba; ma anche esponenti della nuova scena come il quintetto polacco Omasta.
Decisamente folta la presenza di artisti italiani: da Rosa Brunello a Enzo Favata, da Chiara Civello in compagnia di Clap! Clap! all’Eiden Inverted Collective guidato da Zoe Pia, passando da due formazioni in trio – quello di Eleonora Strino e quello di Domenico Rizzuto; fino ad arrivare ai giovani partenopei Nexus Quartet e alla Casa del Jazz Orchestra diretta da Mario Corvini con Javier Girotto nelle vesti di special guest.
Poi, i concerti speciali, a partire dall’omaggio all’ultimo dei giganti del jazz, Sonny Rollins, recentemente scomparso che fu tra i protagonisti dell’edizione 2009 del festival; e due appuntamenti fuori dalla Capitale per celebrare un altro centenario importante che cade nel 2026, quello dell’immenso John Coltrane: il concerto della Priverno Jazz Orchestra all’Abbazia di Fossanova e quello della Rieti Jazz Orchestra, attesa alla Chiesa di San Domenico a Rieti.
Anche quest’anno, inoltre, il jazz che guarda ai più piccoli con il consueto appuntamento con il format Fiabe Jazz.
In occasione della sua 50° edizione, infine, il Roma Jazz Festival ha realizzato un catalogo, in collaborazione con Artribune, dal titolo Roma Jazz Festival – Jazz, Arte e Grafica (2002/2026).
Il calendario dei concerti:
1 novembre – Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli ore 18: PAOLO FRESU Kind of Lives;
4 novembre – Auditorium Parco della Musica – Sala Petrassi ore 20: KURT ELLING & YELLOWJACKETS Celebrate Weather Report
5 novembre – Auditorium Parco della Musica – Sala Petrassi ore 20: STEVE COLEMAN AND FIVE ELEMENTS
6 novembre – Auditorium Parco della Musica – Sala Petrassi ore 20: HAMILTON DE HOLANDA & GONZALO RUBALCABA Collab
7 novembre – Casa del Jazz ore 19.30: EIC EDEN INVERTED COLLECCTIVE di ZOE PIA Atlantidei
8 novembre – Casa del Jazz ore 18: DOMENICO RIZZUTO TRIO Disastri Quotidiani
13 novembre – Casa del Jazz ore 19.30: ELEONORA STRINO TRIO
14 novembre – Casa del Jazz ore 19.30: NEXUS QUARTET Appunti di Viaggio
15 novembre – Chiesa di San Domenico ore 18, Rieti: RIETI JAZZ ORCHESTRA – Focus Coltrane
16 novembre – Auditorium Parco della Musica – Sala Petrassi ore 20: ENZO FAVATA Atlantico Reunion
17 novembre – Auditorium Parco della Musica – Sala Petrassi ore 20: ERIK TRUFFAZ & ANTONIO LIZANA New Sketches of Spain
18 novembre – Auditorium Parco della Musica – Sala Petrassi ore 20: GREGORY HUTCHINSON Kind of Now – The Pulse of Miles Davis
19 novembre – Auditorium Parco della Musica – Sala Petrassi ore 20: CDJO – CASA DEL JAZZ ORCHESTRA di MARIO CORVINI con JAVIER GIROTTO Tenor Madness
20 novembre – Alcazar ore 21: OMASTA
21 novembre – Auditorium Parco della Musica – Teatro Studio Borgna ore 20: JEREMY PELT QUINTET
22 novembre – Auditorium Parco della Musica – Teatro Studio Borgna ore 11.00: FIABE JAZZ Musicanti di Brema Swing Band / Auditorium Parco della Musica – Teatro Studio Borgna ore 18.00:
ROSA BRUNELLO We are Surging Waters – Abbazia di Fossanova ore 18, Priverno (LT): PRIVERNO JAZZ ORCHESTRA – Focus Coltrane
23 novembre – Auditorium Parco della Musica – Teatro Studio Borgna ore 18.00: CHIARA CIVELLO e CLAP! CLAP! CCCC
24 novembre – Auditorium Parco della Musica – Sala Petrassi ore 20: JASON MILES 100 Miles for Miles Davis
LUOGHI
Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” – viale Pietro de Coubertin, 30 – Roma
Casa del Jazz – viale di Porta Ardeatina 55 – Roma
Alcazar – via Cardinale Merry del Val – Roma
Piccolo Teatro Cavour – Corso Cavour, 51 – Bolsena (VT)
Abbazia di Fossanova – Via San Tommaso d’Aquino, 1 – Priverno (LT)
Chiesa di San Domenico – via Giordano Bruno, 2-3 – Rieti
INFO – https://www.romajazzfestival.it – https://www.ticketone.it/artist/roma-jazz-festival/-
https://www.instagram.com/romajazzfestival/ https://www.facebook.com/romajazzfestival/





