Mariagrazia Fiorentino – Foto Donatello Urbani

Lo scopo di questa rassegna, allestita in uno spazio così particolare e unico è quello di avvicinare le persone all’arte contemporanea.

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Il filo conduttore offre vari punti di vista, in un linguaggio unico, creando forte curiosità nel visitatore perché la libertà nell’arte è fondamentale.

Da comunicato stampa: la mostra Elvi Ratti. AUREA a cura di Tiziano M. Todi, Elisa Ciafrei e Maria Ciccarella, progetto di Maria Giuseppina di Monte.

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Gioielli, sculture e una selezione di bozzetti accompagnano il visitatore attraverso le sale espositive della Casa Museo dove le creazioni, dagli anni ’40 fino a oggi, restituiscono l’ampiezza di una ricerca nella quale Elvi Ratti ha continuato a interrogare la forma, sperimentando tecniche e materiali diversi. Non si tratta di una successione di oggetti preziosi, ogni sala rivela un passaggio del suo lavoro e, insieme, una diversa possibilità di incontro con gli ambienti e la collezione permanente.

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Il gioiello è il cuore di AUREA. Nelle opere di Elvi Ratti l’oro e l’argento vengono fusi, piegati, traforati e lavorati in fili e lastre; pietre, coralli, perle e smalti entrano nella costruzione di forme che chiedono di essere osservate da vicino, ma anche immaginate sul corpo. Anelli, spille, collane e pendenti superano la sola funzione ornamentale, diventano sculture da indossare, nelle quali un movimento o un equilibrio si concentra in pochi centimetri. I bozzetti esposti accanto ad alcuni gioielli permettono di entrare nel processo creativo dell’artista. Rendono visibile il passaggio dall’intuizione disegnata alla materia, le scelte e le trasformazioni attraverso cui un segno acquista volume. Le sculture in bronzo ampliano questa lettura, dove curve, nastri, torsioni e figure attraversano scale differenti e mostrano la continuità di un linguaggio che non si lascia definire dai confini di una singola disciplina.

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L’estensione della mostra lungo le sale della Casa Museo Boncompagni Ludovisi è parte essenziale del progetto. Ratti entra in dialogo con una casa divenuta museo e con le sue collezioni di arti decorative. Il visitatore incontra così le opere in relazione agli spazi, agli arredi, gali abiti e agli oggetti permanenti, seguendo un percorso che unisce il tempo della creazione artistica a quello della vita della Casa Museo.

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«In AUREA abbiamo voluto mostrare quanto sia vasto il mondo racchiuso nei gioielli di Elvi Ratti. I bozzetti ne svelano la nascita e le sculture ne sviluppano il linguaggio nello spazio. Attraversando le sale della Casa Museo Boncompagni Ludovisi queste opere entrano in una relazione viva con la storia del museo e permettono di leggere, in un unico percorso, decenni di invenzione», dichiarano i curatori.

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«I gioielli di Elvi Ratti, allieva del grande scultore Umberto Mastroianni, di cui la Casa conserva alcuni preziosi, dalle spille agli anelli disegnati per Palma Bucarelli, sono la testimonianza che in arte tutto resta e che ogni artista respira l’atmosfera della sua epoca e del suo contesto culturale e la restituisce nel proprio linguaggio senza perdere l’aura del passato ma anche anticipando quella del futuro».

Roma – Casa Museo Boncompagni Ludovisi, Via Boncompagni, n.18 – Biglietto d’ingresso intero Euro 6,00 – ridotto Euro 2,00,m acquistabile presso il totem digitale (abilitato POS) o su www.museiitaliani.it. Gratuita’ di legge.